Daily Archives: 10 agosto 2018

ASIA/SIRIA – Riapre il monastero di Santa Tekla a Maalula

Maalula - Il monastero ortodosso di Santa Tekla, nella cittadina siriana di Maalula, sarà presto di nuovo aperto anche alle visite di pellegrini e turisti. Sono infatti ormai quasi ultimati i lavori di ricostruzione e restauro che hanno provato a risanare per quanto possibile i gravi danni inferti al luogo di culto nel periodo in cui, tra il settembre 2013 e il marzo 2014, il villaggio rupestre di Maalula era stato conquistato dalle milizie della galassia islamista anti-Assad, in una delle fasi più intense del conflitto siriano.
Come riferito dall'Agenzia Fides un contributo importante alla ricostruzione di Santa Tekla è arrivato dall'Associazione dei veterani russi “Boevoe Bratstvo” . Media russi rigeriscono che le suore hanno già fatto ritorno monastero, ormai tornato agibile al 90%, e che i lavori di ricostruzione e restauro verranno completati nelle prossime settimane.
Maalula, 55 km a nord est di Damasco, nota in tutto il mondo per essere uno dei posti in cui si parla ancora l'aramaico, la lingua di Gesù, ospita sia il monastero di Santa Tekla che il santuario dedicato ai santi Sergio e Bacco, che fa capo alla Chiesa cattolica greco-melkita. Il 3 dicembre 2013, 13 suore greco-ortodosse di Santa Tekla erano state prelevate dal monastero, insieme a tre loro collaboratrici. Il sequestro si concluse felicemente domenica 9 marzo 2014, quando le suore e le tre dipendenti furono liberate in territorio libanese. La liberazione avvenne anche grazie alla mediazione degli apparati d'intelligence libanesi e del Qatar, e ebbe come contropartita il rilascio di 153 donne incarcerate nelle prigioni siriane. .

ASIA/PAKISTAN – Un laico cattolico eletto nell’Assemblea provinciale del Sindh

Karachi - Il laico cattolico Anthony Naveed è l'unico membro cristiano eletto nell'Assemblea della Provincia del Sindh . Scelto dal Pakistan People Party , sarà presente nell'Assemblea provinciale Sindh nel periodo dal 2018 al 2023. Altri partiti politici hanno scelto candidati di religione indù per gli altri posti riservati alle minoranze religiose nella stessa Assemblea.
Come appreso da Fides, rivolgendosi a oltre 500 persone riunite nella Chiesa cattolica di San Pietro a Karachi, alla fine di una Messa di ringraziamento appositamente celebrata per affidare a Dio il suo servizio in politica, Naveed ha detto: "Sono grato a Dio che mi ha dato l'opportunità di servire il Pakistan e i la comunità cristiana. Sono grato al presidente del PPP Bilawal Bhutto Zardari per avermi affidato questa responsabilità nell'Assemblea provinciale". E con le lacrime agli occhi ha aggiunto: "Sono felice di essere ststao battezzato e cresimato in questa Chiesa; ha servito questa Chiesa da giovane e oggi da cattolico inizio il servizio come membro dell'assemblea provinciale".
Anthony Naveed ha conseguito lauree in scienze politiche all'inizio degli anni novanta , impegnandosi come membro della "People's student Federation" , ala studentesca del PPP a Karachi. È stato anche membro attivo della Commissione diocesana per la gioventù nell'Arcidiocesi di Karachi dal 1998 al 2005 ed ha rappresentato l'Arcidiocesi di Karachi a Toronto , nella Giornata Mondiale della Gioventù del 2002.
Dopo una militanza politica di 15 anni è stato eletto vice consigliere nella città di Jamshed nel 2005 e ha prestato servizio fino al 2010, e nella stessa città. Grazie al su impegno, nel 2016 l'allora capo di gabinetto del Ministro per l'ufficio dell'armonia interreligiosa del Sindh, Syed Murad Ali Shah, ha nominato Anthony Naveed come suo assistente.
Anthony Naveed parlando alla Fides nota: "Mi sto concentrando sull'attuazione del provvedimento che prevede di riservare il 5% dei posti di lavoro negli uffici governtivi alle minornze religiose. Lavorerò per ottenere 5 posti riservati agli studenti delle minoranze nelle università e mi impegnerò per lo sviluppo delle minoranze religiose in Pakistan." E aggiunge: "Seguo la visione della defunta leader Benazir Bhutto per servire le minoranze povere e bisognose, rifiutate e oppresse in Pakistan". Anthony osserva che le minoranze in Pakistan affrontano molòte sfide, come la tutela dei loro diritti e della discriminazione. E afferma: "Credo che il PPP sia l'unico partito politico che vuole davvero proteggere i diritti delle minoranze e lavora per lo sviluppo delle minoranze".
Nell'aprile scorso il cristiano Anwar Lal Din, anch'egli del PPP, è diventato il primo senatore cristiano nella provincia del Sindh .

