Monthly Archives: Luglio 2019

Bonus rioccupazione per i titolari di CIGS: le istruzioni operative

La legge di bilancio 2018, ha previsto la concessione di una serie di misure in favore dei lavoratori cassaintegrati che, durante la fruizione del servizio intensivo, accettino una nuova offerta di lavoro. In particolare, gli interessati possono beneficiare di un contributo mensile pari al 50% del trattamento straordinario di integrazione salariale che avrebbero ancora percepito, se non si fossero occupati.

Il cassintegrato titolare di assegno di ricollocazione che trova un nuovo lavoro ha diritto a un bonus, un contributo mensile che vale metà della cassa che gli sarebbe spettata, se non si fosse rioccupato e a uno sgravio fiscale.

Con la circolare INPS 26 luglio 2019, n. 109 l’Istituto fornisce le istruzioni operative per la gestione del contributo mensile, “bonus rioccupazione”, previsto in favore dei titolari di un trattamento straordinario di integrazione salariale che si rioccupano durante il periodo di erogazione dell’assegno di ricollocazione.

Perché il lavoratore possa averne diritto, deve essere assunto "da un datore di lavoro che non presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell'impresa presso cui era precedentemente impiegato". Il rapporto di lavoro "deve essere esclusivamente di tipo subordinato e può essere instaurato, anche in regime di part-time, sia con un contratto a tempo indeterminato che a termine".

Per l’accesso all’incentivo non è necessario presentare alcuna specifica domanda. Al pagamento del bonus provvederà, infatti, direttamente l’Istituto sui conti correnti bancari o postali, libretti postali e carte prepagate i cui estremi sono comunicati dagli stessi lavoratori all’ANPA.

Al datore di lavoro che provvede ad effettuare l’assunzione è riconosciuto un esonero, nella misura del 50%, degli oneri contributivi complessivi a suo carico, esclusi i premi e i contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo pari a 4.030 euro annui, rivalutabile sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.

Fondo PSMSAD: riapertura termini per la Commissione autori drammatici

È stato pubblicato l'Avviso relativo alla riapertura dei termini per la manifestazione di interesse alla nomina quale componente della Commissione tecnica autori drammatici del Fondo di assistenza e previdenza dei pittori e scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici (Fondo PSMSAD).

Le dichiarazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2019 all'indirizzo PEC dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it o tramite posta raccomandata A/R in busta chiusa all’indirizzo INPS - Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni - viale Aldo Ballarin, n. 42 - 00142 Roma.

Riscatto dei periodi non coperti da contribuzione: nuove istruzioni

La circolare INPS 5 marzo 2019, n. 36 ha fornito le istruzioni per l’applicazione del nuovo istituto del riscatto di periodi non coperti da contribuzione e un diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studio universitario, da valutare nel sistema contributivo, in materia di riscatti e ricongiunzioni con oneri a carico dei fondi di solidarietà bilaterali.

Con la circolare INPS 25 luglio 2019, n. 106, l’Istituto illustra le modifiche intervenute in merito alla facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione e al riscatto della laurea, secondo quanto previsto dal decreto cosiddetto “Quota 100”. Definisce, inoltre, i soggetti che ne possono beneficiare, determina l’onere di riscatto, la sua durata e le modalità di versamento.

La circolare fornisce, più nel dettaglio, chirimenti sulla facoltà per i fondi di solidarietà di provvedere al versamento della contribuzione correlata a periodi utili per il diritto a pensione, riscattabili o ricongiungibili e precedenti all’accesso ai fondi di solidarietà, precisando, infine, che la nuova norma non ha istituito una nuova tipologia di riscatto ma ha soltanto introdotto un diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto del corso di studi che si collochi nel sistema contributivo della futura pensione.

Esclusione opzionale dal massimale contributivo: chiarimenti

L’INPS, con il messaggio 25 luglio 2019, n, 2847, fornisce ulteriori indicazioni in riscontro alle richieste di chiarimento pervenute a seguito della pubblicazione della circolare INPS 17 giugno 2019, n. 93 sulla esclusione opzionale dal massimale contributivo dei lavoratori della PA che prestano servizio in settori in cui non sono attive forme di previdenza complementare compartecipate dal datore di lavoro.

