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Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) febbraio 2019

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di febbraio 2019. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 28.959.233, in aumento del 25,6% rispetto a febbraio 2018 (23.052.321).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 8.535.647, in diminuzione del 11,7% rispetto a febbraio 2018; 
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 20.318.086, in aumento del 60,9% rispetto a febbraio 2018;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 105.500, in diminuzione del 86,1% rispetto a febbraio 2018.

A gennaio 2019 sono state presentate 198.294 domande di NASpI e 2.233 di DIS-COLL. Nello stesso mese sono state inoltrate 740 domande di Disoccupazione e di Mobilità, per un totale di 201.267 domande, segnando un incremento del 13,4% rispetto a gennaio 2018.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il Focus marzo 2019 (pdf  1MB) con i dati di febbaio.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di gennaio 2019

Sono stati pubblicati i dati di gennaio 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nel periodo di gennaio 2019, nel settore privato, le assunzioni sono state 604.000, con una significativa diminuzione del 15% rispetto allo stesso periodo del 2018. In crescita risultano i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro intermittente. In diminuzione, invece, i contratti di somministrazione, i contratti a tempo determinato e i contratti di lavoro stagionale.

La dinamica dei flussi

A gennaio 2019 si registra, rispetto allo stesso periodo del 2018, un notevole incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+98,6%), mentre risultano in lieve calo le conferme dei rapporti di apprendistato alla conclusione del periodo formativo (-1,2%).

Le cessazioni sono state 435.000, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-12,4%). A diminuire sono le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato. Crescono le cessazioni di rapporti con contratto intermittente e di contratti in apprendistato; stabili le cessazioni di rapporti stagionali.

Nel mese di gennaio 2019 sono stati incentivati 14.608 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni: 7.058 riferiti ad assunzioni e 7.550 relativi a trasformazioni a tempo indeterminato.

La consistenza dei rapporti di lavoro

Il saldo annualizzato a gennaio 2019 risulta positivo (+370.000), inferiore sia a quello corrispondente del gennaio 2018 (+535.000) che a quello registrato a dicembre 2018 (+415.000).

I saldi tendenziali per le diverse tipologie contrattuali attestano un andamento particolarmente positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+274.000) e per l’apprendistato (+82.000). Positiva, seppur in diminuzione, la dinamica del lavoro intermittente (+44.000). Pressoché azzerati risultano i saldi per stagionali e somministrati e significativamente negativi, per la prima volta da giugno 2016, quelli dei contratti a tempo determinato (-32.000).

Il lavoro occasionale

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a gennaio 2019 si attesta alle 16.000 unità, con un importo mensile lordo medio di 232 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a gennaio 2019 sono stati circa 10.000, con un importo mensile lordo medio di 320 euro.

Gestione Agricola: nuove funzioni in Comunicazione Bidirezionale

Con il messaggio 20 marzo 2019, n. 1162 si comunica che all’interno delle applicazioni “Cassetto Previdenziale Aziende Agricole” e “Cassetto Previdenziale Autonomi in Agricoltura”, è stata rinnovata la funzione di “Comunicazione Bidirezionale”, attraverso la quale è possibile la comunicazione tra l’Istituto e il contribuente o un suo delegato in merito agli argomenti prescelti.

I nuovi modelli di comunicazione disponibili sono il pagamento effettuato, la rateazione e la rettificaDMAG.

Nel messaggio si forniscono indicazioni riguardo agli adempimenti delle strutture territoriali e si rammenta che in entrambi i cassetti previdenziali è presente l’opzione “Domande Telematiche”, che costituisce l’unica modalità di trasmissione delle istanze relative alla richiesta di rateazione, rimborso, compensazione contributiva, riemissione del modello “F24”, regolarizzazione spontanea, sospensione ed esonero contributivo (nel caso di calamità) e riduzione delle sanzioni civili.

Reddito di Cittadinanza: requisiti, richiesta e calcolo del beneficio

Il Reddito di Cittadinanza, disciplinato dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, è un sostegno per famiglie in condizioni disagiate finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.

La circolare INPS 20 marzo 2019, n. 43 fornisce tutte le informazioni su questo beneficio economico, specificando requisiti, adempimenti, modalità di richiesta e calcolo dell’importo. La circolare, inoltre, ricorda che il Reddito di Inclusione (REI) non può essere più richiesto a partire dal 1° marzo 2019 e che da aprile non è più riconosciuto né rinnovato per una seconda volta.

