Daily Archives: 10 Dicembre 2012

PETROLIO: CHIUDE IN LIEVE CALO A 85,56 DOLLARI A NEW YORK

(AGI/REUTERS) - New York, 10 dic. - Dopo una seduta condotta per buona parte in rialzo grazie ai positivi dati sulla produzione manifatturiera cinese, il prezzo del petrolio perde quota a fine sessione e chiude in calo sui circuiti di New York. Il light crude cede 37 cent a 85,56 dollari al barile. (AGI) Rme/Fra

PETROLIO: CHIUDE IN LIEVE CALO A 85,56 DOLLARI A NEW YORK

(AGI/REUTERS) - New York, 10 dic. - Dopo una seduta condotta per buona parte in rialzo grazie ai positivi dati sulla produzione manifatturiera cinese, il prezzo del petrolio perde quota a fine sessione e chiude in calo sui circuiti di New York. Il light crude cede 37 cent a 85,56 dollari al barile. (AGI) Rme/Fra

(AGI) Petrolio: chiude in lieve calo a 85,56 dollari a New York

(AGI) - New York, 10 dic. - Dopo una seduta condotta per buona parte in rialzo grazie ai positivi dati sulla produzione manifatturiera cinese, il prezzo del petrolio perde quota a fine sessione e chiude in calo sui circuiti di New York. Il light crude cede 37 cent a 85,56 dollari al barile. .

(AGI) Petrolio: chiude in lieve calo a 85,56 dollari a New York

(AGI) - New York, 10 dic. - Dopo una seduta condotta per buona parte in rialzo grazie ai positivi dati sulla produzione manifatturiera cinese, il prezzo del petrolio perde quota a fine sessione e chiude in calo sui circuiti di New York. Il light crude cede 37 cent a 85,56 dollari al barile. .

CARBURANTI:GESTORI, GOVERNO IMPOTENTE SI ARRENDE; CONFERMATO STOP

(AGI) - Roma, 10 dic. - "Nemmeno il Governo dei tecnici trova la forza e gli strumenti adatti per costringere le compagnie petrolifere a rispettare le leggi vigenti e che esso stesso ha introdotto". Cosi', in una nota congiunta, le organizzazioni di categoria dei Gestori, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, al termine dell'incontro "infruttuoso" tenuto questa mattina presso il ministero dello Sviluppo Economico. (AGI) Red/Ila (Segue)

CARBURANTI:GESTORI, GOVERNO IMPOTENTE SI ARRENDE; CONFERMATO STOP (2)

(AGI) - Roma, 10 dic. - "Le evidenti violazioni, da ultimo dello stesso decreto "cresci Italia", che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale dei Gestori, - continuano le organizzazioni di categoria - vengono persino rivendicate dai petrolieri, senza che il Ministero dello sviluppo economico sia stato capace di opporre qualsiasi freno a comportamenti che costituiscono una vera e propria aggressione nei confronti di circa 24.000 piccole imprese di gestione e di oltre 120.000 lavoratori occupati nel settore. Si tratta di una situazione assurda e intollerabile che certifica l'impotenza delle Istituzioni". (AGI) Red/Ila

CARBURANTI: GARANTE, DURANTE SCIOPERO ASSICURARE SERVIZI MINIMI

(AGI) - Roma, 10 dic. - La Commissione di Garanzia Scioperi specifica i servizi minimi da garantire, durante lo stop dei gestori dei carburanti proclamato per i giorni 12 e 13 dicembre, cosi' come previsto dalla relativa regolamentazione di settore. Per la rete urbana ed extraurbana, dovra' essere mantenuto in servizio un numero di stazioni di rifornimento non inferiore al 50 per cento degli esercizi aperti nei giorni festivi secondo i turni programmati. Per la rete autostradale, le stazioni di servizio in funzione dovranno rimanere aperte in misura non inferiore ad una ogni cento chilometri. Inoltre, si legge in una nota, e' opportuno ricordare che gli addetti alla distribuzione dei carburanti non potranno effettuare scioperi nei giorni delle festivita' natalizie, compresi tra il 20 dicembre ed il 6 gennaio. (AGI) Red/Ila

