Istanbul: ministro Fidan incontra il suo omologo iraniano Araghchi
Il ministro degli Esteri turco detto che la Turchia si oppone a qualsiasi intervento militare contro l'Iran
Il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha affermato che la Turchia si oppone a qualsiasi intervento militare contro l'Iran e ha comunicato questa posizione a tutte le parti interessate in ogni occasione.
Intervenendo in una conferenza stampa congiunta con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo il loro incontro a Istanbul, Fidan ha affermato che la stabilità e la sicurezza regionali rimangono tra le massime priorità della politica estera turca, sottolineando che i problemi regionali dovrebbero essere risolti attraverso la titolarità regionale.
Fidan ha affermato che gli sviluppi in Iran vengono monitorati attentamente, esprimendo le sue condoglianze al popolo iraniano per le vittime delle recenti proteste. Ha accolto con favore l'allentamento delle tensioni e ha espresso la speranza di una calma duratura, sottolineando che le questioni interne dell'Iran dovrebbero essere risolte pacificamente dal suo popolo, senza interferenze esterne.
Il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha ringraziato Fidan per l'ospitalità della Turchia e ha affermato che i colloqui hanno riguardato questioni bilaterali, regionali e internazionali. Ha descritto le relazioni Turchia-Iran come fraterne e amichevoli, ringraziando le autorità turche per il loro sostegno durante gli attacchi israeliani.
Araghchi ha accusato Israele di voler diffondere la guerra nella regione con il sostegno degli Stati Uniti e di alcuni paesi europei, esortando gli stati della regione a rimanere vigili. Ha affermato che Iran e Turchia condividono opinioni simili sugli interessi regionali e ha accolto con favore gli sforzi per contrastare i piani di Israele.
Commentando le richieste di negoziati del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Araghchi ha affermato che gli Stati Uniti non hanno finora mostrato buona volontà, ma ha aggiunto che l'Iran rimane aperto a colloqui equi e ragionevoli basati sul rispetto, gli interessi e la fiducia reciproci, sottolineando la determinazione di Teheran a proteggere la propria stabilità e a resistere alle pressioni esterne.
Fonte: www.rainews.it
