Perché il "flashover" rende gli incendi così letali
E' il passaggio rapidissimo da un incendio "in crescita" a uno pienamente sviluppato dentro un ambiente chiuso
Il NIST (l'ente federale statunitense che fa anche ricerca sugli incendi) lo definisce come una fase in cui le superfici esposte alla radiazione termica raggiungono quasi simultaneamente la temperatura di innesco e, se c'è ossigeno sufficiente, il fuoco "prende" l'intero compartimento
Fonte: www.rainews.it
