Orso marsicano morto investito Abruzzo: 2 auto coinvolte, feriti lievemente i conducenti
L'incidente è avvenuto lungo la superstrada del Liri, nella frazione di San Vincenzo Valle Roveto (L'Aquila). Un evento simile si era già verificato lo scorso agosto
Un orso bruno marsicano, del peso di circa 150 chilogrammi, è morto Investito nella notte scorsa mentre attraversava la carreggiata della statale 690 Avezzano-Sora. Alla guida dell'auto che ha investito l'animale, una giovane del posto, poi tamponata da un secondo veicolo che viaggiava dietro di lei. Entrambi i conducenti, feriti lievemente, sono scesi dagli abitacoli e si sono trovati di fronte, steso sull'asfalto, un giovane orso maschio di grossa taglia senza vita.
Sul posto sono intervenuti oltre al personale Anas, gestore della strada, i carabinieri della stazione di Balsorano, il sindaco di San Vincenzo, e alcuni amministratori. L'animale avrebbe attraversato all'improvviso. Forse dopo aver risalito la rampa di ingresso, che costeggia la ferrovia e il corso del fiume Liri, dove era stato avvistato in più di un'occasione. Dopo poco sul posto sono intervenuti i guardiaparco per la rimozione della carcassa. La morte del plantigrado ha scosso ancora una volta tutta la comunità della piccola frazione.
La fine di Juan Carrito, l'orso marsicano simbolo del parco nazionale d'Abruzzo
Ripercorrendo altre vicende, la morte dell'orso Juan Carrito è avvenuta il 23 gennaio 2023 sulla Strada Statale 17 nel tratto che collega Castel di Sangro a Roccaraso (Vicino al cimitero). L'impatto è stato violento e frontale. Anche in quel caso l'animale aveva attraversato improvvisamente in un tratto privo di protezioni. Una vicenda che riaccese il dibattito sulla sicurezza stradale nelle aree protette e sull'urgenza di installare barriere a protezione dei circa 60 esemplari di orso marsicano rimasti nell'Appennino.
Fonte: www.rainews.it
