Monthly Archives: Giugno 2024

Paura per Gordon Ramsey, vittima di brutta caduta in bici

AGI - Paura per lo chef Gordon Ramsay, vittima di una brutta caduta in bicicletta. La star di Ramsay's Kitchen Nightmares e Hell's Kitchen ha raccontato in un video dell'incidente e ha mostrato gli estesi lividi sul torso per i quali è stato anche portato in ospedale e ha sottolineato l'importanza di indossare il casco anche in bici. "Non importa quanto sia breve il viaggio", ha detto, "dovete indossare il casco, se non l'avessi fatto non sarei qui adesso."

Sul suo Instagram ha anche condiviso una fotografia prima e dopo che mostrava danni sostanziali al suo casco. L'incidente è avvenuto all'inizio di questa settimana nel Connecticut. Lo chef 57enne ha ringraziato i chirurghi e gli infermieri del Lawrence and Memorial Hospital che si sono presi cura di lui. Ha chiarito che non ha "subito fratture ne' riportato ferite gravi" ma "È stata una settimana brutale. E in un certo senso la sto superando". 

L’Inghilterra batte la Serbia 1-0. Rete di Bellingham

AGI - Non è bastato il video messaggio di incoraggiamento firmato dal fenomeno del tennis Novak Djokovic, trasmesso sui maxischermi dello stadio prima del fischio d'inizio, a portare fortuna alla sua Serbia. A prendersi la sfida di questa sera è l'Inghilterra, vittoriosa per 1-0 grazie a una rete in avvio. Alla prima occasione della gara, dopo 13 minuti, la nazionale dei tre leoni passa subito in vantaggio.

Saka sguscia sulla destra e pennella al centro una palla al bacio per Bellingham, che si inserisce con i tempi giusti e insacca di testa da pochi passi portando in vantaggio i suoi e siglando cosi' il gol che vale i tre punti. La chance del raddoppio arriva al 25', quando Alexander-Arnold intercetta un pallone a centrocampo e lancia Saka, il quale serve sulla sovrapposizione Walker che entra in area provando un tiro-cross rasoterra che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni.

 

Il primo tempo si chiude sull'1-0. Gli uomini di Stojkovic escono meglio dagli spogliatoi, pur senza creare grossi grattacapi a Pickford. Gli inglesi sfiorano il raddoppio al 32', quando il neo entrato Bowen crossa dalla destra pescando Kane, che di testa salta più in alto di Veljkovic ma Rajkovic gli nega la gioia del gol con un prodigioso intervento in tuffo. Sul fronte opposto è Vlahovic a provarci al 37', con un mancino dal limite che viene alzato sopra la traversa da Pickford. Sarà l'ultima vera emozione dell'incontro. Grazie a questi tre punti, la squadra di Southgate si porta in vetta al girone C, con Danimarca e Slovenia ad inseguire a quota 1 davanti al fanalino di coda Serbia.

 

Treni in sciopero, domenica di caos e disagi per i viaggiatori

AGI - È stata una domenica di ritardi, cancellazioni e disagi su gran parte della rete ferroviaria a causa dello sciopero nazionale del personale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord che si conclude alle 2 di notte di lunedì. Trattandosi di giorno festivo, non erano previste fasce di garanzia e questo ha accresciuto i problemi causati dall'astensione dal lavoro dell'Assemblea nazionale pdm/pdb (personale di macchina e personale di bordo), anche per chi viaggiava sull'Alta velocità. Regolari invece i collegamenti di Italo.

Trenord ha riferito che solo il "20% dei treni è circolato regolarmente". In Lombardia sono stati molti i treni cancellati su tutte le direttrici, compresi Regionali e AV, per lo sciopero a cui si sono uniti Uiltrasporti e Orsa, e i ritardi hanno superato anche gli 80 minuti. Decine di treni in partenza e in arrivo alla stazione Termini di Roma - sia regionali che Alta Velocità - sono stati cancellati.

Altri hanno viaggiato con ritardi superiori ai 30 minuti. A partire da sabato Trenitalia ha inviato oltre 75mila tra sms e mail per informare preventivamente i passeggeri sui possibili disagi dello sciopero. Il call center ha gestito una media di 1.500 telefonate l'ora: quasi il triplo rispetto a una domenica ordinaria. C'è stato inoltre un potenziamento dell'assistenza nelle principali stazioni per garantire assistenza a chi ha bisogno di informazioni. In Campania ha scioperato il personale di bordo del trasporto ferroviario regionale: i sindacati regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast e Orsa hanno proclamato l'astensione dal lavoro di 23 ore per "rivendicare migliori condizioni lavorative" per il Personale Equipaggi Trenitalia Dbr Campania. 

Cala il sipario sul G7, il racconto di Telenorba e Agi 

 

 

 

 

Scontri fra tifosi inglesi e serbi, 2 feriti e 6 fermati

AGI - Almeno due feriti e sei fermati: questo il bilancio degli scontri fra tifosi inglesi e serbi che hanno dato vita a una rissa nei pressi di un ristorante di Gelsenkirchen, poche ore prima della sfida tra le due nazionali per il gruppo C di Euro 2024. I video diffusi dai tabloid inglesi mostrano alcuni hooligan che si picchiano con tifosi rivali scagliando anche sedie, davanti al locale addobbato con bandiere serbe. La polizia tedesca è intervenuta e ha portato via diversi tifosi, alcuni dei quali avevano il volto sanguinante. Ci sarebbe stato anche un lancio di sassi e bicchieri. Allo stadio sono attesi 20mila tifosi inglesi e 10mila serbi per una gara che era considerata ad alto rischio per l'ordine pubblico.

