Monthly Archives: Febbraio 2019

Legge di bilancio 2019: effetti sui trattamenti pensionistici

L’articolo 1, comma 279, della legge di bilancio 2019 integra l’articolo 1, comma 275, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, estendendone l’ambito soggettivo di applicazione e comprendendo tra i lavoratori di cui all’articolo 1, comma 117, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – che in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro siano transitati verso forme pensionistiche obbligatorie dei lavoratori dipendenti, gestite, prima del 1° gennaio 2012, da enti diversi dall’INPS – anche i lavoratori che alla data di presentazione della domanda di pensione, per effetto della ricongiunzione contributiva, non possano far valere contribuzione nell’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti.

Per effetto di tale disposizione, con la circolare INPS 27 febbraio 2019 n. 34, l’Istituto estende il campo di applicazione della circolare INPS 17 settembre 2015 n. 154 ai fini previdenziali.

Flusso Uniemens: istruzioni per la compilazione

L’Istituto, nel messaggio 27 febbraio 2019, n. 803, ha illustrato le nuove modalità di compilazione delle dichiarazioni retributive e contributive mediante il flusso UNIEMENS per i datori di lavoro che si avvalgono di prestazioni di lavoratori per i quali è prevista dalla normativa vigente l’assicurazione economica di malattia.

Le nuove modalità di compilazione si applicheranno a decorrere dalla dichiarazione contributiva di competenza del mese di marzo 2019.

Allo scopo di migliorare gli strumenti di controllo finalizzati all’osservanza delle norme di legislazione sociale e, in particolare modo, di favorire l’univoca individuazione dei soggetti aventi diritto alla prestazione previdenziale, è stato istituto nell’ambito del flusso UNIEMENS aziende con dipendenti (sezione “PosContributiva”) un nuovo elemento volto a distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei casi di assenza per malattia.

Pensioni all’estero: seconda fase accertamento esistenza in vita

Con il messaggio 28 febbraio 2019, n. 815, l’Istituto comunica di aver avviato la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per il pagamento delle pensioni, nel 2018 e 2019, ai pensionati residenti in:

  • Sud America;
  • Centro America;
  • Nord America;
  • Asia;
  • Medio ed Estremo Oriente;
  • Paesi Scandinavi;
  • Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.

Questa fase della verifica, affidata a Citibank, oltre ai beneficiari di pensioni di nuova liquidazione, comprende i soggetti residenti nelle sopra indicate aree geografiche, non comprese nel primo blocco dell’accertamento (ad esempio, Brasile) e successivamente trasferitisi in Paesi già oggetto di controllo (ad esempio, Francia).

Le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro il 15 giugno 2019. Il pagamento della rata di luglio 2019, per coloro che non abbiano attestato in tempo l’esistenza in vita, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale entro il 19 luglio, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla rata di agosto 2019.

Nei casi in cui non sia possibile disporre il pagamento presso le agenzie Western Union del Paese di residenza, i pagamenti delle pensioni intestate a soggetti che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro il 15 giugno 2019 saranno sospesi a partire dalla rata di luglio 2019.

Summer Camp 2019: avviso di selezione e ricerca corsi di formazione

È stato pubblicato il “Summer Camp 2019 – Avviso di proposte corsi di formazione in modalità residenziale”, rivolti al personale in servizio iscritto alla Gestione Magistrale.

Sono oggetto di ricerca e selezione i corsi universitari di perfezionamento e aggiornamento professionale proposti da università statali e non statali e dalle università telematiche autorizzate e accreditate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).

La proposta di selezione dovrà essere inviata, tramite posta elettronica certificata (PEC), entro il 25 marzo 2019 alla Direzione regionale – Direzione di coordinamento metropolitano INPS competente, in base al luogo di svolgimento dei corsi.

Questi gli indirizzi PEC:

Reddito e Pensione di Cittadinanza: online i modelli

E’ disponibile il modello per la richiesta del Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza, beneficio economico introdotto dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4.

Il Reddito di Cittadinanza è un sostegno per famiglie in difficoltà, finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, il Reddito di Cittadinanza assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.

