Maltempo, è allerta gialla in 12 regioni per piogge e nevicate. Al Cdm per lo stato di emergenza
Le previsioni del tempo per domenica 25 gennaio 2025
Maltempo sull’Italia: allerta gialla in 12 regioni per piogge e nevicate
Una vasta perturbazione di origine artica sta attraversando l'Italia in queste ore, portando un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del territorio nazionale. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per oggi, un avviso di allerta gialla che interessa ben dodici regioni, dal Centro fino alle Isole Maggiori.
Le zone a rischio L’allerta per criticità idrogeologica e temporali riguarda ampi settori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. In particolare, si segnalano:
Al Centro-Sud: Piogge intense e temporali, con accumuli che a Roma e Napoli potrebbero superare i 30 mm. Sono previste forti raffiche di vento e possibili mareggiate lungo le coste tirreniche.
Al Nord: Il maltempo si manifesta con temperature rigide, vicine allo zero termico in pianura. In Piemonte e Trentino sono attese nevicate anche a quote basse, mentre in Emilia-Romagna l'allerta riguarda soprattutto le piene dei fiumi nelle province centro-orientali.
L'impatto sui trasporti e città A Napoli, il Comune ha disposto la chiusura dei parchi cittadini e del pontile di Bagnoli per l’intera durata dell’allerta, raccomandando massima prudenza nei sottopassi. Disagi simili si registrano nel Lazio e in Abruzzo, dove l'elevata incertezza previsionale sui temporali potrebbe causare allagamenti localizzati e piccoli smottamenti.
Le previsioni per le prossime ore Secondo i bollettini meteo, il vortice ciclonico continuerà a stazionare sulla penisola per tutta la giornata. "La caratteristica di questa perturbazione è il forte contrasto termico", spiegano gli esperti del Centro Meteo Italiano: mentre il Nord resta sotto la morsa del freddo umido, al Sud si registrano sbalzi termici significativi tra i momenti di pioggia intensa e brevi schiarite ventose. La situazione dovrebbe iniziare a migliorare solo a partire dalla tarda serata di lunedì.
Sbarra ha incontrato in Calabria una delegazione di sindaci
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha incontrato a Siderno una delegazione di sindaci della Locride e del basso Jonio reggino in relazione ai danni provocati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta nei giorni scorsi sulla Calabria. Al centro del confronto le criticità ancora in atto nei territori, le esigenze immediate delle comunità e il coordinamento delle azioni nella fase successiva all'emergenza. “È fondamentale - ha detto Sbarra a margine dell'incontro - assicurare continuità al lavoro sinergico e di coordinamento messo in campo in questi giorni. Il Governo è impegnato nel riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e nel mettere a disposizione risorse adeguate a ristorare le comunità colpite, le attività produttive e il sistema delle imprese”.
Riapre statale 195 fra Cagliari e Capoterra
Anas ha riaperto al traffico il tratto costiero della strada statale 195 "Sulcitana" colpito dalle forti mareggiate dei giorni scorsi, provocate dal passaggio del ciclone Harry sulla Sardegna, che secondo una prima stima della Protezione civile ha causato danni per 200 milioni di euro. La riapertura è avvenuta dopo il completamento, in tempi rapidi, degli interventi di messa in sicurezza eseguiti da Anas tra il km 5,200 e il km 8,600, nel tratto compreso tra Cagliari e Capoterra. La circolazione è stata ripristinata in entrambi i sensi di marcia, con limite di velocità a 50 chilometri orari, restringimento della carreggiata in un breve tratto e divieto di sorpasso.
Schifani: "Già al lavoro per affrontare urgenze"
“Ai siciliani dico che possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci: siamo mobilitati per andare incontro a tutti. Come presidente della Regione e come padre di famiglia dedicherò larga parte della mia giornata a lavorare per affrontare l'emergenza ed eliminare le situazioni di pericolo. Poi, come prevede la legge, il governo nazionale nominerà un commissario per la ricostruzione: ben venga”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine dei sopralluoghi nei Comuni della costa catenese danneggiati dall'ondata di maltempo nei giorni scorsi.
La devastazione della costa nel Catanese vista dall'alto
Ciclone Harry sulla Sicilia, dal drone i danni tra Aci Castello e Catania
Ministro Musumeci domani in Calabria
Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci sarà domani in Calabria per un sopralluogo in alcune zone colpite dalle mareggiate dei giorni scorsi provocate dal ciclone Harry. Il ministro, alle 11, sarà alla sede del Centro di coordinamento d'ambito di protezione civile di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) per una riunione operativa.
Neve sull'Etna, il vulcano imbiancato visto dall'aereo
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Sindaco Taormina: “Puntare a realizzazione infrastrutture danneggiate”
Il sindaco di Taormina Cateno De Luca ha partecipato ieri sera in collegamento da Milano al vertice svoltosi in Prefettura con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per fare il punto sulla situazione dei territori colpiti dal ciclone Harry. Nel corso dell'incontro, il primo cittadino ha illustrato la propria posizione, "indicando un percorso preciso per affrontare l'emergenza". "Ho detto che innanzitutto bisogna fare una disamina della situazione suddivisa in tre fasi. La prima è quella emergenziale, che riguarda la messa in sicurezza della popolazione e soprattutto gli interventi urgenti per evitare ulteriori danni e per ripristinare un minimo di vivibilità, compresi i servizi essenziali come le fogne e le infrastrutture primarie. La seconda fase - ha spiegato - è quella di puntare alla realizzazione delle infrastrutture che sono state danneggiate, quindi i lungomari e tutte le opere compromesse. La terza fase è quella più importante: riguarda la realizzazione delle infrastrutture che mitigano la causa di questo disastro. Noi non possiamo intervenire sul cambiamento climatico, ma possiamo intervenire realizzando a mare tutte quelle infrastrutture, come pennelli marini e barriere, che servono a mitigare l'erosione delle coste".
Dentro la casa distrutta di Agostino: "Come un mostro che si sveglia"
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Giunta della Sardegna delibera lo stato di emergenza, stanziati 5,5 mln
La giunta regionale della Sardegna ha formalmente deliberato lo stato di emergenza regionale per la durata di dodici mesi nei territori della Sardegna orientale e meridionale colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici avversi verificatisi tra il 19 e il 21 gennaio 2026. La misura risponde alla gravità delle precipitazioni, delle mareggiate e delle esondazioni che hanno provocato danni diffusi a infrastrutture, viabilità, servizi pubblici, edifici e attività produttive.
Contestualmente alla dichiarazione dello stato di emergenza, e in attesa dell'approvazione dei provvedimenti legislativi necessari, con i quali saranno stanziate apposite risorse finanziarie per fronteggiare i danni derivanti dall'evento calamitoso, la Giunta regionale ha disposto la messa a disposizione delle prime risorse finanziarie regionali per fronteggiare le necessità più urgenti.
In particolare, è stato disposto l'utilizzo di 5,5 milioni di euro, già stanziati sul bilancio regionale 2025-2027 per l'annualità 2026, destinati a sostenere gli interventi di somma urgenza, la messa in sicurezza del territorio e il primo ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Contestualmente, è stato attivato il sistema regionale di Protezione civile, con il coordinamento dei Centri operativi comunali, l'immediata assistenza alle comunità colpite, il ripristino delle principali vie di comunicazione e l'avvio della delimitazione delle aree interessate e della ricognizione dei danni, funzionale alla quantificazione complessiva dei fabbisogni.
"La Sardegna ha fronteggiato un evento meteorologico di portata eccezionale, con impatti severi sulla vita dei cittadini e sulle infrastrutture", ha dichiarato l'Assessora regionale della Difesa dell'Ambiente. "Abbiamo deciso sin da subito non solo di dichiarare lo stato di emergenza, ma anche di attivare risorse concrete per garantire interventi immediati a tutela delle persone, del territorio e dei servizi essenziali".
In pieno raccordo con la procedura regionale, la Regione ha inoltre avviato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale alla Presidente del Consiglio dei Ministri, condizione necessaria per l'attivazione di ulteriori strumenti straordinari e di risorse aggiuntive per la gestione e il superamento dell'emergenza. In tal senso, il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Ciciliano, intervenuto ieri a Cagliari e impegnato in sopraluoghi nelle aree colpite, ha ribadito l'attenzione del Governo nazionale verso la situazione in atto, confermando la volontà di attivare strumenti e risorse straordinarie a sostegno degli interventi immediati e delle successive attività di ripristino. "È fondamentale garantire alle comunità colpite non solo risposte tecniche immediate, ma anche la certezza delle risorse necessarie per affrontare tutte le fasi dell'emergenza", ha aggiunto l'Assessora. "La collaborazione istituzionale con il Governo e con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile è pienamente operativa e rappresenta un elemento decisivo per assicurare un sostegno efficace e tempestivo ai territori". La Regione Sardegna prosegue, inoltre, la ricognizione puntuale dei danni pubblici e privati in collaborazione con i Comuni e le strutture tecniche competenti, al fine di definire con precisione l'ammontare complessivo delle risorse necessarie al pieno recupero delle condizioni di sicurezza e alla ripresa delle attività economiche e sociali.
Maltempo al Sud, lunedì in Cdm lo stato d'emergenza e prime risorse
Il Consiglio dei ministri lunedì delibererà "la dichiarazione dello stato di emergenza nei territori colpiti" dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Sud Italia, in particolare per il passaggio del ciclone Harry, "anticipando un iniziale stanziamento per far fronte alle immediate necessità e garantire i primi ristori, in attesa di avere una compiuta e complessiva valutazione dei danni". Lo ha annunciato la premier Giorgia Meloni, come rende noto Palazzo Chigi, presiedendo "oggi pomeriggio, presso la sede della Protezione Civile a Roma, una riunione sui danni provocati".
Chiuso a Cagliari il cimitero monumentale di Bonaria
Il cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari resterà chiuso al pubblico nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026. La decisione è stata presa in via precauzionale, al termine dei sopralluoghi e delle valutazioni tecniche sui danni provocati dal recente passaggio del ciclone Harry.
Le verifiche hanno evidenziato criticità che rendono necessario limitare temporaneamente l'accesso, con l'obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza delle persone. Nel frattempo sono già partite le operazioni di pulizia straordinaria, concentrate soprattutto nel Vecchio Orto delle Palme. Gli interventi mirano a rimuovere materiale pericoloso (come guano di migliaia di uccelli che cercavano riparo durante il maltempo), mettere in sicurezza le strutture e ripristinare condizioni adeguate per la fruizione pubblica.
Danni ai porti di Stromboli e Linosa, Regione finanzia gli interventi
La Regione siciliana interviene con urgenza per ripristinare il porto di Scari a Stromboli danneggiato dal ciclone Harry. Al momento, infatti, la parte dell'isola servita da questo approdo non è raggiungibile, poiché non c'è una connessione infrastrutturale con quello di Ginostra.
Il presidente Renato Schifani ieri in giunta ha sollecitato i sopralluoghi nei porti minori della Sicilia e nella stessa giornata l'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha disposto una verifica effettuata ieri stesso dal dipartimento Tecnico.
"Oggi - annuncia Aricò - abbiamo autorizzato le opere per il ripristino dell'approdo con un intervento di somma urgenza finanziato dal dipartimento delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti ed eseguito dal dipartimento Tecnico attraverso il Genio civile di Messina. Il cantiere, quindi, può partire immediatamente per ripristinare il molo al momento impraticabile, in modo da consentire nuovamente, in tempi brevi, l'approdo dei mezzi in sicurezza. Successivamente verranno effettuati altri lavori di manutenzione. Siamo intervenuti con la massima tempestività, autorizzando le opere in meno di 24 ore. Stessa cosa si sta facendo con il molo vecchio di Linosa sul quale interverrà il genio civile di Agrigento dopo il sopralluogo già effettuato dal dipartimento Infrastrutture".
Calabria chiede lo stato di calamità per l'agricoltura dopo il passaggio del ciclone
Danni ingenti all’agricoltura calabrese dopo il ciclone Harry. Dalla Regione Calabria la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte alle gravi conseguenze dell’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito vaste aree del territorio regionale. "L’uragano - si legge in una nota della Regione - ha causato ingenti danni alle aziende agricole, colpendo strutture produttive e infrastrutture aziendali, con pesanti ripercussioni sull’economia rurale locale. La richiesta dello stato di calamità è finalizzata a consentire l’attivazione degli interventi di sostegno previsti dalla normativa vigente.
In particolare, ai sensi del Decreto Ministeriale n. 102/2004, le aziende agricole danneggiate potranno accedere alle misure di risarcimento per i danni strutturali subiti". “Siamo di fronte a danni rilevanti che mettono a rischio la continuità produttiva di molte aziende agricole calabresi - ha detto l’assessore regionale Gianluca Gallo -. La Regione si è attivata con tempestività per richiedere lo stato di calamità, affinché gli agricoltori colpiti possano ottenere i ristori previsti dalla legge e avviare al più presto il recupero delle strutture danneggiate. Non lasceremo soli i nostri agricoltori in questo momento di difficoltà”. Il dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, è già al lavoro per completare la ricognizione dei danni e per fornire il necessario supporto agli operatori del settore agricolo, duramente provati dagli eventi atmosferici estremi.
In Sicilia riprende la circolazione ferroviaria
Circolazione ferroviaria in ripresa in Sicilia, dopo l'eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. Domani sarà riaperta con la normale offerta commerciale la tratta Taormina-Catania-Siracusa. A pieno regime anche la Palermo-Catania, riattivata progressivamente da ieri.
I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono già al lavoro, fra Giampilieri e Taormina, per rimuovere detriti e oggetti di varie dimensioni trasportati dal mare sui binari e per ripristinare le infrastrutture ferroviarie danneggiate dalle mareggiate. L'organizzazione delle attività di ripristino prevede di lavorare contemporaneamente su più fronti e sono già in fase di allestimento i cantieri per la completa ricostruzione di ampi tratti di rilevato ferroviario fra Giampilieri e Alì Terme, a Scaletta, Sant'Alessio, Letojanni e Taormina.
Già ripristinate infrastrutture e apparati tecnologici nella stazione di Catania centrale, danneggiati dalle mareggiate che nei giorni scorsi hanno allagato il piano binari, e ricostruito anche un palo della trazione elettrica ferroviaria fra Giarre e Acireale, danneggiato dalla caduta di alberi.
In Sardegna da Harry danni a beni archeologici e siti culturali
A causa del ciclone Harry e del maltempo che in questi giorni non ha mai lasciato l'isola, ci sono stati danni non solo alle infrastrutture ma sono stati colpiti anche i beni archeologici e i siti di rilevanza culturale. La prima e più importante segnalazione arriva dal sito costiero di Nora che, proprio per la sua posizione, essendo affacciato sul mare, ha riportato ingenti danni con non poca preoccupazione degli amministratori locali e chi nel sito ci lavora o se ne prende cura.
"Ieri - ha dichiarato l'assessora dei Beni culturali, Ilaria Portas - dopo avere ricevuto la triste notizia e le segnalazioni su quanto accaduto a Nora è stata mia cura mettermi subito in contatto con le due Soprintendenze della nostra Regione per attivare nell'immediato e per le vie più brevi una rapida comunicazione. Sarò puntualmente informata di tutti gli eventuali danni subiti ai nostri beni culturali, nella speranza ovviamente che siano limitati a pochi siti. La nostra sensibilità verso il tema è massima e voglio rassicurare tutte e tutti che, oltre me che mi muovo in queste ore in prima linea, sono impegnati anche gli uffici dell'assessorato. A breve sarà mia cura fare anche un sopralluogo per verificare in prima persona i danni".
Calabria, Occhiuto "Trecento milioni per i danni causati dal maltempo"
Trecento milioni di euro per i danni alle infrastrutture e per ristorare i danni subiti dagli privati. L'annuncio arriva dalla voce del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo tenuto nel quartiere Lido di Catanzaro, nell'area colpita dal ciclone Harry dei giorni scorsi. "Abbiamo fatto anche un'ulteriore delibera per riconoscere lo stato di calamità relativo ad alcune produzioni agricole colpite in altre parti della regione dalle mareggiate nei giorni scorsi. Sono convinto che il governo raccoglierà questa richiesta della Regione Calabria nella prossima settimana, grazie anche all'impegno della sottosegretaria Wanda Ferro. Sulla base della prima sommaria quantificazione dei danni, fatta dal Dipartimento della protezione civile, ascoltando i sindaci e facendo anche una ricognizione dei danni ai privati, abbiamo deciso di chiedere 300 milioni di euro. Poi ci sarà chiaramente una valutazione più puntuale dei danni, ma l'importante è che il governo riconosca nella prossima settimana lo stato di calamità nazionale. Stiamo attivando delle interlocuzioni anche con gli altri presidenti di Regione per capire se possiamo utilizzare fondi europei destinati alla ricostruzione in caso di fenomeni avversi derivanti dai cambiamenti climatici".
Campania, sabato 24 gennaio allerta gialla per temporali
La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valido dalla mezzanotte per tutta la giornata di domani, sabato 24 gennaio, sulle seguenti zone: Zona 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana); Zona 2 (Alto Volturno e Matese) Zona 3: (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele). Si prevedono precipitazioni locali, a carattere di rovescio o temporale, anche intenso.
L'allerta gialla è connessa al rischio idrogeologico localizzato. Sono possibili fenomeni di impatto al suolo delle precipitazioni come allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con inondazioni, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.
Si raccomanda alle autorità competenti di "attivare i Centri Operativi comunali e porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire i fenomeni legati al dissesto idrogeologico. Prestare attenzione ai comunicati della Sala Operativa regionale".
Liguria, ancora allerta per neve sui versanti di ponente e levante
In Liguria è stata prolungata l'allerta gialla per neve sui versanti padani di ponente e sui versanti padani di levante fino alle 2 di domani. Dopo una breve pausa scatterà poi una nuova allerta gialla per neve, sempre sui versanti padani dalle 18 alle 23.59 di domani. Le prime nevicate stanno già interessando i versanti di ponente e tra pomeriggio e sera si estenderanno parzialmente anche al centro-levante. La quota neve è in calo, fino a fondovalle sui versanti padani di ponente e sulla Valle Scrivia, fino a 800-900 m sulla Val d'Aveto e la Val Trebbia. Le nevicate fino a quote medio-basse potranno determinare criticità sulla viabilità, soprattutto su fondovalle e tratti autostradali. Si segnala anche la possibilità su Stura, Scrivia e Trebbia di locali fenomeni di pioggia congelantesi.
