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Biden definisce Putin “un pazzo figlio di…” Per il Cremlino sono “modi da cowboy”

AGI - Il presidente Usa Joe Biden ha definito il suo omologo russo Vladimir Putin un "folle figlio di puttana" durante un evento pubblico di raccolta fondi in California. "Abbiamo un pazzo figlio di puttana come Putin ("a crazy Sob", abbreviazione di "son of a bitch"), e altri, e dobbiamo sempre preoccuparci di un conflitto nucleare, ma la minaccia esistenziale per l'umanità è il clima", ha detto Biden in un breve discorso all'evento di San Francisco a cui ha partecipato un piccolo gruppo di giornalisti.

 

Il linguaggio forte di Biden segue altre occasioni in cui ha definito il presidente russo, che ha ordinato l'invasione dell'Ucraina nel 2022, un "macellaio" e un "criminale di guerra". Biden ha dichiarato che venerdì gli Stati Uniti annunceranno un pacchetto di nuove sanzioni severe contro la Russia per la morte in carcere del leader dell'opposizione Alexei Navalny.

 

In passato Biden aveva già usato questa imprecazione contro altri. Nel gennaio del 2022, ricordano i media, era stato sorpreso al microfono a usare lo stesso termine offensivo contro un giornalista della Casa Bianca di Fox News.

 

Gli attacchi verbali di Biden contro Putin si sono fortemente intensificati anche alla Casa Bianca e durante la campagna elettorale. La settimana scorsa, il presidente degli Stati Uniti ha accusato Putin e i "suoi scagnozzi" della morte del leader dell'opposizione Alexei Navalny. "Non sappiamo esattamente cosa sia successo, ma non c'è dubbio che la morte di Nalvany sia stata una conseguenza di qualcosa che Putin e i suoi scagnozzi hanno fatto", aveva affermato Biden alla Casa Bianca.

 

All'evento di raccolta fondi, Biden ha anche attaccato Donald Trump per aver paragonato i suoi problemi legali al destino di Navalny. "Non so da dove diavolo venga questa cosa", ha commentato.

 

Il Cremlino ha commentato il giudizio di Joe Biden sul presidente russo sostenendo che, usando tali termini, il capo della Casa Bianca sta solo danneggiando se stesso e Washington, ha detto alla Reuters il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

La replica del Cremlino

"L'uso di un linguaggio del genere da parte del presidente degli Stati Uniti contro il capo di un altro Stato difficilmente potrà offendere il nostro presidente, il presidente Putin", ha detto Peskov. "Ma svilisce coloro che usano questo vocabolario". "Probabilmente è una sorta di tentativo di sembrare un cowboy di Hollywood. Ma onestamente non penso che sia possibile".

 

E ancora: "Il signor Putin ha mai usato una parola volgare per rivolgersi nei suoi confronti? Questo non è mai successo. Pertanto, penso che tale vocabolario svilisca l'America stessa".

La trimestrale di Nvidia fa volare i mercati

AGI - L'effetto Nvidia mette il turbo ai mercati, che pure non nascondono un pò di preoccupazione dopo i verbali della Federal Reserve, da cui emerge che la banca centrale americana non ha fretta di tagliare i tassi. Il titolo di Nvidia vola quasi del 10% nell'after hour, dopo aver chiuso a -2,85% a Wall Street, sulla scia di una trimestrale che ha superato le attese.

"Un punto di svolta"

La società di chip più ricca al mondo ha annunciato che i suoi ricavi nel quarto trimestre sono saliti del 265%, prevedendo vendite ancora più forti nei tre mesi in corso grazie agli investimenti nell'intelligenza artificiale, che ha definito un "punto di svolta". L'annuncio ha completamente cambiato l'andamento dei mercati, imprimendo una sterzata al titolo dell'azienda, Anche Wall Street, che era in rosso, si è ripresa nel finale e ha chiuso mista, con il Dow Jones a +0,13%, lo S&P 500 a 0,13% e il Nasdaq a -0,32%. Oggi però, dopo Nvidia, i future a Wall Street hanno completamente invertito la tendenza e avanzano, con quelli sul Nasdaq a +1,5%. Anche i rendimenti sui Treasury, che dopo le minute della Fed di ieri sera erano in rialzo, coi tassi sui mutui trentennali a stelle e strisce sopra il 7%, frenano, pur restando su livelli elevati, col 10 anni al 4,3%e il 2 anni al 4,64%.

Come vanno gli indici asiatici

In Asia, Nvidia spinge Tokyo in rialzo di oltre il 2%, sopra quota 39mila punti, sopra il massimo storico registrato a dicembre del 1989. Bene, anche se con rialzi più contenuti, gli altri indici asiatici, con i titoli azionari cinesi ben intonati ma sotto ai massimi pluriennali raggiunti nei giorni scorsi, sulla scia degli sforzi di Pechino di aumentare la fiducia del mercato. "Gli utili di Nvidia hanno superato il sentiment rafforzato e hanno allentato le preoccupazioni sulle valutazioni elevate, fornendo spazio al tema dell'intelligenza artificiale per continuare a guidare i mercati", commentano gli analisti di Saxo Markets in una nota di ricerca.

Le minute della Fed

Va comunque segnalato che, senza Nvidia, nella giornata di ieri Wall Street avrebbe chiuso negativa, dopo le minute della Fed sulla riunione del 30-31 gennaio, in cui la maggior parte degli esponenti del Fomc presenti erano preoccupati per i rischi legati a un taglio dei tassi di interesse troppo anticipato. Ciò ha rafforzato l'opinione tra i trader che una riduzione dei tassi non sia imminente, con i prezzi di mercato che suggeriscono una probabilità su tre per un primo taglio a maggio. Sul fronte valutario il biglietto verde è sceso leggermente dai massimi da tre mesi raggiunto la scorsa settimana, quando l'indice del dollaro americano, che replica la moneta Usa rispetto a sei valute rivali, ha raggiunto quota 104,97. Oggi in Asia il prezzo del dollaro è piatto a quota 103,99. L'euro è poco mosso sopra 1,08 e lo yen lievemente in rialzo ma sopra quota 150 sul biglietto verde.

I dati macro in arrivo 

Oggi c'è attesa per l'uscita di diversi dati sui Pmi e in particolare per quelli dell'Europa e della Germania, che rischia di entrare in recessione tecnica nel primo trimestre. Ieri il governo tedesco ha tagliato le sue previsioni di crescita per il 2024, avvertendo che la locomotiva d'Europa si trova "in acque difficili" a causa di una serie di venti contrari. Il portavoce del governo Steffen Hebestreit ha dichiarato in una conferenza stampa a Berlino che la crescita del Pil in Germania quest'anno sarà di appena lo 0,2%, contro l'1,3% precedente.

 

Intanto in Asia i prezzi del petrolio avanzano, dopo aver chiuso in rialzo a New York per i timori di una contrazione dell'offerta. I future sul Wti salgono sopra 78 dollari al barile e quelli suo Brent crescono oltre quota 83 dollari. I contratti petroliferi legati alle consegne a breve termine sono scambiati al premio più elevato degli ultimi mesi rispetto ai contratti con scadenza successiva, una struttura di mercato nota come Backwardation e considerata il segno di un mercato scarsamente rifornito. Questo indica che i mercati si stanno restringendo, ha detto l'analista di Ubs Giovanni Staunovo, aggiungendo che le scorte di greggio sono diminuite nell'hub commerciale di Amsterdam-Rotterdam-Anversa mentre le scorte di prodotti sono diminuite a Fujairah la scorsa settimana. A sostenere il mercato sono anche le raffinerie statunitensi che mostrano segni di ripresa dalla manutenzione dopo essere crollate ai livelli operativi più bassi da dicembre 2022, stimolando l'accumulo di scorte di greggio.

Nuovi raid isrealiani su Rafah, Netanyahu prepara l’offensiva di terra

AGI - Israele ha lanciato nuovi attacchi aerei contro Rafah nel sud della Striscia di Gaza nella notte tra mercoledì e giovedì: lo riferisce un giornalista dell'Afp, nel momento in cui iniziano complicati colloqui al Cairo per cercare di stabilire una tregua sul territorio palestinese. Mentre secondo le Nazioni Unite 2,2 milioni di persone, la stragrande maggioranza della popolazione, sono minacciate di carestia a Gaza, le organizzazioni umanitarie denunciano attacchi contro le loro installazioni.

 

Durante la notte l'aviazione israeliana ha effettuato una decina di attacchi. Rafah è "l'ultimo bastione" di Hamas agli occhi del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu deciso, nonostante le proteste internazionali, a lanciare lì un'offensiva di terra per sconfiggere il movimento islamico palestinese e liberare gli ostaggi detenuti a Gaza.

 

Quasi 1,5 milioni di persone, secondo l'Onu, sono ammassate in questa città situata al confine chiuso con l'Egitto. "Stiamo aspettando la morte, giorno dopo giorno", ha detto un residente di Rafah, Wissam Lafi. "Ringraziamo Dio che la giornata è finita e che siamo ancora vivi. Stiamo solo aspettando la morte".

Una sonda sulla Luna, la prima dai tempi della missione Apollo

AGI - Non è la prima a provarci, ma spera di fare meglio dei suoi concorrenti: Intuitive Machines, con sede in Texas, cercherà di diventare la prima azienda privata a sbarcare con successo sulla luna. Un successo segnerebbe non solo una pietra miliare per il settore spaziale, ma anche il primo atterraggio di una sonda americana sulla Luna dalla fine del leggendario programma Apollo nel 1972. Il lander lunare Nova-C, che trasporta esperimenti scientifici della NASA, è decollato la scorsa settimana dalla Florida. Il tentativo di atterraggio lunare è previsto per oggi, giovedì 22 febbraio alle 16:49 a Houston, in Texas, dove è allestita la sala di controllo di Intuitive Machines, in Italia saranno le 23,49.

Ieri è stato raggiunto un traguardo cruciale: una spinta del motore del dispositivo ha permesso di inserirlo nell'orbita lunare. La sonda "si trova ora in un'orbita lunare circolare a un'altitudine di 92 km" sopra la superficie del corpo celeste, ha annunciato la società su X. Nova-C rimarrà a questa distanza per circa un giorno, prima della sua discesa finale. L'avanzamento di quest'ultimo, che è completamente automatizzato, potrà essere seguito in diretta sul sito web dell'azienda e della NASA. Da un'altitudine di 30 metri, il lander lunare scenderà verticalmente a una velocità di tre metri al secondo, prima di frenare a un metro al secondo per gli ultimi dieci metri. Intuitive Machines si aspetta di essere in grado di confermare l'allunaggio circa 15 secondi dopo che tutti i sei piedi della sonda avranno toccato il suolo.

India e Giappone sono recentemente riusciti ad atterrare sulla superficie lunare grazie alle loro agenzie spaziali nazionali, diventando il quarto e il quinto paese a far atterrare con successo la manovra, dopo l'Unione Sovietica, gli Stati Uniti e la Cina. Ma gli americani, che stanno cercando di inviare astronauti sulla Luna a partire dal 2026, non lo fanno da più di 50 anni. E nessuna delle aziende private che hanno tentato l'impresa – israeliane, giapponesi o americane – ci è ancora riuscita.

 

La conquista del Polo sud lunare

La posizione presa di mira da Intuitive Machines si trova a circa 300 chilometri dal polo sud della Luna. Le missioni Apollo atterrarono più vicino all'equatore. Il polo sud lunare è di interesse per le varie nazioni coinvolte in questa gara, perché lì c'è acqua sotto forma di ghiaccio, che potrebbe essere sfruttata. Il cratere che doveva essere utilizzato come pista di atterraggio fu chiamato Malapert A, dal nome di un astronomo del XVII secolo. Il lander lunare, alto poco più di quattro metri, trasporta sei carichi privati e sei strumenti scientifici della NASA.

