Monthly Archives: ottobre 2012

PETROLIO: CHIUDE IN RIALZO SOPRA 86 DOLLARI A NEW YORK

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ott. - Il prezzo del petrolio chiude in rialzo a New York sulla scia dell'uragano Sandy. Il light crude, con consegna a dicembre, guadagna 56 cent (+0,65%) a 86,24 dollari al barile, dopo aver oscillato tra 85,61 e 87,19 dlr. Sul mese il light crude perde 5,95 dollari (-6,5%). (AGI) Ila

(AGI) Petrolio: chiude in rialzo sopra 86 dollari a New York

(AGI) - New York, 31 ott. - Il prezzo del petrolio chiude in rialzo a New York sulla scia dell'uragano Sandy. Il light crude, con consegna a dicembre, guadagna 56 cent (+0,65%) a 86,24 dollari al barile, dopo aver oscillato tra 85,61 e 87,19 dlr. Sul mese il light crude perde 5,95 dollari (-6,5%) .

(AGI) Iraq: Scaroni, interesse a incrementare produzione

(AGI) - Roma, 31 ott. - "Abbiamo interesse a incrementare la produzione il piu' velocemente possibile". Lo ha affermato l'ad di Eni Paolo Scaroni a proposito dell'Iraq. "In un mondo normale - ha spiegato durante la presentazione del rapporto Aie sul paese - avremmo incrementato la produzione piu' rapidamente perche' si tratta di petrolio 'facile'. Se uno si impegna potrebbe avere risultati fenomenali" .

Giustizia: Ingroia, procura Palermo vittima di doppiopesismo

Roma, 31 ott. (Adnkronos) - "Il conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello Stato ci ha amareggiato", sostiene il pm siciliano Antonio Ingroia, cha ha condotto le indagini sulla trattativa Stato-mafia, ora alla vigilia della sua partenza per il Guatemala. "Noi abbiamo fatto di tutto perche' nulla uscisse e nulla e' uscito sui contenuti delle telefonate del presidente della Repubblica indirettamente intercettate -precisa il magistrato a Roma per partecipare a un incontro sulla mafia- Quanto e' uscito, e' uscito in seguito al conflitto".

Nel ricordare due precedenti occasioni in cui un capo dello Stato e' stato intercettato, ma non ha sollevato conflitto, Ingroia si dice dispiaciuto in quanto "i magistrati di Palermo sono stati sottoposti a un trattamento deteriore. C'e' stata disparita' rispetto a quanto avvenuto in altre Procure, che ha dato luogo a una sorta di 'doppiopesismo' nella valutazione. Qualche illustre commentatore -ricorda poi il giudice- ha sostenuto che tutto questo e' materia della ragion di Stato e che la ragion di Stato non puo' essere giudicata dalla magistratura".

Province: Alfieri (Pd), in Lombardia occasione persa, il parlamento rimedi

Milano, 31 ott. (Adnkronos) - Una decisione "calata dall'alto, con un'attenzione esasperata alla ridefinizione dei confini". Cosi' il consigliere regionale del Pd in Lombardia, Alessandro Alfieri, sul decreto legge che riordina le province riarticolando la Lombardia in sette circoscrizioni.

"Non abbiamo colto la vera sfida - afferma Alfieri - costruire una moderna rete di servizi per i cittadini a costi piu' contenuti. Il Parlamento rimedi a un tale errore. L'attenzione e' stata focalizzata eccessivamente sulla ridefinizione di confini territoriali, trascurando il punto centrale ovvero: cosa cambiera' per i cittadini, quali servizi saranno assicurati, come e da chi".

Per Alfieri, "la discussione doveva partire dal modello di governance: individuando le citta' polo di riferimento a cui riassegnare le funzioni tolte alle Province. Crediamo sia necessario mantenere i servizi quanto piu' vicini alla cittadinanza, favorendo aggregazioni e gestioni associate da parte dei Comuni. La Regione - esorta il consigliere - individui subito gli ambiti ottimali affinche' i comuni possano esercitare in maniera associata funzioni e servizi migliorandone la qualita' e l'efficienza".

