Daily Archives: 14 maggio 2012

Atene ancora senza governo L’Europa adesso ha paura

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La Grecia resta senza un governo, e l'Europa ? con il fiato sospeso: il futuro del Vecchio Continente dipende anche dalle sorti di Atene. Il punto ? che Alexis Tsipras, leader della sinistra radicale, ha risposto di no a qualunque tentativo di coinvolgerlo in una coalzione. Il suo obiettivo ? tornare alle urne e fare il botto: secondo gli ultimi sondaggi sarebbe al 23 per cento.?

"Non capisco a cosa punti" - Cos? il conservatore Antonis Samaras e il socialista Evangelos Venizelos - favorevoli alla proposta del presidente karolos Papoulias di creare un governo di solidariet? di due anni - puntano il dito contro Tsipras, definito "arrogante" e accusato di mettere in pericolo la Grecia. Samaras ha spiegato: "Abbiamo proposto a Tsipras di garantire almeno la fiducia al governo e ha rifiutato. Non capisco a che cosa sta puntando".

Cifre da paura - E' dunque sempre pi? probabile che l'intesa fallisca: Atene potrebbe restare senza governo e dover toranre alle urne. Nel frattempo il Paese muore: la disoccupazione in Grecia, nel febbraio 2012, ha toccato un nuovo record negativo, pari al 21,7% (cifra che balza al 54% per i giovani). Secondo un sondaggio, il 78% degli ellenici vorrebbe restare nella zona euro, ma la maggioranza dei greci, per?, la scorsa domenica ha espresso di fatto un voto contrario alle misure di austerit? imposte dalla troika europea.

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Merkel kaputt i tedeschi sono stufi di lei

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Una settimana fa era toccata al suo alleato di ferro Nicolas Sarkozy, ieri ? stato il tonfo di Angela Merkel che ha riportato una sonora sconfitta alle urne. Angela Merkel, crolla la sua politica dell'austerity. Nel land pi? popoloso di Germania (18 milioni di abitanti) , il Nordreno Vestafalia dove si ? tornato a votare dopo due anni. Il Cdu, partito di Angela , ? andato anche peggio delle pi? fosche previsioni: ha raggiunto a malapena il 26,3% contro il 34,6% del 2010. E' stata premiata, invece, un'altra donna Hannelore Kraft che guida la Spd, il partito socialdemocratico che persegue una politica che ? l'opposto di quella della Merkel: pi? investimenti nelle infrastrutture, nell'educazione familiare e scolastica, una approccio graduale alla risu<ione di un indebitamento che nel Land Nordreno Vesfalia tocca la crifra di 180 miliardi di euro. Il grandioso successo riportato dal governatore socialdemocratico uscente, Hannelore Kraft, dovrebbe darle anche la forza, sinonimo del suo cognome, per farle superare i tre concorrenti del suo partito che aspirano a sfidare Angela Merkel.?

Coalizione vincente In leggero calo i Verdi all’11,9%, con un inaspettato balzo in avanti di quasi due punti all’8,3% del resuscitato partito liberale, con i Piraten che grazie ad un prodigioso 7,7% conquistano con un arrembaggio travolgente il quarto parlamento regionale in soli otto mesi. Malinconico addio al parlamento di Duesseldorf della Linke di Oskar Lafontaine, che dal 5,6% si ? vita dimezzata al 2,8% a causa delle troppe liti interne degli ultimi mesi. Ed ? proprio grazie all'ottimo risultato dei verdi la Kraft disporr? di quella forza che le ? mancata negli ultimi due anni in cui ha guidato un governo di minoranza.?

