Axenia Manoli scomparsa da casa, trovata morta in un bosco. Pm: "Per ora no elementi crimine"
Provincia di Roma, ritrovato il corpo della 31enne, scomparsa dopo aver lasciato i figli a scuola. Da due anni e mezzo viveva a Valmontone. Per il magistrato non ci sarebbero elementi per pensare che sia stato commesso un crimine
Facebook Axenia Manoli, 31 anni, è stata trovata morta in un bosco nei pressi di Cave, un comune in provincia di Roma. La donna - di origini moldave - era scomparsa il giorno precedente. Immediatamente erano scattate le ricerche, fino al tragico epilogo. Il corpo senza vita è stato rinvenuto nelle vicinanze di un bosco.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, al momento "non vi sono allo stato elementi che possano far ipotizzare azioni criminose ai danni" della 31enne. La donna aveva denunciato l'ex marito e si era trasferita nel piccolo centro a sud della Capitale proprio per ricostruirsi un'esistenza lontano da quella relazione tossica. Era arrivata due anni fa con i suoi due bambini, di 7 e 11 anni. In una nota la procura di Tivoli spiega che "ha assunto la direzione delle indagini con l'intervento del pm di turno, come avviene in ogni caso simile, e che pertanto le informazioni vengono fornite solo attraverso comunicati ufficiali a firma del procuratore o autorizzati dal Procuratore". Allo stato, si precisa, "non vi sono elementi" che possano far pensare a un omicidio o altra azione criminosa. Le indagini sono in corso.
Il giallo della scomparsa
Axenia si era allontanata a bordo di una Toyota Yaris di colore nero. L'ultima volta che era stata avvistata indossava una felpa rosa, del caso se ne era occupata anche l'associazione Penelope Lazio Odv. Secondo quanto appreso, la donna ha prima accompagnato i figli a scuola. Dopodiché, al volante del veicolo, ha fatto perdere le sue tracce.
Il compagno aveva presentato denuncia di scomparsa ai militari della stazione di Cave. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto in una zona boschiva a ridosso del centro abitato. Il corpo era a 200 metri dall'auto, con le portiere chiuse. Le chiavi le aveva la donna addosso. L'ipotesi degli investigatori, per adesso, è che possa essersi trattato di un gesto volontario.
Fonte: www.rainews.it