Tra le spedizioni commerciali: sculture dell'artista contemporaneo Jeff Koons raffiguranti le fasi lunari. Ma anche un sistema di telecamere sviluppato dalla Embry-Riddle University of Aeronautics, che verrà espulso a 30 metri sopra la superficie lunare, per catturare dall'esterno il momento dell'atterraggio. L'equipaggiamento di bordo della NASA è focalizzato sulle osservazioni iniziali di questa regione, che è ancora poco esplorata. Le telecamere posizionate sotto il lander lunare analizzeranno la quantità di polvere sollevata durante la discesa, al fine di confrontarla con gli allunaggi delle missioni Apollo.

Un altro strumento studierà il plasma lunare (uno strato di gas carico di elettricità) e misurerà le onde radio provenienti dal Sole e da altri pianeti. Il lander lunare, quello utilizzato per questa missione è stato chiamato Odysseus, sarà alimentato dai suoi pannelli solari. È previsto che operi per sette giorni dal momento dell'atterraggio, prima che cada la notte sul Polo Sud.

Quanto costerà atterrare sulla Luna

Il contratto firmato dall'agenzia spaziale americana per questa prima missione di Intuitive Machines ammonta a 118 milioni di dollari. Questa è la seconda missione del nuovo programma CLPS della NASA, che ha incaricato aziende private di portare le sue attrezzature scientifiche sulla Luna, invece di sviluppare i propri veicoli per farlo. L'obiettivo è quello di ridurre i costi per l'ente pubblico, sviluppando al contempo l'economia lunare. Una prima missione, guidata dalla società americana Astrobotic, è fallita il mese scorso. In totale, altre quattro missioni statunitensi sono ancora ufficialmente programmate quest'anno dopo questa, tra cui altre due di Intuitive Machines. Per la NASA, queste missioni sono per preparare il ritorno degli astronauti sulla Luna come parte del suo altro programma di punta, Artemis.

 

Napoli-Barcellona, Osimhen ritorna e segna. Ma al Maradona finisce in pari

AGI - Il Napoli salva la pelle nell'andata degli ottavi di Champions League contro il Barcellona, strappando in rimonta un pareggio casalingo agli uomini di Xavi. Allo stadio Maradona è Lewandowski a portare avanti i blaugrana allo scoccare dell'ora di gioco, mentre Osimhen gli risponde a 15 minuti dal 90', rendendo un po' meno complicate le cose in vista del ritorno in terra catalana, in programma il 12 marzo. Inizia così con un pari europeo l'avventura di Francesco Calzona sulla panchina azzurra a pochi giorni dall'esonero di Mazzarri, il secondo stagionale optato dal presidente De Laurentiis dopo quello di Garcia. Nelle primissime battute di gara sono i blaugrana che fanno la partita, andando alla conclusione per due volte in pochi minuti con Yamal, prima impreciso e poi respinto attentamente da Meret. A cavallo di metà frazione gli spagnoli si ripresentano pericolosamente nei pressi dell'area azzurra, sfiorando il vantaggio in un paio di circostanze: al 22' Lewandowski riceve da Cancelo e calcia a botta sicura trovando la parata di Meret, bravo anche un minuto più tardi a volare sul destro da fuori di Gundogan. I partenopei provano a reagire venendo fuori con il passare dei minuti, ma dalle parti di Ter Stegen non arrivano grandi pericoli. Nella ripresa, allo scoccare dell'ora di gioco, il Barcellona passa in vantaggio con Lewandowski, che riceve da Pedri e dopo un controllo indovina il destro sul primo palo che fulmina Meret. Il Napoli però non molla e, nonostante tante difficoltà, al 75' trova la fiammata del pareggio: Anguissa serve in area Osimhen ormai pronto alla sostituzione, il nigeriano sfrutta alla grande l'ultima palla del suo match e firma l'1-1, vincendo un contrasto con Martinez e vincendo il duello con Ter Stegen. I partenopei prendono morale e nel finale vanno anche a caccia del gol vittoria, senza pero' creare ulteriori patemi alla retroguardia spagnola. Nel recupero invece, all'ultimo istante, è Gundogan ad avere il match point sul mancino, terminato di un soffio a lato alla destra di Meret. 

Mandarino in salsa taiwanese, a Roma apre prima scuola di lingua

AGI - Si è alzato a Roma il sipario sulla prima scuola italiana di lingua cinese "con caratteristiche taiwanesi", voluta e finanziata direttamente dal governo di Taipei. L'apertura del Taiwan Center for Mandarin Learning, un'istituzione diffusa da anni negli Stati Uniti ma che solo recentemente ha iniziato a muovere i suoi primi passi in Europa, punta a offrire una "prospettiva diversa e unica sull'apprendimento della lingua e cultura cinese e taiwanese".

Oltre alla sede di via Anastasio II nella Capitale, è prevista per la prossima settimana anche l'apertura di una sede a Siena, in Piazza Indipendenza. L'evento, organizzato dalla presidentessa dell'Associazione Culturale Taiwanesi in Italia, Sabrina M.K. Tang, ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche del Rappresentante di Taiwan per l'Italia, Vincent Y.C. Tsai. Nel suo intervento, Tsai si è detto "entusiasta" di veder realizzato un progetto che lui stesso ha "voluto fortemente", ed è convinto che possa offrire "una prospettiva innovativa" sull'apprendimento della lingua cinese.

Il riferimento è allo storico "monopolio" della Cina sull'insegnamento del mandarino, un fenomeno diffuso in Italia e non solo, con la proliferazione negli ultimi 20 anni di centinaia di Istituti Confucio con cui la Repubblica Popolare insegna la lingua e la cultura cinese, spesso accusati di essere un megafono per la propaganda di Pechino. 

Kouamé è stato ricoverato per aver contratto la malaria

AGI - Vincenzo Italiano dovrà continuare a fare a meno di Christian Kouamé. L'attaccante 26enne, rientrato dalla Coppa d'Africa vinta con la sua Costa d'Avorio, ha accusato febbre e un malessere generale nella notte e al mattino "è stato sottoposto al test per valutare una possibile infezione malarica, alla quale è risultato positivo", ha fatto sapere la Fiorentina in una nota. Il calciatore è stato ricoverato per le cure opportune e verrà rivalutato nei prossimi giorni. Seduta di allenamento fra riscaldamento fisico-atletico in palestra ed esercitazioni tecnico-tattiche, con effettuazione anche di alcune partitelle a ranghi miste su campo ridotto, per la Fiorentina, tornata al lavoro dopo due giorni di riposo.

