
Tutti i componenti del Garante della Privacy – il presidente Pasquale Stanzione e i membri del collegio Scorza, Ghiglia e Cerrina Feroni – sono indagati per peculato e corruzione. Dalle carte della Procura emergono sospetti di conflitti di interesse e il presunto uso “illecito” di benefit come l’auto di servizio – usata anche da Ghiglia per andare nella sede di FdI – e le carte di credito personali.
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