“Waltzing Matilda” a Bondi Beach: il toccante omaggio alla bambina, vittima più giovane della strage
La popolare ballata australiana intonata davanti al Bondi Pavilion durante la veglia. La storia della bambina uccisa nell'attacco di domenica e del nome scelto dai genitori
Un momento toccante di condivisione del lutto ha visto centinaia di persone riunirsi a Bondi Beach per una veglia in ricordo delle 15 vittime dell’attacco di domenica a Sydney.
I partecipanti hanno reso omaggio a Matilda, 10 anni, la più giovane delle vittime della strage, accendendo una menorah decorata con api, che la bambina adorava, e intonando “Waltzing Matilda”, la ballata simbolo di unità e identità del popolo australiano e considerata un inno non ufficiale.
Una canzone dal significato profondo per la famiglia. I genitori della bambina, Michael e Valentyna, arrivati in Australia dall’Ucraina negli anni 2010, avevano scelto il nome della figlia proprio in omaggio al Paese che li aveva accolti. La famiglia ha chiesto ai media di non diffondere il cognome.
Giovedì si sono svolti a Sydney i funerali della bambina. Parlando con la BBC, la zia Lina Chernykh ha invitato la comunità a non lasciare che la morte della piccola Matilda alimenti rabbia e odio: “Prendete la vostra rabbia e diffondete amore, felicità e memoria per la mia nipotina”, ha detto, auspicando che il suo ricordo diventi un messaggio positivo.
Alla cerimonia erano presenti anche il premier del Nuovo Galles del Sud Chris Minns e il governatore generale Sam Mostyn. “Sta danzando con gli angeli”, ha detto Minns leggendo un testo in suo onore.
Nella stessa giornata si sono tenuti anche i funerali della vittima più anziana, Alexander Kleytman, 87 anni, sopravvissuto all’Olocausto.
Dopo l’attacco, il primo ministro Anthony Albanese ha annunciato misure più severe contro l’estremismo e ha promesso di fare di più per contrastare l’antisemitismo.
La strage di Bondi Beach è la più grave in Australia dal massacro di Port Arthur del 1996.
Fonte: www.rainews.it
