Monthly Archives: Aprile 2019

Osservatorio sui lavoratori parasubordinati: dati definitivi 2017

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori parasubordinati con i dati definitivi del 2017. L’unità statistica presa in esame è rappresentata dal lavoratore che ha avuto almeno un versamento contributivo per prestazioni di lavoro parasubordinato nell’anno.

L’Osservatorio analizza due tipologie di contribuenti: professionisti e collaboratori. Sono considerati professionisti i contribuenti che esercitano per professione abituale, anche se in modo non esclusivo, un’attività di lavoro autonomo, e il versamento dei contributi è effettuato dal lavoratore stesso.

I contribuenti sono invece considerati collaboratori se l’attività è di collaborazione coordinata e continuativa e il versamento dei contributi è effettuato dal committente, entro il mese successivo a quello di corresponsione del compenso.

Secondo le statistiche, nel 2017 i contribuenti collaboratori sono stati 918.965, mentre i professionisti 348.449. Nel complesso, i lavoratori parasubordinati contribuenti sono stati 1.267.414 (di cui 776.213 uomini e 491.201 donne).

Ricovero in strutture assistenziali: proroga termini bando LTC

È stato prorogato il termine di presentazione delle domande per il bando Long Term Care 2019, finalizzato al riconoscimento di contributi per ricoveri presso residenze sanitarie assistenziali.

Gli interessati possono trasmettere la domanda a partire dalle 12.00 del 4 aprile 2019 e non oltre le ore 23.59 del 6 maggio 2019.

Eventi sismici Centro Italia: versamento contributi sospesi

Nuove istruzioni contabili per i territori colpiti da eventi sismici nelle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

La legge di bilancio 2019 (articolo 1, comma 991, lettera b), legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha disposto che gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, devono essere effettuati in un’unica soluzione entro il 1° giugno 2019, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio del 29 aprile 2019, n. 1654 illustra le istruzioni operative, riferite alle diverse gestioni previdenziali, per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 120 rate mensili dello stesso importo, a decorrere dal mese di giugno 2019, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, da presentare entro il 1° giugno 2019, unitamente al versamento della prima rata.

Al riguardo, l’INPS provvederà a fornire, con successivo messaggio, le necessarie indicazioni operative.

Summer Camp 2019: pubblicato il bando di concorso

Pubblicato il bando di concorso Corsi di formazione in modalità residenziale Summer Camp 2019“, rivolto agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.

I corsi si svolgono in modalità residenziale, per cinque giorni consecutivi durante i mesi di luglio e agosto, e sono finalizzati alla qualificazione e all’aggiornamento professionale:

  • dei dirigenti scolastici;
  • degli insegnanti della scuola primaria;
  • degli insegnanti della scuola d’infanzia.

In allegato al bando è disponibile l’elenco dei corsi a concorso.

Per partecipare è necessario presentare la domanda per via telematica attraverso il servizio dedicato a partire dalle 12 del 30 aprile e fino alle 12 del 22 maggio 2019.

Persone non autosufficienti: proroga bando Home Care Premium – HCP

È stata prorogata al 6 maggio 2019 la scadenza del bando Home Care Premium per l’assistenza domiciliare dei dipendenti e pensionati pubblici, dei loro coniugi, parenti e affini non autosufficienti.

Il programma prevede l'erogazione da parte dell'Istituto di contributi economici mensili (prestazioni prevalenti) in favore di soggetti non autosufficienti, maggiorenni o minorenni, che siano disabili e che si trovino in condizione di non autosufficienza per il rimborso di spese sostenute per l'assunzione di un assistente domiciliare.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata dal beneficiario, ovvero dal titolare delegato, esclusivamente per via telematica.

Sisma 2016-2017: recupero ritenute erariali mediante trattenute

Facendo seguito al messaggio del 24 maggio 2018, n. 2108 , avente oggetto la ripresa dell’obbligo del versamento delle ritenute erariali sospese per gli eventi sismici verificatisi nel 2016 e nel 2017, l’Istituto fornisce ora, con il messaggio del 29 aprile 2019, n.1662, ulteriori indicazioni, conseguenti alle novità normative introdotte dalla legge di bilancio 2019 al fine di assicurare la continuità delle agevolazioni in favore delle popolazioni colpite dal sisma.