 

Oltre a Kouamé, ricoverato per la malaria, assente anche Christensen, alle prese con la riabilitazione fisica dopo l'intervento di regolarizzazione artroscopica del menisco mediale del ginocchio destro subito la scorsa settimana. In vista della sfida che attende lunedì prossimo i viola contro la Lazio si punta al recupero di Biraghi, uscito in anticipo durante la gara del Castellani per un trauma distorsivo alla caviglia: per lui oggi lavoro differenziato. Possibile il ritorno fra i convocati di Dodo e Castrovilli, che hanno ormai ripreso ad allenarsi in gruppo da circa un mese. Il programma per domani prevede un'unica seduta di allenamento.  

Inflazione peggio del Covid. Persi 240 euro al mese a famiglia

AGI - Le famiglie italiane perdono 240 euro al mese a causa dell'inflazione e quasi una su 10 è precipitata in povertà relativa, un dato peggiore di quello provocato dal Covid. E' quanto emerge dalla ricerca Acli "Povere famiglie. L'impatto dell'inflazione sui redditi degli italiani", realizzata dall'Osservatorio nazionale dei redditi e delle famiglie in collaborazione con il Caf Acli e l'Iref.

 

La perdita di reddito delle famiglie italiane

Nel 2022 le famiglie del panel sono state 602.566. Di queste, 474.592 famiglie, pari al 79% del totale del panel, hanno perso potere di acquisto rispetto a prima del Covid a causa dell'inflazione a doppia cifra. In termini di reddito equivalente familiare si tratta di 1,9 miliardi di euro, e questo solamente per la porzione di dichiaranti coinvolti nel panel del Caf Acli. La perdita mediana di reddito familiare equivalente mensile e' stata di 240 euro sul totale del panel del Caf Acli dal 2019 al 2022. Se entriamo nel dettaglio della tipologia familiare, la perdita mediana oscilla tra i 317 euro mensili delle famiglie bireddito senza carichi e i 150 euro mensili persi dalle famiglie monoreddito con carichi e dei vedovi con carichi.

 

I carrelli di spesa persi

Se esprimiamo la perdita di potere d'acquisto in carrelli di spesa per beni primari alimentari (ipotizzando che un carrello di spesa costi all'incirca 90 euro), le famiglie bireddito senza carichi hanno perso circa 8 carrelli annuali (pari a 700 euro); i separati/divorziati senza carichi 6 carrelli, come 6 sono i carrelli persi da single/unioni di fatto; fino a toccare i 4 carrelli di spesa persi delle famiglie monoreddito e dei vedovi. La perdita di potere d'acquisto in rapporto ai redditi equivalenti varia in base alla struttura familiare e si va da una perdita del 10% circa sul reddito complessivo delle famiglie di reddito senza carichi e dei vedovi senza carichi; al 4,5% dei separati/divorziati con carichi e dei vedovi con carichi. L'incidenza della perdita sul reddito del totale del panel si attesta intorno all'8,7%.

 

Le famiglie entrate in povertà relativa

Confrontando i dati delle dichiarazioni dei redditi dal 2020 al 2023, emerge che l'inflazione ha eroso i redditi del ceto medio più del Covid. Aumenta, infatti, il numero di famiglie entrate in povertà relativa: nel mod.730/2020 costituivano l'8,2% del panel, dato in flessione nel mod.730/2021, quando questa percentuale scese al 7,6%. Un calo dovuto in parte alla deflazione degli anni del Covid e in parte alle politiche di salvaguardia dei redditi dagli esiti del lockdown. L'inflazione ha eroso questo leggero recupero di potere di acquisto, facendo perdere centinaia di euro annui alle famiglie del panel. Nella dichiarazione dei redditi del 2023, le famiglie in soglia di povertà relativa sono passate dal 7,6% al 9,8% del panel. 

Nel 2023 riscontrate irregolarità nel 76% dei cantieri edili

AGI - Nel 2023 le irregolarità nei cantieri edili sono state praticamente la norma, hanno interessato due terzi dei siti controllati. Lo scorso anno gli ispettori del lavoro nel settore dell'edilizia hanno registrato un livello di irregolarità pari al 76,48%. Una cifra che sale ancora, con un tasso di irregolarità media che supera l'85,2%, nel caso di aziende impegnate in lavori collegati al superbonus 110%. Dopo la tragedia avvenuta la scorsa settimana a Firenze nel cantiere per la costruzione di un ipermercato, dove cinque operai sono stati uccisi dal crollo di una trave, la ministra del Lavoro Marina Calderone ha relazionato in Cdm sull'attività ispettiva mettendo in evidenza le criticità emerse, soprattutto nell'ambito delle aziende edili. La ministra ha specificato che la polizia giudiziaria è ancora al lavoro per accertare quanto accaduto a Firenze. I controlli sono in crescita. Su 92.658 accessi in cantiere, ha riferito Calderone, 20.755 sono inerenti alla vigilanza in materia di salute e sicurezza, con un incremento di 3.720 ispezioni rispetto all'anno precedente. L'ultimo rapporto Inail riporta che le denunce di infortuni sul lavoro presentate tra gennaio e dicembre sono state oltre 585mila (-16% rispetto al 2022), 1.041 delle quali con esito mortale (-4,5%).

 

 

Nel frattempo il governo lavora alla possibile interdizione dagli appalti da due a cinque anni in caso di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro o di accertata responsabilità penale per reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. All'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri, viene spiegato, sarà inserito un provvedimento per il potenziamento della tutela in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il coordinamento e il rafforzamento delle attività ispettive e del sistema sanzionatorio, anche in relazione al subappalto e alla somministrazione illecita e fraudolenta, oltre alla qualificazione delle imprese, alla formazione del datore di lavoro e dei lavoratori e alla salvaguardia delle imprese regolari. Possibile anche una nuova penalizzazione delle sanzioni in materia di appalto, subappalto e somministrazione illecita. Il provvedimento potrebbe prevedere anche sospensione e decadenza dai benefici fiscali e contributivi per le imprese irregolari; valutazione di congruità del costo della manodopera in relazione al costo dell'intero appalto. Tra le misure allo studio: una norma di coordinamento delle Procure sulle attività di indagini per i reati in materia di lavoro e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; l'inasprimento delle attuali sanzioni amministrative in materia di lavoro nero e irregolare. 

Grecia: record turisti nel 2023 nonostante i roghi 

AGI  - La Grecia ha registrato un record di 32,7 milioni di turisti stranieri nel 2023, nonostante la prolungata ondata di caldo e gli incendi devastanti dell'estate. Lo rileva la Banca di Grecia.
L'anno scorso il numero di arrivi di turisti stranieri è aumentato del 17,6% rispetto al 2022 e ha superato il precedente record di 31,3 milioni del 2019, dopo un'estate 2023 segnata da devastanti roghi che hanno ucciso almeno 26 persone e portato all'evacuazione di migliaia di persone, tra cui molti turisti, in particolare sull'isola di Rodi.

Lavoro: verso l’interdizione per chi viola le norme sulla sicurezza

AGI -  Il governo lavora alla possibile interdizione dagli appalti da due a cinque anni in caso di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro o di accertata responsabilità penale per reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Lo ha riferito, a quanto si apprende, la ministra del Lavoro Marina Calderone nel corso della sua informativa in Consiglio dei ministri dopo il grave incidente avvenuto in un cantiere edile a Firenze nei giorni scorsi.

 

All'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri, viene spiegato, sarà inserito un provvedimento per il potenziamento della tutela in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il coordinamento e il rafforzamento delle attività ispettive e del sistema sanzionatorio, anche in relazione al subappalto e alla somministrazione illecita e fraudolenta, oltre alla qualificazione delle imprese, alla formazione del datore di lavoro e dei lavoratori e alla salvaguardia delle imprese regolari.

 

Il provvedimento potrebbe prevedere anche sospensione e decadenza dai benefici fiscali e contributivi per le imprese irregolari; valutazione di congruità del costo della manodopera in relazione al costo dell'intero appalto. Tra le misure allo studio: una norma di coordinamento delle Procure sulle attività di indagini per i reati in materia di lavoro e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; l'inasprimento delle attuali sanzioni amministrative in materia di lavoro nero e irregolare; la nuova penalizzazione delle sanzioni in materia di appalto, subappalto e somministrazione illecita. 

Persi 6 carrelli della spesa per colpa dell’inflazione

AGI -  Con l'inflazione, gli italiani hanno perso sei carrelli di spesa all'anno. È quanto emerge dalla ricerca 'Povere famiglie. L'impatto dell'inflazione sui redditi degli italiani'. L'indagine, presentata a Roma, è stata realizzata dall'Osservatorio nazionale dei redditi e delle famiglie in collaborazione con il Caf Acli e l'Iref, su un panel di oltre 600mila dichiarazioni dei redditi raccolte dal Caf Acli negli ultimi 4 anni.

 

Per rendere il senso dell'impatto dell'inflazione sulle tasche di single e famiglie, la ricerca ha trasformato la perdita di acquisto in carrelli di spesa persi per ogni tipologia reddituale. La media generale è di 6 carrelli persi all'anno, laddove ogni carrello corrisponde a 90 euro. Andando ad analizzare le tipologie, si scopre che i più penalizzati sono i bi-reddito senza carichi, che hanno dovuto rinunciare a 8 carrelli di spesa all'anno. Meno 6 carrelli all'anno per separati e divorziati senza carichi, single con o senza carichi, bi-reddito con carichi.

 

Vedovi e separati con carichi perdono meno degli altri, 5 carrelli di spesa all'anno. Infine, se la cavano meglio degli altri i monoreddito con coniuge, che devono rinunciare a 4 carrelli all'anno.

 

Tassa nascosta

Inflazione e guerra hanno eroso i redditi del ceto medio più del Covid. Aumentano le famiglie che entrano nella soglia di povertà. Dal 7,6% delle dichiarazioni 2022 si è passati al 9,8% del 2023. È quella che le Acli chiamano una "tassa invisibile", non rilevabile in busta paga, ma che ha limitato fortemente le scelte di spesa, andando a colpire anche i beni primari. Dai dati raccolti emerge, infatti, come il 79 per cento dei dichiaranti analizzati abbia perso potere d'acquisto rispetto a prima del Covid. Solamente il 21 per cento lo ha incrementato.

Alcaraz si ritira per infortunio a Rio, Sinner verso il secondo posto nella classifica mondiale

AGI - Carlos Alcaraz si ritira dopo due game al debutto al torneo di Atp 500 di Rio de Janeiro contro il brasiliano Thiago Monteiro (117 al mondo) per un infortunio alla caviglia e perde 300 punti in classifica (difendeva la finale del 2023 quando perse contro Cameron Norrie per 5-7 6-4 7-5). Adesso Jannik Sinner potrà tentare il sorpasso e diventare il primo italiano n.2 del mondo già ad Indian Wells: l'azzurro è distante ora appena 535 punti e difende la semifinale, mentre Alcaraz nel 2023 vinse il titolo in California e ha quindi 1.000 punti da difendere il mese prossimo in California. La partita sul campo in terra battuta del Jockey Club Brasileiro a causa della pioggia è iniziata con un ritardo di tre ore, ma l'infortunio non sembra comunque dovuto alle condizioni della superficie di gioco. "Non è un problema di campo, mi sono infortunato cambiando direzione e questo succede su questo tipo di superficie", ha spiegato Alcaraz, che ha impiegato del tempo per rialzarsi dopo una dura caduta, zoppicando fino alla sedia e mettendosi un asciugamano sul viso prima dell'arrivo dell'allenatore. Il 20enne spagnolo, vincitore di due slam e campione degli Open di Rio nel 2022, ha avuto un inizio difficile nel 2024, compresa una sconfitta in quattro set contro il tedesco Alexander Zverev nei quarti di finale degli Australian Open. La scorsa settimana ha perso in semifinale a Buenos Aires contro il cileno Nicolas Jarry (21 classificato al mondo) e non vince un titolo Atp dal trionfo di Wimbledon contro il serbo Novak Djokovic dello scorso luglio. 

