Monthly Archives: febbraio 2018

Lavoratori precoci: prime istruzioni per il pensionamento anticipato

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha introdotto, con effetti dal 1° gennaio 2018, alcune modifiche e integrazioni alla disciplina per soggetti in particolari condizioni (il cosiddetto beneficio per lavoratori precoci).

Le disposizioni di modifica, in particolare, riguardano l’accesso al beneficio di pensionamento anticipato con riferimento ad alcune delle condizioni dettate dalla norma, quali l’assistenza e la convivenza con soggetti portatori di handicap grave e l’arco temporale di riferimento per lo svolgimento di attività gravose.

Sono state introdotte, inoltre, nuove attività lavorative che rientrano tra quelle gravose.

La circolare INPS 23 febbraio 2018, n. 33 fornisce le istruzioni applicative in merito alle modifiche e ulteriori chiarimenti.

APE Sociale: istruzioni applicative e nuovi chiarimenti

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ha introdotto, con effetti dal 1° gennaio 2018, alcune modifiche e integrazioni alla disciplina dell’APE Sociale, come previsto dall’articolo 24, comma 6, legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Le modifiche prevedono:

  • per le donne con figli, una riduzione del requisito contributivo minimo (dei 30/36 anni) richiesto per l’accesso al beneficio, nella misura di 12 mesi per ciascun figlio, per un massimo di 24 mesi;
  • estensione della platea dei destinatari in merito ai beneficiari delle categorie dei disoccupati, dei soggetti che assistono e convivono con disabili affetti da handicap grave, e dei lavoratori cd. “gravosi”;
  • nuova formulazione dei termini per la presentazione delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio, per i soggetti che maturano i requisiti per l’APE Sociale nel corso del 2018, già fissati al 31 marzo e prorogati al 15 luglio 2018;
  • una deroga all’applicazione delle disposizioni in materia di adeguamento alla speranza di vita per alcune categorie, esclusi i soggetti che all’atto del pensionamento godono dell’APE Sociale.

La circolare INPS 23 febbraio 2018, n. 34 fornisce le istruzioni applicative in merito a tali modiche e integrazioni nonché ulteriori chiarimenti in materia, anche con riferimento ai diversi profili gestionali della prestazione.

Pubblicato l’Osservatorio “Polo unico di tutela della malattia”

L’INPS ha pubblicato il primo Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia per i lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello pubblico. L’Osservatorio è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Dal 1° settembre 2017, infatti, in attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75, è entrato in vigore il Polo unico per le visite fiscali che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva a gestire le visite mediche di controllo anche per l’82% dei lavoratori pubblici in malattia. Da questa data, come già avviene per i lavoratori privati assicurati, l’Istituto effettua visite mediche di controllo sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio.

Dai dati del primo Osservatorio emerge che, a dicembre 2016, il numero di lavoratori dipendenti interessati al controllo da parte dell’INPS è stato di 13,2 milioni, di cui 2,8 nel settore pubblico (Polo unico) e 10,4 nel settore privato (assicurati). Nei primi quattro mesi di gestione del Polo unico della malattia si registra, inoltre, un deciso decremento del numero di certificati medici dei lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico (-13,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo stesso andamento si verifica, anche se in modo decisamente meno marcato (-2,1%), per i dipendenti del settore privato.

Concorso per funzionari: conferma calendario delle prove

A fronte delle numerose richieste pervenute si conferma che le prove del concorso pubblico, per titoli e esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale, si svolgeranno regolarmente secondo il calendario già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2018, n. 12, 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”.

Incarichi dirigenziali non generali: interpello per posti funzione

Con determinazione direttoriale del 21 febbraio 2018 n. 12 si è provveduto alla modifica dell’ordinamento delle funzioni centrali e periferiche dell’INPS.

Tali modifiche sono necessarie per ridefinire il numero delle aree dirigenziali di seconda fascia attribuite alle strutture della Direzione generale e alle strutture territoriali per meglio garantire l’attuazione dell’assetto organizzativo dell’Istituto.

Si rende quindi necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione di nuova istituzione e di quelli che si renderanno vacanti.

Entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio 23 febbraio 2018, n. 838, il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare la manifestazione di disponibilità per i predetti posti funzione, in ordine di priorità, per un massimo di due preferenze, utilizzando la nuova procedura informatica accessibile dall’intranet dal percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti.

I soggetti interessati non appartenenti al ruolo dirigenziale dell’Istituto potranno inviare, sempre entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio e in ordine di priorità, la manifestazione di disponibilità all’indirizzo di posta elettronica istituzionale AdesioniTitolaritaSedi@inps.it.

Per le informazioni di dettaglio si rimanda al messaggio.