L’articolo 1, comma 991, della legge n. 145 del 2018, modificando le scadenze precedenti, ha previsto che i contribuenti che hanno richiesto ed ottenuto il beneficio della sospensione delle ritenute fiscali sono tenuti a versare i tributi sospesi, senza applicazione di interessi e di sanzioni, entro il 1° giugno 2019, prevedendo dalla stessa data la facoltà di versare ratealmente gli importi dovuti, in alternativa al pagamento in un’unica soluzione e fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo.

Su richiesta del lavoratore dipendente, subordinato o assimilato, la ritenuta può essere operata anche dal sostituto d'imposta. Pertanto, su richiesta di rateizzazione dei soggetti sostituiti, titolari di prestazione pensionistica e/o dipendenti dell’INPS, l’Istituto, in qualità di sostituto di imposta, provvederà ad effettuare la trattenuta relativa alle imposte sospese e dovute dall’interessato e al conseguente versamento all’erario delle stesse per conto del richiedente.

Il messaggio del 29 aprile 2019, n.1662, illustra quindi i criteri e le modalità operative relative alla presentazione da parte dell’interessato dell’istanza, che dovrà essere inoltrata in via telematica entro il 31 maggio 2019 al fine di poter usufruire della rateizzazione nella misura massima di 120 rate a decorrere dal mese di giugno 2019.

Sono inoltre precisate le modalità di recupero previste per i pensionati e, in caso di decesso del richiedente, per gli eredi dell’avente diritto.

Lavori usuranti: domanda di accesso ai benefici

Il 1° maggio 2019 è il termine ultimo per presentare le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, con riferimento ai lavoratori che perfezionano i requisiti agevolati nel 2020.

Come indicato nel messaggio 29 aprile 2019, n. 1660, possono presentare domanda:

  • i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • i lavoratori notturni a turni;
  • i lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.

Il messaggio specifica, inoltre, la decorrenza del trattamento pensionistico anticipato, nel caso di richiesta presentata oltre il termine del 1° maggio 2019, e dettaglia le modalità di presentazione della domanda e della relativa documentazione.

Reddito di Inclusione (ReI): i dati fino a marzo 2019

È stato pubblicato l’Osservatorio sul Reddito di Inclusione (REI) con i dati relativi al periodo gennaio 2018 – marzo 2019, dando anche evidenza separata alle domande decorrenti dal mese di gennaio 2019. Nel corso dei 15 mesi trascorsi dall’istituzione del ReI sono stati erogati benefici economici a 506 mila nuclei familiari coinvolgendo un totale di 1,4 milioni di persone.

La maggior parte dei benefici sono stati erogati a nuclei residenti nelle regioni del Sud (68%), con interessamento del 71% delle persone coinvolte. Il 46% dei nuclei beneficiari di ReI, che rappresentano il 50% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Puglia, Lazio, Lombardia e Calabria coprono un ulteriore 29% dei nuclei e il 28% delle persone coinvolte.

Le prestazioni decorrenti nel periodo gennaio - marzo 2019 sono 38 mila. L’importo medio mensile erogato nel periodo gennaio 2018 - marzo 2019, pari a 292 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un range che va da 234 euro per i beneficiari della Valle d'Aosta a 324 euro per la Campania. Complessivamente le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio più alto di quelle del Nord di 50 euro (+21%) e di quelle del Centro di 33 euro (+12%).

Artigiani e commercianti: imposizione contributiva maggio 2019

Facendo seguito alla circolare del 13.02.2019, n. 25, l’INPS, con il messaggio del 29 aprile 2019, n. 1655, informa che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione in oggetto per l’anno 2019 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

A seguito di tale attività, sono stati predisposti i modelli “F24” necessari per il versamento della contribuzione dovuta.

Manodopera agricola: gestione dichiarazioni secondo trimestre 2019

Nell’ottica della semplificazione del processo di trasmissione del flusso DMAG/UNICO, utile alla liquidazione dei contributi dei lavoratori agricoli e alla implementazione del conto assicurativo individuale, sono state introdotte modifiche in alcuni campi della dichiarazione trimestrale.

