Russia, Medvedev: progetto scudo antimissile Golden Dome "estremamente provocatorio"
Il vice presidente del Consiglio di sicurezza: "Insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico". Il trattato New Start e Putin
(Yekaterina Shtukina, Sputnik, Pool Photo via AP) I segnali positivi degli Stati uniti per riprendere il dialogo con la Russia sulla stabilità strategica sono "chiaramente insufficienti", mentre continuano a moltiplicarsi esempi negativi, secondo il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.
Difesa antimissile "Golden Dome"
In un'intervista al quotidiano Kommersant, Medvedev ha affermato che i problemi nel settore strategico continuano ad aggravarsi a causa di azioni statunitensi considerate destabilizzanti. Tra queste ha citato il progetto americano di difesa antimissile "Golden Dome", definito "estremamente provocatorio", e la retorica della leadership Usa sulla possibile ripresa dei test nucleari, che a suo avviso renderebbe molto più complesso qualsiasi futuro negoziato tra Mosca e Washington.
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Medvedev ha aggiunto che, nonostante alcuni segnali incoraggianti, mancherebbe in particolare una risposta positiva alla proposta russa sul periodo successivo alla scadenza del trattato New Start, l'accordo sul controllo delle armi strategiche che terminerà il 5 febbraio.
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Il trattato New Start e Putin
Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato in precedenza che Mosca sarebbe pronta a continuare a rispettare per un anno le limitazioni previste dal New Start dopo la scadenza, a condizione che gli Stati uniti facciano lo stesso. Secondo quanto riportato da vari media, il presidente americano Donald Trump avrebbe definito la proposta "una buona idea".
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La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha tuttavia dichiarato il 22 gennaio che la Russia non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale e sostanziale da Washington attraverso i canali bilaterali sulla questione del trattato.
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Fonte: www.rainews.it