Domani, dopo una pausa, si attende una nuova fase perturbata tra tardo pomeriggio e serata con precipitazioni diffuse e nevicate fino a moderate sui versanti padani di ponente fino a fondovalle, deboli sui versanti padani di levante e nelle zone interne del savonese e del genovese.
Mattarella chiede a Schifani notizie sui danni del ciclone
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al suo arrivo nello stabilimento Fincantieri di Palermo si è soffermato col presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al quale ha chiesto informazioni sui danni causati dal ciclone Harry.
La spiaggia di La Maddalena a Capoterra dopo la mareggiata
Colpita anche Taormina: i danni della violenta mareggiata
Colpita anche Taormina: i danni della violenta mareggiata
Ciclone Harry: devastato porto Riposto, seconda marineria Sicilia
Sono gravissimi e senza precedenti i danni registrati al molo foraneo del porto di Riposto, nel Catanese, dopo le violente mareggiate causate dal ciclone Harry. L'infrastruttura portuale, cuore pulsante dell'economia marittima ripostese, la seconda marineria siciliana, ha subito colpi durissimi che ne compromettono seriamente la fruibilita' e, con ogni probabilita', anche la stabilita' strutturale. "I danni sono particolarmente significativi - dichiara il sindaco Davide Vasta - Purtroppo la mantellata del molo e' in buona parte crollata. Ci sono gravissimi danni: e' saltato un giunto, alcuni tratti di banchina si sono mossi, altre parti si sono addirittura staccate. In questo momento la banchina e la passeggiata non sono fruibili. E' molto probabile che vi siano danni strutturali che dovranno essere verificati con grande attenzione. Il comandante della Capitaneria di Porto oggi stesso potrebbe dichiarare inagibile buona parte dell'infrastruttura. La situazione non sara' facile da gestire".
Vigili del fuoco, in 5 giorni 2.800 interventi tra Calabria, Sardegna e Sicilia
Proseguono senza sosta le attività dei vigili del fuoco dopo la forte perturbazione che il 19 gennaio ha colpito Calabria, Sardegna e Sicilia: 2.800 gli interventi conclusi dalle squadre del Corpo nazionale. Squadre al lavoro in Calabria, specie lungo la fascia ionica: nella clip ruspe ed escavatori in azione a Catanzaro Lido per liberare da sabbia e fango alcune aree danneggiate dalle forti mareggiate. Sul territorio regionale sono stati portati a termine oltre 600 interventi. Anche in Sardegna, nell'area orientale, si continua a lavorare: dall'inizio dell'emergenza, sull'isola sono stati effettuati oltre 500 interventi. Il carico di lavoro maggiore si registra in Sicilia, dove l'ondata di maltempo ha richiesto l'espletamento di 1.700 interventi, mentre restano da gestire 300 richieste per fronteggiare le quali il dispositivo di soccorso è stato rinforzato con il richiamo in servizio di 100 unità: operazioni attualmente in atto soprattutto nel catanese, in particolare per dissesti statici, con distacchi di intonaci e frontalini pericolanti, oltre a lamiere divelte e danni causati dall'acqua.
Sindaco Lampedusa e Linosa, '17 milioni di danni dal ciclone Harry'
Il ciclone Harry su Lampedusa e Linosa ha avuto gli effetti di "una devastazione senza precedenti", causando "danni stimati in 17 milioni di euro", e nell'arcipelago delle Pelagie si "stanno vivendo ore drammatiche". Lo afferma il sindaco Filippo Mannino che rivolge" un appello accorato alle istituzioni regionali e nazionali affinché le nostre comunità non vengano lasciate sole". "Il ciclone Harry - spiega il primo cittadino di Lampedusa e Linosa - si è abbattuto con una violenza estrema, trasformandoil mare in un vero e proprio muro d'acqua, paragonabile a uno tsunami, con onde che hanno raggiunto i 12 metri di altezza. Non è stata una semplice mareggiata, ma un evento calamitoso diportata eccezionale, che ha messo in ginocchio territori fragili e isolati, già segnati da enormi difficoltà strutturali elogistiche". "A Lampedusa - aggiunge Mannino - il danno più grave riguarda la banchina commerciale, infrastruttura strategica evitale per la sopravvivenza dell'isola, che ha subito un cedimento strutturale significativo e che oggi rischia il collasso totale da un momento all'altro. Gravissimi anche i danni riportati dal molo Favaloro, dal molo di Cala Pisana e dai pontili, compromettendo seriamente la funzionalità del porto e i collegamenti marittimi". Ma, sottolinea il sindaco, "la situazione più drammatica è sull'isola di Linosa, dove l'evento ha letteralmente cancellato la viabilità". "Le strade - osserva - sono state spazzate via dalla furia del mare e del vento: in molti tratti non esistono più, sommerse o distrutte, rendendo l'isola di fatto spezzata in due e isolata al suo interno. L'accumulo di detriti è tale da impedire qualsiasi transito, persino ai mezzi di emergenza. A rendere il quadro ancora più allarmante è il fatto che Linosa non dispone di un presidio dei vigili del fuoco e può contare su un solo medico di guardia medica". "Oltre alle infrastrutture pubbliche - afferma Mannino - si sono registrati numerosi danni ai privati, pescatori, attività commerciali e turistico ricettive. Alla luce di questa emergenza, la Giunta comunale ha deliberato la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale, stimando danni complessivi che sfiorano i 17 milioni di euro. Ho avuto un confronto con il capo della Protezione civile regionale, ingegnere Salvo Cocina, che ha attenzionato personalmente la situazione, consapevole della peculiarità dei nostri territori e della loro estrema lontananza dalla terraferma".
Il lungomare di Santa Teresa di Riva devastato: si salvano solo 500 metri
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Ciciliano: "I nostri sistemi di allerta hanno funzionato"
"I danni sono particolarmente diffusi lungo le linee di costa della Calabria jonica, della Sicilia orientale e del sud della Sardegna: fenomeni analoghi non si sono registrati nell'ultimo secolo". Lo sottolinea il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano a Radio Anch'io. "La peculiarità del ciclone Harry è legata al fatto che la devastazione è particolarmente lunga, ma piuttosto ristretta alle aree costiere - aggiunge Ciciliano - A ciò si aggiunge l'impatto delle piogge, con quantità di acqua che in quelle zone si registra in otto mesi. Questi fenomeni ora sono particolarmente straordinari, ma in futuro possono essere più frequenti: sono comunque prevedibili e i nostri sistemi di allerta hanno funzionato, grazie all'accelerazione delle nostre azioni di calcolo e alla prevenzione che è stata messa in campo. Ora bisogna rendere quanto prima possibile ordinaria la vita delle comunità colpite".
Sedici metri d'acqua: registrata l'onda più alta di sempre nel Mediterraneo
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Il sindaco di Santa Teresa: "Un migliaio di famiglie senza energia elettrica"
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Sardegna, è stato di emergenza: stanziati i primi 5 milioni di euro
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Danni mai visti per le mareggiate in Calabria, Sicilia e Sardegna
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Oggi allerta gialla su ampi settori della Sicilia
Dopo una breve tregua il tempo sull’Italia è nuovamente destinato a peggiorare. Nel corso della giornata di oggi una veloce perturbazione atlantica raggiungerà gradualmente il Centro-Nord per poi attraversare anche il Sud Italia entro sabato mattina.
Il Dipartimento di Protezione civile ha emesso un avviso di allerta gialla sulla Sicilia, già duramente provata in queste ore a causa del ciclone Harry.
Le previsioni per oggi 23 gennaio
Tempo in peggioramento al Centro-Nord, con precipitazioni che, entro il pomeriggio, andranno a interessare il Nord-Ovest, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e nord delle Marche; qualche debole e isolata pioggia possibile anche in Sardegna. In Piemonte, entroterra ligure e Lombardia occidentale neve a quote molto basse di 200-300 metri e con pioggia mista a neve in pianura.
Su Marche meridionali, Abruzzo, Molise e regioni meridionali giornata stabile e abbastanza soleggiata con annuvolamenti alternati a schiarite. Temperature in calo al Nord, senza grandi variazioni altrove. Venti in rinforzo sui mari di ponente con mare mosso o molto mosso; restano ancora un po’ mossi lo Ionio e il Canale d’Otranto.
Previsione per domani sabato 24 gennaio
Al mattino piogge nell’estremo Nord-Est (neve sulle Alpi intorno ai 1000 metri), Marche e regioni meridionali ma in rapida attenuazione; nel pomeriggio qualche residua pioggia essenzialmente in Campania. Peggiora in Sardegna con nubi in aumento e piogge in arrivo dal pomeriggio, in estensione in serata al Nord-Ovest, Emilia Romagna, regioni tirreniche e Sicilia occidentale. Neve in Piemonte ed entroterra ligure fino a 300-400 metri. Temperature in generale ma comunque contenuto rialzo. Venti da moderati a tesi per lo più meridionali su Mar Ligure e al Centro-Sud con mari mossi o molto mossi.
Danni alla ferrovia Messina-Catania: le immagini ravvicinate con il drone (Video)
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Sopralluogo Schifani a Messina e Catania nel weekend
Il presidente della Regione Renato Schifani ha programmato per oggi e domani la visita nelle zone di Messina e Catania danneggiate dal ciclone Harry, come annunciato durante il punto stampa di ieri a Palazzo d'Orléans. Il presidente sarà accompagnato dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. Questo il programma: alle 15.30 un primo sopralluogo a Taormina, a seguire Santa Teresa di Riva, infine, intorno alle 17.30, incontro in Prefettura a Messina con i sindaci e gli operatori balneari dei comuni colpiti. Previsto un punto stampa. Per domani, invece, in programma il sopralluogo dei danni registrati nel Catanese: prima tappa ad Acireale alle 10, a seguire la Playa di Catania e, in chiusura, alle 12.30 incontro in Prefettura con i sindaci e gli operatori balneari. Anche qui sarà previsto un punto stampa.
Danni mai visti per le mareggiate in Calabria, Sicilia e Sardegna (Video)
Danni mai visti per le mareggiate in Calabria, Sicilia e Sardegna
Musumeci: "Pronti ad accogliere richiesta calamità"
"Speriamo che tutte e tre le regioni colpite formalizzino la richiesta di calamità nazionale, io avrò il compito di illustrare al governo la richiesta che sarà sicuramente accolta". Lo ha detto il ministro perla Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, intervistato a '10 minuti' su Rete4.
Musumeci: "Almeno mezzo miliardo di danni, ma stime in corso"
Sui danni della grave ondata di maltempo che ha flagellato il Sud Italia "le cifre non sono ancora pienamente attendibili, non c'è stato il tempo per consentire ai tecnici di tutti i comuni colpiti di verificare i danni. Mi sento di dire che andiamo oltre il mezzo miliardo, ma si potrebbe arrivare a 7-800 milioni". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, intervistato a '10 minuti' su Rete4. "Dipende anche dai danni nell'entroterra - ha spiegato - abbiamo avuto frane, strade interrotte". In generale, "è una situazione particolarmente complessa e difficile. Nella gente c'e' turbamento per una crisi naturale a cui non si e' abituati. I cicloni al Sud arrivavano ogni 50 anni, e anche nel resto d'Italia non era un fenomeno frequente. Tranne l'Emilia Romagna nel 2023 non abbiamo registrato altri fenomeni simili negli ultimi anni. Quello che ha colpito Sardegna, Calabria e Sicilia è un ciclone che ha lasciato il segno".
La Guardia costiera impegnata con oltre 100 mezzi e 450 addetti
A seguito del ciclone 'Harry' che nelle ultime ore ha interessato vaste aree del Sud Italia, si è mosso anche il Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera. In stretto coordinamento con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e le Prefetture territorialmente competenti, sono stati impiegati oltre 100 mezzi tra unità navali, terrestri e aeree e più di 450 donne e uomini della Guardia Costiera, "che hanno operato senza soluzione di continuità per la salvaguardia della vita umana, la sicurezza della navigazione ed il presidio delle infrastrutture portuali e marittime". Nel corso dell'emergenza sono stati effettuati numerosi interventi operati dai Comandi territoriali della Guardia Costiera, oltre ad una costante attività di pattugliamento finalizzato al monitoraggio dei porti e del litorale, alla verifica delle condizioni di sicurezza degli scali e all'accertamento dei danni provocati dalle mareggiate. Particolare attenzione è stata rivolta a garantire la sicurezza della vita umana in mare e della navigazione, con interventi per il rinforzo degli ormeggi, la riorganizzazione degli accosti e, nei casi più critici, la messa in sicurezza di imbarcazioni alla deriva o in difficoltà.
I danni sul lungomare di Siderno (Reggio Calabria)
Musumeci: "Il problema è che tra pochi giorni avremo dimenticato"
"Quello che è accaduto in Calabria e in Sardegna fa rabbia, nella mia Sicilia lo fa in modo in modo particolare. Il problema, sapete qual è? Che fra qualche giorno avremo dimenticato. E questo, purtroppo, è un limite culturale che abbiamo noi italiani in generale". Lo ha detto il ministro della Protezione civile Nello Musumeci prima di un sopralluogo nei luoghi della Sicilia Orientali danneggiati dal ciclone Harry, con il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, sul lungomare Ognina di Catania. "Speriamo che questa lezione possa servire intanto - ha aggiunto - a rimettere in moto le attività commerciali, perché a essere state colpite sono soprattutto aree preposte e vocate a un turismo essenzialmente estivo e balneare. Questa è la prima cosa, ma spero che possa servire a far capire che col mare dovremo fare i conti in futuro, quindi non soltanto. La replica di un ciclone che può avvenire, non sappiamo quanto, ma sappiamo che avverrà e soprattutto per quello che dicono gli scienziati, che fra 70-80 anni una parte delle coste italiane saranno ricoperte dal mare, il mare si innalzerà di circa un metro. Questo - ha sottolineato il ministro - impone sin da ora, nelle opere di pianificazione urbanistica, di pensare al futuro. Magari noi con il nostro fatalismo diremo: 'ci pensa chi viene dopo'. E intanto continuiamo a pagare i danni. Lo Stato ogni anno spende tre miliardi di euro per la ricostruzione post calamità. Con la prevenzione, con tre miliardi potremmo davvero evitare tanti rischi, tanti danni, anche anche umani".
La spiaggia del Poetto (Cagliari) devastata
La devastazione del maltempo in Sardegna, dichiarato lo stato d'emergenza (Video)
La devastazione del maltempo, dichiarato lo stato d'emergenza
È Messina la provincia più colpita in Sicilia, danni per 110 milioni
Messina, secondo le prime stime del dipartimento della Protezione civile siciliano, è la provincia che ha subito più danni per il ciclone Harry. La stima è di 110milioni di euro. Segue Catania con danni per 85 milioni e Siracusa con 47 milioni. In totale, ma il conto è provvisorio, i danni ammonterebbero a 741 milioni, cifra a cui si aggiungerebbero quelli per mancati redditi per le attività produttive distrutte.
In Calabria, domani ripresa graduale della circolazione ferroviaria sulla linea ionica
Circolazione ferroviaria in ripresa in Calabria dopo l'eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. Domani, venerdì 23 gennaio, riprenderà gradualmente la circolazione sulla linea Ionica nella tratta Roccella Ionica-Crotone, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di Rfi per il ripristino dell'infrastruttura dopo i danni causati dal maltempo, in particolare fra Bova Marina e Palizzi (Reggio Calabria).
Sciacallaggio dopo ciclone Harry, due arresti nell'Agrigentino
Avrebbero approfittato dei danni provocati dal ciclone Harry per introdursi in un locale estivo sul lungomare Falcone e Borsellino di San Leone e tentare di rubare bottiglie di alcolici. L'azione di sciacallaggio è stata interrotta dall'intervento dei carabinieri del Nucleo radiomobile, che hanno arrestato due cittadini tunisini poi posti ai domiciliari su disposizione dell'autorità giudiziaria. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio nelle ore notturne, hanno notato movimenti sospetti all'interno del locale e sono intervenuti subito. I due hanno tentato di fuggire a piedi ma sono stati raggiunti e bloccati. L'episodio si inserisce in un contesto gia' segnato dai gravi danni causati dal ciclone lungo la costa agrigentina, dove molte attività commerciali sono state duramente colpite dal maltempo
Schifani: "Evento senza precedenti in Sicilia"
"Stiamo affrontando le conseguenze di un evento senza precedenti, il più violento che abbia colpito la Sicilia negli ultimi anni. Sono molto preoccupato, in quanto siciliano, ma ce la metteremo tutta per superare l'emergenza nel più breve tempo possibile". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine della Giunta regionale straordinaria convocata per deliberare la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza a seguito dei gravissimi danni provocati dal maltempo e dal ciclone che nelle ultime ore hanno colpito ampie aree dell'Isola. "Vigilerò personalmente su ognuna delle attività che dovremo svolgere e, in particolare, sulla celerità con cui saranno liquidate le risorse. Faremo ancora rete, come abbiamo fatto dal momento in cui abbiamo ricevuto le prime previsioni meteo. Il sistema di Protezione civile ha funzionato e ci ha permesso di tutelare l'incolumità delle persone. Grazie a questo grande lavoro, non abbiamo registrato vittime. Le Istituzioni non mancheranno di far sentire ancora la propria vicinanza ai cittadini e comincerò già da domani, in prima persona, con i primi sopralluoghi nei territori più colpiti".
In Sicilia danni ciclone Harry oltre 1 miliardo di euro
Supera il miliardo di euro la stima complessiva dei danni provocati in Sicilia dal ciclone Harry che in due giorni ha devastato infrastrutture, strade, porticcioli, stabilimenti balneari, attività produttive e ricettive soprattutto lungo la fascia costiera jonica e in quella che si affaccia sul Canale di Sicilia. Ai 741,5 milioni di euro, calcolati dalla Protezione civile regionale e comunicati stamani dal governatore Renato Schifani, si dovranno aggiungere, apprende l'ANSA da fonti istituzionali regionali, i mancati redditi delle attività produttive e sui quali si lavora a ristori e contributi.
