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L’andamento della Borsa italiana e lo spread dell’11 novembre 2019

Attesa per l'apertura delle contrattazioni a Piazza Affari. Spread intorno a quota 145 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riparte dalla chiusura leggermente positiva di venerdì 8 novembre quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in aumento dello 0,13% a 23.534 punti.

Nell’ultima seduta della settimana a Milano si erano mostrati tonici Enel e Tim, mentre le banche avevano mostrato una certa deobolezza: Ubi (-4,8%), Banco Bpm ha perso il 3%, con Mps in calo finale del 2,3%, Unicredit di un punto e mezzo percentuale e tutte le banche che hanno accusato la debolezza dei bond ‘made in Italy’.

SPREAD INTORNO A QUOTA 145 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund l’8 novembre aveva chiuso a 145 punti base dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 150, il livello più alto dal 12 settembre scorso. Il rendimento del Btp decennale è pari all’1,18%.

I MERCATI IN DIRETTA

6.40 – HONG KONG AFFONDA SOTTO IL PESO DEGLI SCONTRI

La Borsa di Hong Kong amplia le perdite a causa dei violenti scontri in corso tra attivisti pro-democrazia e polizia in corso dalle prime ore del mattino, finiti anche stabilmente nel distretto finanziario della città: intorno alle 13:30 locali, le 6:30 in Italia, l’indice Hang Seng perde 624,79 punti, a quota 27.026,35, cedendo il 2,26%, dopo essersi risollevato da un minimo intraday a -2,50% circa.

3.16 – APERTURA DEBOLE PER HONG KONG

La Borsa di Hong Kong ha aperto gli scambi con una brusca correzione scontando i violenti scontri della mattinata tra polizia e manifestanti, impegnati a bloccare la circolazione stradale, e con gli agenti che hanno sparato colpi di pistola ferendo almeno due persone: l’Hang Seng cede l’1,05%, a 27.361,41 punti. In frenata anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,93% (a 2.936,75 punti) e l’1,21%, a quota 1.628,67.

1.16 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo ha aperto la prima seduta della settimana in lieve aumento, con l’attenzione degli investitori che si concentra ancora una volta sulle negoziazioni in corso tra Cina e Stati Uniti, auspicando un esito favorevole dell’accordo sul commercio internazionale. L’indice Nikkei evidenzia una variazione positiva dello 0,20%, a quota 23.439,48, aggiungendo 47 punti. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza, al cambio con il dollaro a 109,20 e sull’euro a 120,30.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 29 ottobre 2019

Partenza in rialzo per Piazza Affari che il 27 ottobre ha chiuso a +0,38%. Spread in leggero rialzo a 134 punti. I mercati in diretta.

Prima seduta di settimana senza strappi per la Borsa Italiana, che ha chiuso in rialzo sull’onda dell’annuncio del presidente statunitense Trump di un possibile mini-accordo commerciale con la Cina al vertice dell’Apec di novembre. L’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,38% a 22.695 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,37% a quota 24.676. Poco sopra la parità i mercati azionari del Vecchio continente giornata poco sopra la parità: Londra ha chiuso in aumento dello 0,09%, con Francoforte in crescita finale dello 0,37% e Parigi dello 0,15%.

Tra i titoli in rialzo a Piazza Affari bene soprattutto Pirelli e Salvatore Ferragamo, saliti entrambi del 4,1% finale: il primo per la corsa del settore dell’auto che teme particolarmente i dazi, il secondo in scia a Tiffany dopo l’offerta di Lvmh. In netto rialzo Fineco (+2,4%), Stm (+2,2%) e Prysmian, in aumento di due punti percentuali. In linea con il listino generale Unicredit (+0,4%), piatta Tim, in calo dello 0,7% Eni. Prese di beneficio su Moncler, scesa dell’1,8% dopo la corsa di venerdì.

SPREAD IN RIALZO A 134 PUNTI

Il 27 ottobre lo spread fra il Btp e il Bund ha chiuso in rialzo. Il differenziale sale a 134 punti base dai 131 punti della chiusura di venerdì 26. Il rendimento del decennale cresce all’1%.

I MERCATI IN DIRETTA

7.17 – HONG KONG CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in positivo per il settimo giorno di fila, quando prevale l’ottimismo degli investitori sulle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti, mentre l’indebolimento dello yen continua a favorisce i titoli legati all’export. Il Nikkei guadagna lo 0,47%, a quota 22.974,13, aggiungendo 106 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica si svaluta ai minimi in 3 mesi sul dollaro, a un livello di 109, e a 120,90 sull’euro.

3.37 – HONG KONG APRE IN POSITIVO

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in rialzo sulla scia dell’ottimismo per il mini accordo che Usa e Cina si avvierebbero a firmare sul commercio e per un altro taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. In calo, invece, l’avvio di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composit segnano nelle prime battute ribassi, rispettivamente dello 0,29% (a 2.971,43 punti) e dello 0,16%, a quota 1.655,59.

1.19 – LA BORSA DI TOKYO APRE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi col segno più, sulla scia del rialzo degli indici Usa, quando prevale l’ottimismo degli investitori sulle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti, e torna a indebolirsi lo yen sulle principali valute, favorendo i titoli legati all’export. L’indice Nikkei avanza dello 0,38%, a quota 22.955,28, aggiungendo 88 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica si svaluta sul dollaro a 108,90, e a 120,90 sull’euro.

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