Vannacci lancia "Futuro Nazionale" e accusa: "Il vero traditore è Salvini"
Il Generale contrattacca dopo l'addio alla Lega, denunciando l'incoerenza del partito tra propaganda e voti in Aula. Salvini minimizza le ricadute elettorali. Zaia critica la strategia dell'accoglienza "a porte spalancate". C servirà di lezione
Il generale incassa e contrattacca il giorno dopo l'avvio alla Lega, che lo accusa di tradimento e accoglie a ciglio asciutto il divorzio. A Modena, prima uscita per Roberto Vannacci il suo futuro nazionale, 3000 richieste di partecipazione, tema dell'incontro, re-migrazione, punto di contatto con la destra estrema. Prima un'intervista per dire a Salvini il traditore è lui, dalle armi a Kyev alla legge Fornero è stato prono alla coalizione.
“Forse qualcuno predica qualche cosa e poi quando si trova a votare ne vota un'altra". Afferma il generale. Il primo a seguirlo è Emanuele Pozzuolo, espulso da Fratelli d'Italia dopo la vicenda dello sparo di Capodanno. E mentre le analisi si spostano sulle possibili rica”dute elettorali per partito e coalizione, Salvini chiude il capitolo così.
"I voti a Vannacci erano voti della Lega". - Afferma Salvini - “Questa vicenda mi dispiace umanamente, ma non mi preoccupa. La Lega e la Lega c'era prima, c'è più forte oggi. Cito il titolo di un libro di una grande italiana scomparsa nelle ultime ore, Rita Parsi, con un libro che si tiolava Ingrati”.
Ti abbiamo spalancato le porte di casa, difeso quando tutti lo attaccavano, dice Salvini. Il clima è lo stesso sui social della Lega, che rilanciano meme dedicati a traditori famosi. Difende il segretario ma avverte un errore imbarcarlo Luca Zaia, tra le voci da tempo insofferenti al ruolo e visibilità di Vannacci nella Lega. Poi la chiosa: “Ci servirà di lezione”.
Fonte: www.rainews.it