Tempesta a Crotone, bare nel burrone dopo il crollo di un cimitero: le immagini dal drone (Video)
Tempesta a Crotone, bare nel burrone dopo il crollo di un cimitero: le immagini dal drone
Todde, in Sardegna danni per centinaia di milioni
"Qui stiamo parlando di danni di centinaia di milioni per danni infrastrutturali e anche legati ai beni culturali e ambientali". Così la governatrice sarda Alessandra Todde, durante un sopralluogo con il capodipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano alla spiaggia del Poetto di Cagliari cancellata dalla furia del ciclone Harry "Prima di discutere di fondi regionali dobbiamo discutere con il governo e avere le giuste risorse - ha aggiunto - Non è una situazione in cui bisogna reagire di pancia, è una situazione in cui bisogna reagire seriamente".
Ciciliano, su coste Calabria un muro d'acqua come un palazzo di 4 piani
Le coste ioniche calabresi sono state colpite da onde "che hanno raggiunto nove metri e mezzo, ciò significa una massa d'acqua alta come un palazzo di quattro piani che si è abbattuto sui litorali per diverse ore". Così il capo del dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano ha sintetizzato il fenomeno che ha interessato la Calabria per giorni dopo avere sorvolato in elicottero le zone colpite del catanzarese e del reggino e un sopralluogo nell'area del quartiere Lido di Catanzaro. "Stiamo parlando di un evento che ha impattato con venti di 100/110 chilometri orari" ha aggiunto.
Maltempo in Sicilia, Schifani: "Prima stima dei danni è di 740 milioni di euro"
Da una prima ricognizione fatta dalla Protezione civile regionale, i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia ammontano al momento a 740 milioni di euro. A darne notizia il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, incontrando i giornalisti a conclusione della giunta straordinaria che ha deliberato lo stato di calamità e un primo stanziamento di 70 milioni di euro, 50 milioni subito disponibili e gli altri 20 milioni attingendo ai fondi globali con un'apposita norma che sarà proposta all'Assemblea regionale siciliana.
In Sardegna le mareggiate portano alla luce tombe e reperti archeologici
La presidente della Regione, Alessandra Todde, dopo un sopralluogo lungo le coste del Sud Sardegna denuncia che l'acqua ha fatto ingenti danni al sito archeologico di Nora. Ma, a pochi chilometri di distanza capita anche il contrario: a Domus de Maria il mare ha fatto emergere dalla spiaggia due tombe fenicie e diversi reperti archeologici.
Nella spiaggia di Sa Colonia sono intervenuti i carabinieri e il personale della Soprintendenza archeologia per effettuare un primo sopralluogo tecnico e valutare lo stato di conservazione dei manufatti. Al termine delle verifiche, quel tratto di spiaggia è stato delimitato e interdetto all'accesso. Nei prossimi giorni interverrà il personale specializzato per le operazioni di scavo e il recupero dei reperti.
Sicilia: chiesto l’intervento dell’esercito. Si contano i danni in Calabria e in Sardegna (Video)
Sicilia: chiesto l’intervento dell’esercito. Si contano i danni in Calabria e in Sardegna
Ciciliano: "Risposte ai sindaci per spendere i fondi per le urgenze"
"Al di là della quantificazione dei danni che sono molto ingenti e per i quali occorrono valutazioni di carattere tecnico che oggi non è ancora possibile fare, la cosa più importante è dare la possibilità e la serenità ai sindaci di poter utilizzare i fondi per le urgenze perché in alcuni casi i danni che sono stati registrati sui propri territori eccedono quello che è il bilancio comunale". Così il capo della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, durante un sopralluogo alla spiaggia del Poetto devastata dal ciclone Harry.
"Noi dobbiamo evitare che i sindaci abbiano la paura di spendere le somme urgenze per evitare il timore di fare debiti fuori bilancio - ha aggiunto - questo è sicuramente un elemento importante che conclude il ragionamento della sinergia istituzionale".
"In questa maniera - ha osservato Ciciliano - si dà la possibilità immediatamente di mettersi in moto per risolvere quelle che sono le contingenze vere e reali e poi ovviamente c'è tutto il resto che non è secondario dal punto di vista della quantificazione economica ma che sarà fatto in un secondo momento per fare un discorso di ripristino completo e definitivo, come se l'evento non si fosse mai abbattuto anche se sappiamo perfettamente che così non sarà".
Alessandra Todde: "In Sardegna danni per centinaia di milioni di euro"
"Qui stiamo parlando di danni di centinaia di milioni per danni infrastrutturali e anche legati ai beni culturali e ambientali". Così la governatrice sarda Alessandra Todde, durante un sopralluogo con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano alla spiaggia del Poetto di Cagliari cancellata dalla furia del ciclone Harry "Prima di discutere di fondi regionali - ha aggiunto - dobbiamo discutere con il governo e avere le giuste risorse. Non è una situazione in cui bisogna reagire di pancia, è una situazione in cui bisogna reagire seriamente".
Anci Sicilia: "Basta logiche emergenziali, serve una fase strategica"
"Dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, la Sicilia è irriconoscibile. Non solo per i danni gravissimi e le devastazioni che hanno colpito in maniera violenta, in particolare le isole minori, il Messinese, il Catanese, il Siracusano e il Ragusano, ma perché intere comunità sono state colpite al cuore, trasformate e in molti casi sfigurate rispetto alla loro conformazione, alla loro identità, al loro rapporto storico con i luoghi". Così il presidente Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano, di Anci Sicilia commentano gli effetti del ciclone Harry. L'Associazione dei comuni siciliani "ritiene indispensabile un immediato intervento straordinario dello Stato e della Regione siciliana per sostenere i Comuni colpiti e consentire il ripristino delle condizioni minime di sicurezza e vivibilità - spiegano i vertici - Ma allo stesso tempo Anci Sicilia chiede che si apra una fase nuova, non ordinaria, non emergenziale, ma strategica. Una fase in cui la ricostruzione si accompagni a un profondo ripensamento e a una nuova riprogrammazione, che potrà essere affrontata solo partendo dai sindaci - sottolineano Amenta e Alvano - Sono loro che, in queste ore, si stanno sbracciando per tenere insieme pezzi di paesi feriti, per far ripartire servizi, economie, relazioni sociali.
Ciciliano: "Risposte a sindaci per spendere fondi per urgenze"
"Al di là della quantificazione dei danni che sono molto ingenti e per i quali occorrono valutazioni di carattere tecnico che oggi non è ancora possibile fare, la cosa più importante è dare la possibilità e la serenità ai sindaci di poter utilizzare i fondi per le urgenze perché in alcuni casi i danni che sono stati registrati sui propri territori eccedono quello che è il bilancio comunale". Così il capo della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, durante un sopralluogo alla spiaggia del Poetto devastata dal ciclone Harry. "Noi dobbiamo evitare che i sindaci abbiano la paura dispendere le somme urgenze per evitare il timore di fare debiti fuori bilancio - ha aggiunto - questo è sicuramente un elemento importante che conclude il ragionamento della sinergia istituzionale". "In questa maniera - ha osservato Ciciliano - si dà la possibilità immediatamente di mettersi in moto per risolvere quelle che sono le contingenze vere e reali e poi ovviamente c'è tutto il resto che non è secondario dal punto di vista della quantificazione economica ma che sarà fatto in un secondo momento per fare un discorso di ripristino completo e definitivo, come se l'evento non si fosse mai abbattuto anche se sappiamo perfettamente che così non sarà".
Tombe e resti di epoca fenicia sono riaffiorati dal mare a seguito dell'ondata di maltempo che ha imperversato negli ultimi giorni in Sardegna. La scoperta è avvenuta in una delle spiagge del litorale di Domus De Maria, Comune della costa sud occidentale dell'Isola dove si trova anche la famosa spiaggia di Chia. Dalla sabbia sono riemerse due tombe e diversi reperti archeologici come anfore e vasi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno delimitato la zona, e il personale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per effettuare un primo sopralluogo tecnico e valutare lo stato di conservazione dei antichi manufatti. "Dalle prime valutazioni visive - spiegano i carabinieri - i resti sembrerebbero risalire verosimilmente all'epoca fenicia, testimoniando ancora una volta la ricchezza storica che caratterizza il litorale del Sud Sardegna". E' stato interdetto l'accesso al sito in attesa dell'arrivo di personale specializzato che, nei prossimi giorni, avvierà le delicate operazioni di scavo scientifico e recupero dei reperti per garantirne la conservazione e lo studio.
In Sicilia l'agricoltura conta i danni: colpiti serre e agrumeti
Le prime stime parlano di milioni di euro. Sommersi i seminativi della piana di Catania nella zona del fiume Gornalunga
In Sicilia l'agricoltura conta i danni: colpiti serre e agrumeti
Lungo la ferrovia Messina-Catania i binari sono sospesi nel vuoto. Le immagini dal drone
Lungo la ferrovia Messina-Catania i binari sono sospesi nel vuoto. Le immagini dal drone
Messina, a Santa Teresa di Riva a lavoro per ripristinare luce e acqua
A Santa Teresa di Riva, uno dei paesi della costa ionica messinese maggiormente colpito dal ciclone Harry, si è lavorato durante la notte per ridare luce e acqua alla cittadina. Gruppi elettrogeni sono stati installati dai tecnici dell'Enel nella zona di piazza Porto Salvo e del Gambero. Si lavora anche per ripristinare l'acqua. La condotta principale è stata distrutta dalla mareggiata ed è stato effettuato un bypass per alimentare la zona sud del paese. Ieri sera, il sindaco Danilo Lo Giudice ha annunciato l'arrivo dell'Esercito. 'Il prefetto mi ha comunicato che anche l'Esercito sta organizzando mezzi e uomini per essere presente sul territorio e fornire supporto alla popolazione'', ha detto.
Anche oggi scuole chiuse a Catania
Anche oggi scuole chiuse a Catania, a causa del maltempo. Lo ha deciso il sindaco Enrico Trantino. Sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado "per consentire una valutazione degli eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza". Per lo stesso scopo di sicurezza preventiva, rimarranno chiusi parchi e giardini pubblici.
Il bollettino della Protezione Civile nel dettaglio
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:
Sardegna: Bacini Flumendosa - Flumineddu, Gallura
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne
Sardegna: Campidano
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne, Salento
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne, Salento
Sardegna: Bacino del Tirso, Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Gallura
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico
Cagliari, la furia del mare al Poetto ha investito chioschi e stabilimenti
La mareggiata ha cancellato la spiaggia, depositando montagne di detriti e distruggendo diverse strutture
Cagliari, la furia del mare al Poetto ha investito chioschi e stabilimenti
Sicilia, Schifani convoca per oggi giunta straordinaria
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha convocato la giunta in via straordinaria per le ore 12 di oggi a Palazzo d'Orléans, a Palermo. All'ordine del giorno ci sono la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale e la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per il maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni 19, 20 e 21 gennaio.
Stazzo dopo la mareggiata, i residenti sono scioccati e provati
Le voci dei siciliani: "Ancora non riusciamo a capire cosa sia successo. I più anziani non vedevano una cosa del genere dal 1979"
Stazzo dopo la mareggiata, i residenti sono scioccati e provati
Ripresa circolazione ferroviaria Caltanissetta-Agrigento
È ripresa ieri sera la circolazione ferroviaria sulla Caltanissetta-Agrigento e sulla Siracusa-Caltanissetta, dopo l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia in questi giorni. Rimane sospesa sulla Messina-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Catania-Caltagirone, dove il maltempo ha nuovamente danneggiato la linea ferroviaria con mareggiate e movimenti franosi. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per verificare le condizioni dell'infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione, compatibilmente con la situazione meteorologica in atto.
Dopo il ciclone Harry: a Fondachello il lungomare non esiste più. Le immagini dal drone
Dopo il ciclone Harry: a Fondachello il lungomare non esiste più. Le immagini dal drone
Ciclone Harry in Calabria, Costarella della Protezione Civile: "Evento secolare"
Ciclone Harry in Calabria, Costarella della Protezione Civile: "Evento secolare"
A Fondachello il mare e la sabbia sono entrati nelle case
Il paese marittimo devastato dalle onde alte diverse metri: la stagione turistica è a forte rischio
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Fortissima mareggiata Sardegna, la statale Sulcitana erosa dalle forti ondate
Nelle immagini il manto stradale è stato ridotto all'osso: gli operai al lavoro cercano di ripristinare l'agibilità della strada
Fortissima mareggiata Sardegna, la statale Sulcitana erosa dalle forti ondate
Maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna: il peggio è passato ora la conta dei danni
Maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna, il peggio è passato ora la conta dei danni
Sopralluogo del ministro Musumeci domani in Sicilia
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, domani effettuerà un sopralluogo in Sicilia per verificare i danni ingenti provocati dal ciclone Harry. Alle 15.15 il ministro sarà sul lungomare di Santa Teresa Riva (Messina) e alle 16.15 sul lungomare di Ognina-Catania.
In Calabria 336 interventi dei vigili del fuoco in 24 ore
Dalle 20 del 20 gennaio e fino all’aggiornamento delle 19.30 di oggi, 21 gennaio, sono stati complessivamente 336 gli interventi di soccorso tecnico urgente sul territorio regionale. Le operazioni hanno riguardato prevalentemente allagamenti, dissesti statici, caduta di alberi e rami su sede stradale, danni da vento e infiltrazioni d’acqua in strutture pubbliche e private. Per le richieste di intervento ancora da espletare prosegue il potenziamento delle squadre operative nei Comandi della regione, per assicurare la continuità e la tempestività delle operazioni.
Il personale dei Vigili del Fuoco continua a operare anche con squadre aggiuntive attrezzate per affrontare i danni dell'ondata di maltempo e per il movimento terra, mantenendo attivo il monitoraggio delle criticità in coordinamento con le autorità locali e gli enti di protezione civile.
Il sistema di soccorso regionale dei vigili del fuoco resta operativo h24 e pronto a fronteggiare eventuali ulteriori emergenze connesse all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Un ferito nel Ragusano
Il ciclone Harry ha devastato il litorale ibleo procurando danni ingenti agli chalet che costellano le spiagge del Ragusano. Situazione compromessa anche in molti impianti serricoli della cosiddetta fascia trasformata; le aziende stanno comunicando a Confagricoltura e Coldiretti le prime stime che si presume possano essere pronte per domattina. A Pozzallo distrutto il lido 'Copacabana'; danni al moletto di Marina di Modica, punte Regilione e Maganuco, al lungomare di Sampieri e agli chalet Pappafico, Patapata e Kiosko, e a Donnalucata e Playa Grande nello Sciclitano; a Marina di Ragusa danni ingenti agli chalet Boga, Margarita beach, Da Serafino/Lido Azzurro, LaOla, al circolo dei pescatori di piazza Dogana e ai circoli velici Scirocco e Andrea Doria.
A Santa Croce Camerina e' il ristorante Enzo a mare a Punta secca, luogo reso celebre anche dalla fiction "Il commissario Montalbano" a presentarsi con danni ingenti, completamente distrutto il lido delle Anticaglie. A Marina di Acate problemi per una strada nei pressi di Macconi. Allagamenti in tutta la provincia, molti interventi per pali e alberi caduti e per qualche tabellone pubblicitario instabile o abbattuto; preoccupa la situazione nelle campagne. Stamani ricognizione nelle scuole in tutta la provincia. Domani gli studenti rientreranno in aula dopo 3 giorni di chiusura totale. Un solo ferito in pronto soccorso riconducibile al maltempo: a Vittoria un uomo si e' fratturato una spalla dopo l'impatto con il cassone del camion con cui stava lavorando e che gli e' finito addosso per il forte vento.
Randazzo torrente a rischio esondazione, evacuate 22 persone
Il maltempo ha creato disagi a Randazzo (Catania), dove le intense precipitazioni hanno indotto l'amministrazione comunale locale a disporre, in via precauzionale, l'evacuazione di 8 nuclei familiari per un totale di 22 persone, dalle abitazioni site in via Pozzo, area prossima al torrente Annunziata, ritenuta a rischio di esondazione. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale compagnia. Dei 22 evacuati, 17 persone hanno trovato sistemazione da familiari, mentre 5 sono state alloggiate, a cura del Comune, in un hotel della zona.
Scuole aperte domani ad Aci Reale, interdetti i porti e le aree più colpite dal ciclone
Scuole aperte domani ad Acireale, nel Catanese. Lo ha disposto il sindaco Roberto Barbagallo al termine delle verifiche tecniche effettuate su tutti gli edifici scolastici risultati "regolarmente fruibili". E sempre domani riprenderà anche il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, secondo il consueto calendario settimanale. "Con la collaborazione di tutti, l'Amministrazione comunale è al lavoro per un progressivo ritorno alla normalità", dice il primo cittadino, sottolineando che "la situazione sul territorio continua a essere costantemente monitorata". Restano, comunque, interdetti i porti e le aree maggiormente colpite dalle mareggiate.
"Nel rispetto di chi ha subito danni e al fine di tutelare l'incolumità pubblica dai pericoli residui successivi all'evento calamitoso" è stata emanata un'ordinanza di divieto di transito pedonale e veicolare a Santa Tecla, nelle vie Cocole, Argenta, Ascanio, Scalo Pennisi, Costiglio Casino e piazza Giovanni Paolo II; a Stazzo in via Spiaggia; e a Santa Maria La Scala in via Molino.
Off-limits anche tutti i porti presenti nelle frazioni di Capo Mulini, Santa Maria La Scala, Santa Tecla, Stazzo e Pozzillo.