L’Istituto, con il messaggio del 29 aprile 2019, n. 1653, illustra le novità procedurali e le istruzioni per la corretta compilazione del flusso DMAG alle quali le aziende agricole e i loro intermediari devono attenersi a decorrere dalla dichiarazione di manodopera relativa al secondo trimestre 2019.

Le modifiche apportate interessano i dati della retribuzione teorica e della retribuzione persa, la denuncia del numero di giornate e il nuovo tipo di retribuzione.

Reddito di Cittadinanza: presentate quasi 950mila domande

Sono 946.569 le domande di Reddito di Cittadinanza presentate al 26 aprile. La Campania è la regione che ha fatto registrare il maggior numero di richieste, 160.333, seguita dalla Sicilia, con 150.590 domande. Superiori alle 80mila le richieste in Lazio, Puglia e Lombardia (rispettivamente 87.500, 83.190 e 82.696).
Le regioni con il minor numero di domande di Reddito di Cittadinanza sono invece la Valle D’Aosta (1.259), il Trentino (3.355) e il Molise (5.952).
Per quanto riguarda i canali a disposizione per la presentazione delle domande, i CAF risultano quelli più utilizzati, con 709.521 richieste, seguiti dalle Poste (222.645) e dai patronati (14.403).
I dati completi sono consultabili nella documentazione allegata.

Reddito di Cittadinanza: come richiederlo

Sostenere le famiglie in difficoltà puntando al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale: questo l’obiettivo del Reddito di Cittadinanza. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.

Per richiedere il beneficio sono stati pubblicati il modello aggiornato e i nuovi modelli Ridotto” ed “Esteso”: il primo è necessario per comunicare i redditi di attività lavorative in corso al momento della presentazione della domanda e non interamente valorizzati su ISEE, il secondo modello, invece, è utile ai beneficiari che dovranno comunicare tutte le variazioni intervenute nel corso della percezione della misura.

La circolare INPS 20 marzo 2019, n. 43 fornisce tutte le informazioni su questo beneficio economico, specificando requisiti, adempimenti, modalità di richiesta e calcolo dell’importo.

Inoltre, è disponibile online il servizio per la consultazione delle domande di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza presentate presso gli sportelli di Poste Italiane, i CAF o tramite SPID sul sito del Reddito di Cittadinanza.

Fondo per il settore del trasporto aereo: nuovi servizi telematici

In attuazione del processo di telematizzazione avviato negli ultimi anni dall’Istituto e al fine di rendere più efficienti i servizi offerti agli iscritti al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo (FSTA), il messaggio 19 aprile 2019, n. 1615 informa che le comunicazioni preventive di nuova attività lavorativa per il personale del settore aereo, le autocertificazioni di attività lavorativa all’estero e quelle per la salvaguardia delle certificazioni aereonautiche devono effettuarsi esclusivamente mediante i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino e dagli intermediari abilitati attraverso il portale.

Si precisa che l’obbligo di comunicazione di nuova attività lavorativa, da rendere mediante il modello “SR83”, resta in capo al lavoratore beneficiario, fatta eccezione per i casi in cui le comunicazioni obbligatorie UNILAV del datore di lavoro assolvono all’obbligo di comunicazione posto a carico del lavoratore stesso.

Certificato di agibilità per lavoratori dello spettacolo: chiarimenti

Con il messaggio 19 aprile 2019, n. 1612 l’Istituto fornisce chiarimenti in merito al certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo, in seguito alle disposizioni introdotte dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12.

Le imprese teatrali, cinematografiche e circensi, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi non possono impiegare i lavoratori autonomi dello spettacolo, compresi quelli con rapporti di collaborazione, che non siano in possesso del certificato di agibilità.

In caso di mancato rispetto della legge le imprese sono soggette alla sanzione amministrativa di 129 euro per ogni giornata di lavoro prestata da ciascun lavoratore autonomo. Le imprese sono sempre obbligate a richiedere il certificato di agibilità a prescindere dalla durata temporale della prestazione.

