Daily Archives: 10 maggio 2012

Montezemolo ha i numeri: "Parto dal 24 per cento"

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"La prudenza, come sempre, ? massima. E molto dipender? dalla legge elettorale con cui si andr? a votare. Ma le elezioni amministrative appena passate, con il crollo del Pdl, a cui non ha corrisposto un successo del Pd e men che meno del Terzo Polo, hanno convinto Luca Cordero di Montezemolo che le ?condizioni? ci sono", spiega Elisa Calessi su Libero in edicola oggi. Gi?, il presidente Ferrari ha i numeri per scendere il politica: "Parto dal 24%". Montezemolo insomma ? sicuro di avere numeri concreti, numeri per vincere. E i suoi fedelissimi spiegano: "Il nostro competitor ? la sinistra che ha deciso di seguire Hollande". Ed ? in questo contesto che si pensa a una federazione dei moderati: al centro la lista civica di "Italia Futura" e come satelliti i pezzi pi? liberali di Pdl e Terzo Polo. Casini ha gi? iniziato a sudare freddo.

Leggi l'approfondimento su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio

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Se gli parli di Casta Fini perde la testa

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"Per cinquanta e pi? minuti e decine di domande Gianfranco Fini ieri ha resistito glaciale e calmo come faceva sul ring il re degli incassatori, Cassius Clay (o Mohamed Al?, che al Fini attuale sicuramente piace di pi? come nome). ? stato solo allora che il presidente della Camera ha perso le staffe", racconta Franco Bechis su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio. Ma quando Fini perde le staffe? Quando Libero gli chiede chiarimenti sulle punizioni degli assenteisti. Il leader futurista, livido di rabbia, non risponde e minaccia: "Con voi ho ben altro da regolare...".

Leggi il racconto del vicedirettore di Libero, Franco Bechis, su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio

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Basta una poltrona per far litigare i grillini

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La deriva autoritaria di Beppe Grillo non piace alla base del Movimento Cinque Stelle, n? ai suoi candidati. Tanto che ieri Paolo Putti (in corsa per la poltrona di sindaco a Genova), dopo la fatwa del comico genovese che vieta ai grillini di partecipare ai talk show, alla fine si ? tolto il sassolino dalla scarpa: "Grillo non ? un leader", ha detto con modi pacati, ma decisi. Butti per? non ? il solo ad avere qualcosa da dire. E cos? i militanti cominciano a raccontare storie, episodi che innescano una reazione a catena e si finisce con il tutti contro tutti.

Leggi l'articolo completo di Francesco Borgonovo su Libero in edicola oggi 11 maggio 2012

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Berlusconi: "Trattare con Grillo e Casini"

Silvio Berlusconi ? chiaro: "Questo Paese ? ingovernabile". Per questo, ha aggiunto il Cavaliere, ? necessario riformare l'architettura costituzionale. L'ex premier ricorda che "mesi fa presi la decisione di dare le dimissioni perch? mi fu offerta la possibilit? di sedermi al tavolo con l'opposizione per fare le riforme e cambiare l'architettura costituzionale". Concetti cari al Cavaliere, gi? ripetuti in diverse occasioni. Ma ? su come raggiungere questi obiettivi che Berlusconi aggiunge un forte elemento di novit?: ? necessario trattare anche con Beppe Grillo.

"Trattare con Grillo" - Spesso, ha spiegato il Cav, i piccoli partiti guardano pi? all'interesse dei loro leader che a quello generale. E cos?, nel corso della consegna dei premi Guido Carli, Silvio spiega che contro la lungaggine delle leggin in Parlamento ? necessario "trovare l'accordo con i piccoli partiti come il 5% di Grillo, il 4% di Casini, il 2% dell'Idv e il 9% di Bossi". Secondo Berlusconi le piccole formazioni "agiscono non per l'interesse comune ma guardando spesso al proprio interesse particolare che coincide con l'interesse dei propri leader".