Le istruzioni aggiuntive riguardano, in particolare, i seguenti aspetti:

  • esclusione dall’esercizio dell’opzione;
  • effetti dell’attivazione di forme di previdenza compartecipate dal datore di lavoro, successive all’esercizio dell’opzione;
  • esercizio del diritto di opzione da parte di coloro che hanno presentato una domanda di riscatto del corso di laurea o di accredito figurativo relativa a periodi anteriori al 1° gennaio 1996;
  • presentazione di domande per la valorizzazione di periodi anteriori al 1° gennaio 1996 da parte di lavoratori che hanno esercitato il diritto di opzione;
  • richieste di disapplicazione del massimale.

Aste INPS: unità immobiliari nel Lazio

Sono stati pubblicati sul sito del Notariato gli atti necessari a partecipare alle aste immobiliari di unità di proprietà dell’Istituto collocate nel Lazio.

Le aste si svolgeranno in modalità telematica il 1° ottobre 2019.

Alla pagina RAN - Rete Aste Notarili è possibile consultare il bando d’asta integrale, un estratto dello stesso, il disciplinare d’asta e i suoi allegati, che regolano le modalità di partecipazione all’asta e l’elenco delle unità per ciascun comune.

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Inclusione: dati luglio 2019

È stato pubblicato l’Osservatorio sul Reddito di Inclusione (REI). Al 17 luglio 2019 risultano pervenute all’INPS 1,4 milioni di domande di cui 905 mila sono state accolte, 104 mila sono in lavorazione e 387 mila sono state respinte o cancellate.

Analizzando le domande pervenute per canale di trasmissione si evince che il 78% viene trasmessa dai CAF e dai Patronati e solo il 22% dalle Poste Italiane; la maggior parte dei benefici sono stati erogati a nuclei residenti nelle regioni del Sud e nelle Isole (56%), seguite dalle regioni del Nord, (28%), e da quelle del Centro con 230 mila domande (16%).

Delle 905 mila domande accolte, 793 mila riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, con 2,1 milioni di persone coinvolte, le restanti 112 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza, con 128 mila persone coinvolte: i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza passano dal 90% nelle regioni del Sud e delle Isole all’85% nelle regioni del Centro per poi diminuire ulteriormente di un punto percentuale nelle regioni del Nord.

L’importo medio mensile erogato nei primi tre mesi dall’istituzione della prestazione è pari a 489 euro, con un importo superiore del 7% rispetto a quello nazionale nelle regioni del Sud e delle Isole e inferiore dell’8% e del 14% nelle regioni del Centro e del Nord.

L’introduzione del beneficio RdC/PdC comporta l’erogazione di importi mensili decisamente più elevati rispetto al precedente ReI: ad oggi il massimo importo medio erogato ha sfiorato i 500 euro mensili nel mese di prima emissione della prestazione.

Pensioni decorrenti nel 2018 e nel primo semestre 2019: i dati

È stato pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento con i dati delle pensioni liquidate nel 2018 e nel primo semestre 2019.

Il monitoraggio, con rilevazione effettuata il 2 luglio 2019, riguarda le seguenti gestioni:

  • Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti nel complesso di cui FPLD compresi Enti creditizi;
  • coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • artigiani;
  • commercianti;
  • lavoratori parasubordinati;
  • assegni sociali.

Nei prossimi mesi i dati subiranno variazioni in relazione allo smaltimento delle domande ancora in giacenza.


Pensioni e assegni sociali: sintesi dei dati statistici

Nel 2018 si è concluso il percorso di equiparazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne nel settore dei dipendenti privati e dei lavoratori autonomi. La pensione di vecchiaia nel 2018 è stata erogata al compimento dei 66 anni e 7 mesi sia per gli uomini che per le donne.

Per quanto riguarda le pensioni anticipate, nel 2018 è entrata stabilmente a regime la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi, per i cosiddetti lavoratori precoci nei limiti dei fondi stanziati e con richiesta di certificazione dei requisiti entro il 1° marzo 2018.