Sedi INPS di Roma: possibili disservizi per l’utenza

A causa delle avverse condizioni meteorologiche, in data odierna le sedi INPS dell’area metropolitana di Roma non garantiscono i servizi all’utenza.

APE Sociale: in linea il modello aggiornato sulle attività lavorative

In considerazione delle novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), nella sezione “Tutti i moduli” è pubblicato il modello aggiornato di attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (AP116). In particolare, l’articolo 1, comma 163 della legge di bilancio 2018 ha incluso nuove professioni nell’elenco delle attività gravose.

Coltivatori diretti: chiarimenti sull’esonero contributivo

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero del contributo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Per il settore agricolo l’esonero contributivo è riconosciuto esclusivamente entro i limiti del regime de minimis che, come specifica la circolare, è pari a 15.000 euro.

In caso di superamento di tale soglia, quindi, l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi il massimale.

La circolare INPS 22 febbraio 2018, n. 32 fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti e la possibilità di modulare la domanda di ammissione al beneficio, specificando se l’esonero sia applicato:

  • all’intero nucleo familiare;
  • a se stessi;
  • ad alcuni dei componenti del nucleo familiare.

Servizi online: sabato 24 febbraio temporanea indisponibilità

Si informa che, per operazioni di manutenzione straordinaria, dalle 20.00 di sabato 24 febbraio, alcuni servizi online potrebbero risultare temporaneamente indisponibili.

Ci scusiamo per il disagio.

Indennità di disoccupazione NASpI: accesso semplificato alla domanda

Dal 23 febbraio 2018 è in sperimentazione su un campione di soggetti il servizio di accesso semplificato alla domanda di NASpI precompilata destinato a lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che potrebbero avere diritto alla indennità NASpI, se in possesso dei requisiti legislativamente previsti. Alla domanda l’interessato dovrà aggiungere solo gli altri eventuali elementi in suo possesso.

Per fruire del servizio l’assicurato dovrà accedere, tramite il proprio PIN, all’Area MyINPS – I tuoi avvisi – dove troverà un avviso e il link alla domanda precompilata. Qualora in possesso di PIN ordinario, al termine della compilazione della domanda si raccomanda di convertire il PIN in PIN dispositivo.

Gradualmente il servizio verrà esteso alla generalità degli assicurati, con contratto di lavoro dipendente, cessati involontariamente.

Variazione indice ISTAT 2018: nuove aliquote contributi volontari

L’ISTAT ha rilevato una variazione percentuale dell’1,1% nell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, verificatasi tra gennaio e dicembre 2016 e tra gennaio e dicembre 2017.

La circolare INPS 20 febbraio 2018, n. 31, sulla base della variazione dell’indice ISTAT per il 2018, fornisce le informazioni relative all’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, dei lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione Separata autorizzati alla prosecuzione volontaria dei contributi.

Liste avvocati domiciliatari e sostituti di udienza: al via le domande

Parte oggi la nuova procedura per la formazione di liste per avvocati domiciliatari e/o sostituti di udienza.

Sono pubblicati gli Avvisi locali predisposti dalle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano per ciascun circondario di tribunale che rientra nell’ambito territoriale di competenza.

I file degli Avvisi locali sono firmati digitalmente pertanto potrebbe essere necessario installare uno dei software gratuiti reperibili in rete.

Le domande potranno essere presentate dagli interessati esclusivamente in via telematica, tramite il servizio dedicato, dalle 12 di oggi alle 14 del 14 marzo 2018.

Non saranno prese in considerazione le domande che perverranno tramite posta e non saranno accettate quelle consegnate a mano presso le strutture dell’INPS.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per la lista circondariale del tribunale presso il cui Consiglio dell’Ordine degli Avvocati il richiedente è iscritto al momento della domanda.

Nella domanda l’interessato dovrà indicare l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) comunicato al Consiglio dell’Ordine presso cui è iscritto.

Dalla procedura telematica resta esclusa la regione Trentino Alto Adige, che provvederà a pubblicare gli avvisi di propria competenza secondo le disposizioni vigenti in materia di bilinguismo e con modalità non telematiche.

Un’apposita commissione procederà alla valutazione delle domande e dei curricula dopo la verifica amministrativa della regolarità e della completezza della domanda e dell’inesistenza di cause di incompatibilità e di situazioni di conflitto di interessi.

Al termine dei lavori della Commissione, le liste circondariali, compilate nei limiti dei fabbisogni individuati, saranno pubblicate sul sito dell’Istituto.

Con la pubblicazione delle liste, formate a seguito della conclusione della presente procedura, non saranno più valide quelle scaturite dall’espletamento della precedente selezione.