Scontri anche ad Amburgo

Un uomo che brandiva un'ascia e teneva nell'altra mano una bottiglia molotov è stato ferito da agenti di polizia che gli hanno sparato prima della partita degli Europei di calcio ad Amburgo.
L'incidente ha innescato una "grande operazione" nel quartiere di St. Pauli, ha fatto sapere la polizia su X. L'uomo, un tedesco di 39 anni, non sembra avere alcun legame con i tifosi coinvolti negli scontri di domenica sera in vista dell'incontro tra Polonia e Olanda. L'aggressore "è uscito da un bar con un'ascia (secondo altre fonti era un piccone, ndr) e una molotov e ha minacciato la polizia", ha detto il portavoce, aggiungendo che l'aggressore e' stato colpito a una gamba.
L'incidente è avvenuto vicino alla stazione Reeperbahn, a più di un chilometro dalla zona in cui si erano raccolti i tifosi.

La Danimarca controlla, ma la Slovenia trova il pareggio. 1-1

AGI - Nella prima giornata del gruppo C Slovenia e Danimarca pareggiano 1-1 alla Stuttgart Arena: alla rete nel primo tempo di Eriksen, ha risposto Janza nella ripresa. Un risultato che lascia l'amaro in bocca alla Danimarca, in controllo della partita sino al sessantesimo: dall'altra parte, gli sloveni crescono nel finale, grazie ai cambi di Tek.

Nel primo tempo è la Danimarca a farsi preferire sul piano della qualità di gioco e delle occasioni create. La partita è molto vivace e la Slovenia, pur soffrendo l'intensità avversaria, riesce a costruire qualche azione interessante, soprattutto grazie agli inserimenti senza palla di Sporar.

Al 17', al primo tiro in porta, i danesi quantificano la propria superiorità, segnando con Eriksen: il centrocampista del Manchester United riceve lo splendido assist di tacco di Wind e di destro batte Oblak da distanza ravvicinata. L'1-0 sta stretto agli uomini di Hjulmand, vicini al raddoppio in più occasioni: al 43' l'onnipresente Eriksen calcia alto da posizione invitante. In avvio di ripresa scende in campo tutta un'altra Slovenia, decisamente più pericolosa e meno timorosa. La Danimarca può chiudere il match al 64', ma Hojlund si fa negare la gioia del gol da un intervento miracoloso di Oblak.

Dopo questa occasione la formazione nordica stacca la spina e la Slovenia macina occasioni da gol. Dopo un legno colpito da Sesko, al 77', su sviluppo di corner, Janza calcia da fuori area e sigla il gol del 1-1: il tiro del terzino, deviato da Hjulmand, spiazza Schmeichel. Nel finale la Slovenia prova addirittura a vincere la partita, ma Sporar davanti alla porta pecca di lucidita'. Dopo questo pareggio le due squadre torneranno in campo nella giornata di giovedì.

La rivincita di Eriksen

Dal calvario al completamento della rinascita in tre anni: Christian Eriksen il 12 giugno 2021 si accasciò al suolo al 43mo minuto della sfida per gli Europei tra Danimarca e Finlandia, a Copenaghen, per un arresto cardiaco. Il 16 giugno 2024, nella Stuttgart Arena, lo stesso centrocampista ex Tottenham e Inter ha segnato il gol che ha portato avanti i danesi al 17mo contro la Slovenia (la partita è poi terminata 1-1), concludendo all'angolino una bella combinazione in area.

 

Il 32enne, a cui venne impiantato un defibrillatore sottocutaneo per la prevenzione secondaria dell'arresto cardiaco, è diventato così il primo marcatore della Danimarca all'Europeo dopo quel torneo maledetto. "Per me personalmente ogni partita in più è già un miglioramento", aveva detto Eriksen alla vigilia, "ma fin dall'inizio puntavo a tornare a questi livelli". 

 

Dedica una canzone a Kiev, Rod Stewart fischiato in concerto

AGI - Rod Stewart è stato fischiato durante un concerto in Germania per aver dato voce al suo sostegno all'Ucraina. La pop star britannica ha reso omaggio a Kiev presentando la canzone "Rhythm of My Heart" durante lo show tutto esaurito a Lipsia, ma, riferisce il notiziario Tag 24, è stato accolto da 'boo' e fischi.

Indossando i colori della bandiera ucraina, ha dedicato la canzone al popolo e all'esercito ucraino prima di insultare il presidente russo Vladimir Putin. Mentre eseguiva la canzone, sullo schermo dietro di lui venivano mostrate le immagini della guerra, della bandiera ucraina e del presidente Volodymyr Zelensky.

Il pubblico ha risposto con un coro di fischi. Il suo sostegno all'Ucraina era stato ben accolto nei precedenti concerti a Copenaghen e Amsterdam, ma in Germania l'opinione pubblica rimane divisa: c'è chi teme che il sostegno a Kiev finisca per intensificare la guerra e chi lamenta la quantità di denaro spesa per l'Ucraina.