Il beneficio può essere richiesto, dopo il quinto giorno di ciascun mese:

  • presso Poste Italiane;
  • in modalità telematica, con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) almeno di Livello 2, accedendo al portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
  • presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF).

Pubblicati anche il modello RdC/PdC Ridotto, per comunicare i redditi di attività lavorative in corso al momento della presentazione della domanda e non interamente valorizzati su ISEE, e il modello RdC/PdC Esteso, con il quale i beneficiari dovranno comunicare tutte le variazioni intervenute nel corso della percezione della misura.

Polo unico di tutela della malattia: dati quarto trimestre 2018

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al quarto trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel quarto trimestre del 2018 si registra un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia per il settore privato (+1,9%) sia per il settore pubblico (+2,3%).

A livello territoriale per il settore privato l’aumento del numero di certificati è prevalente al Sud (+3,3%), mentre per il settore pubblico la diminuzione si registra al Nord (-1,5%).

Polo unico di tutela della malattia: dati quarto trimestre 2018

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al quarto trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel quarto trimestre del 2018 si registra un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia per il settore privato (+1,9%) sia per il settore pubblico (+2,3%).

A livello territoriale per il settore privato l’aumento del numero di certificati è prevalente al Sud (+3,3%), mentre per il settore pubblico la diminuzione si registra al Nord (-1,5%).

Pensionati: bando di ammissione alla Casa Albergo La Pineta di Pescara

Sono disponibili complessivamente 33 posti presso la Casa Albergo a gestione diretta “La Pineta” di Pescara.

Il nuovo Bando di concorso per l’ammissione in ospitalità residenziale a tempo indeterminato, con partecipazione alle spese, è rivolto ai pensionati iscritti al Fondo Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, e ai loro coniugi o conviventi.

La procedura per l'acquisizione della domanda sarà attiva dalle 12.00 del 1° marzo alle 12.00 del 30 aprile 2019.

Agenzia Roma centro: chiusura uffici

Dal 1° marzo 2019 l’Agenzia Roma Centro non sarà più operativa. I servizi agli utenti e ogni altra attività continueranno a essere garantiti dalla Filiale metropolitana di Roma, sita in via dell’Amba Aradam.

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) gennaio 2019

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di gennaio 2019. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 15.156.683, in diminuzione del 12,3% rispetto a gennaio 2018 (17.279.496).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 7.176.293, in aumento del 5% rispetto a gennaio 2018;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 7.791.637, in diminuzione del 22% rispetto a gennaio 2018;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 188.753, in diminuzione del 58,7% rispetto a gennaio 2018. 

A dicembre 2018 sono state presentate 124.734 domande di NASpI e 1.456 di DIS-COLL. Nello stesso mese sono state inoltrate 822 domande di ASpI, miniASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 127.012 domande, segnando una diminuzione dello 0,5% rispetto a dicembre 2017.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus febbraio (pdf 1055KB) con i dati di gennaio. 

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di dicembre 2018

Sono stati pubblicati i dati di dicembre 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Nel periodo gennaio-dicembre 2018, nel settore privato, le assunzioni sono state 7.424.293, con un aumento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano: contratti a tempo indeterminato +7,9%, contratti a tempo determinato +4,5%, contratti di apprendistato +12,1%, contratti stagionali +6,4% e contratti intermittenti +7,9%. I contratti in somministrazione risultano pressoché stabili: +0,45.

La dinamica dei flussi

Nello stesso periodo si conferma il forte incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+76,2%), mentre risultano in diminuzione i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-13,1%).

Le cessazioni sono state 6.993.047, in aumento rispetto all’anno precedente (+6%). Crescono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti intermittenti e in apprendistato, mentre sono diminuite quelle di rapporti a tempo indeterminato (-3,1%).

Nel 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +431.246, di poco inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017.

Il lavoro occasionale

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a dicembre 2018 si attesta alle 20.676 unità, con un importo mensile lordo medio di 289 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a dicembre 2018 sono stati 7.973, con un importo mensile lordo medio di 247 euro.

