Daily Archives: 12 maggio 2017

CIG in deroga: chiarimenti sulla concessione per il 2017

Il messaggio INPS 11 maggio 2017, n. 1957 chiarisce alcuni aspetti per la concessione della Cassa Integrazione Guadagni in deroga (CIGD) per il 2017, richiamando quanto già precisato nel messaggio INPS 21 aprile 2017, n. 1713 e nella circolare INPS 13 dicembre 2016, n. 217.

Le regioni e le province autonome possono decretare la CIG in deroga per il 2017 in continuità con le prestazioni erogate dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di Solidarietà.

Possono, quindi, essere concessi i trattamenti di integrazione salariale o di mobilità in deroga, con decorrenza successiva al 31 dicembre 2016, purché consecutivi alla fruizione di precedenti interventi ordinari scaduti dopo tale data e purché i provvedimenti da parte delle regioni e delle province autonome siano adottati sempre entro il 31 dicembre 2016.

Coltivatori diretti e imprenditori agricoli: esonero contributivo

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, di età inferiore a 40 anni e iscritti alla previdenza agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, hanno diritto all’esonero dal versamento del 100% dell'accredito contributivo presso l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per un periodo massimo di 36 mesi.
Decorso tale periodo, l’esonero è riconosciuto per massimo 12 mesi nel limite del 66% e per ulteriori 12 mesi nel limite del 50%.

L’esonero è inoltre riconosciuto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni che nell'anno 2016 hanno effettuato l’iscrizione nella previdenza agricola con aziende situate nei territori montani e nelle zone agricole svantaggiate.

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative per il godimento dell’esonero, illustrando nel dettaglio i seguenti punti:

  • destinatari del beneficio;
  • misura e durata dell’esonero;
  • cumulo con altri benefici;
  • presupposti del beneficio;
  • procedimento di ammissione al beneficio;
  • fruizione dell’incentivo;
  • istruzioni contabili.

Indennità di maternità: requisiti per le lavoratrici autonome

Il messaggio 10 maggio 2017, n. 1947 fornisce i requisiti sostanziali  per le lavoratrici autonome in regime contributivo agevolato che devono presentare domanda per l’indennità di maternità.
Il requisito fondamentale è l’obbligo di versamento di tutti i contributi previsti dalla legge per il regime agevolato, compreso il contributo annuo di maternità.
La prestazione della maternità deve essere riconosciuta anche nell’ipotesi in cui il versamento contributivo IVS sia insufficiente a coprire tutte le mensilità.

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo