
I ricci di mare sono “tutto-cervello”: il loro corpo funziona come una grande testa. Lo studio condotto da Maria Ina Arnone della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli rivela un sistema nervoso diffuso e fotosensibile, che rende il riccio capace di “pensare” con tutto il corpo. Scoperte che potrebbero mostrarci una nuova via per la creazione di tecnologie innovative.
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