Uranio: Poligono Quirra, chiesto spostamento processo da Lanusei (2)

(Adnkronos) - Poi Pisillo ha chiesto al giudice di disporre un incidente probatorio consistente nella perizia di un geochimico per verificare se nell'area esista o meno uranio impoverito e se le concentrazioni di torio rilevate possano o meno essere considerate "anomale", come sostenuto dall'accusa: "Una ricerca che consentirebbe di dare un colpo definitivo a questo processo, dato che sappiamo gia' che le concentrazioni di torio nel Poligono sono inferiori di 100 volte rispetto a quelle di Napoli o di Roma", ha affermato l'avvocato.

La richiesta di disporre subito l'incidente probatorio e' stata motivata dalla necessita' di effettuare le analisi prima che abbiano luogo possibili interventi di bonifica, di cui ha parlato la Commissione del Senato sull'uranio impoverito, e l'impossibilita' di realizzarla nel corso del processo in quanto la perizia richiederebbe piu' di 60 giorni, tempo massimo previsto dal codice per eseguire perizie nel corso del dibattimento. A questa richiesta, l'avvocato dello Stato, Francesco Caput, ha chiesto di aggiungere un'indagine epidemiologica nel Poligono. Di fronte a queste richieste il pm Fiordalisi ha sostenuto l'inutilita' di tali indagini. Il processo e' stato aggiornato al 14 novembre.

Finmeccanica: da Selex Elsag proposta per rilanciare Programma Interpolizie ‘Tetra’ (2)

(Adnkronos) - Nella sua nuova versione, il progetto potrebbe essere finanziato tramite fondi Cipe/Fas, in analogia con quanto gia' realizzato nei precedenti contratti, oppure attraverso diversi strumenti finanziari come ad esempio la legge 217 "Potenziamento Forze di Polizia" che ne consentirebbe la realizzazione con l'allocazione annua di circa 100-150 milioni di euro l'anno. Il nuovo Pit, inoltre, sarebbe immediatamente cantierabile, dato che l'impianto contrattuale gia' esiste, e darebbe forte impulso produttivo non solo a Selex Elsag relativamente alla progettazione e alla produzione del sistema, ma anche alle aziende locali, che sarebbero coinvolte nelle attivita' di messa in opera.

Si stima che almeno 4000 addetti potrebbero essere coinvolti nell'attuazione del progetto. Il completamento del programma consentirebbe di sanare la situazione contingente: ad oggi un quarto del territorio nazionale e' coperto da un sistema radiomobile all'avanguardia con una operativita' estremamente efficace per lo svolgimento dei compiti di controllo del territorio.

Giustizia: Ingroia, procura Palermo vittima di doppiopesismo

Roma, 31 ott. (Adnkronos) - "Il conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello Stato ci ha amareggiato", sostiene il pm siciliano Antonio Ingroia, cha ha condotto le indagini sulla trattativa Stato-mafia, ora alla vigilia della sua partenza per il Guatemala. "Noi abbiamo fatto di tutto perche' nulla uscisse e nulla e' uscito sui contenuti delle telefonate del presidente della Repubblica indirettamente intercettate -precisa il magistrato a Roma per partecipare a un incontro sulla mafia- Quanto e' uscito, e' uscito in seguito al conflitto".

Nel ricordare due precedenti occasioni in cui un capo dello Stato e' stato intercettato, ma non ha sollevato conflitto, Ingroia si dice dispiaciuto in quanto "i magistrati di Palermo sono stati sottoposti a un trattamento deteriore. C'e' stata disparita' rispetto a quanto avvenuto in altre Procure, che ha dato luogo a una sorta di 'doppiopesismo' nella valutazione. Qualche illustre commentatore -ricorda poi il giudice- ha sostenuto che tutto questo e' materia della ragion di Stato e che la ragion di Stato non puo' essere giudicata dalla magistratura".

Finmeccanica: da Selex Elsag proposta per rilanciare Programma Interpolizie ‘Tetra’

Firenze, 31 ott. - (Adnkronos) - Una nuova versione del Pit piu' leggera, che prevede il massimo utilizzo di infrastrutture gia' esistenti, una riduzione delle stazioni di radiodiffusione da installare e una migliore gestione dei sistemi analogici nel periodo transitorio. E' la proposta di Selex Elsag, societa' Finmeccanica, per sbloccare il Programma Interpolizie Tetra (Pit), sospeso dopo che la Legge di Stabilita' 2012 ha bloccato il finanziamento della Sardegna, gia' deliberato dal Cipe. Selex Elsag ha gia' illustrato alle Forze di Polizia italiane questa nuova articolazione del progetto, del valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, riscontrandone il pieno consenso.