Nomina della Consulta - Il presidente del Pdl poi ripete: "Auspico che al tavolo con l'opposizione si possa ancora trovare l'accordo su altri punti della riforma dell'architettura costituzionale". Il Cav ha poi citato ad esempio la riforma "del sistema di nomina della Corte Costituzionale" e "la possibilit? che il presidente del Consiglio possa chiedere lo scioglimento delle Camere".?

Fini mette il bavaglio ai suoi "Dovete stare zitti"

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Dopo le polemiche innescate dalla dichiarazione di cessata attivit? per il Terzo Polo, arrivata da Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini riunisce il vertice di Futuro e Libert? per chiedere di "limitare le esternazioni". Nessun 'imputato' in particolare ma, stando a quanto si apprende, sembra che ad aver spinto il Presidente Fini a convocare la riunione sia stata la serie di interviste e dichiarazioni in cui esponenti di Fli indicavano il Pd come candidato migliore per le future alleanze.

Evitare il gioco delle alleanze - In un momento tanto delicato per il Paese, sarebbe stato il ragionamento di Fini, sarebbe meglio concentrarsi sull'attivit? parlamentare e sul sostegno al governo, evitando il gioco delle alleanze. Al vertice, che si ? svolto in mattinata, erano presenti Benedetto Della Vedova, Roberto Menia, Italo Bocchino e Alessandro Ruben. Durante l'incontro si ? toccato anche l’argomento relativo alle dichiarazioni di Casini. Fini avrebbe rassicurato i suoi sul fatto che la strada da seguire rimarr? quella tracciata prima delle amministrative. Insomma, la fine del Terzo Polo sarebbe fisiologica per ripartire con un progetto di pi? ampio respiro, che riesca a coagulare le forze moderate e responsabili del Paese, non solo provenienti dal mondo della politica, ma anche dal mondo produttivo, dalle forze sociali e dall’associazionismo.

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Il mondo rischia un crac da 35 miliardi di euro

"Lo spread non scende, la Cina ci sbatte la porta in faccia, Angela Merkel gela il governo sugli eurobond e S&P profetizza una bufera mondiale da 35mila miliardi", spiega Sandro Iacometti su Libero in edicola oggi. Gi?, l'agenzia di rating tristemente nota per le sue valutazioni esplosive sui titoli di Stato non usa mezzi termini: il mondo rischia un crac. Secondo S&P's nei prossimi cinque anni i mercati saranno investiti da "una tempesta perfetta". Le cui conseguenze potrebbero essere devastanti. Molto peggiori di quelle pagate per la crisi iniziata nel 2008.

Leggi l'approfondimento su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio?

Soldi della Lega per il viagra Il sospetto su Riccardo Bossi

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Il mito del "celodurismo" leghista sparisce di botto per colpa di una lettera scritta da Riccardo Bossi all'ex tesoriere Francesco Belsito. Una lista di rimborsi spese da coprire (si va dai 981 euro per il noleggio di una Clio ai 1.857 euro di multe, passando per leasing e assicurazione) in cui alla fine il figlio del Senatur annota: c’? poi da coprire il “vecchio problema a base blu”. Che significa? Pare non ci siano dubbi, si tratta di Viagra...

leggi l'articolo completo di Matteo Pandini su Libero in edicola oggi, 11 maggio 2012

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La Dukan, una dieta da setta che condanna alla fame

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"Ho letto il libro La dieta Dukan e ho finalmente capito la ragione di un successo mondiale senza precedenti. La dieta del dottor Dukan funziona, irretisce e raccoglie frotte di pingui proseliti in ogni angolo del globo, perch? non ? un regime dietetico, no, ? Scientology. ? un credo in grado di intaccare anche l’ateismo pi? ostinato e coriaceo. Finisci di leggere la dieta Dukan e tocchi delle punte di fanatismo tali che saresti capace di farti saltare in aria nella prima friggitoria all’angolo", spiega Selvaggia Lucarelli su Libero in edicola oggi. S?, la Dukan, che impazza in tutto il mondo da qualche mese, ? una dieta da setta che condanna alla fame. Da Kate Middleton in gi?, spuntano a grappoli migliaia di fanatici del nuovo metodo. Ti fai di tofu, ti sveni e cedi al primo Mc Donald's.?

