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Mosca: ancora raid sull'Ucraina, agli USA le prove su attentato a Putin
Ancora raid russi nella notte su Chernihiv e Zaporizhzhia, mentre Mosca consegna a una delegazione militare USA prove su intenzionalità attacco drone a residenza Putin
Ancora raid sull'Ucraina dopo gli attacchi di Capodanno. Nella notte un ospedale è stato colpito nella regione di Chernihiv. Anche Zaporizhzhia è stata al centro di intensi bombardamenti. le forze di Kiev hanno risposto con un attacco a lunga distanza nella regione russa di Samara dove è stata colpita una raffineria. Oltre agli attacchi, ad incrociarsi sono le accuse. Mosca punta il dito contro Kiev per il bombardamento sul mare e un hotel nella regione di Kherson occupata dai russi, in cui sono morte almeno 27 persone. Secondo Mosca si è trattato di un attacco deliberato ucraino contro i civili per festeggiare il Capodanno . Il ministero degli Esteri russo chiede una condanna da parte della comunità internazionale dell'ONU per “atto terroristico”. Risponde lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino che afferma: “Al contrario di Mosca noi colpiamo solo obiettivi militari.”
Intanto sul presunto assalto alla residenza di Putin a Valdai i russi hanno esaminato il navigatore del drone abbattuto che indicherebbe come la residenza fosse l'obiettivo. Prove che Mosca ha consegnato ai diplomatici militari americani in risposta all'indagine della CIA che affermava il contrario.
Domani è previsto un nuovo vertice fra Ucraina e l'Europa, al quale parteciperanno i consiglieri per la sicurezza nazionale. Al tavolo siederanno virtualmente anche gli Stati Uniti.
Fonte: www.rainews.it
