
Nel numero di Chi del 31 dicembre, Signorini firma una lettera dedicata ai valori universali. Nessun riferimento esplicito al caso Medugno o alla sua iscrizione nel registro degli indagati: il direttore sceglie di ribadire che “il principio resta lo stesso: dare senza calcolare”, muovendosi in quella che sembra una presa di distanza dal dibattito delle ultime settimane.
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