Banda ultralarga in Toscana: nuovi cantieri per la competitività digitale

Prosegue la digitalizzazione del territorio

ASIA/FILIPPINE – Campagna antidroga del governo: l’impegno della Chiesa per la riabilitazione dei tossicodipendenti

Manila - Padre Luciano Airel Felloni, missionario argentino, che vive da vent'anni nelle Filippine, ha avviato nella sua parrocchia nella diocesi di Novaliches, nei pressi di Manila, un serio impegno per riabilitare i tossicodipendenti e ricondurli a vivere una vita significativa e dignitosa. E' questo l'approccio che la Chiesa nelle Filippine propone in risposta alla campagna "antidroga" lanciata dal presidente filippino Rodrigo Duterte che, fin dalla sua elezione a giugno 2016, ha mobilitatao le forze dell'ordine per risolvere in modo violento il problema della droga nel paese. La strategia del suo governo, basata sulla paura e sull'azione delle forze dell'ordine, è molto criticata: dall'inizio della sua presidenza, in media sono state uccise 33 persone al giorno dalla polizia , ma vi sono altre 23.500 uccisioni extragiudiziali, opera di squadroni di "vigilantes". La stragrande maggioranza delle vittime sono poveri, che non possono permettersi programmi di riabilitazione privati.
Sullo sfondo di questo fenomeno, molti preti e religiosi in tutto il paese, come p. Felloni, hanno intrapreso programmi di riabilitazione e recupero per tossicodipendenti. Alcune comunità stanno cercando di colmare i fallimenti del governo. A settembre 2016 Padre Felloni, mentre il numero di sospetti di droga uccisi nella sua comunità continuava a salire, ha iniziato a lavorare con leader civili locali avviando un programma ambulatoriale di reucpero nella sua parrocchia.
"Ci siamo chiesti cosa potevamo fare nel nostro piccolo per aiutare una campagna contro la droga, ma operando nel modo giustoa, in difesa delal dignità di ogni persona, e per giovare davvero alla comunità", spiega p. Felloni a Fides.
Inizialmente, il progetto ha incontrato l'ostilità della polizia e lo scetticismo degli stessi tossicodipendenti. Nel giro di un anno, l'iscrizione delle persone in cura è cresciuta fino a 40 e dopo che il gruppo di p. Felloni ha completato con successo il primo ciclo semstrale del programma di recupero e disintossicazione, la fiducia è cresciuta.
L'impegno di Padre Felloni è quello di reintegrare gli ex tossicodipendenti nella società, aiutandoli a "vivere una buona vita". Accanto all'espeirnza di p. Felloni sono molti, in tutta la nazione, i contributi e gli interventi di parrocchie, enti e organizzazioni della Chiesa cattolica che aiutano i tossicodipendenti ad uscire dal tunnel della droga.
La Chiesa cattolica nelle Filippine ha ripetutamente sollecitato il governo a cambiare approccio nella "guerra alla droga": invece di uccidere, la via giusta è la riabilitazione, il recupero e il reintgro nel tessuto sociale delle persone cadute nella trappola della dipendenza, hanno ribadito i vescovi.

Bekaert, il ministro del Lavoro Di Maio in Toscana

Presidio dei lavoratori ai cancelli della fabbrica di Figline Valdarno

AFRICA/COSTA D’AVORIO – Liberazione dei prigionieri politici: un passo importante verso la pace

Abidjan – Il 6 agosto 2018, alla vigilia del Giorno dell'Indipendenza, il Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio, Alassane Ouattara ha deciso di concedere la grazia a circa 800 prigionieri politici tra cui Simone Gbagbo, moglie dell'ex Presidente della Repubblica, detenuta per crimini di guerra.
“Si tratta di una decisione politica presa in un contesto socio-politico teso nel quale quasi tutta la società civile e politica ha insistito sul rilascio di prigionieri politici in carcere dopo le violenze post-elettorali del 2011 come segno di autentica riconciliazione” ha raccontato a Fides padre Donald Zagore, sacerdote ivoriano della Società Missioni Africane.
“La Costa d'Avorio, dal 1999, è entrata in un circolo infernale di divisione e violenza socio-politica, – continua Zagore- a partire dallo scoppio di una sanguinosa e micidiale rivolta armata nel 2002 alle violenze postelettorali del 2011 che secondo la comunità internazionale ha causato quasi 3000 morti”.
“Nel processo di riconciliazione avviato dall’attuale potere, la giustizia era il principio fondamentale su cui costruire questa riconciliazione nazionale. Purtroppo, la magistratura ivoriana è rimasta in una logica di palese imparzialità praticando la giustizia dei vincitori, rendendola non più uno strumento di pace e riconciliazione, bensì uno strumento di ingiustizia e divisione” commenta il missionario.
“In un tale contesto la pace non era più possibile. L’unica via d’uscita era una politica di amnistia con la liberazione di tutti i prigionieri politici che favorisse un dialogo franco per una vera riconciliazione. L’appello è stato unanime, gruppi sociali, politici e religiosi, sono intervenuti a favore del rilascio dei prigionieri politici.
Non è mancato il supporto della Chiesa ivoriana che, attraverso la voce dei suoi vescovi, ha investito molto su questa politica. Oggi, con l’amnistia, è stato compiuto un grande passo verso una riconciliazione vera e definitiva, anche se la strada rimane ancora lunga. La verità è che tutti noi ivoriani abbiamo molta sete di pace e riconciliazione”.

Pubblicato il bando di concorso Master e Corsi universitari 2018-2019

È stato pubblicato il bando di concorso Master di I e II livello e Corsi universitari di perfezionamento, anno accademico 2018-2019, per l’erogazione di 834 borse di studio.

Il concorso si rivolge ai figli di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ovvero di pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica a partire dalle 12 del 22 agosto 2018.

Ogni dettaglio relativo alle modalità di partecipazione è contenuto nel bando di concorso.

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