Customer Experience 2018: il giudizio degli utenti INPS

La Customer Experience è una metodologia di rilevazione della soddisfazione degli utenti che sottopone a valutazione la globalità dell’esperienza vissuta dall’utente nel contatto con l’azienda fornitrice del servizio.

L’INPS ha adottato questa modalità innovativa a partire dal 2014, prima in maniera sperimentale e poi confermandola a regime dal 2016 per tutte le sedi di produzione territoriali.

Nel 2018 è stato somministrato un questionario che prende in considerazione l’intero “viaggio” dell’utente all’interno dei servizi INPS: dalla ricerca di informazioni alla presentazione delle proprie istanze di prestazione. Inoltre si chiede all’utente di valutare le comunicazioni ricevute e i contatti con l’Istituto, fino alla definizione dell’iter procedurale.

L’output della rilevazione è rappresentato dal giudizio di gradimento su tutta l’esperienza e dal valore attribuito a quattro indici, relativi ai diversi canali di accesso ai servizi utilizzati (sportello fisico di sede, portale web, Contact center e patronati).

I questionari compilati sono stati 82.398, pari al 14% di quelli somministrati.

L’indice di soddisfazione globale relativo all’esperienza completa si colloca su di un punteggio medio di 3,68, per una scala che va da 1 (per nulla soddisfacente) a 5 (molto soddisfacente).

Il numero di utenti che utilizzano autonomamente il portale web per inoltrare la propria richiesta di servizio è in crescita (+ 6% rispetto al 2017), in aumento è anche il numero di coloro che, presentata domanda, ottengono la prestazione richiesta senza necessità di contattare ulteriormente l’Istituto (+ 7% rispetto al 2017).

Soddisfacente risulta il giudizio degli utenti in merito ai requisiti “relazionali” del servizio reso dall’Istituto: cortesia, chiarezza, competenza e disponibilità degli operatori, particolarmente apprezzata è la modalità di erogazione del servizio di consulenza su appuntamento.

Sindrome di Williams: conferenza stampa di presentazione linee guida

Si è tenuta presso Palazzo Wedekind a Roma la conferenza stampa, organizzata da INPS, per la presentazione della Comunicazione Tecnico Scientifica sulla Sindrome di Williams.

Sono intervenuti il Direttore Generale INPS Gabriella Di Michele, il Presidente dell’Associazione Italiana Sindrome di Williams Leopoldo Torlonia, il dottor Angelo Selicorni, il coordinatore Generale Medico Legale INPS Massimo Piccioni e il Presidente INPS Pasquale Tridico.

In aggiunta, il 2 aprile p.v. si svolgerà un convegno in cui si parlerà dei protocolli che l’Istituto ha stipulato con diversi ospedali pediatrici, tra cui il Bambino Gesù.

Le foto della conferenza stampa.

Reddito e Pensione di Cittadinanza: online servizio di consultazione

È online il servizio che permette la consultazione delle domande di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza presentate presso gli sportelli di Poste Italiane, i CAF o tramite SPID sul sito Reddito di Cittadinanza. Si ricorda che il richiedente la prestazione riceverà comunicazione di avvenuta trasmissione della domanda tramite sms, in cui sarà contenuto anche il numero di protocollo INPS.

Dal 15 aprile 2019  saranno disponibili i primi esiti delle domande presentate a marzo 2019.

A Tridico i poteri di Presidente e CdA, a Morrone quelli di vice

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto col Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha attribuito a Pasquale Tridico i poteri del Presidente e del Consiglio di amministrazione dell’INPS.

Professore ordinario in Politica economica presso l’Università Roma Tre, Pasquale Tridico è coordinatore del corso di Laurea Magistrale ‘Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare’ presso il Dipartimento di Economia, dove è anche Professore di Economia del lavoro dal 2009.
Ha svolto attività di ricerca in diverse Università europee e negli Stati Uniti. Durante il dottorato in Economia Politica ha vinto la borsa di ricerca “Marie Curie” dell’UE presso la Sussex University e nel 2010-11 ha vinto la borsa Fulbright presso la New York University. È anche titolare della cattedra Jean Monnet dell’UE in “Economic Growth and Welfare Systems” e ha ottenuto un finanziamento da parte dell’UE per l’apertura di un Centro di Ricerca di Eccellenza Jean Monnet denominato “Labour, Welfare and Social Rights”, di cui è direttore. Affermato economista di scuola keynesiana, Segretario Generale dal 2012 dell’Associazione Accademica EAEPE (European Association for Evolutionary Political Economy), è autore di oltre cento pubblicazioni in italiano e in inglese sui temi del mercato del lavoro, disuguaglianze e distribuzione del reddito, sistemi di welfare, politica economica italiana ed europea, sviluppo economico e crisi finanziarie. Ha anche contribuito ai lavori del Parlamento italiano intervenendo in audizioni e convegni su questi temi e, dal giugno 2018 al febbraio 2019, è stato consigliere economico presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Curriculum italiano di Pasquale Tridico (pdf 327KB)

Curriculum inglese di Pasquale Tridico (pdf 332KB)

Col medesimo decreto interministeriale è stato nominato quale Vice Adriano Morrone, dirigente dell’Istituto e già direttore generale dell'ENPAIA - Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura (dal 2015 al 2017) e del fondo di previdenza complementare Agrifondo (dal 2015 al 2017). Adriano Morrone è professore a contratto di Sicurezza sul Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Luiss Guido Carli di Roma e docente presso il Corso di specializzazione "Il lavoro nell'ordinamento giuridico italiano e comunitario", Facoltà di economia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", nonché autore di numerose pubblicazioni. 

Curriculum di Adriano Morrone (pdf 1MB)

Accesso servizi tramite Contact Center: il PIN telefonico temporaneo

Con il messaggio 15 marzo 2019, n. 1081, l’Istituto comunica che, oltre alle credenziali PIN, CNS e SPID, e per garantire pieno accesso a tutti i servizi tramite Contact Center, ha implementato una nuova funzionalità che permette di generare un PIN telefonico temporaneo. Per ottenerlo, l’utente deve accedere alla sezione “MyINPS” del portale, selezionare la voce “PIN telefonico” e indicare il periodo di validità (da un giorno a tre mesi). In caso di smarrimento, è possibile generare un nuovo PIN telefonico che annullerà automaticamente il precedente.

Attraverso il “PIN telefonico”, anche gli utenti in possesso delle sole credenziali CNS o SPID possono fruire dei servizi INPS attraverso il Contact Center.

Certificazione Unica 2019: il servizio è online

La Certificazione Unica (CU) 2019 relativa ai redditi percepiti nel 2018 è disponibile per chi ha INPS come sostituto di imposta.

Per ottenere il modello CU, necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi, occorre accedere con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS) al servizio online dedicato.

Il servizio consente di visualizzare, scaricare e stampare il modello della CU 2019. I pensionati possono utilizzare anche il servizio Cedolino della pensione. Le certificazioni relative agli anni precedenti possono essere consultate e scaricate, invece, tramite il servizio Fascicolo Previdenziale del cittadino.

È possibile ottenere la Certificazione Unica anche tramite posta elettronica certificata (PEC) con la richiesta che va trasmessa all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it completa di copia del documento di identità del richiedente. La Certificazione Unica sarà inviata alla casella PEC utilizzata per la richiesta.

Online il questionario sul gradimento del Portale

INPS sta realizzando un sondaggio per valutare la soddisfazione degli utenti relativamente al Portale Internet.

L’Istituto sarebbe lieto di poter avere la tua opinione sul sito e sui servizi erogati online. 

La compilazione del questionario richiede solo pochi minuti ed è effettuabile completamente online. Per richiedere l’accesso al questionario è necessario inserire un indirizzo email personale, al quale sarà successivamente inviato il link per procedere alla compilazione online del sondaggio. 

INPS, in qualità di titolare del trattamento, informa che i dati personali raccolti attraverso la compilazione del questionario saranno trattati in osservanza dei presupposti e nei limiti stabiliti dal Regolamento UE 2016/679, dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, e dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato e integrato dal predetto d. lgs. 101/2018, al fine di condurre l'iniziativa di customer experience diretta al miglior esercizio delle funzioni istituzionali e alla rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi resi dall'Istituto. 

In tale ambito il trattamento è effettuato dall’INPS fin dall'origine in forma anonima e, pertanto, non sarà in alcun modo possibile che le informazioni fornite possano essere messe in relazione con i dati identificativi degli utenti.