Sfida tra donne Dopo la vittoria della Kraft la Germania potrebbe ritrovarsi tra un anno una sfida tra donne, poich? anche se la Kraft continua a ripetere di voler rimanere a Dusseldorf per i prossimi cinque anni, se i sondaggi dei prossimi mesi le metteranno le ali ai piedi difficilmente potr? sottrarsi alla chiamata di un partito che senza di lei non ha al momento alcuna chance di tornare alla Cancelleria. ? Per la Merkel il risultato appare estremamente inquietante, poich? gli elettori hanno umiliato il suo beniamino e ministro dell’Ambiente, Norbert Roettgen, che ha regalato alla Cdu il risultato peggiore dal 1947. Appena conosciuto il risultato Roettgen si ? dimesso da capo del partito nell’Nrw, parlando di "una chiara e completa sconfitta che fa davvero male". In effetti la Cdu ? crollata al 26,1%, pi? di otto punti sotto il risultato gi? modesto di due anni fa, mentre la Spd ? volata al 38,8%, con un aumento di oltre quattro punti. ?

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Domande disoccupazione lavoratori sospesi

Dal 1° aprile 2012, la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali e ridotti per i lavoratori sospesi e di disoccupazione ordinaria con requisiti normali per gli apprendisti sospesi deve avvenire esclusivamente in via telematica. Nella circolare n. 68 del 14 maggio 2012 vengono fornite le istruzioni per la presentazione delle domande da parte degli utenti abilitati all’accesso alla procedura, quali aziende, consulenti ed enti bilaterali.

 

La fortuna di essere ignoranti

Caro Mainiero, mi pu? spiegare, possibilmente con parole semplici perch? non sono un esperto, cosa sta succedendo in Italia ai nostri beneamati titoli di?Stato. Di chi ? la colpa se salgono e scendono e non ci danno un momento di tregua?

Antonio Albani

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Debito pubblico eccessivo, crisi economica, recessione, Europa col freno tirato. Un po’ della colpa, per?, ? anche della nostra “mezza ignoranza”. Se?preferisce: “falsa conoscenza”. Dunque, dell’approssimazione, del sentito dire, del passaparola. Tutti mali in Italia abbastanza comuni. Una volta, caro mio,?e non parlo di molti anni fa, le cose andavano cos?: chi aveva un po’ di soldi da parte, si rivolgeva alla propria banca, si informava, sceglieva un prodotto?e se ne tornava a casa. Ogni tanto sul conto corrente arrivava una manciata di interessi (euro). Dopo un tot tempo, ritornava anche il capitale investito. E?si ricominciava. Oggi le cose funzionano diversamente: c’? internet, ci sono decine, centinaia di articoli che spiegano come fare, come investire, quando?investire. C’? una miriade di consulenti finanziari che ci aggrediscono dappertutto (uno, l’anno scorso, non so come, riusc? a bloccarmi in strada, a Roma:?non lo conoscevo, attacc? bottone e mi propose un affare, ovviamente rifiutato). Poi ci sono le radio, le tv, i dibattiti, gli approfondimenti. C’? la?possibilit? di comprare e vendere titoli non pi? solo con una telefonata ma con un semplice clic. E cos?, forti della mezza conoscenza e delle nuove?tecnologie, ci diamo da fare: se sentiamo odor di bruciato, vendiamo a man bassa. Se ci sembra che le cose stiano migliorando, compriamo. Perennemente?inseguiamo l’affare della nostra vita, il colpo che ci far? diventare ricchi. Essendo per? solo degli orecchianti, e non veri specialisti, combiniamo guai?inenarrabili. Esempio: tutto il mondo sapeva che l’estrema sinistra in Grecia non avrebbe combinato nulla, n? nuovo governo n? Atene fuori dall’Europa.?Tutti. E quasi tutti se ne sono stati tranquilli. Gli italiani hanno letto le notizie greche, le hanno interpretate a loro modo, hanno pensato che l’Europa?fosse gi? morta, si sono fatti prendere dal panico e hanno venduto titoli di Stato. E i risultati si sono visti. A volte, caro mio, conviene essere?ignoranti. Meglio ancora: ignoranti come capre.

mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

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