I partiti tedeschi di estrema sinistra e di estrema destra che si oppongono al sostegno del governo all'Ucraina hanno entrambi ottenuto importanti guadagni nelle elezioni europee della scorsa settimana. 

Addio Ada Battistina. Sfuggì alla strage di Sant’Anna di Stazzema

AGI - All'età di 92 anni, è scomparsa ieri Ada Battistini, una delle ultime superstiti della strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, in Versilia, e testimone nel processo di La Spezia che ha visto condannare all'ergastolo dieci gerarchi delle Ss. Aveva tredici anni il 12 agosto del 1944, quando i nazifascisti uccisero nel paesino di Sant'Anna di Stazzema 560 donne, anziani e bambini: fu risparmiata insieme ad altri da un giovane soldato tedesco, che sparò altrove, a delle pecore, e non ai civili.

Ma in quel giorno perse il padre, che fu ucciso durante la discesa verso Valdicastello, e tanti altri familiari. Ada Battistini abitava, a Sant'Anna. Dopo la strage continuò ad abitare lì finché nel '58 andò a vivere a Strettoia dove è rimasta per tutta la vita con il marito Cesare Cinquini. Lascia due figli, Franco e Maria Pia.

 

 

"Era una bravissima persona - ricorda il genero Vittorio Tommasi - che ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia e a Sant'Anna di Stazzema, perché quando poteva e d'estate era sempre nella sua casa di Sant'Anna. Ada si era infatti occupata anche del fratello, accudendolo per tanto tempo". La messa funebre sarà celebrata lunedì 17 giugno alle ore 15 nella chiesa di Strettoia.

 

Ilaria Salis assente alla festa di Sinistra Italiana. Il padre, “è molto stanca e provata”

AGI - Niente festa di Sinistra Italiana, a Milano, per Ilaria Salis. La neo europarlamentare eletta nella lista di Avs avrebbe dovuto collegarsi questa mattina in video con l'evento ma come aveva spiegato ieri sera il padre poco dopo l'arrivo in Italia dall'Ungheria, "è molto stanca e provata" e "prenderà un po' di tempo per riposarsi". "Ilaria non era nelle condizioni", spiegano gli organizzatori dell'iniziativa odierna. Alla festa di SI ha parlato, sempre in collegamento, Roberto Salis. "Ieri - spiega - mi sono dimesso irrevocabilmente da portavoce di Ilaria e da candidato per conto terzi. E' stata una esperienza bellissima ma ora deve parlare Ilaria che riserverà credo delle grandi sorprese per tutti. Secondo me avete fatto un ottimo acquisto. Credo che nei prossimi giorni inizierà il suo ruolo di comunicazione per il ruolo che le compete. Sarà una grande sorpresa per la maggioranza". 

 

Se Ilaria "ha ottenuto gli arresti domiciliari e poi la concessione dall'Ungheria dell'immunità prima della proclamazione ufficiale è solo merito della pressione politica che avete messo voi - dice Roberto Salis rivolgendosi agli esponenti di Avs - e della stessa Ilaria. Questo dimostra che quando ci sono delle aggressioni politiche ignobili ci deve essere una risposta politica altrettanto forte. Io sono veramente contento di questa esperienza. Con Nicola Fratoianni abbiamo differenze ideologiche che non verranno mai sanate: io ho provato a farlo diventare liberale e lui ha provato a farmi diventare comunista. Però nonostante questo considero un grande onore il fatto che mi avete accolto come uno di voi. Quando ci sono delle persone con idee diverse ma che si rispettano - prosegue - penso sia una cosa molto utile per la società. La politica deve trovare dei punti di accordo non cercare con il lanternino dei motivi per litigare. Pero', mi accordo che questo non è facile nel panorama politico italiano e penso che anche all'estero non ci siano dei buoni esempi. Grazie perchè ho trovato delle persone che hanno deciso di mettersi al servizio per una causa, quella di mia figlia, che ritenevano giusta, quindi per me siete degli amici che rimarrete nel mio cuore per sempre".

 

Al padre di Ilaria è stato fatto notare che "c'è il tentativo di infangare la figura di Ilaria come militante politica". "Si è così. Questo - risponde Roberto Salis - fa parte del processo di lotta politica del fascismo. I fascisti hanno sempre fatto così. Quando hanno un avversario politico devono cercare di demolirlo dal punto di vista della sua immagine. Bisogna guardare avanti ed essere forti. Io adesso sono oggetto di uno shit storming totale ma sono molto contento di fare io da parafulmine perchè magari questo lascia lavorare più serena Ilaria. 'Non ragionar di loro, ma guarda e passa', si deve fare cosi'", conclude. 

Il debutto social dei principini del Galles

AGI - "Ti amiamo, Papà. Buona Festa del Papa'": con questo messaggio i principini George (10 anni), Charlotte (8) e Louis (5) hanno fatto il loro debutto social con un post di auguri su X dedicato all'erede al trono, William. La festa del papà nel Regno Unito cade la terza domenica di giugno e per gli auguri è stata usata una foto scattata dalla principessa Kate, appena riapparsa in pubblico dopo l'inizio delle cure per un tumore.

 

 

Il messaggio, postato sull'account del principe e della principessa, si è chiuso con due cuori rossi e le lettere "G, C & L". L'immagine, scattata durante un viaggio in Norfolk a maggio, ritrae William di spalle e in piedi che abbraccia i figli su una spiaggia mentre guardano tutti il mare.

