Daily Archives: 6 febbraio 2018

Contributi lavoratori dipendenti gennaio 2018: regolarizzazione

Nell’ambito del calcolo delle contribuzioni previdenziali e assistenziali dovute per i lavoratori dipendenti, a integrazione della circolare INPS 26 gennaio 2018, n. 13, il messaggio 5 febbraio 2018, n. 536 precisa che per il versamento dei contributi relativi a gennaio 2018, i datori di lavoro che non abbiano potuto tenere conto dei valori contributivi aggiornati possono regolarizzare detto periodo. 

Tale regolarizzazione deve essere effettuata, senza oneri aggiuntivi, entro il 16 aprile 2018.

Come richiedere l’APE Sociale e il beneficio lavoratori precoci

L’APE Sociale, disciplinata dalla circolare 16 giugno 2017, n. 100, è una misura sperimentale in vigore fino al 31 dicembre 2018, destinata a soggetti che abbiano compiuto almeno 63 anni, non siano già titolari di pensione diretta e con almeno 30 anni di anzianità contributiva in presenza di determinati requisiti (36 anni per chi ha svolto per almeno sei anni in via continuativa attività difficoltose o rischiose).
 
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità l’anno e la rata non può, in ogni caso, superare l'importo massimo mensile di 1.500 euro lordi.
 
La domanda deve essere presentata online all’INPS entro il 15 luglio 2017 (requisiti maturati nel 2017) o entro il 31 marzo 2018 (requisiti maturati nel 2018). In alternativa è possibile rivolgersi a intermediari e patronati.
 
Il beneficio per i lavoratori precoci, disciplinato dalla circolare 16 giugno 2017, n. 99, spetta ai lavoratori con almeno un anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo prima dei 19  anni, se soddisfatti determinati requisiti.
 
Tali lavoratori possono accedere alla pensione anticipata con un requisito contributivo ridotto a 41 anni.
 
La domanda deve essere presentata online all’INPS entro il 15 luglio 2017 o, per i soggetti che maturano le predette condizioni nel corso degli anni successivi, entro il 1° marzo di ciascun anno.
In alternativa è possibile rivolgersi a intermediari e patronati.
 
Le domande di APE Sociale e beneficio precoci devono essere presentate accedendo con PIN dispositivo  al servizio online “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione”.
 
Per richiedere l’APE Sociale è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni” e poi il prodotto “Verifica del diritto di accesso” e il tipo “APE Sociale”.
 
Per richiedere il beneficio precoci è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni”, il prodotto “Diritto a pensione” e il tipo “Lavoratori precoci”.
 

 

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Modifica del saggio di interesse legale a partire dal 1° gennaio 2018

A decorrere dal 1° gennaio 2018 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 del codice civile) è stata fissata allo 0,3% in ragione d’anno, secondo quanto stabilito dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 13 dicembre 2017.

La circolare INPS 2 febbraio 2018, n. 23 illustra gli effetti sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e sugli interessi legali relativi alle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

La misura dello 0,3% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2018 e anche alle somme poste in pagamento dall’Istituto dalla stessa data per prestazioni pensionistiche, di fine servizio e di fine rapporto. Per le esposizioni debitorie pendenti prima del 1° gennaio 2018, il calcolo degli interessi dovuti sarà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze.

Artigiani e commercianti: avvisi bonari rata novembre 2017

Il messaggio 5 febbraio 2018, n. 535 segnala l’inizio delle elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relativi alla rata in scadenza a novembre 2017 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti.

Gli avvisi bonari saranno disponibili all’interno del Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, dove sarà visualizzabile anche la relativa comunicazione. 

In caso di mancato pagamento, l’importo dovuto verrà richiesto tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo.

Artigiani e commercianti: avvisi bonari rata novembre 2017

Il messaggio 5 febbraio 2018, n. 535 segnala l’inizio delle elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relativi alla rata in scadenza a novembre 2017 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti.

Gli avvisi bonari saranno disponibili all’interno del Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, dove sarà visualizzabile anche la relativa comunicazione. 

In caso di mancato pagamento, l’importo dovuto verrà richiesto tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo.

Contributi lavoratori dipendenti gennaio 2018: regolarizzazione

Nell’ambito del calcolo delle contribuzioni previdenziali e assistenziali dovute per i lavoratori dipendenti, a integrazione della circolare INPS 26 gennaio 2018, n. 13, il messaggio 5 febbraio 2018, n. 536 precisa che per il versamento dei contributi relativi a gennaio 2018, i datori di lavoro che non abbiano potuto tenere conto dei valori contributivi aggiornati possono regolarizzare detto periodo. 

Tale regolarizzazione deve essere effettuata, senza oneri aggiuntivi, entro il 16 aprile 2018.

Modifica del saggio di interesse legale a partire dal 1° gennaio 2018

A decorrere dal 1° gennaio 2018 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 del codice civile) è stata fissata allo 0,3% in ragione d’anno, secondo quanto stabilito dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 13 dicembre 2017.

La circolare INPS 2 febbraio 2018, n. 23 illustra gli effetti sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e sugli interessi legali relativi alle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

La misura dello 0,3% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2018 e anche alle somme poste in pagamento dall’Istituto dalla stessa data per prestazioni pensionistiche, di fine servizio e di fine rapporto. Per le esposizioni debitorie pendenti prima del 1° gennaio 2018, il calcolo degli interessi dovuti sarà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze.

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