Premio Stampa d'Eccellenza a Palazzo Grazioli: qualità, futuro e memoria
Il I Premio Giornalisti 2.0 si è svolto nella sede della Stampa Estera, con la consegna di tre prestigiosi riconoscimenti: alla carriera, al femminile e alla memoria. L'omaggio ad Angiolino Lonardi e altri giornalisti scomparsi
Foto Giuseppe Leanza/Giornalisti 2.0 Il I Premio Stampa d'Eccellenza - Giornalisti 2.0 si è svolto a Palazzo Grazioli, con la consegna di tre prestigiosi riconoscimenti. La cerimonia ha celebrato il giornalismo di qualità, il rigore professionale, la credibilità delle fonti e la capacità di innovare linguaggi e contenuti, mantenendo al centro il rispetto verso il pubblico e il ruolo sociale dell'informazione
La Sala Stampa Estera si è presentata gremita oltre la capienza: circa 200 persone hanno assistito alla premiazione, in un'atmosfera intensa e partecipe, dove l'applauso non è stato mai routine ma riconoscimento
Il Premio alla Carriera è andato a Mario Giobbe, Bruno Tucci, Piero Vigorelli, Antonello Perillo, Vincenzo Borgomeo, Giorgio Pacifici e altri, per la loro dedizione al giornalismo e per aver contribuito a costruire la credibilità delle testate italiane.
La giuria del Premio, presieduta dal giornalista Rai, Pino Nano, ha accompagnato questa prima edizione con un'impostazione che intreccia autorevolezza e attenzione al valore umano delle storie premiate. Tra le presenze anche Giampiero Gamaleri, già consigliere d'amministrazione RAI.
Il Premio Giornalismo al Femminile ha premiato Eleonora Daniele, Benedetta Rinaldi, Cristina Caruso, Josephine Alessio, Sara Verta, Adriana Pannitteri e altre professioniste per la loro precisione e sensibilità nel racconto. La giuria ha voluto riconoscere il loro contributo importante al giornalismo italiano e la loro capacità di unire precisione, sensibilità e responsabilità nel racconto.
Il Premio Giornalismo alla Memoria ha onorato Angiolino Lonardi, Nicola Navazio, Simone Camilli, Alfonso Liguori, Mario Cappelli e Mario Nanni, ricordando il loro impegno e la loro eredità nel mondo del giornalismo.
Momenti di emozione e commozione per la famiglia di Lonardi, con la presenza di colleghi e allievi del fondatore di Rai Utile (primo canale Rai di servizio sul digitale terrestre), vicedirettore di Radio Rai e vicedirettore del Giornale Radio Rai e del Tg2.
A ritirare il premio sono stati il figlio Davide con la moglie Donatella, la sorella Benny e tutti i ragazzi di "Angiolino", una comunità professionale cresciuta nella sua scuola: un'immagine potente, quasi una redazione riunita attorno al suo maestro. Con loro, simbolicamente, c'era la generazione formata da Lonardi: da Marina Nalesso, vice direttrice del TG1, a Josephine Alessio, vice caporedattore di Rai News 24 (premiata anche nella sezione Giornalismo al Femminile), da Marina Catenacci a Monica Marangoni, presentatrice Rai, passando per Simone Velasco e tanti altri che hanno mosso i primi passi nel suo solco, imparando la disciplina del lavoro e il rispetto delle notizie.
La figlia di Navazio e la famiglia di Camilli hanno anche ricevuto i premi, in momenti che hanno ricordato il costo umano della testimonianza. Il Cardinale Angelo Becciu ha consegnato il premio a Mario Nanni, ricordando la sua figura di notista politico e capo redattore Ansa, e la sua capacità di unire fierezza e nostalgia nel racconto.
Fonte: www.rainews.it