Il messaggio è preceduto dagli auguri dello stesso principe del Galles a suo padre: "Buona Festa del Papà", ha scritto William su una foto del 1984 che lo ritrae bambino mentre gioca a calcio insieme a Carlo, da un anno re d'Inghilterra. 

 

 

 

Il 17 giugno ultimo giorno per pagare l’acconto Imu

AGI - Entro lunedì 17 giugno scade il pagamento dell'acconto dell'Imu 2024, per un valore di circa 11 miliardi di euro. Il saldo andrà versato entro il 17 dicembre. L'importo viene calcolato in base alle caratteristiche dell'immobile e all'aliquota scelta dal Comune in cui è ubicato. L'Imu si può pagare attraverso un bollettino postale, oppure tramite il Modello F24. L'imposta municipale propria riguarda circa 25 milioni di italiani proprietari di seconde case, negozi, uffici, aree fabbricabili e terreni, titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie; oppure coniugi assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione del matrimonio (ma solo nel caso di abitazione di lusso). Nel caso di inquilini che vivono in affitto presso un'abitazione, l'Imu è a carico dei proprietari. Confedilizia calcola che dal 2012, anno della sua istituzione con la manovra dell'allora governo guidato da Mario Monti - l'imposta è costata agli italiani quasi 300 miliardi di euro. L'associazione chiede al governo di avviare una "progressiva riduzione" dell'Imu, magari iniziando dalle "case in affitto con i contratti a canone concordato, per estendere l'offerta abitativa", e poi dagli "immobili dei piccoli centri, per agevolare la rinascita di borghi e aree interne.

Esce da un bar di Amburgo con ascia e molotov, ferito dalla polizia (VIDEO)

AGI - La polizia ad Amburgo ha sparato ad un uomo che era uscito da un bar armato di un'ascia e di una bottiglia molotov. Lo riferiscono i media locali. L'uomo stato colpito a una gamba, è stato soccorso e non è in pericolo di vita, ha riferito un portavoce della polizia di Amburgo. I fatti sono avvenuti nel quartiere di ST Pauli. Il portavoce ha riferito che l'uomo che puntava contro gli agenti di polizia in modo "minaccioso". Gli agenti gli hanno chiesto di posare gli strumenti che aveva in mano. "Ha continuato a creare una situazione minacciosa", ha detto il portavoce. Gli agenti hanno poi sparato dopo che l'uomo, con in mano un accendino, ha fatto il gesto di accendere la molotov.

 

Secondo quanto riferito dalla Bild, l'uomo sarebbe un tedesco di 39 anni di Buchholz nel Nordheide (Bassa Sassonia) e sarebbe schizofrenicoPoco prima si era svolta una marcia di circa 40.000 tifosi olandesi, attesi a St. Pauli per la partita del Campionato Europeo tra Olanda e Polonia. "Secondo le informazioni attuali non esiste alcun collegamento con il calcio", ha detto il portavoce. L'incidente è avvenuto vicino alla stazione della S-Bahn Reeperbahn, a più di un chilometro dalla fan zone allestita per gli europei. 

 

The moment the axe wielding man is shot by police in Hamburg.

Second police shooting in two days of the Euro 2024 tournament. pic.twitter.com/Fvr9HR6a2e

— Tommy Robinson (@TRobinsonNewEra) June 16, 2024

 

 

Euro 2024: girone D, l’Olanda batte in rimonta la Polonia 2-1

AGI - Vince l'Olanda, che batte 2-1 in rimonta la Polonia conquistando i primi tre punti che gli consentono di portarsi in testa al gruppo D in attesa della sfida tra Austria e Francia. Al gol al quarto d'ora siglato da Buksa, rispondono prima Gakpo - aiutato da una deviazione polacca - e poi, nel finale di partita, il subentrato Weghorst, letale al primo pallone toccato nel decidere la gara di Amburgo.

 

Inizio di partita vivace da parte dell'Olanda, che nei primi dieci minuti di gioco si crea due occasioni nitide: la prima con Gakpo, che si accentra dalla sinistra e calcia trovando la parata di Szczesny; la seconda capitata sul destro di Rejnders, con il milanista che spedisce però largo un rigore in movimento da centro area. A sbloccare il parziale sarà tuttavia la Polonia, al 16', sul primo corner della partita battuto bene da Zielinski e spedito in rete di testa da Buksa. Vantaggio polacco, ma gli orange si riaffacciano in avanti e poco più tardi vanno vicini al pareggio con la volèe di Van Dijk parata reattivamente da Szczesny. 

 

Diverse le opportunità per l'Olanda, che continua a spingere e al 29' riesce a trovare il gol dell'1-1: ancora Gakpo a muoversi bene sulla trequarti polacca e a caricare il destro che, deviato da Salamon, mette fuori causa Szczesny. Parità ristabilita e formazione di Koeman che chiude in crescendo il primo tempo, per riprendere lo stesso filo tattico anche nella ripresa. Polonia che pero' non si fa trovare impreparata e al 59' è pericolosa sul cross di Zalewski a pescare Kiwior, che dall'interno dell'area calcia rasoterra trovando la risposta di Verbruggen.

