Daily Archives: 1 marzo 2018

Eventi sismici 2016 e 2017: modalità di versamento contributi sospesi

Il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 aveva disposto gli interventi urgenti a favore delle popolazioni di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo colpite dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. Tra gli interventi era compresa la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo decorrente dalla data del verificarsi degli eventi sismici fino al 30 settembre 2017.

Il messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 ricorda che la sospensione è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio fornisce, inoltre, le istruzioni operative riferite alle diverse gestioni previdenziali per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere da maggio 2018, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa da presentare entro il 31 maggio 2018, per la quale saranno fornite le indicazioni operative con un messaggio.

Si ricorda che, per espressa previsione di legge, i contributi previdenziali già versati non saranno rimborsati.

Coltivatori diretti: indicazioni operative per esonero contributivo

La circolare INPS 28 febbraio 2018, n. 36 fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative per usufruire dell’esonero contributivo introdotto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza agricola nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 100% dei contributi. Decorsi i primi 36 mesi, tale esonero è ridotto al 66% per i 12 mesi successivi e al 50% per gli ulteriori 12 mesi.

L’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Congedo papà: proroga e ampliamento per il 2018

La legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente si applicano anche alle nascite e alle adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017 e nel 2018.

Come informa il messaggio 27 febbraio 2018, n. 894, la durata del congedo obbligatorio per il padre nel 2018 è aumentata a quattro giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale).

Come precisa la circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40, sono tenuti a presentare all’Istituto la domanda per il congedo papà soltanto i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS. Tutti i lavoratori per i quali, invece, le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto. In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS, attraverso il flusso UNIEMENS, le giornate di congedo fruite.

Come conferma l’articolo 1, comma 354 della suddetta legge, inoltre, dal 2018 è prevista la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre.

Confermato, infine, come dispone il messaggio 24 febbraio 2017, n. 828, che i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a due soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi del 2018, per le nascite e le adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017.

 

Coltivatori diretti: indicazioni operative per esonero contributivo

La circolare INPS 28 febbraio 2018, n. 36 fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative per usufruire dell’esonero contributivo introdotto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza agricola nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 100% dei contributi. Decorsi i primi 36 mesi, tale esonero è ridotto al 66% per i 12 mesi successivi e al 50% per gli ulteriori 12 mesi.

L’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Eventi sismici 2016 e 2017: modalità di versamento contributi sospesi

Il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 aveva disposto gli interventi urgenti a favore delle popolazioni di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo colpite dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. Tra gli interventi era compresa la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo decorrente dalla data del verificarsi degli eventi sismici fino al 30 settembre 2017.

Il messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 ricorda che la sospensione è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio fornisce, inoltre, le istruzioni operative riferite alle diverse gestioni previdenziali per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere da maggio 2018, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa da presentare entro il 31 maggio 2018, per la quale saranno fornite le indicazioni operative con un messaggio.

Si ricorda che, per espressa previsione di legge, i contributi previdenziali già versati non saranno rimborsati.

Coltivatori diretti: indicazioni operative per esonero contributivo

La circolare INPS 28 febbraio 2018, n. 36 fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative per usufruire dell’esonero contributivo introdotto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza agricola nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 100% dei contributi. Decorsi i primi 36 mesi, tale esonero è ridotto al 66% per i 12 mesi successivi e al 50% per gli ulteriori 12 mesi.

L’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Congedo papà: proroga e ampliamento per il 2018

La legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente si applicano anche alle nascite e alle adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017 e nel 2018.

Come informa il messaggio 27 febbraio 2018, n. 894, la durata del congedo obbligatorio per il padre nel 2018 è aumentata a quattro giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale).

Come precisa la circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40, sono tenuti a presentare all’Istituto la domanda per il congedo papà soltanto i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS. Tutti i lavoratori per i quali, invece, le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto. In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS, attraverso il flusso UNIEMENS, le giornate di congedo fruite.

Come conferma l’articolo 1, comma 354 della suddetta legge, inoltre, dal 2018 è prevista la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre.

Confermato, infine, come dispone il messaggio 24 febbraio 2017, n. 828, che i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a due soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi del 2018, per le nascite e le adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017.

 

Eventi sismici 2016 e 2017: modalità di versamento contributi sospesi

Il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 aveva disposto gli interventi urgenti a favore delle popolazioni di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo colpite dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. Tra gli interventi era compresa la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo decorrente dalla data del verificarsi degli eventi sismici fino al 30 settembre 2017.

Il messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 ricorda che la sospensione è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio fornisce, inoltre, le istruzioni operative riferite alle diverse gestioni previdenziali per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere da maggio 2018, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa da presentare entro il 31 maggio 2018, per la quale saranno fornite le indicazioni operative con un messaggio.

Si ricorda che, per espressa previsione di legge, i contributi previdenziali già versati non saranno rimborsati.

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo