Monthly Archives: novembre 2017

Osservatori cittadini extracomunitari e comunitari: dati al 2016

Sono stati pubblicati gli Osservatori sui cittadini extracomunitari e comunitari nati nei Paesi dell’Europa dell’est.

L’aggiornamento riguarda i dati fino al 2016 e comprende le serie storiche dal 2007 al 2016.

Gestione delle deleghe per il lavoro domestico su base territoriale

A seguito del messaggio 31 gennaio 2017, n. 465 è stata rilasciata sul portale la procedura per la gestione delle deleghe per il lavoro domestico, attraverso cui gli intermediari autorizzati possono operare in nome e per conto dei datori di lavoro.

Il messaggio 28 novembre 2017, n. 4751 informa che, facendo seguito alle richieste pervenute da parte delle associazioni di categoria, viene resa ora possibile la gestione della delega su base territoriale.

Le nuove funzionalità per la gestione dell’articolazione territoriale e delle utenze abilitate sono disponibili sul portale per gli utenti designati dall’associazione come amministratori. Inoltre sono stati rivisti i processi di gestione della delega e il modulo per la sottoscrizione.

Con successiva comunicazione saranno fornite le istruzioni per riconciliare le deleghe già inserite su base nazionale alla sede territoriale di riferimento. Finita la fase di riconciliazione delle deleghe su base territoriale, verranno applicate le nuove regole di visibilità e accesso anche alla gestione delle pratiche, consentendo quindi solo alla sede territoriale titolare della delega attiva, di visualizzare e gestire le pratiche del lavoro domestico riconducibili al soggetto delegante.

Osservatorio politiche occupazionali e del lavoro 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio delle politiche occupazionali e del lavoro aggiornato con i dati relativi al 2016. Come si evince dalla serie storica, nell’ultimo anno di osservazione si registra un importante aumento del numero totale di lavoratori che beneficiano di diverse tipologie di interventi occupazionali

Osservando le politiche attive nel loro complesso si rileva che si è fatto maggiormente ricorso agli incentivi a tempo indeterminato (76,2%).

Per una lettura d’insieme si rinvia alle statistiche in breve (pdf 340KB).

Indennità NASpI: beneficiari che si recano all’estero

A seguito di parere reso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in tema di beneficiari di NASpI che espatriano o soggiornano all’estero per la ricerca di un lavoro o per altri motivi, la circolare INPS 28 novembre 2017, n. 177 illustra le nuove modalità operative a cui attenersi in tali casi per l’erogazione di NASpI.

In attuazione dell’evoluzione normativa, la circolare evidenzia che le motivazioni e la durata dell’espatrio cessano di essere rilevanti ai fini dell’indennizzabilità dei disoccupati.

Permangono, tuttavia, i vincoli connessi ai meccanismi di condizionalità che consistono nell’obbligo di presentarsi presso un Centro per l’Impiego per la profilazione e la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato. La violazione di tale regola comporta l’applicazione delle conseguenti misure sanzionatorie contenute nella circolare INPS 15 dicembre 2016, n. 224.

Avvisi di accertamento dei rapporti di lavoro domestico

L’INPS sta inviando gli avvisi di accertamento per mancato pagamento dei contributi ai datori di lavoro domestico, inadempienti per almeno un trimestre tra il quarto trimestre 2012 e il 2013.

Qualora il datore di lavoro non ritenga dovuti i contributi indicati, è possibile effettuare la contestazione del provvedimento tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • il servizio online;
  • il modulo prestampato di autocertificazione allegato al provvedimento inviato dall’Istituto. Il modulo consente di autocertificare la pregressa comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro così come l’avvenuto pagamento dei bollettini.

Se il datore di lavoro ha già comunicato la cessazione del rapporto di lavoro, può inviare copia della ricevuta di comunicazione, oltre che tramite i canali sopra indicati, anche via fax al numero verde gratuito 800 803 164. 

Tale comunicazione consentirà alla sede INPS di chiudere il rapporto di lavoro ed eventualmente di annullare l’avviso inviato. In questi casi sarà ritenuta valida l’originaria data di comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro e pertanto non sarà dovuta alcuna sanzione amministrativa dal datore di lavoro.

Aziende trasporto pubblico: presentazione domanda assegno integrativo

I Fondi di solidarietà sono stati istituiti per i settori che non rientrano nel campo di applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) o Straordinaria (CIGS), al fine di offrire ai lavoratori una tutela, in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, per le causali previste in tema di Cassa Integrazione Guadagni.