Il Programma Interpolizie Tetra e' nato nel 2003 da un Protocollo di Intesa fra il Ministero dell'Interno e Finmeccanica, con l'obiettivo di realizzare una rete radio unificata, basata sullo standard Tetra, per le comunicazioni sicure delle cinque Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale) a copertura dell'intero territorio nazionale.

La nuova proposta prevede una forte integrazione con le infrastrutture gia' esistenti (rete in ponte radio, rete in fibra ottica) al fine di massimizzare gli investimenti e permettere significativi risparmi; ulteriori risparmi sono inoltre raggiunti installando le nuove stazioni di radio diffusione in modo ottimizzato. Una semplificazione, questa, che permette di mantenere una operativita' molto elevata ma, allo stesso tempo, di ridurre significativamente l'investimento necessario per la realizzazione della rete stessa. (segue)

Camfin: Mtp sapa, non ci sono presupposti per scissione Gpi

Milano, 31 ott. (Adnkronos) - Mtp sapa e Gpi "considerano pretestuose e infondate le contestazioni mosse nei loro confronti" da Malacalza Investimenti "relative a pretesi inadempimenti e violazioni degli accordi in essere riguardanti Camfin. In particolare, sottolineano la legittimita' della loro condotta, come riconosciuto nelle conclusioni del parere pro veritate rilasciato da Franco Anelli, e che pertanto sono del tutto insussistenti i presupposti per l'attivazione della scissione di Gpi". Lo comunicano Mtp sapa, nella persona di Marco Tronchetti Provera, e Gpi nella persona del consigliere Alberto Pirelli, dopo la nota di Malacalza Investimenti.

Le due societa' sottolineano inoltre "che l'operazione di emissione da parte di Camfin di un prestito exchangeable e' stata come e' noto effettuata in attuazione degli impegni assunti da Camfin stessa nell'ambito degli accordi con le banche finanziatrici, le quali hanno rilasciato i necessari waiver. Mtp SapA e Gpi ritengono pertanto che le pretese formulate da Malacalza Investimenti non potranno trovare accoglimento nella apposita sede arbitrale prevista dagli accordi in essere con la stessa Malacalza Investimenti".

Borsa: Wall Street chiude in lieve calo, Dow -0,08%

Milano, 31 ott. (Adnkronos) - Chiusura in lieve calo oggi per le Borse Usa, riaperte dopo due giorni di interruzione a causa del passaggio dell'uragano Sandy su New York. Dow Jones 13.096 punti (-0,08%), Nasdaq 2.977,23 (-0,36%). In questa settimana le Borse americane chiudono un'ora prima del solito, a causa dei differenti regimi dell'ora legale in Europa e negli Usa.

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos (3)

(Adnkronos) - L'ultima parola nel processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito arrivera' il 25 marzo 2013, quando si pronunceranno i giudici della Corte di Cassazione dopo il ricorso della Procura. Convinte entrambe le parti della bonta' della loro tesi, innocentista o colpevolista che sia, l'ultima battaglia a suon di diritto si disputera' dinanzi alla Prima Sezione della Suprema Corte. Troppo presto per dire se gli imputati, assolti in secondo grado dall'accusa di omicidio volontario della studentessa inglese Meredith Kercher, presenzieranno all'udienza.

Se esiste qualche possibilita' che lo faccia Raffaele, attualmente studente all'universita' di Verona, sembra del tutto improbabile che lo faccia Amanda Knox, volata in Usa subito dopo la lettura della sentenza di assoluzione. Knox e Sollecito si sono sempre detti innocenti, e dopo l'assoluzione della Corte d'Appello di Perugia, hanno ripreso le loro vite, al di la' e di qua dell'oceano.

