Borse deboli in attesa della Bce, scendono le materie prime
A Piazza Affari il titolo peggiore è Stellantis (-2,8%)
Pixabay La decisione della Bce sarà comunicata dopo le 14, quasi certamente i tassi d'interesse resteranno invariati al 2%. Ma l'attenzione è sulle parole di Christine Lagarde, per capire se dopo la frenata dell'inflazione registrata nell'eurozona a gennaio si riaccendono le aspettative di un taglio nei prossimi mesi.
Nel frattempo le borse europee hanno perso terreno rispetto all'apertura. Milano, Londra e Francoforte sono in rosso e cedono circa lo 0,2%, solo Parigi è in lieve rialzo.
A Piazza Affari il titolo peggiore è Stellantis (-2,8%). Scende nel settore bancario Intesa Sanpaolo, mentre dopo i conti trimestrali sale il titolo Bper. Bene anche il produttore di semiconduttori Stm.
I titoli tecnologici restano sotto attenzione a Wall Street, reduce da due sedute negative del Nasdaq per i timori legati all'intelligenza artificiale. I futures annunciano un'apertura debole, ma in verde per il listino del tech.
Sono invece in discesa le quotazioni delle materie prime: sia il petrolio (il Brent perde l’1% a 68,7 dollari), sia i metalli preziosi, con l'oro sotto 4.900 dollari l'oncia (-1,5%), e l'argento sotto gli 80 dollari (-7%).
Fonte: www.rainews.it