AGICHINAENERGY: JV CINA E RUSSIA PER RAFFINERIA A TIANJIN

(AGI) - Pechino, 10 dic. - Cina e Russia discutono i termini di collaborazione per l'apertura di una raffineria a Tianjin. Igor Sechin, presidente del gruppo petrolifero russo Rosneft, e il vice primo ministro cinese Wang Qishan si sono incontrati nei giorni scorsi per discutere sulla possibilita' di un accordo intergovernativo per la costruzione e la messa in opera di un impianto petrolchimico e di raffinazione come parte di un progetto congiunto sino-russo. Lo rivela un comunicato comparso sul sito web di Rosneft. (AGI) Ciy/Fra (Segue)

AGICHINAENERGY: JV CINA E RUSSIA PER RAFFINERIA A TIANJIN (2)

(AGI) - Pechino, 10 dic. - "La Cina - si afferma nel comunicato del gruppo petrolifero russo - garantira' alcune corsie preferenziali a livello governativo, come il diritto di importare il greggio ed esportare i prodotti autonomamente, vendere i prodotti raffinati sul mercato cinese e altri benefici". Nel 2010 Rosneft e la cinese CNPC avevano firmato un accordo per la realizzazione dell'impianto petrolchimico di Tianjin. L'inizio dei lavori era stato fissato per il 2015, ma a causa della crisi globale e del rallentamento economico del Dragone, il progetto e' rimasto in fase di stallo per lungo tempo. Nel giugno scorso, il vice presidente per il settore della raffinazione di Rosneft, Igor Pavlov, ha dichiarato che i due partner erano in trattativa per rendere il progetto piu' attraente sotto il profilo economico. La volonta' cinese di garantire corsie preferenziali al progetto petrolchimico ha "sensibilmente migliorato le condizioni per la realizzazione dell'impianto", aveva dichiarato Sechin nel settembre scorso. (AGI) Ciy/Fra

AGICHINAENERGY: TRA CINA E RUSSIA 4 ACCORDI COOPERAZIONE ENERGIA

(AGI) - Pechino, 10 dic. - Cina e Russia hanno firmato quattro accordi di cooperazione sul settore energetico. All'interno dei lavori del nono meeting di negoziazione energetica, i due Paesi hanno siglato un memorandum di intesa sugli indici di valutazione del mercato energetico e su un piano d'azione congiunto da seguire nel settore del carbone. Cina e Russia hanno poi siglato i verbali dell'incontro sulla cooperazione energetica, e un accordo di fornitura di energia elettrica. (AGI) Ciy/Fra (Segue)

AGICHINAENERGY: TRA CINA E RUSSIA 4 ACCORDI COOPERAZIONE ENERGIA (2)

(AGI) - Pechino, 10 dic. - Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Xinhua, tra gli accordi raggiunti c'e' un patto per espandere il commercio energetico, impegnarsi nella ricerca sulle riserve energetiche, e promuovere l'uso di energie rinnovabili. Per i settori del greggio e del gas naturale, i due Paesi si sono poi impegnati ad applicare il principio di integrazione nei settori upstream e downstream per le future cooperazioni. Cina e Russia firmeranno poi un protocollo intergovernativo ufficiale sulla seconda fase della costruzione della centrale nucleare di Tianwan - che Cina e Russia stanno costruendo congiuntamente in base a un accordo di cooperazione tra i due Paesi firmato alla fine del 1997 - e sulla cooperazione nel settore del nucleare spaziale. Da quando il sistema di negoziazioni energetiche tra Cina e Russia e' stato adottato nel 2008, i due Paesi hanno finora avuto otto meeting ufficiali e due meeting preparatori. Secondo le previsioni dell'Amministrazione Nazionale per l'Energia, entro il 2012 la Cina importera' quindici milioni di tonnellate di greggio dalla Russia. (AGI) Ciy/Fra