Nel primo semestre del 2019 si registra un numero di pensioni di vecchiaia inferiore al corrispondente valore del 2018. La differenza verrà colmata in parte con lo smaltimento nel corso dell’anno delle giacenze delle pensioni con decorrenza precedente ed è riconducibile all’aumento del requisito d’età.

Per gli assegni sociali è previsto nel 2019 l’innalzamento del requisito d’età da 66 anni e 7 mesi a 67 anni. La quantità di assegni liquidati nel primo semestre 2019 è stata di 6.119, molto esigua rispetto ai 20.516 del 2018.

Per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia l’indicatore statistico risulta più elevato nel 2019 rispetto all’analogo valore del 2018. Si registra, infine, a livello territoriale un peso delle pensioni liquidate a residenti nel Nord Italia sostanzialmente analogo (52% nel 2018 e 51% nel 2019).

Fondo Ipost: pubblicati i bandi di concorso Asilo nido e Bonus cicogna

Sono stati pubblicati il Bando di concorso Contributo per iscrizione e frequenza Asili Nido anno educativo 2018/2019 e il Bando di concorso “Bonus Cicogna” appartenenti alla Gestione Fondo Ipost.

Le rispettive domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, dalle ore 12:00 del giorno 1° agosto 2019 e fino alle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2019.

Pensione e Fondi di solidarietà: chiarimenti su versamento oneri

Secondo quanto previsto dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, i Fondi di solidarietà bilaterali devono provvedere al versamento degli oneri correlati a periodi utili per il conseguimento del diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia, riscattabili o ricongiungibili e precedenti all'accesso ai Fondi di solidarietà.

La circolare INPS 24 luglio 2019, n. 105 fornisce le istruzioni per l’applicazione di tale disposizione e, in particolare, per i seguenti aspetti:

  • le modalità di esercizio, da parte dei datori di lavoro, della facoltà di riscatto e di ricongiunzione di periodi utili al conseguimento del diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia, precedenti all’accesso ai Fondi di solidarietà;
  • le istruzioni operative per le Strutture territoriali;
  • le modalità di pagamento;
  • le istruzioni contabili.

Consulenti del lavoro: censimento e rilascio del PIN

Il messaggio 24 luglio 2019, n. 2819 comunica le modalità attraverso le quali i professionisti che intendono svolgere attività di consulenti del lavoro e operare quali intermediari nei confronti dell’INPS, dovranno far pervenire le proprie richieste.

Gli avvocati dovranno inoltrare la suddetta richiesta tramite l’indirizzo di posta certificata della Direzione centrale Entrate e recupero Crediti (dc.entraterecuperocrediti@postacert.inps.gov.it), specificando nell’oggetto “Richiesta di autorizzazione a svolgere attività in materia di lavoro previdenza ed assistenza sociale – Avvocato” e allegando copia del tesserino rilasciato dall’Ordine professionale, copia del modulo “c” (Richiesta assegnazione "PIN" intermediario abilitato), scaricabile dal sito www.inps.it e copia del documento di identità riportato sul modulo “SC64”. Dopo aver accertato la congruità della documentazione, la Direzione centrale Entrate e recupero crediti informerà gli interessati a mezzo PEC dell’avvenuta profilazione negli archivi degli intermediari certificati dell’INPS.

Per i dottori commercialisti ed esperti contabili restano vigenti le modalità attualmente in uso tramite gli Albi provinciali. La comunicazione dovrà pervenire alla casella di posta certificata della Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi (dc.OrganizzazioneeSistemiInformativi@postacert.inps.gov.it) specificando nell’oggetto “Censimento iscritti Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili”.

Una volta censiti, i professionisti potranno recarsi presso una qualsiasi struttura territoriale dell’Istituto e, esibendo il citato modulo “SC64”, richiedere il rilascio del PIN con l’estensione per operare per i servizi aziendali.

Domanda di Assegno per il nucleo familiare: nuove funzionalità

L’Istituto, con il messaggio 24 luglio 2019, n. 2815, comunica che sono state sviluppate nuove funzionalità per rendere sempre più efficace la presentazione e la gestione delle domande di Assegno per il nucleo familiare rivolto ai lavoratori dipendenti di aziende del settore privato non agricolo e la compilazione dei flussi Uniemens.