Contributi volontari 2019: variazione indice ISTAT e nuove aliquote

Con la circolare INPS 13 marzo 2019, n. 42 si comunicano gli importi dei contributi volontari per il 2019, a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Le categorie di lavoratori interessati sono costituite dai dipendenti non agricoli, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata.

Dipendenti pubblici: online il prospetto di liquidazione del TFS e TFR

Con il messaggio 13 marzo 2019, n. 1033, l’Istituto comunica che dal 1° aprile, all’interno del “Fascicolo previdenziale del cittadino”, sarà disponibile il prospetto di liquidazione del trattamento di fine rapporto (TFR), oltre a quello relativo al  trattamento di fine servizio (TFS) già online.

Gli iscritti alla gestione pubblica interessati, potranno accedere al documento mediante l’utilizzo delle proprie credenziali. Il prospetto di liquidazione, reso disponibile contestualmente al pagamento della prestazione, contiene i dati giuridico-economici utilizzati per il calcolo del TFR o del TFS e le informazioni relative alle modalità di pagamento.

Aste INPS: unità immobiliari in Emilia Romagna, Calabria e Liguria

Sono stati pubblicati sul sito del Notariato gli atti necessari a partecipare alle Aste immobiliari di unità di proprietà dell’Istituto collocate in Emilia Romagna, Calabria e Liguria. Le aste si svolgeranno in modalità telematica o tradizionale.

Alla pagina RAN - Rete Aste Notarili è possibile consultare, per ogni asta, il bando integrale, un estratto dello stesso, il disciplinare e i suoi allegati, che regolano le modalità di partecipazione e l’elenco delle unità per ciascun comune.

Prestazioni welfare: presentazione semplificata delle domande

È stato introdotto un nuovo modello sperimentale completamente telematizzato per la presentazione semplificata delle domande di prestazioni welfare.

Grazie alla procedura automatica di protocollazione e istruttoria, si potrà richiedere la prestazione direttamente on line, aderendo al bando di concorso. Il sistema informatico provvederà a recuperare le informazioni utili dalle banche dati dell’Istituto e degli enti convenzionati.

  All’esito dell’istruttoria, il richiedente riceverà la comunicazione di accoglimento o un preavviso di respinta. La domanda dovrà essere presentata dal beneficiario, che potrà avvalersi dell’assistenza del Contact Center.

Nei casi in cui il beneficiario non coincida con il titolare del diritto (iscritto pensionato o utente della Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e Sociali, Gestione Assistenza Magistrale, Gestione ex IPOST), quest’ultimo dovrà iscrivere il beneficiario ai servizi di welfare tramite il servizio dedicato.

Una volta entrato nella procedura “Accesso ai servizi di welfare” utilizzando il codice PIN dispositivo, il titolare del diritto potrà visualizzare la propria scheda anagrafica e verificare la presenza di tutti i familiari beneficiari. È possibile inserire ulteriori soggetti, autocertificando il legame familiare.

In questa prima fase di sperimentazione, sarà possibile utilizzare il servizio esclusivamente per le prestazioni Home Care Premium 2019 e Long Term Care 2019, i cui bandi sono di prossima pubblicazione.

Invalidità, cecità e sordità civile: difesa in giudizio e pagamenti

Con il messaggio 8 marzo 2019, n. 968 si forniscono ulteriori indicazioni sulla difesa in giudizio da parte dei funzionari dell’Istituto e per una corretta modalità di liquidazione delle prestazioni economiche per invalidità civile, cecità civile, sordità civile e indennità di accompagnamento, a seguito del decreto di omologazione del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU).

Il giudice, in riferimento al ricorso presentato, è tenuto a verificare la sussistenza dei seguenti requisiti:

  • mancata presentazione della domanda amministrativa;
  • decadenza dell’azione giudiziaria;
  • mancanza del requisito dell’età all’atto della domanda amministrativa o all’atto dell’insorgenza dello stato invalidante dichiarato dal giudice;
  • difetto del requisito reddituale o del requisito del mancato svolgimento di attività lavorativa, se già conosciuti dal funzionario.

Il funzionario difensore dell’Istituto deve sollevare le diverse eccezioni ricorrenti nella memoria di costituzione in fase di Accertamento Tecnico Preventivo Obbligatorio (ATPO), eccezioni che dovranno essere ribadite in udienza.