 

Il decreto interministeriale 9 gennaio 2015, n. 86985 dispone che il Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico provvede all’erogazione di una prestazione integrativa rispetto alla prestazione pubblica (NASpI), al fine di assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione involontaria del rapporto di lavoro.

 

Con la circolare INPS 28 novembre 2017, n. 176 si descrivono le modalità di presentazione della domanda telematica di accesso all’assegno integrativo erogato dal Fondo Trasporto Pubblico per il sostegno del reddito del personale del settore.

Buoni lavoro: istruzioni per l’utilizzo nel periodo transitorio

Il decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, convertito dalla legge 20 aprile 2017, n. 49, ha disposto l'abrogazione degli articoli 48, 49 e 50, decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 relativi alla disciplina del lavoro accessorio.
I buoni lavoro richiesti entro il 17 marzo 2017 possono essere utilizzati esclusivamente per prestazioni il cui svolgimento avverrà entro il 31 dicembre 2017.

Il messaggio 28 novembre 2017, n. 4752 fornisce le istruzioni per la gestione dei voucher nel periodo transitorio sopra ricordato, al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni normative.

Nel caso di utilizzo di buoni lavoro tramite la procedura telematica, le prestazioni di lavoro accessorio poste in atto fino al 31 dicembre 2017 devono essere consuntivate dal committente improrogabilmente entro il 15 gennaio 2018.

I rimborsi dei versamenti effettuati entro il 17 marzo 2017 e non utilizzati entro il 31 dicembre 2017, possono essere richiesti mediante il modulo SC52 entro il 31 marzo 2018.

Si precisa che, pur rimanendo fermo il periodo di validità delle funzioni di pagamento e di rimborso dei voucher venduti presso i Punti di Emissione Autorizzati (PEA) e presso gli uffici postali, gli adempimenti relativi ai Voucher PEA devono essere posti in essere entro il 16 marzo 2018.

2 e 3 dicembre 2017: possibili disservizi cassetti Gestione Separata

Si comunica che sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017, in occasione del rilascio in esercizio del nuovo sistema anagrafico della Gestione Separata, potrebbero verificarsi disservizi per l’utilizzo del Cassetto previdenziale per committenti della Gestione Separata  e del Cassetto previdenziale per liberi professionisti

Pubblicato il bando Assegni frequenza e Contributi formativi 2016/2017

È stato pubblicato il bando per l’erogazione di assegni di frequenza e contributi formativi nell’anno scolastico 2016/2017.

La domanda deve essere trasmessa dalle 12 del 27 novembre 2017 e non oltre le 12 del 28 dicembre 2017. Per il dettaglio dei soggetti ammessi e dei requisiti di ammissione al concorso si rimanda rispettivamente agli articoli 1 e 3 del suddetto bando.

Prima di procedere alla compilazione della domanda nel servizio online, occorre verificare d’essere iscritti nella banca dati dell’INPS. Nel caso in cui il richiedente non fosse iscritto, non compariranno le voci “Assegni di Frequenza – Domanda” o “Contributi Formativi – Domanda”. La procedura di iscrizione prevede l’invio del modulo AS150 ed è indicata all’articolo 4 dello stesso bando.

Pubblicato in Gazzetta il bando di concorso: domanda di partecipazione

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre 2017, n.90 il bando di concorso pubblico per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Possono presentare domanda di partecipazione i soggetti in possesso dei requisiti indicati nel bando.

La domanda, debitamente compilata, deve essere presentata utilizzando il servizio online entro e non oltre le 16 del trentunesimo giorno decorrente quello successivo la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.

Concorso “Super Media” a.s. 2016/2017: pubblicate le graduatorie

Pubblicate le graduatorie definitive del bando di concorso “Super Media”, anno scolastico 2016/2017, relative all’assegnazione di borse di studio per:

  • il completamento del ciclo scolastico della scuola secondaria di primo grado;
  • la promozione alle classi successive nella scuola secondaria di secondo grado;
  • il completamento del ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado.

Precisazioni sulla compatibilità di NASpI, ASpI e mini ASpI

La circolare INPS 23 novembre 2017, n. 174 fornisce chiarimenti in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione NASpI, ASpI e mini ASpI con alcune tipologie di attività lavorativa e con alcune di reddito.

