Lavoratori autonomi: i dati 2017 su artigiani e commercianti

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori autonomi con i dati del 2017 relativi agli artigiani e ai commercianti.

Nel 2017 risultano iscritti alla gestione speciale dell’INPS 1.700.170 artigiani, l’1,4% in meno rispetto al 2016 (1.724.070 iscritti), quando la flessione era stata pari a -2,5% rispetto al 2015 (1.767.920 iscritti). Per quanto riguarda la ripartizione per qualifica, nel 2017 si registra una marcata prevalenza di titolari che, con 1.568.819 iscritti, costituiscono il 92,3% del totale. Se si analizza la distribuzione per sesso, per tutti gli anni esaminati, è evidente una marcata prevalenza dei maschi, che nel 2017 costituiscono il 79,4% del totale degli artigiani.

Analizzando i dati per sesso e qualifica, nel 2017 si nota la prevalenza di titolari maschi, i quali con 1.274.352 iscritti costituiscono l’81,2% del totale dei titolari contro il 18,8% (294.467) delle titolari femmine. Tra i collaboratori la differenza per genere è meno marcata. I maschi, infatti, con 75.305 iscritti sono poco più della metà del totale (57,3%), contro 56.046 femmine.

Tra gli artigiani la classe di età tra i 40 e i 49 anni è quella con maggior frequenza, pari al 30,8%, mentre il 16,8% ha un’età pari o superiore ai 60 anni e solo il 5,8% ha meno di 30 anni.

A livello territoriale più della metà delle aziende artigiane (56,4%) si trova nelle regioni del Nord. In particolare il Nord-Ovest è l’area geografica che, con il 31,4%, presenta il maggior numero di artigiani, seguito dal Nord-Est con il 24,9%, dal Centro con il 20,8%, dal Sud con il 15,3% e dalle isole con il 7,6%.

La maggior parte degli artigiani si concentra in Lombardia, con 315.433 iscritti (18,6%). Seguono Emilia Romagna con 176.537 iscritti (10,4%), Veneto con 176.522 iscritti (10,4%) e Piemonte con 159.198 iscritti (9,4%).

Commercianti: i dati del 2017

I commercianti iscritti alla gestione speciale nel 2017 sono 2.242.259, con una lieve flessione rispetto al 2016 (-0,6%), del tutto analoga alla flessione registrata nel 2016 rispetto al 2015 (-0,7%). Nel 2017 risultano titolari dell’azienda il 91,1% degli iscritti. Tra i commercianti prevalgono i lavoratori di sesso maschile, che nel 2017 costituiscono il 64,9% del totale, percentuale in lieve aumento nel corso del tempo.

La distribuzione per sesso e qualifica nel 2017 mette in evidenza una sostanziale prevalenza dei maschi tra i titolari con 1.372.520 iscritti (67,2%), mentre a prevalere tra i collaboratori sono le femmine (58,2%), con 116.400 iscritti.

Tra i 40 e i 49 anni di età si concentra la maggior parte dei commercianti (28,8%), il 27,2% ha un’età compresa tra i 50 e i 59 anni e il 17,8% ha dai 60 anni in poi. Nel complesso, nelle classi di età dai 40 anni in su si concentra il 73,7% dei commercianti. Solo il 7,7% dei lavoratori ha un’età inferiore ai 29 anni.

Dal punto di vista territoriale si osserva che il 26,7% delle aziende si trova nel Nord-Ovest, il 19,9% nel Nord-Est, il 21,1% al Centro, il 22,7% al Sud e il 9,6% nelle isole.

La regione che registra il maggior numero di commercianti è la Lombardia con 343.425 iscritti, pari al 15,3% del totale, seguita da Campania (9,9%), Lazio (9,4%), Veneto (8,3%), Piemonte (7,9%) ed Emilia Romagna (7,8%).

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