Le disastrose immagini dei lungomare nel messinese: non esistono più
Sardegna verso la normalità. ma resta alta l'attenzione sui corsi d'acqua
Dopo tre giorni di massima attenzione la Protezione civile regionale della Sardegna ha eliminato il codice rosso dell'allerta per maltempo. Il nuovo avviso segnala allerta arancione per rischio idraulico nelle zone del Flumendosa-Flumineddu e in Gallura e quella gialla nel Campidano, mentre per il rischio idrogeologico il codice è giallo per Iglesiente, Campidano e Tirso. Protezione civile, Arpas e Regione confermano un progressivo miglioramento delle condizioni su tutta l'Isola. Dalla sala controllo dell'emergenza indicano comunque di tenere alta l'attenzione sui corsi d'acqua, in particolare nei bacini del Posada, Cedrino e Flumendosa, dove persistono portate ancora rilevanti, soprattutto fino a giovedì mattina. L'assessora regionale all'Ambiente, Rosanna Laconi, ha assicurato la massima vicinanza ai territori colpiti, sottolineando l'importanza di disporre quanto prima di una stima dei danni. La valutazione sarà necessaria per l'eventuale dichiarazione dello stato di emergenza, a livello regionale o nazionale, e l'individuazione delle risorse. In totale sono state 130 le segnalazioni durante l'emergenza e oltre 600 gli interventi da parte dei vigili del fuoco.
Domani in Sicilia si riunisce la Giunta in via straordinaria per la dichiarazione dello stato di emergenza
Il presidente della Regione siciliana Renato Schifani ha convocato la giunta in via straordinaria per domani, alle ore 12 a Palazzo d'Orle'ans, a Palermo. All'ordine del giorno ci sono la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale e la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per il maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni 19, 20 e 21 gennaio.
Domani scuole chiuse a Catanzaro
La chiusura, per l'intera giornata, degli istituti scolastici situati nel quartiere Lido, con interruzione delle attività scolastiche ed extrascolastiche, comprese quelle sportive svolte nelle palestre annesse: I.C. Vivaldi (plessi Porto, Murano, Casciolino, Barone e scuola secondaria di I grado Vivaldi su Viale Crotone); IIS Fermi (plessi di Via Carlo Pisacane e Viale Crotone); PTP "Grimaldi-Pacioli-Petrucci-Ferraris-Maresca" (plesso ex Petrucci in Via Melito Porto Salvo e plesso Pacioli). La chiusura dei servizi educativi per l'infanzia, pubblici e privati, asili nido e ludoteche nel quartiere Lido. La chiusura di Villa Margherita, della Biblioteca Comunale e del Museo Numismatico Provinciale, a causa della persistente impraticabilità dell'area dovuta alla caduta di rami e alberature. Annullamento mercato rionale del quartiere Lido ubicato nel piazzale Maestri del Lavoro (ex Area Teti) e via Caprera.
Riprende la circolazione ferroviaria in Calabria
Circolazione ferroviaria in ripresa in Calabria dopo l'eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. Domani riapriranno gradualmente le linee Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido e via Tropea, mentre resta chiusa la Ionica, da Melito a Crotone, per consentire ai tecnici di RFI gli interventi di ripristino dell'infrastruttura dai danni causati dal maltempo. Aggiornamenti nella sezione Infomobilità di RFI e sulle pagine infomobilità delle imprese ferroviarie.
Danni a rete ferroviaria in Sicilia: ferrovia nel vuoto a Scaletta Zanclea, nel Messinese
Il maltempo ha danneggiato la rete ferroviaria sulla costa Ionica della Sicilia, nella zona di Scaletta Zanclea, nel Messinese, e i collegamenti tra la Città dello Stretto, Catania e Siracusa sono interrotti. In alcuni tratti il terrapieno è stato distrutto dalla forza del mare e i binari sono rimasti 'sospesi'. Per le avverse condizioni meteo al momento non è possibile ancora lavorare, per problemi di sicurezza, sui tratti colpiti dalla mareggiata, ma i tecnici di Rfi sono già impegnati con sopralluoghi per valutare i danni e itipi di interventi da realizzare.
Video - Vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case
Maltempo, vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case
Domani a Catania sospesa l'attività didattica nelle scuole
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha tenuto nel Palazzo degli Elefanti, una riunione operativa con tutta la giunta e la dirigenza del Comune e ha dato indicazioni affinché venga redatta una nuova ordinanza con la sospensione, per la giornata di domani 22 gennaio, delle attività didattiche nelle scuole. Potranno essere così valutati eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza. Per lo stesso scopo di sicurezza preventiva, domani rimarranno chiusi parchi e giardini pubblici di Catania.
Tempesta Harry sul Tirreno: il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare (Video)
Tempesta Harry sul Tirreno: il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare
Calabria, da stamane 87 interventi Vigili del Fuoco
Prosegue senza sosta l'attività dei Vigili del Fuoco sul territorio calabrese a seguito dell'ondata di maltempo che sta interessando la regione. Dalle ore 8 di oggi alle ore 15, i Vigili del Fuoco hanno complessivamente eseguito 87 interventi, mentre 168 risultano ancora da espletare in base all'ordine di priorità, a conferma del perdurare delle criticità legate alle avverse condizioni meteo.
Nel dettaglio, la situazione per singolo Comando risulta la seguente: Catanzaro 18 interventi espletati; Cosenza 17 interventi espletati; Crotone 17 interventi espletati; Reggio Calabria 17 interventi espletati; Vibo Valentia 18 interventi espletati.
Le squadre dei Vigili del Fuoco - si fa sapere - sono impegnate prevalentemente in interventi di soccorso a persone, prosciugamenti, dissesti statici e danni causati dal vento e dalle intense precipitazioni. Il dispositivo di soccorso è stato potenziato per far fronte alle numerose richieste di intervento, garantendo la massima operatività su tutto il territorio regionale.
Catanzaro Lido sott'acqua
Catanzaro lido allagata: auto sommerse. Protezione civile al lavoro (Video)
Catanzaro lido allagata: auto sommerse. Protezione civile al lavoro
Salvini: "Chiesto stato emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna"
"È stato chiesto lo stato di emergenza, per tutte e tre le regioni" colpite dal maltempo, Calabria, Sicilia, Sardegna "conto che saremo veloci e solerti a intervenire in queste situazioni". Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al question time nell’Aula di Montecitorio."Le ultime notizie ci danno l'interruzione alla tratta ferroviaria Messina-Catania-Siracusa, un tratto chiuso dalla metropolitana di Cagliari, in ripresa la linea ferroviaria fra Battipaglia e Paola e chiusa anche la Sulcitana, la Statale nel tratto fra Cagliari e Capoterra", aggiunge.
Calabria, la neve porta i turisti in montagna
L'altra faccia del maltempo: Il ciclone che ha investito la Calabria negli ultimi due giorni ha portato devastazioni nelle zone marine, ma anche la neve ad alta quota che è la materia prima per gli operatori turistici dell'entroterra. In Sila, la grande montagna calabrese, gli alberghi lavorano a pieno ritmo nell'intera settimana. "Dopo una fase senza neve, nella quale comunque i turisti che hanno scelto le nostre zone sono stati attratti dai borghi, dalla natura e da iniziative come le ciaspolate e le escursioni, abbiamo finalmente le stazioni sciistiche in funzione" spiega all'AGI William Lo Celso, vice presidente di Destinazione Sila, una rete di imprese nata proprio per sostenere il turismo in Sila, e responsabile di una struttura alberghiera di Camigliatello Silano, una delle località di maggiore richiamo per il turismo montano. "Nei giorni infrasettimanali - aggiunge Lo Celso - lavoriamo con le scuole che scelgono le nostre zone per le gite, mentre durante il week end ci sono le comitive che arrivano, oltre che da tutta la Calabria, anche da Puglia e Sicilia, regioni che costituiscono il nostro bacino storico. Si tratta di persone che preferiscono spostarsi in gruppi di una cinquantina di persone. Bisogna anche ringraziare le istituzioni preposte per le strade ben curate grazie ad una manutenzione costante che facilita i collegamenti. Si arriva in 25 minuti da Cosenza (e dall'autostrada A2,ndr) a Camigliatello". A favorire i flussi turistici ci sono anche le agevolazioni messe in campo dall'ente Parco della Sila e dalla Regione. La macchina organizzativa e' dunque a pieno regime, con arrivi nella norma per la stagione.
In Sardegna declassata l'allerta, domani riaprono le scuole
Dopo tre giorni di allerta meteo rossa, in gran della Sardegna - da Cagliari alla Gallura - il codice viene declassato a giallo per la giornata di domani, restando arancione (criticità moderata) per rischio idraulico nella Sardegna orientale, dove è giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico. Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile ha emesso un nuovo avviso a partire da questo pomeriggio e sino alla mezzanotte di giovedì 22 gennaio di codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico nel Sulcis Iglesiente e Sardegna occidentale; codice giallo per rischio idraulico e idrogeologico a Cagliari e nel Campidano. Domani, dunque, riapriranno le scuole a Cagliari e negli altri Comuni interessati da lunedì dall'allerta rossa.
Sindaco Catanzaro: "Ore difficili per la città"
"Sono ore difficili per la nostra città. Il ciclone Harry ha lasciato segni evidenti e ora, con grande attenzione e senso di responsabilità, siamo nella fase della conta dei danni. Abbiamo messo in campo tutte le misure possibili per prevenire e contenere gli effetti del maltempo. Lo abbiamo fatto prima, durante e continuiamo a farlo adesso. Ma di fronte a eventi così violenti dobbiamo riconoscere che la forza della natura può superare ogni previsione". Lo afferma sui social il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che stamani si è recato nella zona marina della città per un sopralluogo nelle aree sommerse da una violenta mareggiata. "Per questo - annuncia - avvieremo la richiesta dello stato di calamità naturale, uno strumento indispensabile per poter intervenire con maggiore efficacia e dare risposte concrete a chi ha subito danni. Voglio dire grazie, sinceramente, alle catanzaresi e ai catanzaresi. Avete rispettato le indicazioni, avete avuto pazienza, prudenza e senso civico. Questo comportamento ha aiutato a proteggere vite e a limitare conseguenze ancora più gravi". Il sindaco assicura: "Tutti restiamo mobilitati: Comune, forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Protezione civile, volontari. Il monitoraggio è continuo e non abbassiamo la guardia. In momenti come questi si misura la forza di una comunità. Catanzaro ha dimostrato di saper essere unita, solidale e responsabile. È insieme, con questo spirito, - conclude - che affronteremo anche questa prova".
Danni alla rete ferroviaria, interrotta la linea Me-Ct-Sr
Il maltempo ha danneggiato la rete ferroviaria sulla costa Ionica della Sicilia, nella zona di Scaletta Zanclea, nel Messinese, e i collegamenti tra la Città dello Stretto, Catania e Siracusa sono interrotti. In alcuni tratti il terrapieno è stato distrutto dalla forza del mare e i binari sono rimasti 'sospesi'. Per le avverse condizioni meteo al momento non è possibile ancora lavorare, per problemi di sicurezza, sui tratti colpiti dalla mareggiata, ma i tecnici di Rfi sono già impegnati con sopralluoghi per valutare i danni e i tipi di interventi da realizzare.
Vertice a Catanzaro: "Evento di scala secolare"
Eventi pluviometrici che per estensione e persistenza, come evidenziato da Arpacal, possono essere definiti "di scala secolare". Il dato è emerso nel corso del Centro Coordinamento Soccorsi che si è tenuto nella Prefettura di Catanzaro per analizzare gli effetti della straordinaria ondata di maltempo che ha interessato la regione ed il capoluogo in particolare. Nel corso della riunione, presieduta dal Prefetto Castrese De Rosa, sono state analizzate tutte le criticità presenti sul territorio provinciale. Numerosi alberi ed alcuni tralicci elettrici sono stati divelti dal vento, allagamenti hanno interessato arterie stradali ed automezzi parcheggiati nelle zone di depressione e stabilimenti balneari fortemente danneggiati. Le forti raffiche di vento e le intense precipitazioni hanno messo a dura prova la tenuta del territorio e le componenti infrastrutturali.
A Capoterra (Cagliari) un centinaio di persone evacuate per precauzione
Polizia in campo a Catania per assistenza e sicurezza
Nelle difficili giornate caratterizzate dal maltempo agenti della polizia sono stati impegnati, giorno e notte, in decine di interventi in città e provincia per garantire assistenza e sicurezza ai cittadini. La Questura ha rafforzato i servizi di pattugliamento per scongiurare rischi e pericoli alla collettività. In alcune situazioni di difficoltà, sono stati coordinati interventi di soccorso, soprattutto nei confronti di anziani e persone più fragili, bloccati in casa per allagamenti e infiltrazioni d'acqua. Dal lungomare al viale Kennedy, lungo l'intera fascia costiera fino ad Aci Trezza, Stazzo, Torre Archirafi, Santa Tecla e Riposto, i poliziotti della Questura di Catania, dei Commissariati e delle specialità della polizia sono stati impegnati, senza sosta, nelle attività di aiuto dei cittadini e di messa in sicurezza, insieme ai vigili del fuoco, alla Protezione civile e alle altre forze in campo. Tra gli interventi, i poliziotti del Commissariato di Acireale hanno soccorso un'anziana, con serie difficoltà motorie, rimasta intrappolata in un'abitazione della frazione marinara di Stazzo. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato che l'ingresso principale dell'edificio era completamente inaccessibile, con le onde del mare che avevano già invaso un seminterrato. In questo caso, sono stati aiutati anche alcuni residenti che sono stati evacuati in sicurezza. Nello stesso tempo, il livello d'acqua minacciava anche il piano terra dello stabile dove è ubicato l'appartamento dell'anziana. Individuata una possibile via d'accesso alternativa, i poliziotti sono riusciti a entrare in casa, stabilendo un contatto con la donna che, infreddolita e visibilmente impaurita, è stata portata in un luogo sicuro. Tranquillizzata, l'anziana è stata assistita dai poliziotti fino a quando è stata affidata ai familiari.
Disposta ricognizione immediata luoghi cultura Sicilia
Alla luce dei violenti fenomeni meteorologici che negli ultimi giorni hanno colpito duramente la Sicilia, l'assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, ha chiesto una ricognizione "rapida e puntuale dei danni nei luoghi della cultura e nei siti archeologici dell'Isola". Parallelamente ho disposto che, "laddove possibile", sia garantita, "una volta superata l'emergenza", la continuità delle aperture e dei percorsi di visita, "intervenendo in maniera tempestiva per il ripristino delle strutture danneggiate, così da assicurare il regolare svolgimento di attività ed eventi. Nel caso in cui risultassero conseguenze rilevanti per i siti culturali - conclude Scarpinato - ci attiveremo immediatamente, una volta completata la quantificazione, per predisporre un intervento straordinario destinato a riparare i danni e a tutelare il nostro patrimonio culturale".
Vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case (Video)
Maltempo, vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case
Maltempo, vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case (Video)
Maltempo, vento e onde alte 10 metri in Sicilia: almeno in 200 allontanati dalle proprie case
Devastazione sul litorale di Sant'Anna. I crolli ripresi dal drone (Video)
Devastazione sul litorale di Sant'Anna. I crolli ripresi dal drone
A Siracusa crollato un muraglione, devastato il porto piccolo
Un tratto del muraglione di via Arsenale a Siracusa è crollato sulla scogliera per la violenza delle onde. È una delle principali conseguenze del maltempo a Siracusa. I vigili del fuoco, hanno superato i 220 interventi in48 ore: frane, rimozione di alberi e massi dalla sede stradale, svuotamento seminterrati, rimozione di tendoni, cartelli pubblicitari, coperture, incendio cavi elettrici, ascensori bloccati. Sono in corso le operazioni di salvataggio di un gregge di pecore nella zona della Fonte Ciane. La squadra in assetto fluviale alluvionale sta accedendo direttamente dal fiume. Il mare mosso ha devastato il porto Piccolo a Ortigia: distrutti i pontili galleggianti, ed il materiale si è riversatoin mare ed è pericoloso per la navigazione. Alcune barche, nonostante ormeggi rafforzati, sono state affondate.
Tempesta Harry a Catania: ristorante allagato dalla mareggiata, le immagini della telecamera (Video)
Tempesta Harry a Catania: ristorante allagato dalla mareggiata, le immagini della telecamera
Musumeci: "IL governo sarà vicino alle regioni colpite"
"Con l'unità di crisi operativa al dipartimento nazionale, seguo l'evolversi delle criticità nelle regioni del Sud maggiormente colpite dal ciclone. Non è ancora il momento di fare la conta dei danni, ma di vigilare sulla corretta applicazione di ogni condotta responsabile. Quando saranno rientrate le condizioni di pericolo, penseremo al resto e il governo Meloni sarà anche stavolta vicino alle regioni colpite, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria". Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
Sindaco Catania: "Danni decine milioni di euro, stato calamità"
"Oggi stiamo predisponendo la delibera per la richiesta per lo stato di calamità naturale che poi rivolgeremo alla Regione". Lo ha detto il sindaco di Catania, Enrico Trantino, facendo il punto sul passaggio del ciclone Harry in città. "È ancora prematuro - ha aggiunto - fare una stima dei danni in termini economici che immaginiamo possano aggirarsi sulle decine di milioni di euro. Il governo nazionale, il governo regionale, tutti si sono prodigati, oggi ho ricevuto telefonate dal ministro alla Protezione civile, Nello Musumeci, dal presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno, dal presidente della Commissione Bilancio, Dario Daidone, dalla Regione Sicilia in genere, per avere già qualche suggerimento rispetto alla possibilità di intercettare fondi immediati".
Le previsioni del tempo per mercoledì 21 gennaio 2026 (Video)
Le previsioni del tempo per mercoledì 21 gennaio 2026
Mareggiata abbatte muri di abitazioni nel Catanese
Scenari da devastazione questa mattina nei borghi marinari di Acireale, duramente colpiti dall'ondata di maltempo. Fortunatamente non si registrano vittime né feriti, ma i danni a infrastrutture pubbliche e immobili privati risultano ingenti. A Stazzo i muri prospicienti il lungomare di diverse abitazioni sono stati 'abbattuti' dalla forza del mare. Sul posto stanno operando il sindaco Roberto Barbagallo, l'assessore alla Protezione civile, Giuseppe Vasta, dirigenti e dipendenti comunali, forze dell'ordine, polizia locale e associazioni di volontariato, impegnati nelle attività di vigilanza, monitoraggio, valutazione dei danni e messa insicurezza delle aree più a rischio.