Dalla prossima settimana sarà possibile accedere alla versione navigabile aggiornata dell’Osservatorio, che arricchisce le informazioni presenti nel report cartaceo.

 

Pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme Senior 2019

È stato pubblicato il Bando di concorso Estate INPSieme Senior 2019 per l’assegnazione di contributi per soggiorni in Italia e all’estero nei mesi di luglio, agosto e settembre 2019. Il bando è rivolto a:

  • pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, coniugi e figli conviventi disabili;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, coniugi e figli conviventi disabili;
  • pensionati della Gestione Fondo ex IPOST, coniugi e figli conviventi disabili.

La domanda deve essere trasmessa a decorrere dalle 12 del 28 febbraio 2019 e non oltre le 12 del 25 marzo 2019.

Il mercato del lavoro 2018: verso una lettura integrata

Il 25 febbraio, a Roma presso l’Aula Magna dell’ISTAT alle 11, sarà presentato il rapporto “Il mercato del lavoro 2018. Verso una lettura integrata”.

Il Rapporto è frutto della collaborazione sviluppata tra l’ISTAT, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL e ANPAL, con il fine di produrre informazioni sulla struttura e sulla dinamica dell’attuale mercato del lavoro in Italia e poter così implementare un sistema informativo statistico condiviso.

Il programma (pdf 204KB) dell’evento prevede, dopo un saluto del Presidente dell’ISTAT, la presentazione della pubblicazione da parte di Roberto Monducci, Direttore Dipartimento della produzione statistica ISTAT e Rappresentante del Comitato d‘Indirizzo dell’Accordo a cinque. Di seguito ci sarà un dibattito sui principali risultati a cui parteciperanno Andrea Montanino, Direttore del Centro Studi Confindustria, Paolo Sestito, Responsabile del Servizio Struttura economica del Dipartimento Economia e statistica della Banca d’Italia, e Gianna Fracassi, Vicepresidente del CNEL.

Le analisi proposte, basate sull’utilizzo congiunto dei dati provenienti dalle Istituzioni coinvolte, offrono un’interessante prospettiva di lettura del mercato del lavoro italiano e mostrano come l’integrazione delle informazioni in questo ambito possa rappresentare un importante strumento di avanzamento della conoscenza.

Diritti d’imbarco: ripartizione incremento dell’addizionale comunale

L’istituto, con la circolare INPS 15 febbraio 2019, n. 28, fornisce indicazioni in ordine alle innovazioni introdotte dall’articolo 26 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, che prevede, per l’anno 2019, una nuova ripartizione della misura dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili.

A tal fine sono riassunti i precedenti riferimenti per gli adempimenti a carico delle società di gestione aeroportuale, rappresentate le nuove disposizioni e puntualizzate le istruzioni operative e contabili per il regime transitorio del 2019 e la variazione apportata al piano dei conti.

Benefici contributivi per l’assunzione di persone detenute o internate

L’Istituto, con circolare INPS 15 febbraio 2019, n. 27, fornisce le istruzioni operative per l’accesso ai benefici contributivi previsti a favore delle cooperative sociali che impiegano persone detenute o internate negli istituti penitenziari, ex degenti di ospedali psichiatrici giudiziari e persone condannate e internate ammesse al lavoro esterno, nonché delle aziende che organizzano attività produttive o di servizi all’interno degli istituti penitenziari.

Vengono illustrate, nel dettaglio, le modalità di accesso al beneficio contributivo, secondo le linee guida condivise con il Ministero della Giustizia.

Fondo Clero e ministri di culto: confermata la contribuzione dovuta

Con il decreto interministeriale 21 dicembre 2018 è stato confermato, per il 2017, il valore del contributo a carico degli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica (Fondo Clero), già fissato per il 2016.

Tale contributo è di 1.722,08 euro annui (287,01 euro bimestrali e 143,51 euro mensili) e resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2018, 2019 e 2020 fino a che non sarà emanato un nuovo decreto che ne vari l’ammontare.

