Il rogo del Constellation, in un video del 2019 una donna diceva: "Attenzione alla schiuma!"
I due nuovi indagati nell'inchiesta sono Christophe Balet e Ken Jacquemoud, entrambi responsabili del servizio di sicurezza pubblica del Comune nel Cantone Vallese, teatro della tragedia di Capodanno
I due nuovi indagati nell'inchiesta del rogo del Constellation sono Christophe Balet, responsabile del servizio di sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana, e il suo predecessore Ken Jacquemoud. Balet è il funzionario comunale che il 3 gennaio ha trasmesso agli inquirenti la documentazione urbanistica e amministrativa relativa al locale del Constellation. Mentre Jacquemoud, attualmente responsabile della sicurezza del comune di Vald'Illiez, viene citato dall'avvocato Mickael Guerra, legale di alcune famiglie delle vittime, che chiede il suo interrogatorio: "In qualità di ex funzionario e tenuto conto della sua posizione gerarchica, - scrive l'avvocato Guerra alla Procura di Sion - egli sarà in grado di riferire utilmente in merito ai controlli effettuati presso i luoghi incriminati e di fornire informazioni utili su elementi determinanti per l'istruttoria". Il 13 febbraio Jacquemoud, pur non essendo probabilmente ancora indagato, aveva incaricato l'avvocato David Aioutz, di rappresentarlo e accompagnarlo in eventuali interrogatori.
La Procura di Sion ha sentito oggi la donna che il 31 dicembre del 2019 girò, nel Constellation, un video - trasmesso dalla televisione svizzera Rts dopo la tragedia di Capodanno - in cui si vedono le bottiglie di Champagne con la candela pirotecnica che si avvicinano al soffitto e si sente un cameriere del locale gridare ‘Attention à la mousse! Faites gaffe à la mousse’, cioè ‘Attenzione alla schiuma! Occhio alla schiuma!’, alludendo al pericolo di incendio del soffitto ricoperto di materiale fonoassorbente. Circostanza che si è poi verificata esattamente sei anni dopo. Domani è prevista l'audizione anche dell'ex dipendente del discobar protagonista di quella sequenza.
Fonte: www.rainews.it