"Esistono ancora tanti pericoli, soprattutto nei nostri borghi marinari e non solo, - ha dichiarato il sindaco Barbagallo - mi appello a tutti i cittadini affinché continuino a prestare la massima attenzione ed evitino di recarsi nelle frazioni a mare. Anche i porti, i lungomari e numerosi immobili privati non sono stati risparmiati dalla forza della natura" Le squadre comunali sono già al lavoro nelle zone costiere per avviare gli interventi necessari e riportare la situazione alla normalità. «Da una prima valutazione, - conclude il sindaco-, i danni al patrimonio pubblico e privato sono enormi, ma come sempre Acireale saprà rialzarsi".
Le barche e i pescherecci trascinati per le strade: a Riposto danni eccezionali per le mareggiate (Video)
Le barche e i pescherecci trascinati per le strade: a Riposto danni eccezionali per le mareggiate
La strada statale 195 chiusa al traffico per cedimenti strutturali causati dalle mareggiate Cagliari
I danni sul lungomare di Aci Trezza (Catania) causati dal maltempo - 21 gennaio 2026
Mareggiate su Catania, evacuate decine di famiglie
Un risveglio segnato da insidie ed emergenze per la città di Catania, colpita in questi giorni dalla violenta ondata di maltempo provocata dal ciclone Harry che, fortunatamente, non ha causato danni alle persone. Le aree maggiormente interessate risultano i litorali di viale Kennedy alla Plaia e Ruggero di Lauria e Artale Alagona a Ognina, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e le strade limitrofe. Le mareggiate hanno trascinato barriere di protezione, detriti e grandi quantità di sabbia. La forza distruttrice del mare sulla costa ha 'rallentato' soltanto verso le tre la notte scorsa. Decine i nuclei familiari e le persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia, zona in cui l'esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha provocato l'allagamento della strada statale 121, mentre il fiume Simeto in alcuni tratti ha superato i livelli di guardia riversandosi nelle aree limitrofe.
Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato sopralluoghi in diverse zone della città per verificare le principali criticità ed è in costante contatto con il governo nazionale e regionale e con l'unità di crisi presieduta dal prefetto di Catania, per segnalare l'entità dei gravi danni subiti. In stretto coordinamento con i responsabili comunali della sicurezza, della protezione civile, delle manutenzioni, dell'ecologia e dell'ambiente, l'Amministrazione ha garantito nelle ore più difficili un imponente sforzo operativo a sostegno della popolazione, con centinaia di interventi di rimozione di alberi e rami caduti, eliminazione delle situazioni di pericolo e assistenza alle persone in difficoltà, in particolare alle famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e ai senza fissa dimora. Sono già state impartite disposizioni per la messa in sicurezza delle aree più esposte al rischio e, per tale ragione, il Comune rinnova l'invito alla massima prudenza e alla piena collaborazione con gli operatori impegnati nelle attività di ripristino
Il mare invade le strade a Catania, soccorse diverse famiglie
Il mare ieri ha invaso le strade del villaggio marinaro Primo Sole di Catania, alla periferia sud della città, vicino all'Oasi del Simeto, trasformandole in torrenti di acqua e fango. Sul posto sono intervenuti, per evacuare famiglie e animali domestici, personale del corpo forestale regionale e dei vigili del fuoco. L'intervento è proseguito durante la notte ed è ancora in corso. La Forestale, prima dell'operazione, si è assicurata che Enel avesse disattivato le linee di distribuzione di energia elettrica per procedere con la massima sicurezza.
Auto trascinata in mare a Palermo, salvo il conducente: l'intervento dei vigili del fuoco
Maltempo. Auto trascinata in mare a Palermo, salvo il conducente: l'intervento dei vigili del fuoco
Eolie invase dalla mareggiata, sono ancora isolate
È stata una notte di forte tensione e insonne quella trascorsa nelle isole Eolie con il mare che ha invaso porti, strade e abitazioni. La situazione più difficile nella frazione liparese di Canneto dove i marosi, per tutta la notte hanno aggredito l'area del lungomare, penetrando, a più riprese, nelle abitazioni al pianterreno e nelle attività. Si prospettano danni ingenti. La mareggiata, seppure con minore intensità, è tutt'ora in corso. Danneggiate in tutte le isole dell'arcipelago le strutture portuali. Al momento navi e aliscafi restano fermi e le Eoliecontinuano a rimanere isolate.
Oltre 1650 interventi vigili fuoco in Calabria, Sicilia e Sardegna
Sono oltre 1.650, nelle ultime ore, gli interventi dei vigili del fuoco a causa del maltempo che si sta abbattendo su Calabria, Sardegna e Sicilia. In particolare 1.013 interventi sono stati compiuti in Sicilia, 360 in Sardegna e 293 in Calabria. Nella tarda sera di ieri evacuate a Palermo 8 persone, 6 adulti e 2 bambini, a seguito delle forti mareggiate che hanno invaso alcuni piani seminterrati. In campo, per l'emergenza, 1480 vigili del fuoco.
Il maltempo fa paura anche a Lipari: le immagini della violenta mareggiata (Video)
Il maltempo fa paura anche a Lipari: le immagini della violenta mareggiata
Il ciclone Harry flagella l'isola di Pantelleria (Video)
Il ciclone Harry flagella l'isola di Pantelleria
Sicilia, chiusi per frane tratti ss288 Aidone e ss185 di Sella Mandrazzi
Sulla SS288 "Di Aidone" è chiuso il tratto dal km 46,100 al km 51,900 ad Aidone (EN) a causa di una frana. Il traffico viene deviato sulle SP17 e SP16 per collegare Aidone, la zona artigianale e Piazza Armerina. Sempre per frana, chiuso il tratto sulla SS185 "Di Sella Mandrazzi" al km 24,750 a Novara di Sicilia (ME). Le deviazioni sono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell'Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
Melito Porto Salvo, il sindaco: "Da tre giorni il paese ferito da onde altissime"
Melito Porto Salvo, il sindaco: "Da tre giorni il paese ferito da onde altissime"
Calabria, terzo giorno consecutivo di allerta rossa
Confermata anche per oggi, mercoledì 21 gennaio e per il terzo giorno consecutivo, l'allerta rossa in Calabria per l'ondata di maltempo che l'ha investita. Sulla base delle previsioni del centro Arpacal, la Protezione civile regionale ha diffuso un'allerta rossa per la fascia ionica catanzarese e per tutta la provincia reggina; arancione per la fascia ionica cosentina e crotonese e quella tirrenica catanzarese e vibonese; gialla sul resto della regione.
Secondo le previsioni del Servizio meteorologico regionale -Area Meteo del Centro funzionale multi rischi dell'Arpacal le condizioni di maltempo sono "in progressivo peggioramento" con precipitazioni diffuse e temporali soprattutto nei settori centro-meridionali della regione. Saranno possibili raffiche divento con velocità superiori a 120 km/h che causerà un aumento del moto ondoso. Sempre oggi , il vortice "verrà inglobato da un'ampia aria depressionaria atlantica che investirà l'intera Penisola" e questo comporterà "un miglioramento delle condizioni atmosferiche sulla Calabria orientale".
Per giovedì i venti sono previsti in diminuzione così come il moto ondoso. Sono previste piogge isolate e locali rovesci o temporali isolati lungo il littorale tirrenico.
Fondachello completamente al buio e allagata dalla feroce mareggiata (Video)
Fondachello completamente al buio e allagata dalla feroce mareggiata
Palermo, auto parcheggiata travolta dalle onde finisce in mare
Una autovettura Mitsubishi Pajero è stata trascinata ieri sera dalle onde ed è finita in mare. E' successo nel porticciolo dell'Arenella. Inizialmente si pensava che vi fosse qualcuno a bordo della vettura. Sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno controllato e verificato che nella vettura non c'era nessuno. Lo stesso proprietario della vettura ha anche confermato che l'auto era parcheggiata e trascinata dal mare in tempesta.
Sicilia, ancora scuole chiuse a Catania e Messina
Niente scuola oggi, a causa del maltempo perdurante a Catania, Messina, Agrigento, Enna, Siracusa e Ragusa, dove il sindaco ci ha ripensato dopo aver annunciato la ripresa delle lezioni. Nell'ordinanza il sindaco di Catania Enrico Trantino ha disposto anche la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri, dei parchi e degli impianti sportivi comunali, dei musei e nelle biblioteche, dei mercati storici e rionali. Inoltre i cittadini sono obbligati a "muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e a non conferire i rifiuti, sia domestici sia non domestici". A Catania si fermerà anche l'università.
La mareggiata continua ad abbattersi su Aci Castello per tutta la notte (Video)
La mareggiata continua ad abbattersi su Aci Castello per tutta la notte
Onde record si abbattono sulla scogliera di Ognina. Paura per le abitazioni vicino al mare (Video)
Onde record si abbattono sulla scogliera di Ognina. Paura per le abitazioni vicino al mare
Esondato fiume Anapo, evacuazione per alcune famiglie nel Siracusano
Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, in seguito all'esondazione del fiume Anapo, ha disposto l'evacuazione delle abitazioni nelle aree di Pantanelli, Traversa Cozzo Pantano, Fonte Ciane, Laganelli, Serramendola, Traversa Case Bianche e Mottava, fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Si tratta di aree poco fuori dal centro urbano di Siracusa: il personale della Protezione civile e della Polizia municipale ha trasferito i residenti temporaneamente alla Palestra Akradina dove la Croce Rossa ha allestito un centro di prima accoglienza. Il provvedimento riguarda una ventina di persone. A Palermo, nella borgata marinara di Mondello, le onde del mare sono arrivate fino a un'abitazione in via Torre Mondello e i vigili del fuoco per precauzione hanno detto ai residenti di lasciare la casa.
La furia del mare invade nella notte le strade di Furci Siculo (Video)
La furia del mare invade nella notte le strade di Furci Siculo
Il bollettino della Protezione Civile per la giornata del 21 gennaio nel dettaglio
ELEVATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ROSSA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale
Sardegna: Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu
Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico
ELEVATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ROSSA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale
Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Sardegna: Bacino del Tirso, Iglesiente, Gallura
Sicilia: Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-E2, Basi-E1
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Sardegna: Logudoro, Bacini Montevecchio - Pischilappiu
Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-A2, Basi-E2, Basi-D, Basi-A1, Basi-C, Basi-E1, Basi-B
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica
Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-E2, Basi-D, Basi-C, Basi-E1
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica
Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Gallura
Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
Oggi scuole chiuse a Ragusa
"Si dispone per la giornata di domani (oggi, ndr) 21 gennaio 2026 la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, della città di Ragusa". Lo rende noto il Comune, in merito all'allerta meteo.
La furia del tifone Harry su Calabria, Sardegna e Sicilia: nuova allerta, centinaia di evacuati
La furia del tifone Harry su Calabria, Sardegna e Sicilia: nuova allerta, centinaia di evacuati
Rinviata la seduta dell'Assemblea Regionale Siciliana
La seduta dell'Assemblea regionale convocata domani alle 11 per l'esame del ddl sugli enti locali è stata rinviata a martedì prossimo, 27 gennaio, alle 10.30. Il rinvio, si legge in una nota degli uffici dell'Ars, è dovuto al "perdurare delle avverse condizioni meteo". Martedì alle 12 si riunirà anche la Commissione per il regolamento.
In Sardegna potenziati soccorsi con 300 vigili fuoco
Sono circa 300 i Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso, messe in atto dai quattro Comandi provinciali, con il coordinamento della Direzione regionale. Dall'inizio dell'emergenza, oltre alla consueta forza in campo, c'e' stato un rafforzamento per quanto riguarda le unita' specializzate nel contrasto del rischio acquatico, unitamente a squadre operative di pronto intervento, per quanto riguarda le azioni legate al maltempo. In tutte le Province, i Comandi dei Vigili del fuoco stanno lavorando a stretto contatto con le locali Prefetture e i sindaci dei Comuni che ricadono nei territori di loro competenza. Tra gli interventi da segnalare ci sono quelli accaduti a Santa Teresa Gallura (Sassari), per un crollo parziale del tetto di una abitazione privata abitata da una anziana signora; a Nuoro oltre alla chiusura della strada che conduce al Monte Ortobene per frane e smottamenti vari, i Vigili del fuoco hanno operato in agro di Oliena, per il recupero di tre equini rimasti isolati, per l'esondazione di un torrente. Successivamente, nell'agro di Villagrande Strisaili (Nuoro), un'altra squadra, in assetto di Soccorso fluviale alluvionale, ha provveduto alla verifica delle condizioni di un allevatore rimasto isolato e che non dava notizie di se' da oltre 24 ore. A Cagliari un intervento ha riguardato la messa in sicurezza di tre persone diversamente abili, che risiedono in un'abitazione a rischio di inondazione. Alle 15, inoltre, quattro squadre dei Vigili del fuoco hanno provveduto ad avviare le operazioni di messa in sicurezza di 150 persone residenti a Capoterra in una zona allagata; per quest'ultimo intervento, che e' ancora in atto, si e' provveduto ad allestire un Posto di comando avanzato, per il coordinamento delle operazioni, che stanno avvenendo con il supporto delle forze locali comunali messe a disposizione dal sindaco. Anche per almeno le prossime 24 si conferma il potenziamento dello schieramento di pronta disponibilita' delle squadre di intervento disposto dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco, per tutti Comandi provinciali attinenti.
In Sardegna precipitazioni record con oltre 300 mm di pioggia
La pioggia di quasi quattro mesi concentrata in 48 ore. Tanta è caduta dal cielo con il ciclone Harry che si è abbattuto sulla Sardegna con raffiche di scirocco che hanno toccato i 100 km/h e mareggiate con onde alte sino a sei metri con il mare che è penetrato centinaia di metri all'interno della costa del sud Sardegna. Secondo le stazioni di monitoraggio di Sardegna Cedoc della Regione, infatti, in alcune località le precipitazioni hanno toccato livelli record se si pensa che mediamente nell'Isola cadono quasi 600 mm di pioggia in un anno con punte sino a 1500 sui rilievi.
Nel dettaglio a Villagrande Strisaili, in località Bau Mandara, in Ogliastra, l'ultimo rilevamento segna 357.40 mm.
Sempre in Ogliastra, nel passo Genna Silana a Urzulei 321 mm e a Jerzu 222.20 mm. A Sinnai, nel Cagliaritano, dove è stata evacuata una frazione rurale, sono caduti nelle 48 ore 225 mm, mentre a Gairo (in Ogliastra) 211 e a Lodè, nel Nuorese, 201,40 mm.
Oggi oltre 100 interventi vigili fuoco nel Palermitano
Dalle 8 alle 18 di oggi, le squadre di vigili del fuoco impiegate nel territorio palermitano hanno compiuto 100 interventi principalmente a causa delle avverse condizioni meteo. Particolarmente colpita e' stata la zona occidentale della provincia, con numerose richieste arrivate dal territorio del comune di Partinico. Nonostante sia stato preventivamente raddoppiato il dispositivo di soccorso provinciale - spiega una nota - trattenendo il personale anche per 24 ore, ancora rimangono piu' di 60 interventi in coda per il numeroso afflusso delle richieste.
Scuole chiuse domani anche a Catania, nuova ordinanza di Trantino
Scuole ancora chiuse domani a Catania. Il sindaco Enrico Trantino ha adottato una nuova ordinanza a seguito dell'allerta meteo con codice rosso diramata dalla Protezione civile regionale per rischio idrogeologico e idraulico. Il provvedimento è valido fino alle 24 di domani, 21 gennaio, "e si rende necessario - spiegano da Palazzo degli Elefanti - in considerazione delle condizioni meteorologiche avverse previste sul territorio comunale, caratterizzate da precipitazioni diffuse e intense, forti raffiche di vento, mareggiate e possibili allagamenti sia in ambito urbano sia extraurbano". Disposta inoltre la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali, nonché la sospensione delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale, nei musei e nelle biblioteche comunali.
L'ordinanza prevede anche la chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali e la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi all'aperto programmati sul territorio cittadino. Per quanto riguarda la mobilità, il provvedimento invita la popolazione a limitare l'uso dei mezzi privati e a muoversi solo per motivi strettamente necessari, fissando su tutto il territorio comunale il limite di velocità a 30 chilometri orari e raccomandando "la massima prudenza negli spostamenti, in particolare evitando sottopassi, aree soggette ad allagamenti e zone costiere esposte a mareggiate". Tra le disposizioni di rilievo contenute nell'ordinanza di Trantino è espressamente previsto il divieto di conferire rifiuti, sia domestici che non domestici, per tutta la durata dell'emergenza.
Evacuate famiglie a Sinnai nel Cagliaritano per rischio frane
Alcune famiglie sono state fatte allontanare in via precauzionale dalle proprie abitazioni nella frazione di Tasonis, a Sinnai, nel Cagliaritano, a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Le operazioni sono coordinate dalla sindaca Barbara Pusceddu, insieme alla polizia locale, ai carabinieri e alle associazioni di protezione civile. "Abbiamo attivato il centro operativo comunale e predisposto anche le misure di accoglienza per la notte per chi dovesse lasciare la propria casa", spiega. Le squadre impegnate sul campo stanno continuando a verificare l'evoluzione della situazione, mantenendo alto il livello di attenzione nelle aree più esposte al rischio idrogeologico.
Maltempo, sindaci del Messinese travolti da onda mentre fanno diretta Fb
I sindaci di Taormina, Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, due centri del Messinese colpiti dal maltempo, sono stati travolti da un'onda mentre in diretta Facebook stavano mostrando i rischi provocati dalla violente mareggiate che si stanno abbattendo sulla costa Ionica della Sicilia. Il video dell''impatto' è stato poi postato da Cateno De Luca, sul proprio profilo social, con la scritta: 'Non fate quello che abbiamo fatto noi! State lontani dai lungomari e dai torrenti! A Santa Teresa, qualche ora fa, siamo stati travolti da un' onda mentre con il sindaco Danilo Lo Giudice stavamo facendo vedere in diretta il disastro causato dal ciclone Harry".
