A 18 anni dal delitto di Meredith Kercher, l’avvocato Luca Maori, difensore di Raffaele Sollecito, interviene sulle “rivelazioni” dell’ex pm Giuliano Mignini, che ha parlato di un uomo fuggito dopo l’omicidio. “Bastava fare accertamenti che non furono fatti”, commenta il legale, denunciando “gravi errori” nelle indagini, tra cui la mancata analisi di una traccia di sperma trovata accanto al corpo di Meredith. “Una colpa grave e una mancanza inspiegabile”, ha aggiunto.