I professionisti già inseriti in queste ultime liste, qualora interessati a partecipare all’attuale procedura e in possesso dei requisiti previsti dagli Avvisi locali, potranno presentare apposita domanda con le modalità sopra descritte.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017

I dati dell'Osservatorio sul precariato di dicembre 2017 registrano nel settore privato, nel corso dell’intero anno, un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni pari a +488mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2016 (+326mila) e inferiore a quello del 2015 (+613mila).

Il saldo annuo complessivo, che misura la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro, riflette dinamiche diverse in base alle tipologie contrattuali: è pari a -117mila per i contratti a tempo indeterminato, a +58mila per i contratti di apprendistato, a +10mila per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537mila per i contratti a tempo determinato.

La dinamica dei flussi

Nel corso del 2017 è aumentato il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (tra gennaio e dicembre 2017 in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Sono aumentate anche le cessazioni ma a un ritmo inferiore (+17%).

Il maggior contributo alla crescita delle assunzioni è arrivato dai contratti a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+21,7%); sono invece diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-7,8%), un dato riconducibile alle assunzioni part time.

Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+21,5%) e, ancora di più, quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-dicembre, sono passati da 199mila (2016) a 438mila (2017), con un incremento del 120%. Questo aumento significativo – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a tempo determinato – può essere motivato dalla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, da luglio e solo per le imprese con meno di sei dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.

Questi andamenti hanno comportato una riduzione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: 23,2% nei dodici mesi del 2017 contro il 42% del 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato.

Le trasformazioni complessive – includendo, accanto a quelle da tempo determinato a tempo indeterminato, anche le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono state nel 2017 371mila, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2016 (-15,6%). Su questa flessione ha influito l’attesa per i nuovi sgravi contributivi entrati in vigore il 1° gennaio 2018.

Quanto alle cessazioni, sono aumentate soprattutto quelle di rapporti a termine (+25,3%) mentre le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato sono sostanzialmente stabili (-0,2%).

Tra le cause di cessazione, i licenziamenti riferiti a rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano pari a 616mila, in diminuzione rispetto allo stesso periodo di gennaio-dicembre 2016 (-6,7%) mentre sono in aumento le dimissioni (+6,1%). Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per il 2017 pari al 5,3%, inferiore a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (5,5%).

Le retribuzioni iniziali dei nuovi rapporti di lavoro

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-dicembre 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro che passano dal 57,4% del 2016 al 54,3% del 2017.

Garanzia giovanie “Occupazione Sud”: fruizione degli incentivi

Tra gennaio e dicembre 2017 sono stati incentivati 58.942 rapporti di lavoro nell’ambito del programma “Garanzia giovani” e 111.466 rapporti di lavoro (88.956 assunzioni e 22.510 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

Le mappe dei dati complessivi 

Per consultare in dettaglio i numeri dell’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017 è possibile scaricare le mappe fornite di seguito, complete di variazione dei dati su base annua.

 

Nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro a termine gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro assunzioni stagionali gen-dic 2017 (pdf 84KB)

Nuovi rapporti di lavoro in apprendistato gen-dic 2017 (pdf 84KB)

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) gennaio 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni gennaio 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a gennaio 2018 è stato pari a 17,3 milioni, in diminuzione del 43,3% rispetto a gennaio 2017 (30,5 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 6,8 milioni, in diminuzione del 13,8% rispetto a gennaio 2017 (7,9 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono 10 milioni, in diminuzione del 47,2% rispetto a gennaio 2017 (18,9 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 0,5 milioni, in diminuzione del 87,5% rispetto a gennaio 2017 (3,6 milioni);

Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità a dicembre 2017 sono 125.691, in diminuzione del 9,4% rispetto a dicembre 2016 (138.758 domande).

Nel dettaglio:

  • 124.890 domande di NASpI;
  • 135 domande di mobilità;
  • 656 domande di disoccupazione;
  • nove domande di ASpl;
  • una domanda di mini ASpl.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus gennaio 2018 sul tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (il cosiddetto "tiraggio").

Imprese settore pesca: riduzione sgravio contributivo

Le imprese che esercitano la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari beneficiano di uno sgravio contributivo percentuale.

Con il messaggio 20 febbraio 2018, n. 771  si comunica che l’articolo 1, comma 693, legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha rimodulato la misura di tale sgravio che, da gennaio 2018, viene ridotto dal 48,7% al si comunica che l’articolo 1, comma 693, legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha rimodulato la misura di tale sgravio che, da gennaio 2018, viene ridotto dal 48,7% al 45,07%.

Il suddetto messaggio fornisce indicazioni in merito alle operazioni di conguaglio che riguardano le imprese interessate.

Concorso per funzionari: indicazioni sulle prove scritte

Per i candidati al concorso pubblico, per titoli e esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2018, n. 12, 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”, si rende disponibile in allegato il comunicato con le indicazioni sullo svolgimento delle prove scritte.

Consulta il comunicato del concorso (pdf 280 KB)

Contributo di solidarietà: dal 2018 cessato l’obbligo di versamento

L’articolo 24, comma 21, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha istituito un contributo di solidarietà pari allo 0,50% della retribuzione imponibile a carico degli iscritti e dei pensionati delle gestioni previdenziali confluite nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (ex Fondo trasporti, ex Fondo elettrici, ex Fondo telefonici, ex INPDAI) e del Fondo di previdenza per il personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea che, al 31 dicembre 1995, avevano maturato una anzianità contributiva pari o superiore a cinque anni.

Il messaggio 20 febbraio 2018, n. 772 informa che, dal 1° gennaio 2018, per i datori di lavoro è cessato l’obbligo di versamento di tale contributo.

Il messaggio fornisce, inoltre, le modalità operative per la cessazione del versamento e per l’eventuale recupero dell’importo.

Dirigenti penitenziari: chiarimenti trattamento giuridico economico

L’articolo 48, decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, relativo al riordino delle forze di Polizia, ha disposto che ai dirigenti penitenziari si applichino gli stessi trattamenti giuridici ed economici previsti per i dirigenti della Polizia di Stato.

Con la nota del 18 gennaio 2018, n. 354, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che “la norma impone, quindi, di delineare lo statuto del personale della dirigenza penitenziaria secondo quanto previsto dagli istituti giuridici ed economici applicabili, a legislazione vigente, al personale della Polizia di Stato, con conseguente applicazione anche di detto beneficio”.

Il messaggio 20 febbraio 2018, n. 761 chiarisce che per i dirigenti penitenziari continua pertanto a essere applicato il trattamento giuridico spettante ai dirigenti della Polizia di Stato, nonché il corrispondente trattamento economico.

Con il suddetto messaggio vengono dunque superate le indicazioni fornite dal messaggio 13 marzo 2017, n. 1134, in merito alla valutazione della maggiorazione dei sei scatti di stipendio sul trattamento di previdenza e di quiescenza nei confronti dei dirigenti civili dell’amministrazione penitenziaria.

Poligrafici dipendenti: domanda di prepensionamento

Il messaggio 16 febbraio 2018, n. 722  recepisce quanto disposto dall’articolo 1, comma 154, legge 27 dicembre 2017, n. 205 in materia di prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici e fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda.

La legge consente l’accesso al prepensionamento ai poligrafici dipendenti collocati in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), e successivamente in mobilità, che abbiano cessato l’attività per accertata crisi aziendale, in base ad accordi sottoscritti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015, con disciplina antecedente all'adozione del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157. Il beneficio non spetta a coloro che hanno ripreso attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

I lavoratori possono presentare la domanda di prepensionamento all’INPS tramite gli intermediari oppure personalmente attraverso il servizio online, entro il 2 marzo 2018.

La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione del datore di lavoro  che attesti la data in cui il lavoratore è stato posto in CIGS, il numero e la data di emissione del relativo decreto ministeriale e se l'interessato rientri tra le unità lavorative prepensionabili attribuite all’azienda.

Nel caso di aziende editrici e stampatrici di periodici che non producano esclusivamente periodici, dalla dichiarazione deve risultare anche che il dipendente, negli ultimi 12 mesi di lavoro antecedenti la data di cessazione del rapporto, è stato adibito per almeno 26 settimane alla produzione di giornali periodici.

Per ulteriori informazioni sulle modalità e sulla documentazione da allegare alla domanda è possibile consultare il suddetto messaggio.

APE: adesione e recesso istituti finanziatori e imprese assicuratrici

Con la circolare INPS 13 febbraio 2018, n. 28 l’Istituto ha fornito le prime istruzioni applicative relative alla possibilità di presentare domanda perl’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE Volontario) all’istituto finanziatore.

La norma prevede che il soggetto interessato indichi nella domanda l’istituto finanziatore cui richiedere l'APE e l'impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza. Si precisa che finanziatori e imprese assicurative sono scelti tra quelli che aderiscono agli accordi quadro da stipulare tra il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e, rispettivamente, l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) e altre imprese assicurative primarie.

Con il messaggio 16 febbraio 2018, n. 737 si forniscono le indicazioni relative alla comunicazione all’INPS della propria adesione o eventuale recesso dai rispettivi accordi quadro da parte degli istituti finanziatori e delle imprese assicuratrici.

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