Saldi: Fismo Confesercenti, vendite in calo per 7 negozi su 10

AGI - Vendite di fine stagione affossate dal cambiamento climatico e dall'eccesso di offerte. Secondo Fiso Confesercenti, a più di un mese dall'inizio dei saldi, il bilancio delle vendite di fine stagione è negativo: circa 7 su 10 segnalano risultati in calo rispetto allo scorso anno, con una contrazione media di oltre il 21%.

 

A pesare - spiega l'associazione delle imprese del settore moda Confesercenti - un autunno-inverno caratterizzato da temperature eccezionalmente miti, che hanno ridotto la domanda. Ma anche la perdita di appeal sul pubblico dell'istituto dei saldi, il cui impatto è 'diluitò dalla mancanza di regole sulle promozioni e dal conseguente boom di offerte, soprattutto online. Una distorsione concorrenziale a svantaggio delle imprese minori, che costa ai negozi 3 miliardi di euro di vendite l'anno.

 

Fismo lancia l'allarme in occasione dell'incontro del Coordinamento tecnico della Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con le principali Associazioni di categoria del settore, per la revisione dell'Intesa sulle "vendite di fine stagione". Un'Intesa stipulata nel 2011 "al fine di favorire unitariamente misure a tutela della concorrenza", per rendere omogenea su tutto il territorio nazionale la data di inizio delle vendite di fine stagione.

 

"Il problema oggi però non è più solo quello di concordare le date: occorre infatti prendere atto che i saldi, come attualmente regolamentati, costituiscono un istituto ormai agonizzante", spiega Benny Campobasso, presidente di Fismo Confesercenti. "La distribuzione tradizionale, nei negozi fisici, dei prodotti appartenenti al settore moda è da sempre stata considerata un fiore all'occhiello del Made in Italy. Tuttavia, alla luce di varie situazioni contingenti che sono venute a realizzarsi nell'ultimo decennio, il settore versa in uno stato di profonda crisi. Solo nel 2023 per ogni nuova impresa che ha aperto, quattro hanno cessato l'attività".

 

"A pesare - continua - la fase 'bulimica' da sconti in cui siamo entrati: vendite promozionali, vendite sottocosto, liquidazioni, offerte speciali, temporary shops, black friday, boxing days, ecc. Iniziative che, inevitabilmente, diluiscono l'impatto delle vendite di fine stagione e sottraggono quote di mercato alla rete di vicinato. La cultura dell'acquisto vantaggioso, o presunto tale, è stata infatti sposata dai consumatori e le offerte dell'online utilizzano massicce campagne promozionali in totale libertà. Le regole di fatto sono saltate".

 

"Gli elementi di distorsione della concorrenza sono evidenti", conclude il presidente di Fismo Confesercenti. "Occorre ora, e presto, ristabilire un effettivo equilibrio e garantire la parità di condizioni fra le diverse forme distributive, considerando anche il fattore climatico. Per questo la maggior parte degli imprenditori del comparto chiede un posticipo netto delle date di avvio delle vendite di fine stagione, oggi fissate a pochi giorni dall'inizio 'astronomicò delle stagioni stesse. Il Governo, per garantire l'equilibrio del mercato deve quindi avocare a sè le competenze in materia di vendite straordinarie, riprogrammando sia la durata dei saldi, che non deve essere superiore a 30 giorni, sia le date di inizio, che non devono cadere prima del 20 febbraio per i saldi invernali e del 20 agosto per quelli estivi. Ma, decisamente più importante, definire norme a tutela degli esercizi di vicinato. I saldi hanno rappresentato e potrebbero ancora rappresentare una grande opportunità per i consumatori, purché sia garantita la possibilità di comparare le diverse offerte in un contesto in cui anche il piccolo esercizio commerciale possa competere"

Indonesia: nuovi incentivi per i veicoli elettrici

AGI - L'Indonesia ha annunciato nuovi incentivi per incoraggiare le vendite di veicoli elettrici (EV) prodotti localmente e importati, nel tentativo di incrementare la diffusione di auto green e di attrarre investimenti verso la sua industria di veicoli elettrici. I nuovi incentivi fanno seguito a un piano di sgravi fiscali annunciato a dicembre dedicato a quei produttori di veicoli elettrici che nei prossimi anni faranno corrispondere al numero di veicoli di importazione un numero eguale di veicoli elettrici prodotti a livello nazionale.

 

In base alle nuove regole rese pubbliche, l'Indonesia eliminerà la tassa sul lusso sui veicoli elettrici per l'anno fiscale 2024 e la tassa sulle importazioni fino alla fine del 2025. Quest'anno ridurrà inoltre l'imposta sul valore aggiunto per gli acquirenti di veicoli elettrici all'1 per cento dall'11 per cento, estendendo un'agevolazione fiscale scaduta alla fine del 2023.

 

Gli incentivi mirano a stimolare la domanda interna di veicoli elettrici e ad attrarre investimenti da parte delle case automobilistiche, ha affermato il governo. Molti produttori di veicoli elettrici hanno rivelato piani per lanciare veicoli in Indonesia da quando il governo ha annunciato l'intenzione di introdurre incentivi, ha affermato Rachmat Kaimuddin, vice ministro coordinatore che sovrintende allo sviluppo del settore dei veicoli elettrici.

 

La cinese Byd, il più grande produttore di veicoli elettrici al mondo per volume di vendite, il mese scorso ha presentato tre modelli di veicoli elettrici completamente a batteria che prevede di vendere in Indonesia. "Speriamo che questi sforzi possano portare alla creazione di un numero ancora maggiore di prodotti e renderli più accessibili", ha detto Rachmat ai giornalisti in un briefing. Il governo mira a produrre 600.000 veicoli elettrici a livello nazionale entro il 2030, ovvero più di 100 volte il numero venduto in Indonesia nella prima metà del 2023. 

