Marin Jelenic, il presunto killer del capotreno a Udine aveva devastato un supermercato. Il video
Le immagini delle telecamere di sicurezza
Alfredo Vasto, titolare di un supermercato del centro di Udine, ha riconosciuto subito il volto di Marin Jelenic, indagato per l'omicidio del ferroviere a Bologna. Il 18 ottobre scorso, un episodio vide protagonista proprio il croato senza fissa dimora.
“Ha preso delle birre e se l'era nascoste nello zaino per non pagarle. Era stato fermato alle casse dicendogli di pagarle. Non voleva assolutamente, allora abbiamo detto: 'Chiamiamo i carabinieri" - racconta Vasto.
Le immagini della videosorveglianza del negozio mostrano tutta la scena. In attesa dei militari, Jelenic prende a calci la merce e inizia a mangiare compulsivamente dolciumi, insulta una dipendente con parole ingiuriose e colpisce violentemente una cassa automatica. I carabinieri, dopo aver visto il suo documento, lo ammanettano. Poco dopo arrivano anche due agenti di Polizia Locale; insieme lo portano via. In quel momento, Jelenic sputa in faccia a un commesso.
Alfredo Vasto: "Al posto del ragazzo di Bologna poteva esserci qualcuno dei miei ragazzi, o anche io stesso, o un cliente. Poteva esserci chiunque lì in quel momento e poteva finire allo stesso modo."
Un mese fa, Alfredo Vasto è stato anche minacciato di morte e, per questo, ha assunto una persona che si occupa di sicurezza a spese proprie. Jelenic, allora, fu rilasciato subito; l'imprenditore non sporse denuncia: "Di denunce come quelle ne abbiamo fatte tante e purtroppo, e ribadisco purtroppo, servono a poco."
Il titolare del negozio ha ancora qualche giorno a disposizione per denunciarlo; a questo punto pensa di farlo: "Quello che è successo è chiaramente gravissimo e, per rispetto anche della famiglia del ragazzo, lo faremo."
Non è questo l'unico precedente di Jelenic in Friuli. La scorsa estate, a Tarvisio, la Polizia Ferroviaria lo aveva denunciato per resistenza a pubblico ufficiale; con lui aveva anche un coltellino.
Fonte: www.rainews.it