Queste le categorie di lavoratori autonomi dello spettacolo interessate:

  • artisti lirici;
  • attori di prosa, operetta, rivista, varietà e attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc-jockey e animatori in strutture ricettive connesse all'attività turistica;
  • attori e generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico;
  • registi e sceneggiatori teatrali e cinematografici, aiuto registi, dialoghisti e adattatori cinetelevisivi;
  • organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione;
  • direttori di scena e doppiaggio;
  • direttori d'orchestra e sostituti;
  • concertisti e professori d'orchestra, orchestrali e bandisti;
  • tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda;
  • amministratori di formazioni artistiche;
  • tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa;
  • operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive;
  • arredatori, architetti, scenografi, figurinisti teatrali e cinematografici;
  • truccatori e parrucchieri.

Artigiani e commercianti: avvisi bonari per la rata di febbraio 2019

Con messaggio 19 aprile 2019, n. 1613, l’INPS segnala agli iscritti alla Gestione Artigiani e alla Gestione Commercianti l’inizio delle elaborazioni degli avvisi bonari relativi alla rata di febbraio2019.

Gli avvisi bonari saranno a disposizione del contribuente nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, nella sezione “posizione assicurativa”, dove sarà possibile consultare anche la relativa comunicazione.

Agli iscritti, o ai loro intermediari, che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica verrà inviata una email di alert.

Riscatto laurea: simulatore del calcolo esteso alla gestione pubblica

Con il messaggio 19 aprile 2019, n. 1609 l’Istituto comunica che la funzionalità per la simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario è stata implementata. Lo strumento di simulazione del calcolo dell’onere di riscatto della laurea, già previsto per gli iscritti alla gestione privata, è stato infatti esteso agli iscritti alle casse della gestione pubblica.

Per gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e alle gestioni speciali di artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, la funzionalità è stata estesa ai periodi collocati nei sistemi retributivo e misto.

Nel messaggio vengono fornite le indicazioni operative per la simulazione e vengono spiegati i dati necessari per il calcolo dell’onere di riscatto.

Masseria Melodoro dal sud con voglia di fare…

http://www.masseriamelodoro.com

Nata per coltivare la terra e le amicizie, valorizzare i talenti e il territorio, innovativa, multifunzionale, rappresenta un esercizio di economia sostenibile, ambientale e sociale. Melodoro contribuisce al raggiungimento di uno stato di benessere fisico, mentale e sociale. Opera nei servizi pubblici e privati in ambito sociale, agricolo, educativo, civile, culturale, formativo e turistico.

Promuove una “cultura della valorizzazione”, integrando bisogni della cittadinanza e vocazioni territoriali, investendo sul potenziamento delle abilità, delle competenze e alla costruzione di reti utili allo scambio delle esperienze, alla ricerca, alla sperimentazione, alla divulgazione scientifica degli obiettivi raggiunti.

Inclusione, integrazione, riabilitazione, formazione, cultura le cinque parole chiave.

In continuità con il percorso formativo precedente, all’interno della Masseria si svolgono attività di supporto al gruppo e tutoraggio personalizzato, gestione delle coltivazioni orticole in serra e in pieno campo, laboratori artistico-artigianali, attività di orientamento professionale, per  corsi di inclusione sociale e lavorativa, percorsi di apprendimento e formazione, percorsi educativi e riabilitativi, laboratori didattici connessi alla fattoria didattica. Sono stati valorizzati talenti, attitudini, conoscenze e capacità personali perché ciascuno potesse divenire una parte attiva della cooperativa.

La cooperativa è guidata dal Presidente del cda Aldo Aufiero, vice presidente Angelo Zoppo ed altri personaggi del mondo dell’imprenditoria e delle amministrazioni.

Come educatore si avvale fra l’altro della preziosa collaborazione di Flavio Aufiero, figlio del presidente.

dall’ufficio stampa di Masseria Melodoro.

R.N.

Bando Estate INPSieme Senior: pubblicate le graduatorie 2019

Sono state pubblicate le graduatorie relative al bando di concorso Estate INPSieme Senior 2019, per l’assegnazione di contributi per soggiorni.

Il bando di concorso annuale offre ai pensionati, ai loro coniugi e figli disabili conviventi, appartenenti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della Gestione Fondo IPOST, la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Sarà possibile visualizzare il posizionamento in graduatoria anche in Area riservata.