Sindaci del Messinese travolti da onda mentre fanno diretta social
Cala Gonone, grosse onde invadono la strada trascinando grossi massi
Ha altre 24-48 ore di vita il cicloneHarry, che ha investito il Nord Africa e il sud Italia conraffiche fino a 150 km/h e onde alte fino a 9 metri. Lo spiegaall'ANSA il meteorologo Tommaso Torrigiani, previsore della salameteo del Consorzio Lamma-Cnr. "Dopo aver generato piogge evento intensi e mareggiate prevalentemente in Sicilia e Calabria- aggiunge - il ciclone si da domani si muoverà verso est,indebolendosi ed esaurendosi gradualmente". Ma l'allontanamentodi Harry non significa il ritorno del bel tempo: "piogge ealtri fenomeni, sia pure di intensità minori - osservaTorrigiani - si abbatteranno infatti sul Paese nel weekend acausa dell'arrivo di una nuova perturbazione, sia pure menointensa"
Cala Gonone, grosse onde invadono la strada trascinando grossi massi
Domani scuole chiuse a Enna
Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha disposto la proroga della chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati anche per consentire la verifica di eventuali danni dovuti al maltempo anche per domani. Viene sospeso anche il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti.
Ancora allerta a Quartu Sant'Elena che si blinda anche domani
Proseguono anche a Quartu Sant'Elena, nel Cagliaritano, le chiusure di scuole e parchi dopo l'allerta meteo, con codice rosso, estesa alla giornata di domani. Il centro funzionale decentrato della Protezione regionale ha comunicato oggi la proroga- nel Campidano e quindi anche per il territorio quartese- della criticità elevata riguardo il rischio idrogeologico e idraulico, da qui la decisione del sindaco, Graziano Milia, di disporre l'ordinanza che proroga di altre 24 ore la serrata per parchi pubblici e giardini, aree verdi attrezzate, aree gioco e spazi all'aperto. Stesso discorso per il cimitero comunale.
Un altro giorno di stop è previsto anche per le attività didattiche, ma la chiusura dei plessi non interesserà gli uffici scolastici. "La riapertura delle varie segreterie favorirà la collaborazione con il personale dell'amministrazione comunale durante le operazioni di verifica dello stato dell'arte dei plessi- è specificato- al fine di intervenire su eventuali danni causati dal maltempo di questi giorni". Accertamenti e conseguenti riparazioni che interesseranno sia la parte interna degli edifici che i giardini e le aree cortilizie adiacenti.
Inoltre, sempre su disposizione del sindaco, e per preservare l'incolumità degli esercenti e dei cittadini, non si terrà il mercato settimanale di via della Musica, sempre programmato per la giornata del mercoledì.
"Nella serata di oggi è previsto il picco delle mareggiate- avverte il sindaco-. Pertanto si invitano i cittadini ad evitare di sostare o addirittura recarsi volontariamente nei punti più critici, come la ringhiera del Margine Rosso. Coloro che abitano nelle lottizzazioni vicino al mare in caso di allagamenti mettano in sicurezza suppellettili e abitazioni e salgano ai piani più alti".
Messina, domani scuole ancora chiuse
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha deciso di prorogare fino a domani, mercoledì 21 gennaio, la chiusura di scuole, ville e cimiteri comunali viste le previsioni diffuse con l'ultimo bollettino della Protezione civile regionale, che lancia un'allerta meteo rossa per la zona compresa tra la città dello Stretto e la provincia di Catania.
"La situazione meteo resta critica: le previsioni indicano venti forti, mareggiate significative e condizioni che possono comportare rischi concreti per la sicurezza delle persone e la mobilità urbana - dice Basile -. Per questo abbiamo ritenuto necessario estendere le misure cautelative già in atto anche per la giornata di domani. La situazione viene costantemente monitorata dal Centro operativo comunale e da tutta la macchina amministrativa, con il coinvolgimento dei dipartimenti comunali interessati e della polizia municipale per garantire assistenza e sicurezza alla cittadinanza".
L'assessore alla Protezione civile, Massimiliano Minutoli, aggiunge: "Le ville e i cimiteri comunali domani resteranno chiusi anche per consentire lo svolgimento delle necessarie attività di verifica e controllo delle condizioni di sicurezza degli spazi, a tutela dei cittadini. Siamo inoltre in costante contatto con i residenti delle zone più esposte, in particolare nelle aree fronte mare, e stiamo predisponendo tutte le misure utili a garantire assistenza e supporto qualora la situazione dovesse ulteriormente aggravarsi".
Basile e Minutoli ribadiscono l'invito alla cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari: "Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione e a non sottovalutare i rischi legati a vento forte, mareggiate e fenomeni temporaleschi", dicono.
Maltempo causa guasto elettrico all'ospedale di Vittoria, garantite le emergenze
Il maltempo che sta interessando la provincia di Ragusa ha provocato un guasto alla cabina elettrica che fornisce energia all'ospedale "Guzzardi" di Vittoria.
Nonostante il disservizio, la direzione sanitaria ha assicurato la piena operatività dei servizi di emergenza-urgenza, evitando ripercussioni sull'assistenza ai pazienti più critici. La struttura ha attivato tempestivamente le procedure di sicurezza previste per questo tipo di eventi. Per quanto riguarda invece l'attività diagnostica programmata, il direttore del presidio ha disposto il temporaneo appoggio agli ospedali di Ragusa e Modica, così da garantire la continuità delle prestazioni sanitarie e ridurre i disagi per l'utenza.
In Sardegna allerta rossa estesa a domani
La Protezione civile regionale della Sardegna ha emesso un nuovo avviso di allerta, valido fino alla mezzanotte di domani, con codice rosso e criticita' elevata per rischio idrogeologico, con codice arancio e criticita' moderata per rischio idraulico, sull'area dell'Iglesiente.
Un avviso con codice rosso e criticita' elevata per rischio idraulico e idrogeologico riguarda le aree del Campidano e del Flumendosa Flumineddu, mentre un codice giallo, con criticita' ordinaria per rischio idraulico e idrogeologico, interessa le zone di Montevecchio Pischinappiu e del Logudoro. Un ulteriore avviso con codice arancio e criticita' moderata per rischio idraulico e idrogeologico, e' stato stabilito, infine, per le aree del Tirso e della Gallura.
Mareggiata su costa messinese, onde alte su lungomare Letojanni
Anche a Letojanni, comune sulla costa della provincia di Messina, la mareggiata si sta facendo sempre più potente. Sulla strada del lungomare le onde hanno già riversato alcuni detriti. L'acqua si riversa a più riprese sul manto stradale. Presenti polizia locale e protezione civile per monitorare la situazione.
Ciclone sulla Sicilia, cede passerella sul lungomare di Letojanni
Giardini Naxos
Peggiorate in modo molto sensibile le condizioni del meteo nel messinese. La tempesta sta per entrare nella fase clou.
Le onde si sono fatte spaventose a Giardini Naxos, con il ciclone Harry che ha scarica la propria furia sulla costa ionica.
Onde spaventose a Giardini Naxos. Il ciclone Harry scarica la propria furia sulla costa ionica
Ciclone Harry e mareggiate. Maltempo estremo al Sud Italia
Calabria: il capo della protezione civile avvisa di "massima allerta"
“Ci stiamo preparando all’assetto di emergenza massima, perché riteniamo che la situazione meriti attenzione” sono state le parole del capo della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, che fotografano il livello di allerta con cui la Calabria affronta queste giornate di maltempo. Allerta rossa lungo la fascia ionica, dal Reggino fino al Crotonese, con particolare attenzione anche al Catanzarese.
Costarella: "Maltempo, pronti a intervenire in questa giornata particolarmente critica"
Allerta rossa che desta preoccupazione
Raffiche di vento sono superiori ai 110-120/km all'ora. Attesi accumuli oltre i 300 millimetri in meno di 48 ore. Tante le chiamate dei cittadini per informazioni sulle situazioni più critiche alla sala operativa della Protezione civile. Massima allerta per la situazione maltempo e sull'allerta rossa in alcune zone della Calabria.
Maltempo, una notte di allerta rossa
Allerta maltempo, oltre 100 interventi dei vigili del fuoco in Gallura
Oltre cento gli interventi effettuati dalle squadre dei vigili del fuoco del Comando di Sassari a 24 ore dall'inizio dell'emergenza maltempo che sta colpendo l'isola. La situazione più critica nella notte si è registrata in Gallura, dove è stato potenziato il dispositivo di soccorso per far fronte ai numerosi interventi per i danni causati dal forte vento e dalle piogge incessanti. Particolare attenzione è ora rivolta al monitoraggio dei canali all'interno della città di Olbia e nel suo territorio, molti dei quali risultano classificati all'interno dell'elenco delle opere incongrue presenti nel piano di mitigazione del rischio idrogeologico. Squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile stanno in queste ore controllando i livelli dei canali, specialmente quelli che attraverso il centro abitato come in via Amba Alagi dove il sottopasso ferroviario risulta ancora chiuso a causa della fuoriuscita dell'acqua dagli argini. Invasa dall'acqua la spiaggia di Porto Taverna, nel comune di Loiri Porto San Paolo, dove si registra anche l'ingrossamento del fiume Azzanidò
Ogliastra, mareggiate eccezionali e piogge intense
Maltempo, via al monitoraggio costante sulle dighe
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri operativi comunali per garantire il coordinamento delle forze in campo
Circa 150 sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Sono impegnate oltre 6.000 persone per i rischi dovuti al maltempo: 200 unità del personale del Dipartimento di Protezione Civile, circa 1.000 volontari e circa 5.000 le unità di personale dei comuni, dei vigili del fuoco, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali. Questa mattina un'auto è caduta nella voragine che si è aperta nella carreggiata, nel tratto del lungomare di Santa Teresa di Riva, nella zona di Barracca, nel Messinese. Al volante c'era un anziano residente a Savoca che, dopo l'incidente, è riuscito a chiamare il numero di emergenza 112 per chiedere aiuto.
Maltempo, emergenza porto a Ognina
Le onde affondano un'imbarcazione nel porto, la furia del mare su Catania
Maltempo, peschereccio affonda nel porto di Catania
Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo. Lo rende noto la Federazione armatori siciliani, riportando una dichiarazione del proprietario, un giovane pescatore, figlio e fratello di una famiglia che da generazioni vive di mare: 'Quella barca non era soltanto un mezzo di lavoro, era il nostro punto di sostegno, la nostra sopravvivenza". "Da mesi, anzi, da anni - afferma in una nota Fabio Micalizi, presidente della Federazione armatori siciliani - segnaliamo criticità strutturali, condizioni di insicurezza, fondali e banchine non adeguatamente manutenuti, con rischi evidenti per uomini e mezzi. segnalazioni protocollate, note formali, richiami istituzionali. Eppure, si continua a intervenire soltanto dopo i disastri". La Federazione armatori siciliani annuncia che "si riserva di scrivere al prefetto e di avanzare formale richiesta di risarcimento dei danni subiti dall'armatore e dalla sua famiglia". "Chi pagherà ora i danni? Chi - si legge ancora nella nota - risponderà di una barca affondata dentro un porto, luogo che dovrebbe essere per definizione rifugio sicuro e non teatro di incidenti annunciati? Non è più tempo di attese. L'affondamento di un peschereccio non è una fatalità".
Montagne di detriti sulle strade: danni a Mascali per la violenta mareggiata della notte
Auto precipita in voragine su strada nel messinese, ferito il conducente
Paura a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina. All'interno della voragine che si è aperta per il maltempo stamane sul lungomare, già ufficialmente chiuso al transito dalla serata di ieri, è precipitata un'auto in transito. La persona a bordo del mezzo è stata soccorsa prontamente dalla polizia locale e dai volontari della Croce Rossa, quindi stabilizzata e trasferita in ospedale per ulteriori accertamenti a causa delle lesioni riportate.
Maltempo, esonda il fiume Agrò, allagato tratto della Statale 114
A causa della pioggia che continua a cadare sul Messinese è esondato il fiume Agrò. L'acqua ha invaso un tratto della Statale 114, Orientale Sicula", dal km 35,500 al km 35,400, in territorio di Sant'Alessio Siculo, e quel tratto di strada è stato chiuso al traffico. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell'ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
Foto sull'abisso di onde che si infrangono sul lungomare di Riposto, Catania
"Raddoppiate le squadre": 80 interventi dei Vvf nel ragusano
Danni e disagi per il Ciclone Harry che sta sferzando la Sicilia. A seguito dell'allerta da parte del Dipartimento di protezione civile regionale, per previsioni di condizioni meteo avverse, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Ragusa, hanno predisposto il raddoppio delle squadre operative su tutto il territorio provinciale.
Il provvedimento, fanno sapere dal Comando provinciale, si è reso necessario in quanto dalla mattinata di lunedì si sono verificati intensi fenomeni di forte vento e pioggia. Tutte le squadre operative sono state impegnate nelle ultime 24 ore con circa 80 interventi che hanno interessato soprattutto coperture, antenne televisive, tabelloni pubblicitari e alberi. Per il persistere delle avverse condizioni meteo, il Comando dei vigili del fuoco mantiene il raddoppio delle squadre operative fino a cessata emergenza.
Maltempo: allerta rossa in Sardegna, arancione in Sicilia e Calabria
Allerta meteo soprattutto in Sicilia e Sardegna. Disposta l'evacuazione in alcune zone costiere
Messina, aperta voragine nel lungomare di Santa Teresa di Riva
Ancora Maltempo nella zona Sud di Messina e nei comuni della zona Ionica della provincia, con forte vento e mareggiate. Il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, segnala l'apertura nel manto stradale di una voragine nel lungomare zona Barracca. Si sta intervenendo per mettere in sicurezza la zona
Maltempo: decine interventi nel Siracusano, Marzamemi 'fantasma'
Sono stati piu' di 70 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai vigili del fuoco del comando provinciale di Siracusa per fronteggiare l'ondata di maltempo legata al passaggio del ciclone Harry. Le operazioni si sono intensificate soprattutto durante la notte, con numerose chiamate arrivate dai comuni di Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. Le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di alberi e pali, il distacco di cavi elettrici e la presenza di strutture pericolanti sulla sede stradale, con conseguenti disagi alla viabilita' e interruzioni della fornitura elettrica in diverse zone. Per l'intero territorio provinciale la Protezione civile ha diramato l'allerta rossa. Situazione critica anche lungo la costa: a Pachino il sindaco ha disposto in via precauzionale lo sgombero totale del borgo marinaro di Marzamemi, nota e affollata meta turistica d'estate, a causa del moto ondoso eccezionale. Le famiglie evacuate sono state ospitate in strutture comunali o nelle case dei parenti. Il dispositivo di soccorso resta operativo e il monitoraggio prosegue in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo.
La voragine a Bivongi: cede l'asfalto sulla provinciale in Calabria
Maltempo, voragine a Bivongi: cede l'asfalto sulla provinciale in Calabria
Una voragine si è aperta sulla strada provinciale che collega Bivongi a Monasterace. Le piogge hanno fatto cedere una parte del manto stradale, causando grossi disagi alle comunità. Chiusa la SP95 in località "Acqua Calda", il percorso alternativo obbligatorio è attraverso Stilo lungo la SP9. Il comune ha invitato i cittadini alla massima prudenza e chiesto di limitare il più possibile gli spostamenti in auto. Problemi anche nel catanzarese. Ha ceduto un tratto di strada provinciale 57 tra Borgia e Squillace. L’Amministrazione Provinciale ha provveduto a segnalare il cedimento con apposita segnaletica, al momento la strada in quel tratto risulta aperta con transito su una sola corsia.
Calabria: chiuse scuole, cinema, parchi e palestre: l'ondata di maltempo per il ciclone Henry
Rischio esondazione nel nuorese: “Tenersi lontano dal Cedrino”
Il fiume Cedrino spaventa gli abitanti di Galtellì, in provincia di Nuoro, per il sovraccarico di acqua. Il sindaco Franco Solinas lancia un avviso urgente ai concittadini. ''Nella notte gli scarichi in fiume sono aumentati in modo rilevante. Nei punti più critici e bassi sta iniziando a esondare - spiega il primo cittadino del centro in Ogliastra -. Stiamo predisponendo cancelli, la chiusura di strade e verificando la situazione nella foce. Invitiamo tutti a non sostare lungo il fiume e a tenersi lontani dalle strade a rischio''.
Crepa gigante si apre sulla strada: maltempo in Calabria, cedimento nel catanzarese
Sicilia Orientale "Evacuate 190 persone", l'ondata di maltempo
A causa dell'ondata di maltempo in Sicilia, la protezione civile siciliana ha sollecitato i sindaci affinché firmassero ordinanze di evacuazione in diverse zone, per un totale di circa 190 persone. A Marina (Messina) evacuati 32 ospiti della Rsa Villa Aurora, situata in area fronte mare. Ad Acireale (Catania) il sindaco ha disposto l'allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. A Riposto (Catania) evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere. A Pachino (Siracusa), il sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni da Marzamemi di circa 40 persone, mentre 30 persone si sono allontanate spontaneamente dalla contrada Granelli.
Allerta rossa e arancione in Sicilia: scuole chiuse in 150 comuni
Scuole chiuse in 150 comuni della Sicilia per il maltempo. Come accaduto per la giornata di ieri anche oggi le scuole resteranno chiuse a Catania, Messina ed Enna, che hanno rinnovato il provvedimento emanato per lunedì, nonché a Caltanissetta, Siracusa e Ragusa, dove la decisione era stata già presa per i primi due giorni della settimana. Stop alle lezioni anche ad Agrigento, compresi diversi comuni della provincia (Sciacca, Caltabellotta, Menfi, Burgio, Lucca Sicula e Ribera). Gli stessi provvedimenti sono arrivati pure nella parte occidentale della Sicilia: le scuole resteranno chiuse a Palermo e Trapani. Le lezioni dunque saranno sospese in tutti i 9 capoluoghi dell'Isola. In totale circa 150 sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole.
Esondazione e frana: chiuse due strade in Sardegna
Il maltempo crea danni durante la notte in Sardegna, nel Nordest è arrivata la chiusura urgente di due strade a causa di un'esondazione e una frana. Il Comune di Buddusò annuncia la chiusura urgente della Statale 389 per un'esondazione nel tratto tra Alà dei Sardi e Buddusò. Sempre in zona ci sono altri disagi. Il Comune di Alà dei Sardi annuncia "la chiusura della Strada Provinciale SP 95, in direzione Torpè, al chilometro 16, a causa di una frana".
