Daily Archives: 11 Marzo 2019

Ilhan Omar: Challenging Establishment Politics in Washington

Ilhan Omar: Challenging Establishment Politics in Washington Omar is polar opposite cookie-cutter establishment pols, going along to get along, supporting what demands condemnation. Though way too early to judge her after barely over two months in Congress, her forthright outspokenness is encouraging. Her voting record longer-term remains to be seen. So far it's somewhat mixed - though largely on the right side of issues. 

Messina: il 12 marzo l’inaugurazione dell’area “INfant Pit Stop”

Nell’ambito delle attività volte a migliorare il livello dei servizi erogati all’utenza, la Direzione provinciale INPS di Messina ha allestito, presso il front-end INPS di via Tommaso Capra, l’INfant Pit Stop: un’area dedicata alle esigenze di mamme e lattanti, composta da una zona di accoglienza, una saletta allattamento, cambio panno e servizi igienici dedicati.

L’area, ideata per offrire alle mamme e ai neonati il contesto più idoneo alla permanenza e all’allattamento al seno, è stata realizzata, sotto la supervisione scientifica dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, con il contributo di soggetti attivi nel sociale.

L’apertura al pubblico avrà luogo, a seguito di una breve cerimonia, martedì 12 marzo alle 10, alla presenza di autorità cittadine.

Disoccupazione agricola: scadenza dei termini per la domanda

C’è tempo fino a lunedì 1° aprile 2019 per presentare la domanda di disoccupazione agricola all’INPS.
Per ottenere l’indennità di disoccupazione agricola, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario che il lavoratore agricolo presenti la domanda online entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di competenza della prestazione. Poiché quest’anno il 31 marzo cade di domenica, è possibile trasmettere le domande entro il 1° aprile, primo giorno successivo non festivo. Non saranno ritenute valide, invece, le domande presentate in data successiva.
Le domande possono essere trasmesse all’INPS tramite:

  • il servizio online accessibile direttamente dal cittadino dotato di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, PIN dispositivo o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • gli enti di patronato;
  • il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

Invalidità, cecità e sordità civile: difesa in giudizio e pagamenti

Con il messaggio 8 marzo 2019, n. 968 si forniscono ulteriori indicazioni sulla difesa in giudizio da parte dei funzionari dell’Istituto e per una corretta modalità di liquidazione delle prestazioni economiche per invalidità civile, cecità civile, sordità civile e indennità di accompagnamento, a seguito del decreto di omologazione del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU).

Il giudice, in riferimento al ricorso presentato, è tenuto a verificare la sussistenza dei seguenti requisiti:

  • mancata presentazione della domanda amministrativa;
  • decadenza dell’azione giudiziaria;
  • mancanza del requisito dell’età all’atto della domanda amministrativa o all’atto dell’insorgenza dello stato invalidante dichiarato dal giudice;
  • difetto del requisito reddituale o del requisito del mancato svolgimento di attività lavorativa, se già conosciuti dal funzionario.

Il funzionario difensore dell’Istituto deve sollevare le diverse eccezioni ricorrenti nella memoria di costituzione in fase di Accertamento Tecnico Preventivo Obbligatorio (ATPO), eccezioni che dovranno essere ribadite in udienza.

Nel caso in cui la CTU sia sfavorevole all’Istituto, è necessario depositare in cancelleria formale dissenso, sia per motivi sanitari che per motivi extra sanitari.

Il decreto di omologa del requisito sanitario non incide sulle situazioni giuridiche soggettive perché non conferisce né nega alcun diritto, dal momento che non decide sulla spettanza della prestazione richiesta e sul conseguente obbligo dell'Istituto di erogarla.

Il messaggio pertanto precisa che, pur in presenza del presupposto sanitario, non si procederà alla liquidazione della prestazione economica ove non sia stata presentata la domanda amministrativa, oppure ove manchino gli altri requisiti di legge.

Prestazioni welfare: presentazione semplificata delle domande

È stato introdotto un nuovo modello sperimentale completamente telematizzato per la presentazione semplificata delle domande di prestazioni welfare.

Grazie alla procedura automatica di protocollazione e istruttoria, si potrà richiedere la prestazione direttamente on line, aderendo al bando di concorso. Il sistema informatico provvederà a recuperare le informazioni utili dalle banche dati dell’Istituto e degli enti convenzionati.

  All’esito dell’istruttoria, il richiedente riceverà la comunicazione di accoglimento o un preavviso di respinta. La domanda dovrà essere presentata dal beneficiario, che potrà avvalersi dell’assistenza del Contact Center.

Nei casi in cui il beneficiario non coincida con il titolare del diritto (iscritto pensionato o utente della Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e Sociali, Gestione Assistenza Magistrale, Gestione ex IPOST), quest’ultimo dovrà iscrivere il beneficiario ai servizi di welfare tramite il servizio dedicato.

Una volta entrato nella procedura “Accesso ai servizi di welfare” utilizzando il codice PIN dispositivo, il titolare del diritto potrà visualizzare la propria scheda anagrafica e verificare la presenza di tutti i familiari beneficiari. È possibile inserire ulteriori soggetti, autocertificando il legame familiare.

In questa prima fase di sperimentazione, sarà possibile utilizzare il servizio esclusivamente per le prestazioni Home Care Premium 2019 e Long Term Care 2019, i cui bandi sono di prossima pubblicazione.

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