La Corte costituzionale ha deciso che la norma sulla guida sotto l'effetto di droghe, inserita nel nuovo Codice della strada voluto dal ministro Salvini, non è incostituzionale. Tuttavia, va interpretata in modo "restrittivo": non basta che ci siano delle tracce nel sangue, si può punire solo chi ha assunto una quantità di droghe sufficiente a creare un pericolo.