Alcaraz si ritira per infortunio al primo turno Atp Rio

AGI - Il tennista numero due del mondo Carlos Alcaraz si è ritirato dalla partita di esordio all'Atp Rio Open dopo essersi infortunato alla caviglia al secondo game della gara contro Thiago Monteiro. La stella spagnola ha chiesto un timeout medico, si è fasciato la caviglia e ha vinto la prima partita, ma poi ha deciso di smettere: un'altra battuta d'arresto in una stagione 2024 che include un'uscita ai quarti di finale agli Australian Open. 

Israele e il costo della guerra, crolla il Pil

AGI - Israele sta pagando un prezzo economicamente molto alto per la guerra a Gaza visto che il Pil nell'ultimo trimestre ha registrato un calo di quasi il 20%. Rispetto al terzo trimestre, secondo i dati dell'ufficio di statistica, è diminuito invece del 5,2%. Gli osservatori internazionali hanno notato che tale frenata del Pil con una discesa del 19,4% oltre le attese degli analisti, si è verificata in modo brusco e repentino quando 300 mila riservisti israeliani sono stati richiamati per combattere in seguito all'attacco di Hamas del 7 ottobre e hanno cosà lasciato il proprio posto di lavoro e le loro attività per intraprendere mesi di servizio militare. Va considerato inoltre che in seguito all'attacco del 7 ottobre, Israele ha anche imposto severe restrizioni al movimento dei lavoratori palestinesi dalla Cisgiordania al Paese. Un duro colpo per il settore edile, che ha causato una carenza di manodopera ossia un ulteriore freno alla crescita economica: lo dimostra il fatto che gli investimenti fissi delle imprese sono crollati del 67,8%.

 

Eppure secondo le stime ufficiali, il 2023 si è chiuso positivamente per l'economia di Tel Aviv con un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. Ma nel 2022, la crescita fu più consistente e nell'ordine del 6,5%. Mentre il Pil è calato, la spesa pubblica ha registrato un'impennata, cresciuta dell'88% nei tre mesi successivi allo scoppio della guerra rispetto al trimestre precedente. Parallelamente, i consumatori hanno speso il 27% in meno, mentre le importazioni di beni e servizi sono diminuite del 42%, e le esportazioni calate del 18%. Il Pil pro capite, tradizionalmente forte nell'economia tecnologicamente avanzata e superiore a quello del Regno Unito e della Francia, è sceso dello 0,1% nel 2023, mentre la popolazione è cresciuta del 2,2%. A peggiorare le aspettative anche la bocciatura dell'agenzia di rating Moody's che ha abbassato il rating sovrano di Israele da A1 ad A2 a causa delle preoccupazioni sulla guerra a Gaza, in particolare sulla durata del conflitto e sul suo impatto più ampio sull'economia del Paese.

 

Le prospettive non sono incoraggianti: secondo la banca di Israele, il conflitto costerà al paese circa 255 miliardi di shekel (70,3 miliardi di dollari) entro la fine del 2025, pari a circa il 13% del Pil. Già a novembre, l'istituto centrale aveva tagliato le stime dal 3 al 2%, e a gennaio l'inflazione su base annua è rallentata al 2,6% a gennaio (ai minimi da due anni), dal 3% di dicembre, un possibile segnale di indebolimento dell'attività economica. A seconda della durata del conflitto e della sua eventuale estensione ad altri fronti, si prevede che l'economia crescerà fino al 2% nel 2024. Ma ci si aspetta una forte ripresa nel 2025, con il Pil che potrebbe arrivare a correre al 5%. Dopo il rallentamento dell'economia e il ritorno dell'inflazione nel range dell'obiettivo dell'1-3%, tutto farebbe pensare che sia imminente un'altra riduzione dei tassi da parte della banca entrale dopo il taglio di un quarto di punto di gennaio. Ma gli analisti sostengono che i responsabili politici intendano invece rimanere cauti e perseguire per ora il loro obiettivo principale: mantenere la stabilita' finanziaria. La prossima decisione sui tassi di interesse è prevista per il 26 febbraio. 

Champions: all’Inter l’andata degli ottavi, 1-0 all’Atletico

AGI - Una grande Inter riesce a battere l'Atletico Madrid nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. A San Siro finisce 1-0 grazie alla rete di Arnautovic, entrato nel secondo tempo al posto dell'infortunato Thuram e protagonista di almeno altre due palle gol giganti fallite. Prestazione da applausi per la formazione di Simone Inzaghi, che forse avrebbe meritato anche qualcosa in più e che al Metropolitano, il 13 marzo, dovrà difendere un risultato comunque prezioso dalla voglia di rivalsa degli uomini di Simeone. Dopo una mezz'ora di gara molto tattica ed equilibrata, i nerazzurri provano a venir fuori nel finale di primo tempo creando tre buone occasioni. Due sono targate Lautaro Martinez che prima ci prova di testa (parata di Oblak), poi con un destro strozzato deviato in corner da Gimenez dopo un recupero e un bello spunto di Thuram.

 

La terza invece è proprio opera del francese, che tenta una conclusione da fuori facile preda del portiere, infortunandosi anche alla coscia. A inizio ripresa è proprio il suo sostituto, Arnautovic, ad avere sui piedi la palla del vantaggio interista, ma la spreca su cross di Dimarco al termine di una grande azione in verticale.

 

 La risposta dell'Atletico arriva al 56' con una chance per Lino che calcia male da buona posizione, al 63' però è ancora l'Inter ad avere una palla gol gigantesca: Arnautovic scambia con Lautaro e da due passi, tutto solo davanti ad Oblak, spedisce incredibilmente sopra la traversa. La squadra di Inzaghi continua a premere e l'austriaco ex Bologna riesce finalmente a riscattarsi al 79', indovinando stavolta il tap-in dell'1-0 (inutile il tentativo di salvataggio di Lino) dopo un tiro di Lautaro respinto dal portiere ospite. Lino e Morata provano a rispondere mancando di poco lo specchio con i rispettivi tentativi, poi gli ultimi disperati assalti spagnoli non vanno a buon fine cosi' resiste l'1-0.

