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Russia e Ucraina si sono scambiate 314 prigionieri di guerra - Video
Dieci sono civili, gli altri militari. Witkoff: "Risultato degli ultimi trilaterali". Kiev: "Più di metà dei nostri militari era stato catturato a Mariupol"
Russia e Ucraina si sono scambiate 157 prigionieri per parte. Lo aveva anticipato l'inviato statunitense Steve Witkoff, rivendicato quello che definisce una risultato dei progressi compiuti nei colloqui trilaterali tra le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti negli Emirati Arabi Uniti mercoledì 4 febbraio. Il ministero della Difesa russo, al solito piuttosto laconico, ha riferito che i cittadini russi liberati, 154 militari e 3 civili che erano arrestati nella regione di Kursk, si trovano in Bielorussia, dove stanno ricevendo assistenza medica.
Da parte ucraina, il Quartier generale di Coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra, struttura che fa parte del Hur, l'agenzia di intelligence della Difesa, ha affermato che la Russia ha liberato 150 militari (più di metà catturati a Mariupol nel 2002) e 7 civili. Torna a casa anche un militare della Guardia Nazionale fatto prigioniero durante l'occupazione della centrale nucleare di Chernobyl. Ben 139 degli ucraini rilasciati oggi erano detenuti in prigionia in Russia dal 2022. Il prigionieri più giovane liberato ha 23 anni, il più anziano 63 "Esprimiamo la nostra gratitudine agli Stati Uniti e agli Emirati Arabi Uniti per la loro assistenza nell'organizzazione dello scambio e nel ritorno a casa dei civili e dei militari ucraini. Coloro che sono stati liberati dalla prigionia saranno sottoposti a una visita medica completa, riceveranno sostegno per la riabilitazione fisica e psicologica e tutti i pagamenti previsti dallo Stato. L'Ucraina garantirà il loro reinserimento nella società dopo un prolungato isolamento nella prigionia russa", ha scritto sui social media il Quartier Generale.
video: Ombudsman of Ukraine / Russian MoD
Fonte: www.rainews.it
