I sospetti e la difesa dei genitori: Cyane, la cameriera col casco e la bottiglia pirotecnica
La 24enne, morta nel rogo, nominata dai Moretti durante l'interrogatorio, che hanno illustrato la pratica di far entrare le bottiglie con le fontane pirotecniche. I genitori: "Voleva aiutare i clienti a uscire". Il legale: "Non doveva essere lì"
tg1 Cyane Panine, 24 anni, è una delle cameriere del Constellation, il night di Crans-Montana teatro del tragico rogo di Capodanno (40 morti e 112 feriti): è lei nelle foto diffuse sui social in cui si vede una donna coperta da un casco integrale da moto, sulle spalle di un collega del bar, con in mano una bottiglia di champagne sulla cui sommità svetta un candelotto pirotecnico, uno degli accessori del veglione del 31 dicembre, indicati come principali responsabili dell'innesco di scintille che ha infiammato i pannelli del soffitto del seminterrato del locale, dando origine al tragico incendio.
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La pratica di usare le fontane pirotecniche e di farle portare dalle cameriere sulle spalle, abitudine consolidata
Jacques Moretti, proprietario del bar, ha dichiarato durante il suo interrogatorio che l'uso di fontane pirotecniche all'interno era abitudine nel bar da circa dieci anni, senza che si fosse mai verificato un incidente. Secondo Jessica, la moglie, le fontane pirotecniche venivano occasionalmente utilizzate durante il servizio dello champagne per “creare un'atmosfera”.
“Non le ho mai chieste, ma non le ho mai proibite” ha detto la donna, come riporta il giornale Tages Anzeiger. Era collaudato che il personale si preparasse dietro il bancone e poi al dj venisse chiesto di cambiare musica. È allora che entravano le bottiglie con le fontane pirotecniche. Il fatto che la cameriera si sedesse sulle spalle di un altro dipendente, come mostrano i video della serata di Capodanno, “non era un caso isolato” ma non era nemmeno una pratica standard, hanno raccontato i proprietari.
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I Moretti: “Devastati, era come una nuora per noi, una sorellina”
Proprio la cameriera che, sulle spalle di un altro dipendente e con in mano la bottiglia, avrebbe innescato il rogo, è stata identificata dai coniugi Moretti come la 24enne Cyane, fidanzata con uno chef di un altro ristorante della coppia e molto legata ai Moretti. Jacques ha raccontato di essersi precipitato a Le Constellation, dopo che la moglie lo aveva informato dell'incendio all'1,35. “Quando sono arrivato, ho visto già le luci blu lampeggianti e c'era molta gente fuori” ha detto agli inquirenti.
Insieme al fidanzato di Cyane, Moretti ha tentato di entrare nel locale dall'ingresso principale, ma senza riuscirci a causa del fumo troppo denso. Sono riusciti a entrare solo da una porta di servizio, chiusa dall'interno. Moretti ha spiegato di non saperne spiegare il motivo. Dietro la porta, i due uomini hanno trovato diverse persone distese immobili a terra, tra cui la 24enne Cyane. “Abbiamo cercato di rianimarla per oltre un'ora, finché i paramedici non ci hanno detto che era troppo tardi” ha raccontato Moretti. “Era come una nuora per noi, come una sorellina. Ha trascorso il Natale con noi. Sono devastata” ha specificato Jessica.
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I genitori: “Voleva aiutare i clienti a scappare”. Il legale: “Non era previsto che lavorasse lì quella sera”
I genitori di Cyane hanno parlato della 24enne confermando “che voleva scappare. Voleva anche aiutare i clienti a uscire, ma sfortunatamente c'era questa porta che non si apriva”. Lo riporta la testata Blick. “La sera del 31 dicembre, il suo ruolo al piano terra era quello di accogliere e far accomodare i clienti. Non era previsto che lavorasse al bar” ha spiegato Sophie Haenni, legale della famiglia, “Jessica Moretti le chiese di scendere nel seminterrato per aiutare i colleghi a causa dell'elevato numero di bottiglie ordinate. È altamente probabile che l'incendio sia stato causato dalla moltitudine di bengala accese simultaneamente nello stesso luogo. L'indagine dovrà tuttavia accertarlo;” ha aggiunto Haenni, “in ogni caso, la morte di 40 persone e i feriti di oltre cento avrebbero potuto essere evitati se fossero state rispettate le norme di sicurezza e fossero state effettuate ispezioni adeguate. Cyane non è responsabile”.
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Fonte: www.rainews.it
