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Frane in Nuova Zelanda, almeno due morti. Un testimone: “Sto ancora tremando”
Un campeggio travolto a Mount Maunganui: proseguono le ricerche dei dispersi. Due morti in una frana che ha colpito un’abitazione nella stessa area.
Una frana ha travolto un campeggio a Mount Maunganui, sull’Isola del Nord della Nuova Zelanda, dove sono in corso le ricerche di diversi dispersi. Le autorità hanno invece confermato due morti in un’altra frana, che ha colpito un’abitazione nella vicina Welcome Bay, nella stessa regione della Bay of Plenty, duramente interessata da piogge torrenziali e inondazioni.
Le immagini aeree mostrano camper rovesciati, strutture danneggiate e un’ampia porzione di collina crollata sul Beachside Holiday Park.
Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono ma i soccorritori riferiscono che al momento non ci sono segnali di vita nell’area del campeggio. Le autorità confermano che tra i dispersi c’è almeno una bambina.
Le frane sono state innescate da piogge torrenziali che negli ultimi giorni hanno colpito la regione della Bay of Plenty, provocando inondazioni diffuse, black-out e lo sgombero di abitazioni. In un’altra frana nella vicina Welcome Bay, due persone sono morte dopo il crollo di una casa.
Un turista australiano sopravvissuto ha raccontato di aver visto “un’enorme frana scendere dalla collina” e di “tremare ancora” per l’accaduto. Le autorità neozelandesi assicurano che le ricerche continueranno anche nelle prossime ore, mentre il primo ministro Chris Luxon è atteso nelle zone colpite.
Fonte: www.rainews.it