Con la Cassazione potrebbero ancora una volta aprirsi piu' strade, conferma della sentenza o annullamento con rinvio alla corte d'appello di Firenze della stessa. In ogni caso, saranno e resteranno solo verita' processuali. Quelle fattuali se le e' portate nella tomba la povera Meredith uccisa mentre forse si accingeva a passare una serata tranquilla in casa in via della Pergola a Perugia e organizzava il viaggio verso la sua abitazione in Inghilterra con una valigia piena di cioccolata per la madre, il padre i fratelli e la sorella. Quella famiglia tanto composta quanto dignitosa nell'affrontare l'incommensurabile dolore che li ha colpiti. E nel continuare a chiedere di trovare tutti i colpevoli della morte della loro amata Mez.

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos (3)

(Adnkronos) - L'ultima parola nel processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito arrivera' il 25 marzo 2013, quando si pronunceranno i giudici della Corte di Cassazione dopo il ricorso della Procura. Convinte entrambe le parti della bonta' della loro tesi, innocentista o colpevolista che sia, l'ultima battaglia a suon di diritto si disputera' dinanzi alla Prima Sezione della Suprema Corte. Troppo presto per dire se gli imputati, assolti in secondo grado dall'accusa di omicidio volontario della studentessa inglese Meredith Kercher, presenzieranno all'udienza.

Se esiste qualche possibilita' che lo faccia Raffaele, attualmente studente all'universita' di Verona, sembra del tutto improbabile che lo faccia Amanda Knox, volata in Usa subito dopo la lettura della sentenza di assoluzione. Knox e Sollecito si sono sempre detti innocenti, e dopo l'assoluzione della Corte d'Appello di Perugia, hanno ripreso le loro vite, al di la' e di qua dell'oceano.

Con la Cassazione potrebbero ancora una volta aprirsi piu' strade, conferma della sentenza o annullamento con rinvio alla corte d'appello di Firenze della stessa. In ogni caso, saranno e resteranno solo verita' processuali. Quelle fattuali se le e' portate nella tomba la povera Meredith uccisa mentre forse si accingeva a passare una serata tranquilla in casa in via della Pergola a Perugia e organizzava il viaggio verso la sua abitazione in Inghilterra con una valigia piena di cioccolata per la madre, il padre i fratelli e la sorella. Quella famiglia tanto composta quanto dignitosa nell'affrontare l'incommensurabile dolore che li ha colpiti. E nel continuare a chiedere di trovare tutti i colpevoli della morte della loro amata Mez.

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos (2)

(Adnkronos) - A cinque anni dal barbaro omicidio di Mez sono in molti a chiedersi se giustizia sia stata fatta per lei. Al momento c'e' una sola persona in carcere condannata per il suo omicidio: Rudy Hermann Guede, il ragazzo ivoriano condannato a 16 anni con sentenza passata in giudicato per aver ucciso Meredith in concorso con qualcun altro. Fino a poco piu' di un anno fa, quel qualcun altro erano Amanda e Raffaele, poi assolti dalla Corte d'Assise d'Appello di Perugia il 4 ottobre 2011.

E mentre Amanda e Raffaele stanno cercando di riprendersi la loro vita, restano aperti moltissimi interrogativi sulla vicenda. Per meta' opinione pubblica i due ex fidanzati sono colpevoli ingiustamente assolti. Per l'altra meta' sono innocenti inizialmente ingiustamente condannati. Chi ha ragione, probabilmente non si sapra' mai.

L'unico che con certezza la sera del primo novembre era nella casa del delitto, Rudy Hermann Guede, ha detto, con molti giri di parole che a togliere la vita a Meredith furono Amanda e Raffaele. Ma lo ha detto solo nel processo d'appello, prima le sue accuse erano sempre state a dir poco confuse. (segue)

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos (2)

(Adnkronos) - A cinque anni dal barbaro omicidio di Mez sono in molti a chiedersi se giustizia sia stata fatta per lei. Al momento c'e' una sola persona in carcere condannata per il suo omicidio: Rudy Hermann Guede, il ragazzo ivoriano condannato a 16 anni con sentenza passata in giudicato per aver ucciso Meredith in concorso con qualcun altro. Fino a poco piu' di un anno fa, quel qualcun altro erano Amanda e Raffaele, poi assolti dalla Corte d'Assise d'Appello di Perugia il 4 ottobre 2011.

E mentre Amanda e Raffaele stanno cercando di riprendersi la loro vita, restano aperti moltissimi interrogativi sulla vicenda. Per meta' opinione pubblica i due ex fidanzati sono colpevoli ingiustamente assolti. Per l'altra meta' sono innocenti inizialmente ingiustamente condannati. Chi ha ragione, probabilmente non si sapra' mai.

L'unico che con certezza la sera del primo novembre era nella casa del delitto, Rudy Hermann Guede, ha detto, con molti giri di parole che a togliere la vita a Meredith furono Amanda e Raffaele. Ma lo ha detto solo nel processo d'appello, prima le sue accuse erano sempre state a dir poco confuse. (segue)

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos

Perugia, 31 ott. - (Adnkronos) - "La tragica morte di Meredith Kercher, nella coscienza della nostra comunita' ecclesiale e cittadina, rimane una ferita che non si rimargina. Anche se il tempo scorre inesorabilmente veloce e tende a seppellire nell'oblio i fatti dolorosi della vita, i cinque anni trascorsi da quella tragica notte di Halloween in cui avvenne il delitto non possono essere sufficienti per dimenticare la tragica fine della studentessa inglese". A dirlo l'arcivescovo di Perugia, mons. Gualtiero Bassetti, alla vigilia del 5? anniversario della tragica scomparsa di Meredith, che sara' ricordata nella celebrazione della messa di Ognissanti del 1 novembre, alle 11.45, nella chiesa dell'Universita' degli Studi.

"Era una giovane donna - ha proseguito il presule - giunta con fiducia e spensierata gioia dall'Inghilterra per motivi di studio nella nostra citta' e qui ha trovato la morte. Questo ricordo doloroso sara' presente nella mia preghiera nel giorno della Commemorazione dei defunti. Invito i fedeli ad unirsi alla preghiera a Dio per la pace e la beatitudine eterna di Meredith e per ottenere benedizioni e grazie su tutta la gioventu' italiana e straniera presente nella nostra citta"'.

Questa notte saranno cinque anni dall'omicidio di Meredith Kercher, quella giovane studentessa inglese che era arrivata a Perugia per studiare la lingua italiana. Quando quasi cinque anni fa qualcuno le tolse la vita con delle coltellate alla gola, le streghe di Halloween si aggiravano ancora per la citta'. Lei stessa la sera prima aveva partecipato a feste in maschera truccandosi e vestendosi da strega. Le foto che le scattarono nei pub di Perugia mascherata fecero il giro del mondo. (segue)

Omicidio Meredith: vescovo Perugia, ferita aperta che non si rimargina/Adnkronos

Perugia, 31 ott. - (Adnkronos) - "La tragica morte di Meredith Kercher, nella coscienza della nostra comunita' ecclesiale e cittadina, rimane una ferita che non si rimargina. Anche se il tempo scorre inesorabilmente veloce e tende a seppellire nell'oblio i fatti dolorosi della vita, i cinque anni trascorsi da quella tragica notte di Halloween in cui avvenne il delitto non possono essere sufficienti per dimenticare la tragica fine della studentessa inglese". A dirlo l'arcivescovo di Perugia, mons. Gualtiero Bassetti, alla vigilia del 5? anniversario della tragica scomparsa di Meredith, che sara' ricordata nella celebrazione della messa di Ognissanti del 1 novembre, alle 11.45, nella chiesa dell'Universita' degli Studi.

"Era una giovane donna - ha proseguito il presule - giunta con fiducia e spensierata gioia dall'Inghilterra per motivi di studio nella nostra citta' e qui ha trovato la morte. Questo ricordo doloroso sara' presente nella mia preghiera nel giorno della Commemorazione dei defunti. Invito i fedeli ad unirsi alla preghiera a Dio per la pace e la beatitudine eterna di Meredith e per ottenere benedizioni e grazie su tutta la gioventu' italiana e straniera presente nella nostra citta"'.

Questa notte saranno cinque anni dall'omicidio di Meredith Kercher, quella giovane studentessa inglese che era arrivata a Perugia per studiare la lingua italiana. Quando quasi cinque anni fa qualcuno le tolse la vita con delle coltellate alla gola, le streghe di Halloween si aggiravano ancora per la citta'. Lei stessa la sera prima aveva partecipato a feste in maschera truccandosi e vestendosi da strega. Le foto che le scattarono nei pub di Perugia mascherata fecero il giro del mondo. (segue)

Liguria: Burlando su caso Fusco, non dare neppure impressione fare favori

Genova, 31 ott. - (Adnkronos) - "Non solo non bisogna fare favori a qualcuno ma neppure si deve dare l'impressione di farli". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Clasudio Burlando, nel suo intervento in consiglio regionale sulla vicenda dell'ex assessore all'Urbanistica Marlylin Fusco dei propri rapporti con l'imprenditore Rosi, che aveva partecipato a una gara per la ricostruzione di un ponte sul Magra, crollato nell'alluvione del 2011.