 

"Sono qui per fare gol, la squadra e i tifosi hanno continuato a sostenermi nonostante il momento difficile". Queste le parole di Marko Arnautovic, attaccante dell'Inter, intervenuto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria per 1-0 nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid. "Non è stato un periodo facile, mi è servito un po' di tempo per recuperare. Nelle ultime partite ho avuto diverse occasioni e non le ho colte come dovevo. Io sono qui per fare gol, anche oggi ho avuto delle difficoltà ma tifosi e compagni mi hanno sempre sostenuto e poi sono riuscito a segnare una delle reti più importanti della mia carriera. Siamo un gruppo fantastico, non solo nei titolari, ma anche nei giocatori che partono dalla panchina. Chi gioca meno non abbassa mai la testa, ma resta concentrato per dare il meglio di se' appena viene chiamato in causa. Il risultato finale? Abbiamo vinto ed è questo che conta. Adesso andremo a Madrid per giocare una partita tosta, nella quale ripartiremo dallo 0-0 per vincere".

 

Il tabellino

INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard 6.5, De Vrij 6, Bastoni 6; Darmian 6 (25' st Dumfries 6), Barella 7, Calhanoglu 5.5, Mkhitaryan 5.5 (27' st Frattesi 6), Dimarco 6 (24' st Carlos Augusto 6); Lautaro 5.5 (43' st Sanchez 6), Thuram 6.5 (1' st Arnautovic 6.5). In panchina: Di Gennaro, Audero, Bisseck, Klaassen, Stankovic, Buchanan, Asllani. Allenatore: Inzaghi 6.5

ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak 6.5; Witsel 6, Gimenez 6 (1' st Savic 5.5), Hermoso 6 (23' st Reinildo 5); Molina 6 (24' st Barrios 6), De Paul 6, Koke 6, Saul 5.5 (9' st Morata 6), Lino 6.5; Llorente 6, Griezmann 5.5 (33' st Correa 5.5). In panchina: Depay, Gabriel Paulista, Gomis, Moldovan, Riquelme, Vermeeren. Allenatore: Simeone 6

ARBITRO: Kovacs di Carei 5.5 RETE: 34' st Arnautovic NOTE: serata serena, terreno di gioco in discrete condizioni, 73.709 spettatori presenti per un incasso complessivo lordo di 9.218.859 euro. Ammoniti: Frattesi, Carlos Augusto, Hermoso, Savic, Morata, Koke. Angoli: 3-2. Recupero: 1' pt, 5' st.

Matteo Berrettini archivia l’amore e la sfortuna: “Adesso sento una bella energia”

AGI - "Sto bene e mi sono preso il tempo necessario per tornare al massimo. Mi concentro come mai prima per tornare e far divertire chi mi segue". Matteo Berrettini, in conferenza stampa su zoom da Montecarlo dove sta effettuando una preparazione intensiva, ha annunciato oggi il suo rientro in campo. "Sono stati mesi complicati, purtroppo non sono mai riuscito veramente a giocare. Non riuscivo a spiegarmelo: mi impegnavo ma non arrivavo mai a sentire la competizione. Ora però mi sento bene mentalmente e fisicamente e sento di aver superato quel momento. Non vedo l'ora di tornare a giocare tornei. Sento una bella energia".

 

 

Archiviata la storia con Melissa Satta ("abbiamo avuto un bellissimo rapporto ma non stiamo più insieme"), il tennista romano ha spiegato che il 2024 "non sarà l'anno in cui rincorrerò un titolo del Grande Slam. Se poi arrivasse firmerei col sangue. L'approccio sarà diverso e spero di arrivare il più lontano possibile a Wimbledon perchè ci tengo". 

"Ci sono diversi sportivi che mi vogliono bene e hanno avuto infortuni che mi sono stati vicini in questo periodo - ha detto rispondendo alla domanda su chi lo ha supportato in questi mesi difficili, oltre a Jannik Sinner e agli amici/colleghi del tennis -. Uno è Paolo Maldini. Con lui ho parlato delle differenze tra sport di squadra e individuali. Mi ha fatto capire che la carriera è lunga e che ho ancora tanto da dare. Mi è stato vicino anche Alessio Sakara che è stato un campione di arti marziali miste MMA, lui ha subito tanti infortuni e la sua mentalità è che attraverso le difficoltà esce il carattere. Mi diceva di non mollare perchè tutto fa parte di un percorso. Anche lui mi ha detto che la carriera è lunga. Sentire esperienze provenienti da sport diversi è stato molto utile".


Inevitabile una domanda su Sinner, fresco vincitore del primo Slam della carriera e del torneo di Rotterdam, oltre che punta di diamante della Nazionale che ha vinto la Coppa Davis dopo un'attesa di 47 anni. "Provo grandissima stima per Jannik - ha rivelato Berrettini -. La prima volta che ci ho giocato a Montecarlo ho capito che era speciale. Ci scriviamo spesso e siamo uniti dal punto di vista sportivo. Stare vicino a lui anche in Coppa Davis mi ha fatto bene e mi ha dato effetto molla. Sto cercando di prendere qualcosa anche da lui, dal suo approccio, dalle sue routine. Un italiano che gioca e si allena con me e sta lassù in alto fa bene". "Lui ha detto che vorrebbe avere il mio servizio? Non sapevo che avesse detto queste parole, ma direi che sta servendo molto bene. Cosa gli ruberei? La risposta. Credo che ha tantissime qualità ma a Malaga dal vivo era una cosa impressionante. Secondo me sarà uno dei favoriti obbligati anche a Wimbledon - ha aggiunto l'atleta romano - anche perchè lo scorso anno è arrivato in semifinale. E' un torneo dove anche io spero di fare bene perchè ci tengo molto e vorrei andare avanti il più possibile", ha concluso Berrettini.

 

 

 

 

 

 

 

Berrettini: “Io e Melissa Satta non stiamo più insieme”

AGI - "Io e Melissa non stiamo più insieme. Abbiamo avuto un bellissimo rapporto, intenso. Abbiamo una grande stima l'uno per l'altra. La ringrazio per i mesi che sono stati bellissimi e quest'anno vissuto intensamente in momenti difficili". Lo dice Matteo Berrettini durante una conferenza su zoom da Montecarlo dove sta effettuando una preparazione intensiva chiarendo la situazione sentimentale e il suo rapporto con Melissa Satta. 
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