 

 

Tante le azioni, da una parte all'altra, ma si resta in equilibrio, anche se solo fino al minuto 83: Weghorst, messo in campo da Koeman appena due minuti prima, viene pescato da Akè e anticipando Salamon gira in rete il pallone che vale il 2-1. Finale d'assalto per la Polonia, con Swiderski che al 90' va vicinissimo al pareggio con una bella girata da sotto misura respinta però molto bene da Verbruggen, che mette al sicuro il risultato per i suoi ipotecato poi al termine dei cinque minuti di recupero. 

 

La Ferrari vince la 24 Ore di Le Mans

AGI - Ferrari vince la 24 Ore di Le Mans 2024 bissando il trionfo dello scorso anno. Un anno dopo aver vinto l'edizione del centenario, la scuderia di Maranello ottiene un nuovo successo nella gara endurance più famosa e blasonata al mondo. La Ferrari 499P numero 50 che si è aggiudicata la gara di durata, che si svolge annualmente al Circuit de la Sarthe, ha visto al volante il trio Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina. La gara è stata contrassegnata da una pioggia battente, con oltre sei ore di gara con la safety car in pista.

 

Nel corso delle ventiquattro ore la Ferrari vincente ha compiuto 311 giri e 4.238 chilometri. La rossa è arrivata al traguardo con 14 secondi di vantaggio sulla Toyota numero 7, terzo posto conquistato sempre dal Cavallino con la vettura numero 51, quella dei campioni in carica Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi. 

Zelensky avverte l’Occidente, “da Putin solo ultimatum, vuole dividerci” 

AGI - "La Russia non è pronta a una pace giusta. E questo è un errore. Putin non ha proposte, ha solo ultimatum". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa finale al summit per la pace di Burgenstock, in Svizzera, i cui lavori sono stati definiti "un grande successo". Il presidente ucraino ha spiegato di aver apprezzato che tutti coloro che hanno firmato il documento conclusivo riaffermando "l'integrità territoriale" del suo Paese.

 

"Non c'è pace senza l'integrità territoriale" dell'Ucraina - ha sottolineato Zelensky -. Ci sono Paesi che hanno mostrato interesse a ospitare un secondo vertice", ha aggiunto rimarcando che dovranno passare "mesi, non anni". "Noi rispettiamo le opinioni di tutti", il compito dell'Ucraina "è fare in modo che tutti comprendano l'isolamento di Putin. Lui crede che può ancora dividere l'Europa e gli alleati". Fino a quando l'Ucraina resiste si impedirà' "una guerra globale", ha rimarcato ancora Zelensky.

 

"Se Brasile e Cina si uniranno ai principi che ci accomunano saremo lieti di ascoltare le loro opinioni.  Noi rispettiamo la Cina, noi vogliamo che rispetti l'integrità territoriale dell'Ucraina. La Cina è una economia seria e ha una influenza politicamente" rilevante "sulla Russia, la Cina potrebbe aiutarci. Non abbiamo ricevuto proposte" di pace da Pechino.

 

"Tutti sono stanchi della guerra ma per noi non è questione di stanchezza, è una questione di sopravvivenza", ha poi chiarito il presidente ucraino che ha di nuovo avvertito l'Occidente: "Putin non conosce la diplomazia, agisce attraverso la disinformazione, deve essere fermato, deve ritirarsi dal nostro territorio. Non si fermerà in Ucraina. Andrà avanti, credetemi...". 

 

Berrettini sconfitto a Stoccarda, Draper vince 2-1

AGI - L'inglese Jack Alexander Draper si aggiudica gli Atp di Stoccarda sull'erba battendo per 2 set a 1 l'italiano Matteo Berrettini. Il risultato finale è di 3-6, 7-6, 6-4. Berrettini era giunto in finale a Stoccarda dopo aver vinto il derby azzurro contro Lorenzo Musetti con un 6-4, 6-0. Il tennista romano, al rientro, dopo l'ultimo dei vari, recenti stop per infortunio, si è arreso al "Boss Open", torneo Atp 250 in scena sui campi in erba tedeschi, dove ha trionfato nel 2019 e nel 2022.

 

In finale Berrettini è stato battuto dal 22enne mancino di Sutton, numero 40 del ranking, sesto favorito del seeding che conquista il suo primo titolo. L'azzurro si è imposto con il punteggio di 6-3 nel primo set, ha ceduto nel secondo al tie-break 7-6(5) e poi è stato sconfitto nel terzo per 6-4. 

Un tifoso a Spalletti, “fammi da testimone al mio matrimonio”

AGI - In Germania per completare la missione della sua vita: avere Luciano Spalletti, ct della: nazionale, come testimone al suo matrimonio che si svolgerà a ottobre. La storia è quella del senese Tommaso Petrini, per gli amici "Tommulo", che in questi giorni sta seguendo gli azzurri all'Europeo e che intende convincere il tecnico di Certaldo ad essere presente durante il fatidico 'Si', lo voglio'. "Di Spalletti Tommaso è tifoso sin dai tempi dell'Empoli e lo ha seguito negli appuntamenti più importanti della sua carriera", dicono i suoi amici. Proprio loro hanno organizzato un addio al celibato particolare in Germania. "Siamo partiti da Siena e ci siamo fatti piu' di 13 ore di macchina pur di essere presenti a Iserlhon, sede di Casa Azzurri, e poi allo stadio di Dortmund per vedere la partita con l'Albania", spiega Petrini.

