Donald Trump grazia il tacchino Gobble che gli risponde con un gloglottio
Il presidente scherza: "Quando ho visto le foto dei tacchini volevo chiamarli Chuck e Nancy, ma in quel caso non li avrei graziati"
Il presidente americano Donald Trump ha graziato i tacchini Gobble e Waddle nella tradizionale cerimonia del Ringraziamento che si tiene alla Casa Bianca. Al momento della grazia, Trump si è rivolto direttamente al tacchino Gobble: "Sembri un pennuto violento. Sei pronto, Gobble? Voglio dirti una cosa molto importante: 'stai per essere graziato incondizionatamente". L'animale ha replicato con un gloglottio, che il presidente americano ha poi imitato a favore di telecamere, tra le risate dei presenti.
"Voglio augurare a tutti gli americani un felice Thanksgiving - ha detto Trump - Questi sono due dei più grandi tacchini mai presentati a un presidente americano, da oltre 22 chili ciascuno. Ma nonostante la loro taglia, il segretario alla Salute Robert F. Kennedy, Jr li ha approvati come i primi tacchini 'Maha' (Make America Health Again)". "Ho stabilito che le grazie concesse lo scorso anno da Joe Biden ai tacchini Peach e Blossom sono totalmente invalide, così come lo sono le grazie concesse a quasi tutte le altre persone che sono state graziate, a eccezione di Hunter Biden - ha ironizzato il tycoon, in un riferimento alle controverse autopen (sistema automatico di firma di cui il suo predecessore avrebbe abusato, ndr) - Quando ho visto le foto dei tacchini volevo chiamarli Chuck e Nancy, ma in quel caso non li avrei graziati. Non grazierei mai quei due". Il riferimento è al senatore democratico Chuck Schumer e all'ex speaker della Camera Nancy Pelosi, tra gli avversari più noti del leader repubblicano.
Fonte: www.rainews.it
