L'Iran è pronto alla guerra ma anche al dialogo
Secondo il sito Axios ci sarebbero stati contatti con Steve Witkoff per cercare di allentare le tensioni dopo la minaccia, pronunciata da Trump, di un'azione militare
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato di aver parlato nel fine settimana con l'inviato statunitense Steve Witkoff, e che i due hanno discusso della possibilità di un incontro. "Sono state proposte idee che stiamo esaminando", ha detto il capo della diplomazia iraniana ad Al Jazeera, ribadendo che Teheran non negozierà sotto minacce militari.
A sedici giorni dall'inizio della nuova ondata di proteste antigovernative che ha travolto l'Iran, sono almeno 648 i manifestanti uccisi, tra cui nove minorenni. Lo riferisce l'organizzazione non governativa con sede in Norvegia 'Iran Human Rights', aggiungendo che i feriti si contano a migliaia. Allo stesso tempo, soiega, report non confermati indicano che le vittime potrebbero essere diverse centinaia e, secondo alcune stime, superare le 6mila. L'Ong sottolinea che "a causa del blackout di internet in vigore dall'8 gennaio e delle severe restrizioni all'accesso alle informazioni, risulta estremamente difficile verificare questi dati in modo indipendente". Il numero di persone arrestate durante le recenti proteste è stimato oltre le 10mila.
Fonte: www.rainews.it