La circolare INPS del 15 febbraio 2018, n. 29, oltre a comunicare il valore del contributo dovuto per il 2017, illustra le modalità di pagamento, ovvero pagamenti a mezzo MAV, pagamenti cumulativi e a mezzo bonifico, fornendo anche precisazioni su rimborso e adempimenti a cui sono tenute le Curie.

Ricongiunzione previdenziale liberi professionisti: ratei oneri 2019

Ai fini della predisposizione dei piani di ammortamento degli oneri relativi alle domande di ricongiunzione previdenziale presentate nel 2019, sono state aggiornate le tabelle allegate alla circolare INPS 2 febbraio 2018, n. 24 . L’aggiornamento è stato effettuato in base al tasso di variazione medio annuo dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall'ISTAT per il 2018, pari all’1,1%.

Con la circolare INPS 15 febbraio 2019, n. 30, si forniscono le istruzioni per il corretto uso delle tabelle riguardanti l’ammontare della rata mensile costante, posticipata per ammortizzare al tasso annuo composto dell’ 1,1% il capitale unitario da due a 120 mensilità, e quella relativa ai coefficienti per la determinazione del debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate mensili prima dell’estinzione del debito al tasso annuo del 1,1%.

Pescatori autonomi: aliquota contributiva 2019

I lavoratori autonomi che svolgono l'attività di pesca, anche non associati in cooperative, sono tenuti a versare all'Istituto un contributo mensile soggetto ad adeguamento annuale. Per il 2019 l’aliquota contributiva per i pescatori resta ferma al 14,90%.

Nella circolare INPS 15 febbraio 2019, n. 31 l’Istituto indica la misura della retribuzione mensile convenzionale sulla quale devono essere calcolati i contributi dovuti dai pescatori antonomi e conferma per il 2019 lo sgravio contributivo alle imprese che esercitano la pesca costiera e a quelle che la esercitano nelle acque interne e lagunari.

Il versamento dei contributi si effettua in rate mensili con scadenza il giorno 16 di ogni mese.

In memoria di Stefano Patriarca

Stefano Patriarca nel lungo peregrinare della sua ricca carriera lavorativa, attraverso la quale aveva accumulato un bagaglio unico di esperienza e competenza tecnica sulla materia previdenziale, era passato anche dalla Direzione Studi e Ricerche dell’INPS. Il suo impegno lavorativo non è mai stato disgiunto da una grande passione civile. Pochi sanno che la riforma “Dini” delle pensioni del 1995 gli deve molto, aveva con passione convinto il suo sindacato, la CGIL di Sergio Cofferati di cui era consigliere, a sostenere che per salvare il sistema pensionistico italiano fosse necessario superare la stagione delle disuguaglianze introducendo, attraverso il sistema di calcolo contributivo, al contempo maggiore equità intergenerazionale e sostenibilità finanziaria. Studiando profondamente il neonato sistema svedese aveva così portato su quella posizione anche tutte le altre componenti sindacali che arrivarono alla storica stipula dell’accordo con il governo Dini dell’8 agosto 1995.

Con lui oltre a un tecnico di grande valore scompare un grandissimo amico.

Ciao Stefano.

Massimo Antichi

Direttore Centrale Studi e Ricerche

Dipendenti pubblici: liquidazione pensioni sul nuovo sistema SIN 2

L’Istituto ha avviato un programma di progressiva omogeneizzazione delle modalità di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, con il passaggio al sistema SIN 2.

Le nuove modalità sono state introdotte per tutti i dipendenti civili della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda il personale militare, invece, sono state applicate inizialmente soltanto per i dipendenti dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. La procedura SIN 2 è stata poi estesa, come comunicato dalla circolare INPS 29 novembre 2018, n. 115, anche al personale della Polizia di Stato per i trattamenti di pensione con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

La circolare INPS 13 febbraio 2019, n. 26 informa che per il restante personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico (Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria) è previsto l’utilizzo della nuova procedura di liquidazione pensionistica per coloro che cesseranno dal servizio con decorrenza 1° aprile 2019.

Nella circolare vengono fornite informazioni sugli adempimenti delle amministrazioni pubbliche in qualità di datori di lavoro e sulle riliquidazioni delle pensioni per tutte le casse pensioni pubbliche.

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