AGICHINAENERGY: CINA APPROVA OTTO NUOVI PROGETTI ENERGETICI

(AGI) - Pechino, 10 dic. - La Commissione per lo Sviluppo e le Riforme, il massimo organo di pianificazione economica di Pechino, ha approvato otto nuovi progetti relativi al settore dell'energia elettrica, per un valore complessivo di 11,4 miliardi di yuan, pari a 1,4 miliardi di euro. Lo riporta il sito web della rivista Caixin. I nuovi progetti includono la costruzione di un piccolo stabilimento e di un nuovo impianto di gas naturale, due progetti di trasmissione energetica e l'espansione di quattro stazioni secondarie. Il progetto piu' costoso e' quello di espansione dell'impianto di Changshu, nella provincia costiera del Jiangsu, che secondo il rapporto stilato dalla commissione dovrebbe incidere per 7,9 miliardi di yuan. (AGI) Ciy/Fra (Segue)

AGICHINAENERGY: CINA APPROVA OTTO NUOVI PROGETTI ENERGETICI (2)

(AGI) - Pechino, 10 dic. - Le previsioni di consumo energetico del Dragone per il 2012 stilate nel novembre scorso dalla Commissione Nazionale di regolazione dell'Energia mostrano una crescita del 6% rispetto allo scorso anno, a quota 5000 miliardi di kilowatt/ora. Nello scorso mese di ottobre, il consumo e' cresciuto del 6.1% su base annua a 399,8 miliardi di chilowatt/ora, secondo i dati dell'Amministrazione Nazionale per l'Energia. (AGI) Ciy/Fra

AGICHINAENERGY: SHALE GAS, CINA ANNUNCIA VINCITORI SECONDA ASTA

(AGI) - Pechino, 10 dic. - I grandi nomi dell'industria cinese sono tra i vincitori della seconda asta per le concessioni dei diritti di esplorazione e sfruttamento del gas da scisti, ma solo pochi di questi nomi sono tra i leader del settore energetico del Dragone. La lista pubblicata dal Ministero della Terra e delle Risorse di Pechino vede tra le aziende che si aggiudicheranno i diritti su questa risorsa energetica non convenzionale alcuni grandi gruppi gruppi di Stato, come Huadian e Shenhua - quest'ultima tra le piu' grandi aziende cinesi nel settore del carbone - Hunan Valin Group, attiva nel settore dell'acciaio, e una consociata di China National Petroleum Corp (CNPC). (AGI) Ciy/Fra (Segue)

AGICHINAENERGY: SHALE GAS, CINA ANNUNCIA VINCITORI SECONDA ASTA (2)

(AGI) - Pechino, 10 dic. - L'asta metteva in palio i diritti di esplorazione e sfruttamento di 19 giacimenti in tutto il Paese. Ogni giacimento vanta tre vincitori, per un totale di 57 aziende coinvolte. Secondo gli analisti che per primi hanno commentato l'esito della competizione, la mancanza di grandi gruppi del settore petrolifero potrebbe tornare a vantaggio di aziende che forniscono servizi ai grandi gruppi energetici come Schlumberger, Halliburton e Anton Oilfield Services. Nei giorni scorsi, Pechino aveva svelato i dettagli del piano quinquennale 2011-2015 per il gas naturale, in cui si dichiara che il Paese sta "gettando le fondamenta" per lo sviluppo su grande scala del gas da scisti, il cui boom dovrebbe coincidere con il quinquennio 2016-2020. Entro il 2015, il Ministero della Terra e delle Risorse prevede di raggiungere i 6,5 miliardi di metri cubi estratti all'anno: entro il 2020 questa quota dovrebbe salire a 100 miliardi. Un traguardo difficilmente raggiungibile secondo gli analisti di Wood MacKenzie, una delle maggiori societa' di consulenza a livello globale per il settore energetico, che considerano la Cina lontana ancora diversi anni dallo sviluppo a pieno regime di questa risorsa energetica non convenzionale. La previsione di Wood MacKenzie per il 2020 e' di unici miliardi di metri cubi estratti all'anno. Le stime del governo cinese danno a poco piu' di 25mila miliardi di metri cubi la quantita' di gas da scisti presente nel sottosuolo cinese, ma secondo la US Energy Information Administration, la Cina sarebbe in possesso di 36mila miliardi di metri cubi di gas da scisti estraibili, piu' della quantita' presente in tutto il nord America, nei due bacini del Tarim e del Sichuan, rispettivamente nel nord-ovest e nel sud-ovest del Paese. Nonostante i massicci investimenti del governo cinese nel settore, i lavori di esplorazione e sfruttamento procedono a rilento, a causa degli alti costi e della scarsezza di tecnologia adeguata. (AGI) Ciy/Fra

