Conclusi i colloqui ad Abu Dhabi: positivi secondo ucraini e russi, ma trapelano poche informazioni
Secondo il leader ucraino Zelensky sono stati discussi i "parametri per mettere fine alla guerra", mentre per l'agenzia di stampa russa Tass, sono stati raggiunti dei risultati e i colloqui ad Abu Dhabi "possono proseguire nei prossimi giorni"
Con pesanti attacchi russi su Kiev e Kharkiv nella notte, il fatto che i colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa non siano saltati e che, anzi, si ipotizzino ulteriori incontri la prossima settimana è il risultato più concreto dei due giorni di negoziati ad Abu Dhabi.
"Gli ucraini dovrebbero andarsene", ha detto a Sky News una fonte americana che ha accompagnato le delegazioni statunitensi in Ucraina dopo gli attacchi notturni delle forze russe, "Putin non prende sul serio la pace". La delegazione di Kiev, guidata dall'ex ministro della Difesa Rustem Umerov, non solo e' rimasta ma si e' seduta al tavolo negoziale allo Shati Palace di fronte a quella russa, composta solo da militari e guidata dal capo dell'intelligence militare Igor Kostyukov. A mediare, il team negoziale di Trump con in prima fila l'inviato Steve Witkoff. Si e' trattato dei primi colloqui trilaterali in cui le parti si sono sedute allo stesso tavolo, da quanto Vladimir Putin ha lanciato l'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel 2022.
Gli Emirati Arabi Uniti, Washington e lo stesso presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno parlato di un clima "costruttivo" e non hanno escluso un ulteriore round la prossima settimana, ma - come previsto - non si e' verificata nessuna svolta.
I colloqui trilaterali erano iniziati ieri nella capitale degli Emirati e finora non sono stati rilasciati dettagli sostanziali in merito ai progressi compiuti o ai punti che restano da risolvere. Zelensky ha riferito che "il focus delle discussioni è stato sui possibili parametri per porre fine alla guerra". "C'e' stato molto dibattito ed e' importante che i colloqui siano stati costruttivi", ha aggiunto.
Fonte: www.rainews.it