 

Le cose sono state fatte veramente in grande, maschere di Spalletti (andate a ruba nella fan zone), tatuaggi, magliette personalizzate e soprattutto uno striscione con scritta la missione da compiere: "Al mio patrimonio voglio il pandemonio / Spallettone mi fai da testimone?".

 

Il messaggio, esibito ieri nella partita con l'Albania, è diventato virale sui social. "Un giornalista della Reuters si è addirittura interessato alla vicenda, intervistando "Tommulo" poco prima del fischio d'inizio, mentre Cristiano Militello di Striscia la Notizia, presente allo stadio, ha condiviso una storia Instagram", raccontano i ragazzi. "Spero che arrivi a Luciano Spalletti, gia' con una sua risposta sarei contentissimo", conclude Petrini.

Lo stesso striscione è stato esibito oggi al campo di allenamento degli azzurri. "Guarda se vuoi vengo": ha risposto Spalletti al gruppo di senesi mentre raggiungeva la struttura sportiva in auto. Riuscirà Tommaso a coronare il suo sogno?

L’Islam celebra l’Eid Al-Adha, il giorno del sacrificio

 AGI - Milioni di musulmani in tutto il mondo celebrano oggi la ricorrenza dell'Eid Al-Adha, una delle più importanti feste del mondo islamico. Conosciuta come "Festa del Sacrificio", è il giorno in cui si commemora l'aneddoto del Corano in cui il profeta Abramo (Ibrahim) accetta di sacrificare il proprio figlio Ismaele (Ismail), in un atto di riverenza nei confronti di dio. L'atto di fede e l'obbedienza di Abramo furono sufficienti a convincere la divinità, e a risparmiare la vita del giovane Ismaele, il cui corpo fu sostituito, un attimo prima del sacrificio, con un montone che venne sgozzato dallo stesso Abramo.

 

Un gesto che viene ripetuto nelle commemorazioni di oggi, caratterizzate appunto dal sacrificio di un animale, una capra, pecora, vacca o montone, la cui carne viene poi distribuita a familiari, parenti, vicini, amici e ai poveri all'interno della comunità. Per la religione islamica è il momento in cui i più ricchi mettono a disposizione le proprie risorse per permettere la macellazione di animali la cui carne viene elargita i poveri.

- LO SGOZZAMENTO DI ANIMALI, TRA TRADIZIONE E RESTRIZIONI
Nei secoli passati la 'Festa del Sacrificio' ha rappresentato il momento in cui le famiglie più importanti affermavano la propria influenza sulla comunitaà; oggi il sacrifico di questi animali costituisce un rito cui milioni di famiglie non rinunciano, anche se negli ultimi anni sono diversi i Paesi in cui questo atto è stato regolamentato. Il rituale islamico prevede infatti di sgozzare l'animale, far uscire tutto il sangue e poi eliminare la pelle e iniziare la macellazione. Una procedura non semplice e spesso controversa dal punto di vista igienico che continua ad avere luogo nelle campagne e nelle aree rurali, ma che è stata soggetta a restrizioni nelle città.

 

Restrizioni che sono servite sia a limitare i veri e propri torrenti di sangue che scorrevano nelle strade, ma anche a evitare migliaia di ferimenti di persone che non sono capaci né di immobilizzare né tantomeno di sgozzare animali che possono pesare anche diverse decine di chili. In Turchia il governo ha proibito lo sgozzamento 'fai da te', che viene effettuato perlopiù in fattorie e allevamenti autorizzati situati ai margini delle città, dove poi le famiglie si recano a ritirare la carne fatta a pezzi. È obbligatorio però dire che, anche in Turchia, in molti non rinunciano allo sgozzamento fatto in casa. Il rituale tradizionale cui partecipano tutti i membri della famiglia spesso avviene in cortili, garage, spazi aperti, nel tentativo di evitare comunque sanzioni da parte delle forze dell'ordine e della municipalità.

 

 Lo sgozzamento segue un rituale preciso, che va avanti sempre uguale nelle aree rurali, villaggi, alpeggi sia in Turchia che in tutto il mondo islamico. L'uomo più anziano taglia la gola all'animale, che nel frattempo è stato immobilizzato e fatto cadere su un fianco, si attende che il sangue sgorghi e che l'esofago non esali più aria e allora tutta la famiglia entra pian piano in azione. I più grandi partecipano allo spellamento e al taglio dei singoli pezzi, i più piccoli portano i pezzi già tagliati dalle donne, che li lavano in capienti ciotole di plastica. Dopo il lavaggio, particolarmente minuzioso nella parte dell'intestino, le donne, tagliano la carne in pezzi sempre più piccoli, adeguati alla cottura. Una parte viene utilizzata per la zuppa, in particolare i pezzi di carne della testa e delle zampe e zoccoli. Il resto viene cotto al vapore, in piccoli pezzi che poi vengono serviti con riso bianco e distribuiti equamente.

- LA FESTA DEL SACRIFICIO ATTO FINALE DEL PELLEGRINAGGIO
La Festa del Sacrificio coincide con l'atto finale del pellegrinaggio in Arabia Saudita, e più precisamente alla Mecca, detto Hajii. Considerato uno dei 5 pilastri della fede islamica insieme alla professione di fede, alle preghiere giornaliere, al pagamento della tassa da redistribuire tra i bisognosi e al digiuno durante il mese sacro di Ramadan, l'hajii quest'anno ha già richiamato in Arabia Saudita più di 1,8 milioni di fedeli. Il pellegrinaggio prevede un rituale di 5 giorni e ricade nella seconda settimana del mese lunare del Dhul Hijja, dodicesimo e ultimo del calendario islamico. Un percorso che inizia con la vestizione, detta 'ihram' e termina con un simbolico lancio di pietre nei confronti di alcuni pilastri di roccia che rappresentano il diavolo.
 