"L'idea che mi sono fatto - ha detto Burlando - e' che questo imprenditore abbia cercato sponde in Regione. Ma devo anche dire che non le ha trovate. Io ho deciso e non ho subito pressioni di sorta. Vorrei dire anche che quando si fa il mestiere dell'amministratore non basta comportarsi bene: in certi momenti bisogna non dare adito ad altri di pensare che non ci si sta comportando bene".

"Ho ripensato la mia vicenda del '92: io mi comportai bene, ma le cose andarono come andarono e ho imparato che non bisogna dare adito, mai. In certe occasioni non devi vedere alcune persone - ha aggiunto - Se io avessi assegnato quell'appalto a quell'imprenditore ora sarei nei guai fino al collo pur non avendo avuto alcun interesse: non solo non bisogna fare favori a qualcuno ma neppure si deve dare l'impressione di farli".

Uranio: Poligono Quirra, chiesto spostamento processo da Lanusei

Cagliari, 31 ott. - (Adnkronos) - Nuova udienza preliminare oggi a Lanusei (Ogliastra) nell'inchiesta sull'uso di uranio impoverito nel Poligono di Quirra a Perdasdefogu. L'udienza si e' aperta con le eccezioni territoriali presentate dai legali di Sgs Italia rispetto alla citazione come responsabile civile, da parte delle parti civili ammesse al procedimento. Le parti hanno chiesto lo spostamento del processo ad altra sede. Eccezioni respinte dal giudice Nicola Clivio, che ha poi dato la parola alle difese per le eccezioni relative alla competenza territoriale del tribunale ogliastrino.

Alla lunga serie di eccezioni, il Pubblico ministero, Domenico Fiordalisi, ha ribattuto che "il fulcro del processo e' l'accusa alle autorita' responsabili di aver aperto l'accesso a tutti, a pastori e a chi raccoglieva i funghi" e che il processo e' stato avviato dalla Procura di Lanusei che e' e resta l'unica competente. Il giudice Clivio ha quindi rimandato la decisione sulle eccezioni in materia di competenza territoriale alla successiva udienza del 14 novembre, lasciando spazio a eventuali ulteriori eccezioni.

L'avvocato Fabio Pisillo, difensore dei ricercatori dell'Universita' di Siena che hanno realizzato l'analisi ambientale del Poligono nel 2004 ha lamentato il fatto che il fascicolo del procedimento consegnato alle difese, alla chiusura delle indagini preliminari, non contenesse la notizia di deposito delle intercettazioni telefoniche e ambientali che riguardano i suoi assistiti, chiedendo per questo la nullita' della richiesta di rinvio a giudizio e, in subordine, lo stralcio della posizione dei suoi assistiti, con accesso alle comunicazioni registrate. (segue)

Sanita’: Balduzzi e Fornero a malati, impegno reperire risorse per non autosufficienze

Cagliari, 31 ott. - (Adnkronos) - Un incontro "franco, positivo e apprezzato da tutti i partecipanti". I ministri Elsa Fornero e Renato Balduzzi hanno preso "l'impegno personale di ripartire dalla norma che prevede la destinazione di risorse alle non autosufficienze". Balduzzi e la Fornero hanno ribadito "l'intenzione di lavorare sul piano delle non autosufficienze in modo da destinare le risorse soprattutto per progetti domiciliarizzati e di assistenza personalizzata". E' quanto ha comunicato il portavoce del ministro della Salute Renato Balduzzi, in una nota congiunta con il ministro del Welfare, al termine della visita degli esponenti del governo, durata oltre due ore, a casa del malato di Sla Salvatore Usala a Monserrato (Ca). Usala e' il segretario nazionale del Comitato 16 novembre Onlus, l'associazione che raggruppa pazienti e familiari, che hanno fatto lo sciopero della fame per protestare contro i tagli all'assistenza domiciliare.

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