Pertanto, sono state apportate alcune modifiche alla nuova utilityConsultazione Importi ANF”, rivolta alle aziende, agli intermediari e ai rappresentanti legali, disponibile all’interno del Cassetto previdenziale aziende.

Il messaggio fornisce le istruzioni operative per i datori di lavoro e per la compilazione dei flussi Uniemens

Attenzione: tentativi di truffa tramite posta certificata

L’INPS informa i cittadini che si sono verificati nuovi tentativi fraudolenti attraverso l’invio di email con contenuti apparentemente attribuibili all’Istituto.

Nello specifico le segnalazioni pervenute riferiscono di una email, inviata attraverso diversi indirizzi di posta certificata (PEC) non appartenenti all’Istituto, che avvisa di presunte irregolarità nel versamento di contributi. Il testo della email si conclude con l’invito a cliccare su un link per accedere al dettaglio delle dichiarate irregolarità dal quale non si accede, in realtà, a nessun indirizzo ufficiale dell’INPS. Anzi è possibile che il link rimandi a un qualche sito dal quale verrebbe automaticamente scaricato del software maligno (malware) pertanto si consiglia di non cliccare sul link che compare nella email.

 

L’Istituto ricorda a tutti i cittadini di non dare seguito a richieste ambigue che arrivino via email e che l’unico link per accedere alle informazioni, ai servizi e alle prestazioni dell’Istituto è: www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx.

Gli elenchi degli indirizzi di PEC utilizzati dalle strutture INPS sono disponibili sul Portale.

Eventi sismici 2016/2017: i versamenti dei contributi sospesi

Con il messaggio 19 luglio 2019, n. 2778 l’Istituto fornisce indicazioni operative in merito all’obbligo di versamento delle ritenute erariali in precedenza sospese a causa degli eventi sismici 2016/2017.

La legge di bilancio 2019 ha disposto che gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, dovessero essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 1° giugno 2019.

Il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, stabilisce che i contribuenti che hanno richiesto ed ottenuto il beneficio della sospensione delle ritenute fiscali sono tenuti a versare “le somme oggetto di sospensione”:

  • senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 15 ottobre 2019;
  • mediante rateizzazione, fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019.

La ritenuta può essere operata su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato anche dal sostituto d’imposta.

Pertanto, viene prorogato dal 1° giugno 2019 al 15 ottobre 2019 il termine per il versamento senza sanzioni ed interessi delle somme in questione, fermo restando che il numero di rate decorre dall’originario termine di giugno.

Artigiani e Commercianti: avvisi bonari per la rata di maggio 2019

Con il messaggio 19 luglio 2019, n. 2777 l’INPS segnala agli iscritti alla Gestione Artigiani e alla Gestione Commercianti il termine delle elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relativi alla rata di maggio 2019.

Gli avvisi sono a disposizione del contribuente nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, nella sezione “posizione assicurativa”, dove sarà possibile consultare anche la relativa comunicazione.

Qualora l’iscritto avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando l’apposito servizio presente nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti. In caso di mancato pagamento, l’importo dovuto verrà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.

Agli iscritti, o ai loro intermediari, che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica, verrà inviata una email di alert.

Reddito di Cittadinanza: incentivi all’assunzione ai datori di lavoro

Il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, istitutivo del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, all’articolo 8 introduce incentivi per i datori di lavoro che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

La circolare INPS 19 luglio 2019, n. 104, specifica il quadro normativo di riferimento, generale e particolare, che definisce la natura dell’esonero contributivo, i datori di lavoro beneficiari dell’incentivo, le tipologie di rapporti di lavoro incentivati, le condizioni per il diritto all’esonero contributivo, la compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione e, infine, l’assetto e la misura

Allo scopo di conoscere con esattezza l’ammontare e la durata del beneficio spettante, il datore di lavoro deve inoltrare all’Istituto domanda di ammissione all’agevolazione tramite modulo on line che sarà reso disponibile nel Portale Agevolazioni (ex DiResCo). L’INPS darà atto dell’avvenuta pubblicazione di detto modulo con successivo messaggio.