Ai soli ammessi (vincitori) verrà inviata per SMS o email una comunicazione di ammissione con riserva; con successiva comunicazione verranno fornite indicazioni in merito a tempistiche e modalità di allegazione dei documenti di viaggio previsti dal bando (contratto e fattura).

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG): i dati di marzo 2019

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di marzo 2019. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 21.820.353, praticamente stabile rispetto allo stesso mese del 2018 (21.832.240).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 11.823.610, in aumento del 20,8% rispetto a marzo 2019;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 9.985.111, in diminuzione del 14,4% rispetto a marzo 2019;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 11.632, in diminuzione del 96,9% rispetto a marzo 2019.

A febbraio 2019 sono state presentate 111.331 domande di NASpI e 1.453 di DIS-COLL. Nello stesso mese sono state inoltrate 31 domande di Mobilità, per un totale di 112.815 domande, segnando un incremento del 3,1% rispetto a febbraio 2018.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il Focus aprile 2019 (pdf 1MB) con i dati di marzo.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di febbraio 2019

Sono stati pubblicati i dati di febbraio 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nel periodo di gennaio-febbraio 2019, nel settore privato, le assunzioni sono state 1.063.620, in lieve diminuzione rispetto al 2018 in cui erano state 1.219.743. In crescita risultano i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro intermittente; in diminuzione invece i contratti di somministrazione, i contratti a tempo determinato e i contratti di lavoro stagionale.

La dinamica dei flussi

Nei primi due mesi del 2019 si registra, rispetto allo stesso periodo del 2018, un notevole incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato che passano da 90.000 a 164.000 unità (+82,2%), confermando la tendenza già rilevata nel corso degli ultimi mesi, mentre risultano stabili le conferme dei rapporti di apprendistato alla conclusione del periodo formativo (-1,1%).

Le cessazioni nel complesso sono state 792.000, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: a diminuire sono le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato; in crescita sono invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente e di contratti in apprendistato.

Nei mesi di gennaio - febbraio 2019 sono stati incentivati 23.105 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni: 11.382 riferiti ad assunzioni e 11.723 relativi a trasformazioni a tempo indeterminato (rispetto allo stesso periodo del 2018 si registra una crescita del 12,7%).

Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) a febbraio 2019 risulta positivo e pari a +372.000, inferiore a quello del corrispondente mese 2018 (+560.000) e sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente.

Il lavoro occasionale

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a febbraio 2019 si attesta alle 17.000 unità, con un importo mensile lordo medio di 237 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a febbraio 2019 sono stati circa 9.800, con un importo mensile lordo medio di 258 euro.

Garanzia Giovani: prorogato per il 2019 l’incentivo per l’assunzione

Con il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro 28 dicembre 2018, n. 581 è stato prorogato per il 2019 l’incentivo per l’assunzione di giovani aderenti al programma “Garanzia Giovani”. L’incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

La circolare INPS 17 aprile 2019, n.54 fornisce informazioni sull’agevolazione, che è cumulabile laddove sussistano i presupposti, per la parte residua dei contributi datoriali con l’esonero contributivo all’occupazione giovanile stabile, previsto dall’articolo 1, comma 100, legge 27 dicembre 2017, n. 205.

La circolare fornisce, inoltre, chiarimenti e indicazioni operative e contabili per la fruizione dell’incentivo, che per il 2019 è stato incrementato di ulteriori 60 milioni di euro e può essere riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, per i rapporti di apprendistato professionalizzante, ed è altresì riconoscibile per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Per le tipologie contrattuali ammesse, l’incentivo spetta sia in ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale. Il beneficio è escluso espressamente nelle ipotesi di assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e nelle ipotesi di prestazioni di lavoro occasionale.
Riguardo l’assetto e misura dell’agevolazione, sono presenti all’interno della circolare i termini da rispettare e la soglia massima di esonero della contribuzione datoriale, riferita al periodo di paga mensile.

Il diritto alla fruizione dell’incentivo è subordinato alle seguenti condizioni:

  • adempimento degli obblighi contributivi;
  • osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 decreto legislativo n. 150/2015 e già illustrati al paragrafo sei, circolare INPS 19 marzo 2018, n. 48.
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