Il mare nero fa paura: la mareggiata sempre più forte nella notte nel messinese
Maltempo: Ciclone Harry, evacuato borgo marinaro Siracusano
Il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, ha firmato ieri sera un'ordinanza di evacuazione del borgo marinaro di Marzamemi, nel Siracusano. Il provvedimento e' stato adottato dopo un vertice d'urgenza con la Protezione civile, in seguito al rapido peggioramento delle condizioni meteo marine legate al ciclone Harry. Alla base della decisione l'innalzamento del livello di rischio lungo la fascia costiera: le mareggiate, in forte intensificazione, potrebbero raggiungere le abitazioni del borgo ed esporre i residenti a pericoli immediati. L'evacuazione e' stata disposta in via preventiva. Il Comune ha attivato strutture di accoglienza per le famiglie coinvolte, che resteranno ospitate fino al miglioramento delle condizioni. Nel pomeriggio la Protezione civile regionale ha diramato l'allerta rossa per il Siracusano, una delle aree piu' esposte agli effetti del ciclone, con forti venti, piogge intense e mare in tempesta.
Crepa gigante si apre sulla strada: maltempo in Calabria, cedimento nel catanzarese
Nubifragio si abbatte sulla Sardegna, il camera car lungo la SS125: video
Arriva la tempesta, il lungomare di Catania sferzato da onde e vento
Onde alte fino a 8 metri e raffiche di vento, ad Aci Castello il mare fa paura
Allerta rossa su Sicilia, Sardegna e Calabria
Fase di maltempo estremo per l’Italia meridionale e per le nostre Isole Maggiori, segnata da probabili gravi e pesanti criticità a causa delle piogge in qualche caso torrenziali (attese cumulate di pioggia tra i 200 e i 400 mm entro la fine di martedì 20), dei venti di tempesta (con raffiche al suolo fino a 120-130 Km/h), dei mari grossi o molto grossi (con onde fino a 6-7 metri fino alle coste) e delle conseguenti violente mareggiate.
Un vero e proprio ciclone mediterraneo (ribattezzato “Harry” dallo Storm Naming europeo) si muoverà lentamente tra le coste algerine, il canale di Sardegna e il canale di Sicilia, per spostarsi definitivamente verso lo Ionio e indebolirsi non prima della giornata di giovedì 22.
Per la giornata di oggi martedì 20 gennaio, la Protezione Civile ha confermato un quadro di allerta meteo rossa e arancione su ampie porzioni di Sicilia, Calabria e Sardegna.
In Sicilia evacuate 190 persone
La protezione civile siciliana ha sollecitato i sindaci affinché firmassero ordinanze di evacuazione in diverse zone, per un totale di circa 190 persone. A Giampilieri Marina (Messina) evacuati 32 ospiti della Rsa Villa Aurora, situata in area fronte mare. Ad Acireale (Catania) il sindaco ha disposto l'allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. A Riposto (Catania) evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere. A Pachino (Siracusa), il sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni da Marzamemi di circa 40 persone, mentre 30 persone si sono allontanate spontaneamente dalla contrada Granelli. Nella sede di San Giovanni La Punta (Catania) il direttore generale del Dipartimento di Protezione civile Salvo Cocina ha istituito e dirige il Centro operativo avanzato per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, Anas, Rete ferroviaria, Enel e tutte le strutture operative. Il presidente della Regione Renato Schifani segue l'evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale.
Arriva la tempesta, il lungomare di Catania sferzato da onde e vento
In Sicilia da 150 sindaci ordinanze di chiusura delle scuole. In 200 Comuni attivati centri operativi comunali
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc) per garantire il coordinamento delle forze in campo per il maltempo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Circa 150 sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Sono impegnate oltre 6,000 persone per i rischi dovuti al maltempo: 200 unità del personale del Dipartimento di Protezione Civile, circa 1.000 volontari e circa 5,000 le unità di personale dei comuni, dei vigili del fuoco, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali. La Protezione civile regionale rinnova l'invito "alla cittadinanza alla massima cautela, a rispettare scrupolosamente le ordinanze e le indicazioni delle autorità locali, con particolare riferimento al divieto di circolazione e sosta nella aree a rischio come anche individuate dai comuni e che nella giornata di domani saranno interessate" da fenomeni metereologici più gravi.
Ritrovati pastori dispersi in Sardegna, stanno bene
Sono stati trovati i due pastori che risultavano dispersi nelle campagne di Urzulei, in Ogliastra, dopo l'esondazione di un corso d'acqua per il maltempo. Secondo le prime informazioni dei soccorritori, erano nei pressi del loro ovile e sono in buone condizioni di salute.
Frana nel Potentino
Per individuare il problema di dissesto idrogeologico che ha colpito la frazione Fossi nel comune di Senise, in provincia di Potenza, si è svolto oggi un sopralluogo al quale ha partecipato l'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, come rappresentante istituzionale del territorio, insieme al commissario straordinario per il dissesto idrogeologico Gianmarco Blasi. Lo smottamento interessa una strada che collega le abitazioni e le attività agricole della zona; una situazione che incide in modo diretto sulla sicurezza, sulla mobilità e sulla qualità della vita dei residenti. "Insieme all'amministrazione comunale, ai tecnici dell'ufficio del dissesto e del Dipartimento Infrastrutture interessando l'assessore Pepe - ha spiegato Cupparo - abbiamo immaginato una soluzione che risolva l'emergenza attuale". Nel sottolineare la necessità di dare risposte nei tempi più brevi possibili alla comunità della frazione senisese, di fatto oggi isolata, Cupparo ha assicurato che monitorerà personalmente gli sviluppi della questione.
Evacuato il borgo di Marzamemi nel Siracusano
Evacuazione per gli abitanti del borgo marinaro di Marzamemi, a Pachino, nel Siracusano. Lo ha disposto il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, che ha firmato un'ordinanza dopo un vertice d'urgenza con la Protezione civile per il peggioramento delle condizioni meteo. La decisione è stata presa per le mareggiate lungo la zona costiera che potrebbero raggiungere le abitazioni. Personale della protezione civile si è recato nel borgo per avvertire i residenti con il megafono. Il Comune ha attivato strutture di accoglienza per le famiglie che lasciano le case.
Maltempo in Sardegna, dispersi due pastori
Da questa mattina non si hanno più notizie di due pastori, che risultano dispersi a seguito dell'esondazione del rio Margiani, a Urzulei in Ogliastra. I due si trovavano in località Televai e, secondo quanto appreso, potrebbero aver trovato riparo nell'ovile del 22enne, attualmente irraggiungibile per via dell'esondazione del torrente. Sono in corso le ricerche da parte di vigili del fuoco, carabinieri e barracelli ma a causa del maltempo non si riesce a passare.
A Ragusa allerta rossa
A causa del Ciclone Harry, l'allerta meteo a Scicli da Arancione diventa Rossa fino alle 24 di domani. È l'ultimo bollettino della Protezione Civile siciliana a decretarlo per la Provincia di Ragusa, in questo accomunata a Siracusa, Catania e Messina. Il sindaco di Scicli ha emanato una nuova ordinanza con cui per domani dispone la chiusura degli uffici Comunali ad eccezione dei servizi tecnici, della Protezione Civile, della Polizia locale e della Farmacia.
Sud e isole investiti dal Ciclone Harry (Video)
Sud e isole investiti dal Ciclone Harry
Presidente regione Sardegna Todde: il monitoraggio è continuo
"Il monitoraggio è continuo, il coordinamento è costante e tutte le strutture operative sono pienamente al lavoro". Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, che oggi si è recata nel Centro decisioni della Direzione generale della Protezione civile per portare il saluto e il ringraziamento dell'istituzione a tutte le persone impegnate nelle attività di monitoraggio e coordinamento. Nel corso dell'incontro la governatrice, insieme all'assessora della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, e al direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, ha fatto il punto sulla situazione in atto, sul lavoro delle strutture operative e sulle azioni di coordinamento con i territori interessati. I Comuni delle aree coinvolte stanno adottando misure preventive e, ove necessario, hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc), operando in stretto raccordo con la Protezione civile regionale per garantire il presidio del territorio e assicurare una risposta tempestiva ed efficace. Todde ha rinnovato infine l'invito alla massima responsabilità individuale: seguire esclusivamente i canali ufficiali di informazione, limitare gli spostamenti allo stretto necessario e adottare comportamenti prudenti.
In Sardegna circa 90 interventi Vigili del fuoco
Sono circa 150 interventi svolti finora in Sardegna dai Vigili del fuoco, dei quali circa 90 quelli riconducibili al forte maltempo che sta interessando l'Isola. Un funzionario della Direzione regionale dei Vigili del fuoco è presente nella sala operativa regionale integrata della Protezione civile regionale per raccordarsi con tutte le componenti Statali e regionali per le esigenze che stanno arrivando dal territorio. La maggior parte delle criticità è stata causata da alberi caduti, pali pericolanti, dissesti statici di elementi costruttivi quali cornicioni, tegole e cartellonistica. Le sale operative dei comandi Vigili del fuoco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, stanno inviando le squadre operative in base alle priorità sulle chiamate di soccorso ricevute. Al momento non risultano persone coinvolte.
Il sindaco di Messina: in zona Sud meglio che persone lascino abitazioni
Il sindaco di Messina Federico Basile al Coc fa il punto sulla situazione sul maltempo nella provincia e annuncia che "cautelativamente stiamo procedendo a contattare gli abitanti delle zone Sud della città, che invitiamo a valutare di allontanarsi temporaneamente dalle loro abitazioni". "Le zone più delicate sono soprattutto quelli di alcune aree specifiche come Giampilieri, Mili Moleti, Ponte Schiavo. Sono previsti - aggiunge-inoltre una serie di accorgimenti preventivi come il pre allestimento del PalaMili dove alloggiare le persone che abbiano necessità. Si stanno mettendo al riparo in strutture anche i senza tetto che di solito dormono in strada".
Allerta rossa anche domani in Sardegna
La Protezione sta tenendo un costante monitoraggio del maltempo in Sardegna. Il direttore regionale assieme all'assessora all'Ambiente sono in stretto contatto col Dipartimento nazionale. Fino alla mezzanotte di domani è stata estesa l'allerta rossa per tutte le zone meridionali e orientali della Sardegna. Questo il punto della situazione nell'Isola. ''Le stazioni della rete di Protezione civile hanno registrato numerosi accumuli significativi, con picchi intorno ai 30 mm, in particolare nelle località di Genna Tuvara e presso la diga di Nuraghe Arrubiu'', spiegano. Per quanto riguarda i corsi d'acqua ''si registra un incremento dei livelli idrometrici su diversi fiumi e rii, in particolare sul Flumendosa (sezioni di Brecca e Ponteterru), sul Rio Stanali, sul Rio Cixerri e sul Gutturu Mannu''. La pioggia incessante costringe a tenere sotto stretto controllo la situzione degli invasi, questi i punti critici: ''Preallarme per laminazione alla diga di Nuraghe Arrubiu; allerta per rischio idraulico a valle per gli invasi di Maccheronis e Flumineddu; vigilanza rinforzata per rischio diga Minghetti; preallerta per rischio diga a La Maddalena; preallerta per rischio idraulico a valle per Govossai, Caprera, Bau Mela e Sinnai''. Per quanto riguarda i corsi d'acqua ''è stato segnalato il superamento della soglia S2 sul Flumendosa a San Vito e livelli compresi tra S2 e S3 sul Rio Chia a Domus de Maria''. In base ai dati in possesso e allo sviluppo della perturbazione si ipotizzano i rischi imminenti. ''Sulla base delle piogge registrate, delle risultanze della catena modellistica e dell'evoluzione meteorologica attesa, nelle prossime tre ore sono possibili criticità geomorfologiche, idrogeologiche e idrauliche, prevalentemente nei settori orientali e meridionali della Sardegna - spiegano dalla Protezione civile regionale della Sardegna -. Alla Sala Operativa Regionale Integrata sono pervenute numerose segnalazioni. Diversi Comuni hanno disposto la chiusura di strade e guadi a seguito di allagamenti, presenza di detriti o esondazioni di corsi d'acqua. Si registrano inoltre allontanamenti preventivi della popolazione in alcune aree a rischio e richieste di supporto per il potenziamento dei servizi di Polizia locale, in particolare per garantire la chiusura di tratti stradali maggiormente esposti, tra cui la SS 195. Sono stati segnalati fenomeni di dissesto, tra cui frane e tracimazioni di invasi, con ripercussioni sulla viabilità provinciale e statale nei territori di Muravera, Torpè, Capoterra, Palau, Esterzili, Burcei, Assemini, Lula, Villamassargia, Gairo e Cagliari''.
Treni riprogrammati in Sicilia, diverse linee sospese
In seguito all'avviso meteo della Protezione Civile Regionale, che prevede Allerta Rossa e Arancione su gran parte della regione per la giornata di domani, la circolazione ferroviaria in Sicilia sarà interessata da alcune modifiche. La circolazione sarà sospesa sulla linea Siracusa-Caltanissetta e sulla Catania-Caltagirone. Previste modifiche all'offerta ferroviaria sulla Messina-Catania-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Piraineto-Trapani.
Martedì sospesa circolazione ferroviaria su alcune linee in Calabria
Ferrovie dello Stato ha reso noto, con un comunicato, che "in seguito all'avviso meteo della Protezione civile regionale, che prevede allerta rossa e arancione su gran parte della regione per la giornata di domani, la circolazione ferroviaria in Calabria sarà interessata da alcune modifiche". "In particolare - si aggiunge - la circolazione sarà sospesa sulla linea ionica da Melito Porto Salvo a Crotone, sulla Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido e sulla via Tropea".
Protezione civile, domani allerta rossa in Sicilia per temporali
Il dipartimento della protezione civile della Regione siciliana ha diramato il nuovo bollettino per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico che prevede per domani allerta rossa in tutta la Sicilia orientale dalla provincia di Messina a quella di Ragusa, comprese Catania e Siracusa. "Persistono - dice la Protezione civile - venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta e forti mareggiate sulle coste esposte; precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale soprattutto su zone orientali e meridionali con quantitativi cumulati molto elevati. Fenomeni con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate".
Anche domani scuole chiuse a Catania e Messina
Per l'allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile regionale e delle condizioni di rischio elevato per il territorio comunale, il sindaco di Catania ha emanato una nuova ordinanza che prevede fino alle ore 24 del 20 gennaio la chiusura di tutti gli istituti scolastici per ridurre al minimo gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo per studenti, famiglie e personale scolastico. E' stata disposta la chiusura del Giardino Bellini, di tutti i parchi comunali e dei cimiteri, nonché degli impianti sportivi di proprietà comunale. Restano chiusi anche i musei e le biblioteche comunali, così come i mercati storici e rionali. È inoltre prevista la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica necessità, e la sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura programmati sul territorio cittadino.
Alla cittadinanza il sindaco rivolge l'invito a limitare l'uso dell'auto e a muoversi dalla propria abitazione solo per motivi strettamente indifferibili, adottando la massima prudenza negli spostamenti e evitando l'utilizzo dei ciclomotori. "È raccomandato di non percorrere sottopassi stradali e pedonali - dice l'ordinanza - di non sostare in prossimità di alberi, strutture precarie, cantieri, cartelloni pubblicitari e cornicioni, e di evitare aree già interessate da allagamenti, frane o smottamenti. Particolare attenzione è richiesta nelle zone costiere, dove sono previste mareggiate intense: i residenti delle aree a ridosso della costa sono invitati in via precauzionale ad allontanarsi temporaneamente dalle abitazioni". È stata inoltre disposta l'interdizione al traffico delle strade adiacenti alle aree costiere più esposte, tra cui il Lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia, il tratto da via Acque Casse al lido Bellatrix, viale Kennedy, i villaggi a mare e l'area fino a Vaccarizzo, dove è vietato anche il conferimento dei rifiuti.
Scuole chiuse anche domani a Messina a causa dell'ondata di maltempo che sta colpendo soprattutto la zona sud della città e tutto il versante jonico della provincia. Il sindaco Federico Basile ha disposto la chiusura a Messina di scuole, inclusi gli asili nido e le scuole dell'infanzia, strutture educative e assistenziali, cimiteri, ville comunali, impianti sportivi e mercati rionali anche per la giornata di domani. Una misura necessaria in vista di un peggioramento delle condizioni meteo con forti mareggiate piogge intense. La raccomandazione alla popolazione e' di evitare gli spostamenti non necessari. Da stamattina è stato attivato il Coc, il centro operativo comunale che segue l'evolversi della situazione. Sempre stamattina in prefettura è stato attivato il Centro coordinato soccorsi. La prefetta Cosima Di Stani ha presieduto una riunione alla quale hanno partecipato rappresentanti di forze dell'ordine, vigili del fuoco, i comandati delle Capitanerie di Porto di Messina e Milazzo e gli amministratori dei Comuni interessati all'ondata di maltempo. Intanto preoccupano le mareggiate che stanno sferzando il versante jonico dove alcuni comuni hanno deciso di chiudere i lungomari.
Nel Catanzarese frana isola sette famiglie
A Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, è stato disposto lo sgombero cautelativo di un fabbricato a causa di infiltrazioni d’acqua che hanno determinato una situazione di potenziale pericolo di crollo della copertura. A titolo precauzionale sono state evacuate 2 persone. Nel comune di Catanzaro, in via Giuseppe Maria Muscari, località Piterà, si è verificata una frana che ha interessato parte della sede stradale in prossimità di un attraversamento su torrente, determinando l’isolamento di sette nuclei familiari. Sul posto sono presenti le squadre dei vigili del fuoco impegnati nella valutazione delle condizioni di sicurezza e nella possibile adozione di ulteriori provvedimenti di sgombero, anche in relazione all’allerta meteo prevista per le prossime ore. Al fine di garantire la continuità dei soccorsi, il Comando di Catanzaro ha richiamato in servizio personale di turno libero
Interrotti i collegamenti con le isole Tremiti
I collegamenti via mare da Termoli per le Isole Tremiti sono interrotti a causa del maltempo. La motonave 'Santa Lucia', l'imbarcazione merci e passeggeri che collega quotidianamente il porto della città alle Diomedee, non è riuscita ad attraccare e ha fatto ritorno in Molise proprio a causa del mare molto mosso. Il natante è attualmente fermo nel molo nord e, per la giornata di oggi, non riprenderà il largo.
