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Sanzioni Usa a Mosca: ieri fiammata delle quotazioni del petrolio, oggi lieve calo
Mercati in attesa degli sviluppi. In Italia benzina e diesel salite di un centesimo alla pompa
Un centesimo in più sulla rete nazionale per benzina e gasolio. È il primo effetto deciso da alcune grandi compagnie dopo l'annuncio di sanzioni americane ai produttori russi. In rialzo arriva proprio mentre i prezzi medi del greggio erano in calo da settimane. Ora la tendenza potrebbe invertirsi. Ieri la fiammata con le quotazioni in salita fino al 6%. Oggi un lieve calo ma solo di qualche decimale. I mercati attendono di capire l'evoluzione delle tensioni tra Washington e Mosca. Si teme una riduzione dell'offerta. L'aumento delle produzioni mediorientali, Arabia Saudita in testa, aiuta a calmierare la situazione e le nuove sanzioni di Trump entreranno in vigore tra un mese. Dunque non è escluso che si possa trattare per evitare scossoni. Di certo le sanzioni a Rosneft e Lukoil, che rappresentano la metà dell'intera produzione russa di petrolio, colpiscono un terzo degli incassi del Cremlino, fondamentali per finanziare la guerra in Ucraina.
Fonte: www.rainews.it
