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Incendi in Cile: le immagini dall'alto della devastazione
Almeno 19 morti a causa dei roghi. Case distrutte, migliaia di sfollati e stato di emergenza dichiarato dal governo.
Le drammatiche immagini dall’alto mostrano quartieri ridotti in cenere, case carbonizzate e veicoli distrutti dopo gli incendi che hanno colpito il centro-sud del Cile.
Secondo le autorità, il bilancio è di almeno 19 morti e circa 50mila persone sfollate nelle regioni di Biobío e Ñuble, a circa 500 chilometri a sud della capitale Santiago.
Le fiamme, attive da due giorni, sono alimentate da venti forti e temperature elevate.
A Penco, una delle aree più colpite, i residenti raccontano scene di panico. “Il fuoco era fuori controllo, un vortice che ha divorato le case”, ha detto all’AFP il 25enne Matías Cid.
Storie simili vengono anche dalla vicina Lirquén dove in molti “si sono salvati dall'incendio correndo verso la spiaggia”, ha raccontato Alejandro Arredondo, 57 anni: “Non è rimasto nulla”.
Secondo l’agenzia forestale nazionale, sono oltre 20 gli incendi attivi, con 8.500 ettari bruciati.
Il caldo torrido, con punte oltre i 38 gradi, continua a ostacolare le operazioni di spegnimento.
Il presidente Gabriel Boric ha dichiarato lo stato di emergenza in Biobío e Ñuble.
Le autorità ricordano che gli incendi boschivi colpiscono il Cile ogni estate, aggravati da anni di siccità che rende il territorio ancora più vulnerabile.
Fonte: www.rainews.it