Nel caso in cui la CTU sia sfavorevole all’Istituto, è necessario depositare in cancelleria formale dissenso, sia per motivi sanitari che per motivi extra sanitari.

Il decreto di omologa del requisito sanitario non incide sulle situazioni giuridiche soggettive perché non conferisce né nega alcun diritto, dal momento che non decide sulla spettanza della prestazione richiesta e sul conseguente obbligo dell'Istituto di erogarla.

Il messaggio pertanto precisa che, pur in presenza del presupposto sanitario, non si procederà alla liquidazione della prestazione economica ove non sia stata presentata la domanda amministrativa, oppure ove manchino gli altri requisiti di legge.

Disoccupazione agricola: scadenza dei termini per la domanda

C’è tempo fino a lunedì 1° aprile 2019 per presentare la domanda di disoccupazione agricola all’INPS.
Per ottenere l’indennità di disoccupazione agricola, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario che il lavoratore agricolo presenti la domanda online entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di competenza della prestazione. Poiché quest’anno il 31 marzo cade di domenica, è possibile trasmettere le domande entro il 1° aprile, primo giorno successivo non festivo. Non saranno ritenute valide, invece, le domande presentate in data successiva.
Le domande possono essere trasmesse all’INPS tramite:

  • il servizio online accessibile direttamente dal cittadino dotato di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, PIN dispositivo o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • gli enti di patronato;
  • il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

Messina: il 12 marzo l’inaugurazione dell’area “INfant Pit Stop”

Nell’ambito delle attività volte a migliorare il livello dei servizi erogati all’utenza, la Direzione provinciale INPS di Messina ha allestito, presso il front-end INPS di via Tommaso Capra, l’INfant Pit Stop: un’area dedicata alle esigenze di mamme e lattanti, composta da una zona di accoglienza, una saletta allattamento, cambio panno e servizi igienici dedicati.

L’area, ideata per offrire alle mamme e ai neonati il contesto più idoneo alla permanenza e all’allattamento al seno, è stata realizzata, sotto la supervisione scientifica dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, con il contributo di soggetti attivi nel sociale.

L’apertura al pubblico avrà luogo, a seguito di una breve cerimonia, martedì 12 marzo alle 10, alla presenza di autorità cittadine.

Aziende agricole: aliquote contributive per il 2019

L’Istituto, con la circolare INPS 7 marzo 2019, n. 37, informa che l’aliquota contributiva applicata, per il 2019, alle aziende agricole che impiegano operai a tempo indeterminato, determinato e assimilati è fissata nella misura complessiva del 29,10%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, anche per il 2019 l’aliquota contributiva dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) resta al 32,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Restano invariate, infine, le aliquote contributive INAIL per gli operai agricoli dipendenti e le agevolazioni previste per zone tariffarie nel settore agricolo.

Ai fini del versamento della contribuzione, si richiamano le disposizioni in materia di minimali e massimali di legge.

Riscatto periodi non coperti da contribuzione: nuove istruzioni

Per il triennio 2019-2021 è stato introdotto, in via sperimentale, un nuovo istituto di riscatto riferito ai periodi non coperti da contribuzione (decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, contenuto nella Gazzetta Ufficiale 28 gennaio 2019, n. 23). È stata, inoltre, definita una diversa modalità di calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studi universitari, da valutare nel sistema contributivo, nel caso di domanda presentata fino al compimento del quarantacinquesimo anno di età.

Questa nuova possibilità è riconosciuta agli iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità e la vecchiaia, ai superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, e alla Gestione Separata.

Il provvedimento, inoltre, contiene disposizioni in ordine alla facoltà per i fondi di solidarietà di provvedere al versamento della contribuzione correlata a periodi utili per il diritto a pensione, riscattabili o ricongiungibili e precedenti all’accesso ai fondi di solidarietà stessi.

La circolare INPS 5 marzo 2019, n. 36 fornisce le istruzioni per l’applicazione del beneficio, descrive i soggetti interessati, la durata del periodo riscattato e i requisiti che permettono di conseguire l’anzianità contributiva necessaria per accedere alla pensione.

Nella circolare sono illustrate anche le modalità di versamento e presentazione della domanda di riscatto, i cui termini scadono il 31 dicembre 2021.

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