L’antitrust multa la Fiat per pubblicità ingannevole

L’Antitrust ha multato Fiat di 200mila euro per pubblicità ingannevole. La sanzione si riferisce allo spot con cui l’estate scorsa il Lingotto ha pubblicizzato la vendita delle sue vetture con un claim che prometteva il blocco del prezzo della benzina a 1 euro al litro per tre anni

L’antitrust multa la Fiat per pubblicità ingannevole

L’Antitrust ha multato Fiat di 200mila euro per pubblicità ingannevole. La sanzione si riferisce allo spot con cui l’estate scorsa il Lingotto ha pubblicizzato la vendita delle sue vetture con un claim che prometteva il blocco del prezzo della benzina a 1 euro al litro per tre anni

== CARBURANTI: UP, "PRETESTUOSE" LE RICHIESTE DEI GESTORI

(AGI) - Roma, 10 dic. - Le richieste delle associazioni dei gestori carburanti, a giustificazione dell'agitazione proclamata, "sono del tutto pretestuose e non corrispondenti alle reali condizioni di un mercato in forte contrazione e rispetto al quale, comunque, le singole aziende petrolifere hanno confermato, nel rispetto della normativa di settore, la loro disponibilita' al confronto e ad individuare soluzioni per le specifiche situazioni di sofferenza". E' il commento dell'Unione Petrolifera alla decisione dei sindacati dei gestori dei carburanti che hanno confermato lo stop a partire da domani sera. (AGI) Pit (Segue)

== CARBURANTI: UP, "PRETESTUOSE" LE RICHIESTE DEI GESTORI (2)

(AGI) - Roma, 10 dic. - L'Unione Petrolifera, da parte sua, "ha espresso al Sottosegretario De Vincenti la disponibilita' a procedere nel percorso, delineato dallo stesso Sottosegretario, per quanto riguarda la tipizzazione delle forme contrattuali. In particolare, sulla base della schematizzazione che il ministero si accinge a proporre, le singole aziende cercheranno con le associazioni dei gestori un'articolazione piu' di dettaglio rinviando poi la negoziazione relativa alla parte economica ai tavoli aziendali. Analogamente per le commissione bancarie vi e' stata la disponibilita' dell'ABI ad aprire un confronto con le associazioni dei gestori per una analisi specifica sulla distribuzione carburanti non appena sara' reso noto il decreto piu' generale sulle commissioni bancarie in via di emanazione". (AGI) Pit

CARBURANTI: MISE, AL TAVOLO REGISTRATI ALCUNI PASSI AVANTI

(AGI) - Roma, 10 dic. - Alcuni "passi avanti" sulle tipologie contrattuali e sulle commissioni bancarie. Contemporaneamente, pero', posizioni "distanti" sulle condizioni economiche per l'esercizio degli impianti. Questa la fotografia della riunione del tavolo sui carburanti che, presieduta dal Sottosegretario Claudio De Vincenti, si e' svolta stamani al Ministero dello Sviluppo Economico. Il Mise registra infatti passi avanti sulle modalita' di definizione delle nuove tipologie contrattuali per il settore previste dal dl liberalizzazioni, nonche' l'apertura di una fase di confronto per l'applicazione del decreto ministeriale, in corso di avanzata definizione, sulle commissioni bancarie. Restano invece distanti le posizioni dei sindacati dei gestori e quelle delle compagnie petrolifere per quanto riguarda le condizioni economiche d'esercizio degli impianti. (AGI) Gin
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