Nello specifico le precisazioni e le indicazioni operative riguardano:

  • compatibilità dell’indennità di disoccupazione con i compensi derivanti da borse di studio, borse lavoro, stage, tirocini professionali e con i redditi derivanti dallo svolgimento di attività sportiva dilettantistica;
  • compatibilità dell’indennità di disoccupazione con i compensi da prestazioni di lavoro occasionale;
  • compatibilità dell’indennità di disoccupazione con i redditi derivanti da attività professionale esercitata da liberi professionisti iscritti a specifiche casse;
  • compatibilità dell’indennità di disoccupazione con i redditi derivanti dallo svolgimento di attività in ambito societario;
  • effetti dell’iscrizione ad albi professionali e della titolarità di partita IVA sull’indennità di disoccupazione;
  • attività per le quali l’incentivo all’autoimprenditorialità può essere riconosciuto.

Fondo solidarietà marittimo SOLIMARE: accesso all’assegno ordinario

Il Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo SOLIMARE, istituito dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 8 giugno 2015, n. 90401, provvede ad attuare interventi a tutela del reddito del personale marittimo, amministrativo e di terra delle imprese armatoriali nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa in relazione alle causali previste dalla normativa in materia di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria, limitatamente alle causali della riorganizzazione e della crisi aziendale.

A seguito dell’accordo del 30 novembre 2015, di adeguamento della disciplina del Fondo alle disposizioni dell’articolo 26, comma 7, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 gli interventi del Fondo sono rivolti a tutte le imprese armatoriali con più di cinque dipendenti, comprese le imprese di trasporto marittimo e le imprese che esercitano il servizio di rimorchio in concessione.

Ai sensi del combinato disposto dell’art. 2 e dell’art. 6 del decreto interministeriale, il Fondo provvede all’erogazione di un assegno ordinario a favore dei lavoratori marittimi e del personale amministrativo e di terra delle imprese armatoriali, interessati da riduzione dell'orario di lavoro o da sospensione temporanea dell'attività lavorativa.

Per l’accesso alla prestazione non sono richiesti requisiti di anzianità aziendale.

Con la circolare INPS 23 novembre 2017, n. 173 si forniscono le istruzioni amministrative e operative in ordine alla prestazione di assegno ordinario erogato dal Fondo in argomento, sulla base delle disposizioni di cui al decreto interministeriale 90401/2015 e successive modificazioni.

Reddito di Inclusione: disciplina e modalità di accesso al beneficio

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare.

L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.

Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.
La circolare INPS 22 novembre, n. 172 fornisce le prime istruzioni amministrative, illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e dell’ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello (pdf 718KB) allegato alla circolare. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato settembre 2017

I dati dell’Osservatorio sul precariato relativi a settembre 2017 registrano nel settore privato, nei primi nove mesi del 2017, un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +741mila, superiore a quello dei corrispondenti periodi del 2016 (+516mila) e del 2015 (+658mila).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) a settembre 2017, risulta positivo e pari a +550mila, in leggera contrazione rispetto a quello rilevato ad agosto: +573mila.

Tale risultato cumula la crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (+15mila), dei contratti di apprendistato (+58mila) e, soprattutto, dei contratti a tempo determinato (+477mila, inclusi i contratti stagionali). Queste tendenze, in linea con le dinamiche osservate nei mesi precedenti, attestano il proseguimento della fase di ripresa occupazionale.

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nei mesi gennaio-settembre 2017 sono risultate 5.271.000, in aumento del 20,1% rispetto a gennaio-settembre 2016. Il maggior contributo è dato dalle assunzioni a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+26,9%) mentre sono diminuite quelle a tempo indeterminato (-3,5%: calo rispetto al 2016 interamente imputabile alle assunzioni a part time). Crescono anche le cessazioni (+16,9% rispetto all’anno precedente) ma meno delle assunzioni.
In base alla retribuzione mensile, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-settembre 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro (55% contro 55,7% di gennaio-settembre 2016).

Nel periodo gennaio-settembre 2017 sono stati incentivati 42mila rapporti di lavoro nell’ambito del programma “Garanzia Giovani” e 86mila rapporti di lavoro (69mila assunzioni e 17mila trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) ottobre 2017

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni ottobre 2017. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a ottobre 2017 è pari a 36,4 milioni. Si registra una diminuzione del 15,4% rispetto alle ore autorizzate a ottobre 2016 (43 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 9,7 milioni, in aumento del 8,3% rispetto a ottobre 2016 (9 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono 25,8 milioni, in diminuzione del 16,8% rispetto a ottobre 2016 (31 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 1 milione, in diminuzione del 71,5% rispetto a ottobre 2016 (3 milioni).

Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità a settembre 2017 sono 218.003, in linea rispetto al mese di settembre 2016 (218.028 domande).

Nel dettaglio:

  • 217.229 domande di NASpI;
  • 41 domande di mobilità;
  • 722 domande di disoccupazione;
  • 10 domande di ASpl;
  • 1 domanda di mini ASpl.

In allegato (Pdf 860KB) all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (cosiddetto "tiraggio").

Trasmissione domande Reddito di Inclusione: istruzioni per gli enti

Il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge delega 15 marzo 2017, n. 33, ha istituito il Reddito di Inclusione (REI) con decorrenza 1° gennaio 2018.

Tale misura sarà concessa dall’INPS, su presentazione di apposita domanda presso specifici punti di accesso, individuati a livello comunale o di ambiti territoriali.

Il messaggio 21 novembre 2017, n. 4636 fornisce agli enti preposti le specifiche tecniche per l’inoltro delle domande all’Istituto con apposito servizio telematico che verrà a breve rilasciato sul portale istituzionale.

Una circolare INPS di prossima pubblicazione illustrerà le caratteristiche della prestazione e renderà disponibile il modulo di domanda.

Soccorso alpino o speleologico: rimborso per settore pubblico

I datori di lavoro, sia del settore privato che pubblico, possono richiedere il rimborso della retribuzione corrisposta ai lavoratori dipendenti volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI (Club Alpino Italiano) o dell’Alpenverein Südtirol, che si astengono dal lavoro per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino o speleologico.

La circolare INPS 17 novembre 2017, n. 171 illustra le modalità di presentazione telematica delle domande di rimborso per i datori di lavoro del settore pubblico, come già previsto per i datori di lavoro del settore privato (circolare INPS 16 gennaio 2012, n. 4).

L’istanza può essere inoltrata mediante l’apposito servizio online, autonomamente o con l’ausilio del Contact center.

Solo fino al 1° dicembre 2017 sarà ancora possibile recapitare la domande di rimborso in modalità cartacea presso la sede competente per territorio, in relazione all'ubicazione della dipendenza aziendale dove presta attività il lavoratore interessato (circolare INPS 10 maggio 1995, n. 126).

Concorso pubblico per funzionari INPS: ulteriori chiarimenti

È stata adottata dal Presidente dell'INPS  la determinazione che indice un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1. Con questa procedura concorsuale, il cui bando sarà pubblicato prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale, si avvia il reclutamento di 365 funzionari su tutto il territorio nazionale, ma presso i Ministeri competenti sono in corso le procedure che potranno consentire l’ampliamento dei posti a disposizione fino a oltre mille.

Tra i requisiti per l'ammissione al concorso è prevista la laurea magistrale/specialistica nelle discipline previste dal bando: scienze dell’economia, scienze economico-aziendali, ingegneria gestionale, scienze dell’amministrazione, giurisprudenza e teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (ovvero diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento corrispondente a una di tali lauree magistrali).

È richiesta inoltre la certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La scheda allegata (pdf 52KB)  fornisce ulteriori informazioni sulla certificazione. Si noti che ai fini della certificazione della lingua inglese, che sarà autodichiarata nella domanda di partecipazione al concorso, è sufficiente avere sostenuto la prova e avere ricevuto conferma dell'avvenuto conseguimento della certificazione.

I termini previsti dal bando decorreranno dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale; la procedura informatica sarà rilasciata in tempo utile.

Si allega la determinazione presidenziale 7 novembre 2017, n. 163 col relativo bando (pdf 925KB).

Per avere maggiori informazioni riguardo ai titoli di studio e  alla certificazione di conoscenza della lingua inglese e di conoscenze informatiche, visionare la documentazione allegata (pdf 39KB).

Sportello Voce per sordi: cinque nuove strutture in Sicilia

A partire da novembre gli utenti con disabilità uditive possono contare su cinque nuove strutture sul territorio sicilano: Agrigento, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa.

Il servizio Sportello Voce per sordi, presente in 12 regioni per un totale complessivo di 52 strutture INPS, offre agli utenti con disabilità uditive la possibilità di prendere appuntamento per interagire allo sportello utilizzando la Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Per fissare un appuntamento è sufficiente inviare una email alla casella dedicata dell’ufficio di interesse.

 



 

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