Reddito di Cittadinanza: presentate oltre 1.400.000 domande

Sono 1.401.225 le domande di Reddito di Cittadinanza presentate al 15 luglio 2019 .

Sono in tutto 895.220 le domande accolte.

Nel mese di giugno e nella prima metà di luglio 2019 sono state presentate in tutto 137.084 domande, 99.678 quelle relative al solo mese di giugno (di cui 57.998 accolte).

Aree di crisi industriale complessa: proroga della mobilità in deroga

Il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, ha previsto la proroga per il 2019, per ulteriori 12 mesi, del trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa.

Il trattamento si applica anche ai lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga entro il 31 dicembre 2019, nel limite di spesa di 16 milioni di euro per il 2019 e di 10 milioni di euro per il 2020.

Con il messaggio 18 luglio 2019, n. 2768, si comunica che saranno modificate le indicazioni fornite con il messaggio 24 gennaio 2019, n. 322 nelle sole parti che si riferiscono alla data in cui i beneficiari devono aver cessato la mobilità ordinaria o in deroga e al periodo concesso.

L’Istituto, quindi, nel liquidare la prestazione, verificherà che il beneficiario abbia terminato un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga non più nel periodo dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 ma dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2019.

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG): i dati di giugno 2019

È stato pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di giugno 2019. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 27.579.661, in aumento del 42,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (19.345.619).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 8.118.731, in  diminuzione del 17,2% rispetto a giugno 2018;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 18.831.749, in aumento del 99,8% rispetto a giugno 2018;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 629.181, in aumento del 461,7% rispetto a giugno 2018.

A maggio 2019 sono state presentate 102.818 domande di NASpI, 1.172 di DIS-COLL e 90 di mobilità, per un totale di 104.080 domande, segnando un aumento del 1,3% rispetto a maggio 2018.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il Focus luglio 2019 (pdf 821KB), con i dati di giugno.

Contratti collettivi nazionali di lavoro: l’analisi INPS – CNEL

A giugno 2018, l’INPS e il CNEL hanno avviato un’attività di analisi finalizzata a fornire informazioni di natura quantitativa sui contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) stipulati dalle parti sociali.

I primi risultati di questa attività sono stati presentati lo scorso 17 luglio, presso la sede del CNEL, nell’ambito del convegno Dimensione e qualità dei contratti collettivi nazionali di lavoro”. L’analisi congiunta condotta dai due Enti ha prodotto l’elaborazione di un documento contenente la classificazione dei CCNL, con l’obiettivo di costituire una base di riferimento per gli interventi normativi in merito a misure di determinazione dei minimi salariali. Potrà supportare, inoltre, l’azione delle amministrazioni pubbliche, anche in relazione agli accertamenti di natura giudiziaria, e l’attività di regolazione collettiva dei rapporti di lavoro propria delle associazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro.

Considerata la novità dell’iniziativa, è stato predisposto il documento in versione provvisoria allo scopo di raccogliere osservazioni e commenti che dovranno pervenire entro il 30 settembre 2019 ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

commissione.informazionelavoro@cnel.it

INPS.DirezioneGenerale@inps.it

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di maggio 2019

Sono stati pubblicati i dati di maggio 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nei primi cinque mesi del 2019, nel settore privato, le assunzioni sono state 3.004.837. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente risultano in crescita i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato, stagionali e intermittenti. In diminuzione, invece, i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

La dinamica dei flussi

A maggio 2019 si conferma, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, l’incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 199.103 a 323.677 (+62,6%). In crescita anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+10,7%).

Le cessazioni nel complesso sono state 2.311.495, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018: la riduzione riguarda le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato. In crescita risultano invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale e in apprendistato.

Nei mesi di gennaio-maggio 2019 sono stati incentivati 50.463 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (legge 205/2017), in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-5%).

Il lavoro occasionale

I lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a maggio 2019 sono stati 19.206, con un importo mensile lordo medio di 231 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a maggio 2019 sono stati 9.294, con un importo mensile lordo medio di 208 euro.

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