'Ihram' è un termine che indica l'atto di svestirsi dei propri vestiti e averi e la vestizione con semplici tuniche bianche rigorosamente prive di cuciture, simbolo da un lato di umiltà e purezza, dall'altro di uguaglianza e unita' tra tutti i fedeli. Un viaggio che per molti inizia già prima della partenza per la Mecca. È infatti usuale che i fedeli si rechino da parenti, in particolare anziani o con problemi di salute, per raccogliere le preghiere che vogliono siano portate nei luoghi sacri dell'Islam. Chi compie il viaggio per la prima volta, magari dopo un lungo periodo dedicato a mettere da parte i soldi necessari, visita amici o parenti che hanno compiuto il pellegrinaggio e assunto il titolo di 'hajii' per chiedere consigli sul viaggio o su come fronteggiare il caldo torrido che quest'anno ha toccato i 47 gradi. Giunti nei luoghi sacri i pellegrini trascorrono tre giorni nei luoghi in cui il profeta Maometto secondo la tradizione ricevette le rivelazioni da parte di dio e iniziò a predicare, facendo proseliti attraverso sermoni il cui contenuto è poi stato fissato nel Corano. 

 

 I pellegrini si recano presso la Kaba, edificio più antico della storia dell'Islam, attorno alla quale prende forma il "tawaf", una processione che ruota intorno all'enorme cubo nero. Una rotazione che il singolo musulmano compie 7 volte, in verso antiorario, prima di lasciare il posto a un altro fedele e mantenere il rito in atto per giorni. Il 'tawaf' viene ripetuto, con un ultimo giro sempre in senso antiorario, dai pellegrini prima dell'abbandono dei luoghi sacri. In questi giorni i pellegrini effettuano il percorso tra le localita' di Safa e Marwa 7 volte avanti e indietro, facendo sosta sul monte Arafat. Sulle pendenze di questo promontorio spoglio, ogni anno, centinaia di migliaia di fedeli si affollano per pregare ed espiare i propri peccati.

- LA LAPIDAZIONE DEL 'DIAVOLO'
Qui avviene anche il rituale della lapidazione delle rocce che rappresentano il diavolo. Questi pilastri di roccia sono situati in un luogo sacro della Mecca, conosciuto come Mina, lo stesso punto in cui i musulmani credono che il profeta Abramo abbia acconsentito a effettuare il sacrificio del figlio Ismaele. Qui ogni pellegrino lancia sette sassi contro ognuno dei tre pilastri e può poi riposare in un complesso a più piani che ha rimpiazzato gli antichi caravanserragli. La lapidazione del simbolo del male costituisce uno dei riti conclusivi dell'Hajii, l'allontanamento del diavolo e delle tentazioni. Le pietre vengono infatti raccolte in un sito noto come Muzdalifa, dove i pellegrini trascorrono la notte dopo essersi radunati a pregare sul monte Arafat.

- LA KAABA, IL SANTUARIO PIU' SACRO DELL'ISLAM
A chiudere l'Hajii è l'ultimo rituale giro attorno alla Kaaba, il santuario più sacro dell'Islam. La Kaaba non è considerata un luogo da venerare di per se', ma la meta finale del viaggio, il punto verso cui è rivolta ogni singola preghiera di ogni singolo musulmano in ogni angolo del mondo. Nella tradizione islamica si narra che la Kaaba originaria fosse stata distrutta dal diluvio universale, ma alcuni pezzi della 'pietra nera' che la costituiva furono messi in salvo. Abramo riuscì a trovare la stessa pietra tra le rocce di una montagna e, aiutato dal figlio Ismaele, poté estrarla per la ricostruzione dell'edificio danneggiato. A uno dei restauri, secondo la narrazione islamica, prese parte anche il profeta Maometto, che una volta conquistata la Mecca distrusse tutti gli altri idoli pagani presenti nella Kaaba e la rese un simbolo dell'Islam. L'anno scorso, come quest'anno, furono quasi 2 milioni i fedeli che raggiunsero i luoghi sacri dell'Islam in Arabia Saudita, tuttavia prima della pandemia i numeri erano ben più alti e il numero di pellegrini superava i 2,5 milioni. Numeri che trovano giustificazione nel fatto che il pellegrinaggio costituisce un viaggio che "ogni musulmano deve portare a termine almeno una volta nella vita". Un obbligo da cui sono esentati solo coloro che non sono fisicamente in grado di raggiungere i luoghi sacri.

Ricomincio da tre. Il ritorno di Hollande

AGI - Ha colto di sorpresa tutti, i suoi alleati socialisti, ma soprattutto la sinistra radicale. L'ex presidente socialista francese Francois Hollande ha dichiarato che si candiderà nuovamente al Parlamento nelle elezioni legislative. Presidente della Francia dal 2012 al 2017, Hollande ha lasciato l'incarico con livelli record di impopolarità e ora anche la leadership socialista lo guarda con sospetto. "Una decisione eccezionale per una situazione grave", ha detto ai giornalisti nella città principale del dipartimento, Tulle, descrivendo il suo ritorno.