Le avverse condizioni meteo nel mare antistante San Domino e San Nicola, le principali isole dell'arcipelago, hanno reso complesse le operazioni di attracco della barca. La manovra non in sicurezza ha convinto il comandante a tornare in porto a Termoli.
Tempesta sulla Sicilia, onde sui frangiflutti del porto di Marzamemi
Tempesta sulla Sicilia, onde sui frangiflutti del porto di Marzamemi
Sardegna orientale e meridionale blindate per l'arrivo del ciclone
Chiusi tratti della 195 e della 198. Frane in varie parti dell'Isola. Attività sanitarie sospese nella Sardegna centrale.
Il tratto costiero della strada statale 195 "Sulcitana", tra il chilometro 5,220 e il km 10,600 circa, tra Cagliari e Capoterra, è stato temporaneamente chiuso al traffico in entrambi i sensi. Già a partire dalla serata di ieri nel tratto era stato attivato il monitoraggio da parte del personale Anas che, con il coordinamento di Prefettura e Protezione civile, è finalizzato a garantire la sicurezza della viabilità e la cui permanenza sarà garantita fino al termine dell'emergenza. I veicoli in transito possono utilizzare un percorso alternativo lungo la Strada Statale 130 fino allo svincolo per la Strada Provinciale 2. Da qui si prosegue sulla strada consortile di Macchiareddu e sulla viabilità locale per raggiungere la Strada Provinciale 91.
Nuorese e Ogliastra, frane e strade allagate
Si registrano le prime criticità nei trasporti a causa della chiusura temporanea di alcune strade allegate o coperte da detriti e massi a causa della tempesta che sta colpendo la Sardegna meridionale e orientale, con forti precipitazioni e temporali.
Gli ospedali
A seguito dell'allerta meteo diramata dalla direzione generale della Protezione civile con bollettino di criticità regionale, oggi lunedì 19 e martedì 20 gennaio al San Giovanni di Dio e al Policlinico Duilio Casula verranno erogate solo prestazioni urgenti. Per quanto riguarda mercoledì 21, per la quale allo stato insiste una valutazione di massima sulle persistenza della situazione emergenziale, la valutazione sarà aggiornata sulla base del bollettino meteo che sarà diramato dalla Protezione Civile.
Nuorese, evacuazioni di decine di persone
A causa dell'ingrossamento del Rio Posada, dovuto alle forti precipitazioni di queste ore con il passaggio della tempesta mediterranea sulla Sardegna, il comune di Torpè, nel Nuorese, ha evacuato decine di famiglie in alcune aree limitrofe al corso d'acqua e alla diga.
Il ciclone Harry nel messinese fra timori e ricordi
Allerta meteo soprattutto in Sicilia e Sardegna. Disposta l'evacuazione in alcune zone costiere (Video)
Allerta meteo soprattutto in Sicilia e Sardegna. Disposta l'evacuazione in alcune zone costiere
Valle d'Aosta: caldo record nella zona del bacino del Po. Sempre più frequenti gli eventi estremi
Prosegue, ormai da anni, l’assenza di neve in pianura: a causa del caldo, nelle città del nord ovest le precipitazioni sono piovose anche d’inverno. A Torino gli ultimi fiocchi bianchi sono caduti nel dicembre 2022.
Nel 2025 le temperature medie del bacino del Po, che comprende anche la Valle d’Aosta, sono di un grado più elevate rispetto alla norma del trentennio di riferimento, tra il 1991 e il 2000. Lo certificano i dati del programma europeo di osservazione della terra Copernicus, che confermano anche la dimensione planetaria del cambiamento climatico in atto.
Significativo e preoccupante il confronto con il trentennio precedente: lo scarto delle temperature tra il 2025 e l'ultimo periodo "fresco", quello tra il 1961 e il 1990, sale a oltre due gradi.
Preoccupano gli eventi estremi, come la perturbazione di aprile, la siccità autunnale, e i temporali estivi, responsabili, questi ultimi, dell'innesco di colate detritiche in montagna.
Sardegna: Piogge e burrasca, forti mareggiate nel sud dell'Isola. Alle 12.30 a Cagliari il punto stampa
Vento di scirocco porterà mareggiate soprattutto nel sud dell'Isola. Le piogge abbondanti di queste ore stanno facendo registrare allagamenti nel Sulcis e frane in Ogliastra.
SARDEGNA CENTRALE. Scuole chiuse e attività sanitarie specialistiche sospese. La Asl 3 di Nuoro ha reso noto che tutte le prestazioni specialistiche nei 4 distretti di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono sono sospese e che sarà cura dei direttori riprogrammare le visite già prenotate. In provincia di Oristano, invece, i sindaci dell'Unione dei Comuni del Barigadu hanno disposto la chiusura delle scuole nei comuni di Ardauli, Bidonì, Busachi, Fordongianus, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Samugheo, Sorradile e Ula Tirso.
L'aeroporto di Cagliari resta aperto e non si segnalano cancellazioni o ritardi. Attività regolare anche negli scali di Alghero e Olbia.
Al porto di Cagliari traghetti fermi in banchina. Sarà garantito l'ingresso alle imbarcazioni in caso di necessità e si attendono gli sviluppi nelle prossime ore per eventuali comunicazioni diverse.
Alle 12.30 a Cagliari il punto stampa della Protezione civile mentre a Capoterra si è appena conclusa in comune una riunione operativa per definire le prossime chiusure.
Allerta massima oggi in alcune zone della Sicilia
La protezione civile ha emesso allerta rossa per elevata criticità per rischio idraulico ed idrogeologico sul versante ionico della regione nella parte compresa tra Catania e Messina e nell’entroterra, dove sono previste forti piogge con rischio nubifragi e disagi per allagamenti e possibili esondazioni di corsa d’acqua: questo per quanto riguarda l’allerta rossa, ma tutto il settore centro orientale della Sicilia è interessato da un’allerta arancione con la possibile formazione di forti temporali.
Le intense precipitazioni saranno accompagnate da forti venti di Scirocco, c’è quindi allerta massima per possibili mareggiate su tutto il versante ionico della regione con intensificazione delle raffiche a partire dal pomeriggio. Allerta gialla sul resto del territorio regionale, dove si prevede peggioramento delle condizioni del tempo con rischio temporali più probabili sui settori esposti allo scirocco. Temperature massime in calo sul settore orientale.
Maltempo, Calabria: allagamenti e frane, allerta su fascia ionica
Pioggia incessante, vento forte e mareggiate lungo le coste. Sono queste le condizioni climatiche che si registrano in Calabria, soprattutto lungo la fascia ionica. L'ondata di maltempo sta producendo i primi effetti, portando anche nevicate sulle zone montane. La notte è trascorsa con la pioggia che ha imperversato anche nelle aree interne della regione, confermando l'allerta arancione che era stata diramata sin da ieri dalla Protezione Civile regionale. Oggi le scuole sono chiuse in quasi tutti i centri delle province di Catanzaro e Crotone e in diversi paesi del Cosentino. Al momento si registrano allagamenti e piccole frane, ma si circola con regolarità su tutta la viabilità principale.
Maltempo in Calabria, Protezione Civile: attenzione a coste e sottopassi
Prociv ai cittadini: "Attenzione alle coste e ai sottopassi, non rischiate"
Maltempo, annullata inaugurazione delle case della comunità nel Catanese
A causa del maltempo è stata annullata l'inaugurazione delle "case della comunità" prevista per oggi a Mirabella Imbaccari e Grammichele nel Catanese. La nuova data sarà comunicata successivamente.
Ordinanza sindaco Siracusa: scuole, parchi e cimitero chiusi
Scuole, parchi e cimitero off-limits a Siracusa. È quanto prevede un'ordinanza firmata ieri sera dal sindaco, Francesco Italia, sulla base del bollettino meteo di allerta arancione diffuso dal dipartimento regionale di Protezione civile. Oggi e domani resteranno chiuse le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido. Oltre alle lezioni scolastiche, sempre per due giorni, saranno sospesi i mercati e saranno vietati l'ingresso al cimitero, agli impianti sportivi pubblici e privati, ai parchi e le attività collettive all'aria aperta. Chiusi anche il Parco archeologico, il Castello Maniace e il Castello Eurialo. Intanto dal primo pomeriggio di ieri è attivo il Centro operativo comunale (Coc) per fronteggiare l'ondata di maltempo che interessa il territorio. In stretto raccordo con il dipartimento regionale della Protezione civile, la situazione meteo viene monitorata costantemente, con aggiornamenti continui sull'evoluzione delle condizioni atmosferiche e sopralluoghi nel territorio comunale.
La Calabria nella morsa del maltempo, fino a 180 mm di pioggia in 48 ore
Una forte ondata di maltempo sta interessando la Calabria da almeno 48 ore con piogge intense eventi forti. Nelle ultime 48 ore in varie zone della regione si sono superati i 100 millilitri di pioggia, con punte di 187nell'entroterra crotonese. Per oggi, la Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni meteo di Arpacal, ha diramato l'allerta arancione sulla fascia ionica catanzarese e crotonese per venti di burrasca con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta. Sono previste anche forti mareggiate con onde, che tra stanotte e domani potrebbero raggiungere anche i 5 metri. Un ulteriore peggioramento, che dovrebbe durare sino a mercoledì, è previsto dalla serata con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate. Sul resto della regione l'allerta è gialla.
La situazione viene monitorata dalla Protezione civile regionale. In mattinata, ha riferito il capo del dipartimento calabrese Domenico Costarella è prevista una riunione con la Protezione civile nazionale. Le piogge hanno colpito soprattutto le aree del catanzarese e del soveratese e la parte ionica del reggino.
Provincia di Nuoro, disposta la chiusura della S.P. 26 bis Cala Gonone -Fuili
È stata disposta la chiusura della S.P. 26 bis Cala Gonone -Fuili. "In questa fase è indispensabile la massima collaborazione da parte di tutti. - dichiara il Presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini - Invito i cittadini a limitare gli spostamenti lungo le strade provinciali, in particolare in prossimità di ponti, zone costiere e aree a maggior rischio idrogeologico. La tutela dell'incolumità delle persone viene prima di tutto: il contributo al sistema di Protezione Civile passa anche da comportamenti prudenti e responsabili, evitando azioni che possano mettere a rischio sé stessi e gli altri".
Allerta maltempo, stop visite programmate Asl 3 Nuoro
La Direzione strategica aziendale dell'ASL 3 di Nuoro, facendo seguito all'allerta meteo diramata dalla direzione generale della Protezione Civile con bollettino di criticità rossa, per le giornate di lunedì 19 e martedì 20gennaio ha disposto che tutte le prestazioni specialistiche nei4 distretti socio sanitari di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono sono sospese.
Le onde altissime si infrangono sulla piattaforma a Catanzaro, allerta vento
Allerta maltempo, per 2 giorni scuole e uffici pubblici chiusi in Gallura
Scuole e uffici pubblici chiusi inmolti comuni della Gallura attraversati dall'ondata di maltempo che a partire da questa mattina si abbatterà su gran parte dell'isola portando forti piogge e vento. Sulla base dell'allerta rossa emanata dalla Protezione civile, il Comune di Olbia ha adottato misure straordinarie per tutelare la popolazione nelle giornate di oggi e domani, martedì 20 gennaio.
Resteranno chiuse tutte le scuole di ordine e grado, pubbliche e private, compresi i nidi d'infanzia, i servizi educativi 0-3anni ed i centri educativi pomeridiani pubblici e privati. Chiusura anche del Parco Fausto Noce e delle annesse strutture adibite a sedi dei Circoli di Tennis, Bocciofilo e del Palazzetto Deiana, così come i cimiteri cittadini. "La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Abbiamo ritenuto necessario intervenire con tempestività per ridurre ogni possibile rischio. - ha dichiara il sindaco Settimo Nizzi -Oltre ad osservare le ordinanze in modo rigoroso, invitiamo la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile, a seguire gli aggiornamenti ufficiali e, nelle zone a rischio, a portarsi ai piani superiori e a spostare le auto lontano dalle aree potenzialmente soggette ad allagamenti".
Ordinanze di chiusura sono state ammesse anche dai sindaci dei Comuni di Loiri Porto San Paolo, Arzachena, Palau, Santa Teresa di Gallura.
Maltempo: in Toscana forte vento e neve sui rilievi
La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di criticità con codice giallo per vento che, dalle ore 13 di oggi, lunedì 19 gennaio, interesserà le pianure centro-settentrionale della regione: l'area fiorentina, il bacino Bisenzio-Ombrone pistoiese, il Valdarno inferiore e la Valdelsa-Valdera. E' infatti prevista un'intensificazione dei flussi d'aria nord-orientale sulla Toscana, con venti di grecale in progressivo rinforzo. Quanto agli altri fenomeni, sono previste deboli piogge sui versanti orientali appenninici e temporaneamente tra isola d'Elba e basso Arcipelago, mentre dal pomeriggio di oggi, lunedì 19, potranno aversi nevicate, inizialmente oltre 1000-1200 metri e in calo, nella sera, fino a circa 500 metri su Alto Mugello e versanti orientali dell'Appennino in genere
Maltempo: scuole chiuse in alcuni comuni della Sardegna centrale
Scuole chiuse e attività sanitarie specialistiche sospese nella Sardegna centrale, a causa dell'allerta maltempo previsto per le giornate di oggi e domani. Durante la notte l'Asl 3 di Nuoro ha reso noto che tutte le prestazioni specialistiche nei 4 Distretti Socio Sanitari di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono sono sospese e che sarà cura dei direttori dei distretti riprogrammare tutte le visite già prenotate per le giornate di oggi lunedì 19 e domani martedì 20 gennaio. In provincia di Oristano, invece, i sindaci dell'Unione dei Comuni del barigadu hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi nei comuni di Ardauli, Bidoni', Busachi, Fordongianus, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Samugheo, Sorradile e Ula Tirso.
Maltempo, scuole chiuse in molti comuni della Sicilia orientale
Numerosi sindaci della Sicilia orientale hanno disposto la chiusura delle scuole in via precauzionale, per il maltempo annunciato per le prossime ore. I provvedimenti riguardano, tra gli altri, i comuni di Belpasso, Aci Catena, Gravina di Catania, Adrano, Biancavilla, Paternò, Catania, Pedara, Nicolosi, Acireale, Zafferana Etnea, Motta Sant'Anastasia, Aci Sant'Antonio, Valverde, Aci Castello, Trecastagni, Mascalucia, Ragalna, Riposto, Santa Maria di Licodia, Aci Bonaccorsi, Viagrande, Palagonia, San Giovanni La Punta, Caltagirone, Piedimonte Etneo, Giarre, Scordia, Mascali, Calatabiano e Ramacca.
Protezione Civile: instabilità fino al 21 gennaio, evitare rischi
Il maltempo resterà instabile almeno fino a mercoledì 21 gennaio. Si consiglia di limitare gli spostamenti non necessari, evitare zone costiere esposte e prestare attenzione a possibili allagamenti e caduta di rami o materiali. Seguire sempre gli aggiornamenti della Protezione Civile per non sottovalutare i rischi.
Allerta meteo in Sicilia: barriere di sabbia a protezione dei lidi
Maltempo; scuole chiuse a Lipari
Diversi comuni hanno già attivato precauzioni. A Lipari (Messina) il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per lunedì 19 e martedì 20 gennaio, limitazioni al traffico su strade litoranee e riduzione dei collegamenti marittimi per mare mosso. A Catanzaro il Comune raccomanda massima prudenza, invitando a non transitare né sostare vicino al mare e nelle zone a rischio.
Neve sopra 800 metri e vento di burrasca, prorogata allerta in Sardegna
Neve sopra 800 metri e vento di burrasca, prorogata allerta in Sardegna
Meteo: le previsioni per i prossimi giorni
Lunedì 19 gennaio: Al Nord piogge residue su Piemonte e Valle d'Aosta, neve in collina. Al Centro nuvoloso con piovaschi sulla fascia adriatica. Al Sud maltempo intenso su Isole Maggiori con nubifragi e vento di burrasca; peggiora in Calabria ionica.
Martedì 20 gennaio: Al Nord e Centro prevalenza di sole con temperature in calo (possibili gelate notturne). Al Sud forte maltempo persistente con nubifragi, burrasca di Scirocco e mareggiate.
Mercoledì 21 gennaio e tendenza: Instabilità ancora marcata al Sud con rovesci e venti forti, ma graduale attenuazione. Al Nord e Centro tempo più stabile.
Protezione Civile: massima prudenza con allerta rossa, evitare litorali e locali seminterrati
La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza, invitando i cittadini delle zone in allerta rossa a non scendere nei piani interrati, evitare i litorali e allontanarsi dalle strade soggette ad allagamento.
Maltempo: allerta rossa in Sardegna, arancione in Sicilia e Calabria
Meteo: al Nord giornata fresca e ventilata
Il Settentrione vive una giornata fresca e ventilata sotto cieli prevalentemente grigi, con temperature che si mantengono su valori invernali ma senza le criticità idrauliche che stanno colpendo il Mezzogiorno.
Allerta gialla in Toscana
In Toscana vige un codice giallo per vento forte sulle pianure centro-settentrionali, con raffiche di grecale in rinforzo. Previste deboli precipitazioni che, dalla serata, potrebbero trasformarsi in neve fino a 500 metri sull'Alto Mugello e sui versanti appenninici orientali.
Messina, si montano i pannelli sul lungomare per proteggere i locali dalle mareggiate
Messina, si montano i pannelli sul lungomare per proteggere i locali dalle mareggiate
La previsioni al Sud e nelle Isole
Oltre all'allerta rossa in Sardegna e Sicilia, è attiva l'allerta arancione su gran parte della Calabria e della Sicilia orientale. Sono attesi nubifragi, forti temporali e venti di burrasca che potrebbero causare mareggiate lungo le coste ioniche. A Catania e Reggio Calabria sono già in vigore ordinanze sindacali per limitare gli spostamenti non necessari.
Maltempo: allerta rossa in Sardegna e Sicilia
L'Italia affronta oggi una giornata di estrema criticità meteorologica. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta rossa per rischio idrogeologico su ampi settori della Sardegna (in particolare l'area di Cagliari e Pirri) e della Sicilia, dove le amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura precauzionale di scuole, parchi e cimiteri per l'intera giornata.
Fonte: www.rainews.it