"Dobbiamo tutti fare di tutto per garantire che l'estrema destra non salga al potere in Francia", ha aggiunto. Si presenterà come deputato per il dipartimento sudoccidentale di Correze per il Nuovo Fronte Popolare, l'alleanza sinistra per le elezioni che comprende socialisti, estremisti di sinistra di Insoumise, verdi e comunisti.

Hollande non è il primo presidente a candidarsi alle elezioni legislative dopo aver lasciato l'Eliseo. Nel 1984, tre anni dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali contro Francois Mitterrand, Valery Giscard d'Estaing venne eletto deputato nel dipartimento del Puy-de-Dome. Una mossa, quella dell'ex presidente, a cui il Ps ha reagito con freddezza. Il capo della commissione elettorale Pierre Jouvet ha semplicemente affermato che "prende atto" della candidatura.

Chiedendo di non essere nominata, un'altra figura di spicco del partito ha detto di essere "devastata" dalla notizia pur ammettendo: "Abbiamo comunque detto che volevamo l'ala sinistra più ampia possibile".

Cauto l'Insoumis uscente Francois Ruffin, uno degli artefici del Nuovo Fronte Popolare: "Possiamo credere che il signor Hollande si sia convertito da un giorno all'altro? Che all'improvviso è favorevole alla pensione a 60 anni, che all'improvviso è favorevole all'indicizzazione dei salari all'inflazione? Ne dubito", si è chiesto. "Quello che mi fa piacere è che Francois Hollande sia intervenuto per dire che sostiene il sindacato e il Nuovo Fronte Popolare", ha invece reagito la segretaria generale della CGT, Sophie Binet, a BFM-TV. 'Tranchant' invece il ministro della Giustizia, Eric Dupond-Moretti, che ha scherzato sulla candidatura dell'ex presidente, trovandola "patetica". "Propongo al signor Hollande di prendere Philippe Poutou (del Nuovo Partito Anticapitalista, candidato all'Aude) come sostituto, formerà una squadra molto bella", ha ironizzato.

Di fronte alla stampa, Hollande ha preso "tre impegni" per questa campagna. Il primo "per la Repubblica". "La democrazia deve essere rilanciata", ha sottolineato. La seconda "per il progresso". "Dobbiamo tornare alla giustizia fiscale e sostenere i dipendenti che hanno perso potere d'acquisto", ha insistito. E la terza per "la scuola della Repubblica che è stata maltrattata e deve ritrovare il posto che le spetta". 

Meloni rassicura Zelensky, “l’Ucraina può contare su di noi”

AGI - L'Ucraina può continuare a contare sull'appoggio dell'Italia "per tutto il tempo necessario". Lo ha ribadito il presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla Conferenza di pace al resort di Burgenstock, in Svizzera. "Zelensky può contare su di noi per tutto il tempo necessario. Confondere la pace con la sottomissione sarebbe un pericolo precedente per tutti. Continueremo ogni sforzo possibile per mantenere impegnati tutti i partner internazionali, poichè anche loro stanno soffrendo le conseguenze globali di questo conflitto.  L'Italia - ha detto la premier - ha sempre fatto la sua parte e non intende tirarsi indietro. Dobbiamo unire tutti gli sforzi per aiutare l'Ucraina a guardare al futuro. Vogliamo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per trasformare un futuro di pace e libertà per l'Ucraina in una realtà". 

 

"Al vertice del G7 sotto la presidenza italiana - ha ricordato Meloni - abbiamo raggiunto un accordo per mettere a disposizione di Kiev circa 50 miliardi di dollari di ulteriore sostegno finanziario entro la fine dell'anno, sfruttando le entrate straordinarie derivanti dagli asset sovrani russi congelati, si tratta di un risultato estremamente significativo, frutto di un grande lavoro di squadra svolto dai leader del G7. Sono trascorsi 844 giorni dall'inizio dell'aggressione della Russia", 844 giorni di eroica resistenza ucraina e di unità incrollabile che non ha mai mancato di sostenere il popolo ucraino. Difendere l'Ucraina significa difendere quel sistema di regole che tiene unita la comunità internazionale e protegge ogni Nazione. Se l'Ucraina non avesse potuto contare sul nostro appoggio e quindi fosse stata costretta ad arrendersi, oggi non saremmo qui a discutere le condizioni minime per un negoziato. Si tratterebbe solo di discutere dell'invasione di uno Stato sovrano e tutti noi possiamo immaginare con quali conseguenze".

 

Per la premier "la Conferenza di oggi rappresenta un'iniziativa coraggiosa, che smantella certe narrazioni o propaganda. Nessuno può mettere in dubbio l'assoluta importanza dei tre temi cruciali di interesse globale discussi oggi: la sicurezza nucleare, la sicurezza alimentare e la dimensione umana, in particolare il ritorno dei bambini sfollati. Sono importanti per tutti noi e penso, anche in base alla discussione di oggi, che possiamo costruire molto. La pace non significa resa, come sembra suggerire il Presidente Putin con le sue ultime dichiarazioni. Non è così. Confondere la pace con la sottomissione costituirebbe un pericoloso precedente per tutti", ha concluso Meloni. 

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