Leggi il commento di Selvaggia Lucarelli su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio

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L’autista del ministero tra i violenti che spogliarono il Genoa

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"Quando il 22 aprile scorso i tifosi del Genoa hanno bloccato la partita contro il Siena, costringendo perfino i giocatori ?indegni? a togliersi la maglia, il tenore dei commenti era pi? o meno questo: ?Che animali, che incivili, devono essere tutte persone che non sanno neppure dove sta di casa la legalit??", spiega Salvatore Garzillo su Libero in edicola oggi. Ma a sorprendere c'? il fatto che proprio tra quei violenti che spogliarono il Genoa c'era anche l'autista del ministero di Giustizia. L'uomo ha gi? ricevuto il Daspo.

Leggi l'approfondimento su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio

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"Se vince la sinistra l’Italia fa crac"

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"L’Europa ha un problema. E non si chiama Grecia, Portogallo, Irlanda, Belgio e neppure Spagna. Si chiama Italia. Soltanto il nostro Paese ha una dimensione economica tale da mettere a repentaglio la sopravvivenza dell’euro e dell’Unione politica del Vecchio continente", spiega Antonio Spampinato su Libero in edicola oggi. Il punto ? che se l'Italia, dopo le future elezioni, verr? guidata da un esecutivo rosso la probabilit? di finire a gambe all'aria diventer? pericolosamente alta. "Se vince il Pd, l'Italia fa crac": questa la sintesi di un Report Usa, che spiega come con il governo di sinistra si rischiano pi? tasse e meno tagli di spesa. In sintesi si direbbe addio alla ripresa.

Leggi l'approfondimento su Libero in edicola oggi, venerd? 11 maggio

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Cav e bunga bunga nello spot dell’ultimo film

Sacha Baron Cohen, l'attore e comico britannico celebre per Borat e Ali G, lancia il suo nuovo film. E chi sceglie per promuovere la pellicola The Dictator? Silvio Berlusconi. L'ultima campagna pubblicitaria dell'eclettico artista vede infatti l'attore nei panni del suo personaggio Aladeen (una sorta di Gheddafi) in foto scattate in un bunga bunga del 2008. Presente, ovviamente, Berlusconi. Ma alla festa, nell'immaginazione di Baron Cohen, c'era anche il defunto dittatore nordocoreano, Kim Jong Il, legato in posa sadomaso.

Bossi jr a Belsito: "Saldare le multe, in contanti"

"Grazie mille per tutto quello che stai facendo e sono a tua completa disposizione per ogni approfondimento che ritieni necessario". Si conclude cos? una lettera datata 31 gennaio 2011 inviata da Riccardo Bossi, uno dei figli del fondatore della Lega Nord, a Francesco Belsito. La missiva ? stata trovata dagli investigatori nella cassaforte dell’ex tesoriere del Carroccio, indagato per truffa aggravata e appropriazione indebita nell’ambito dell’indagine sui fondi del partito.

Le multe - "Caro Francesco, ti elenco i pagamenti a cui devo fare fronte al 31 gennaio 2011", ? l’incipit della lettera che poi prosegue con l’elenco dei pagamenti richiesti dal giovane Bossi a Belsito: 981 euro relativi all’ultimo pagamento per il noleggio della Clio; si fa poi riferimento a "saldare in contanti le multe arrivate ad oggi" e quantificate in 1.857 euro.?

"Un vecchio problema" - Poi, Riccardo Bossi cita un pagamento non meglio specificato per il noleggio di un’auto e un altro pagamento di 12.625 euro (indicato come '5.175 + 7.450') per il noleggio di un’auto fino a febbraio 2011. E ancora si parla di "saldare un lavoro in carrozzeria" per 3.900 euro e "rate di leasing assicurazione" per 2.589 euro. Infine, un misterioso riferimento alla definizione di un "vecchio problema a base blu". Il sospetto degli inquirenti ? che questi pagamenti siano stati effettuati con i soldi ottenuti dalla Lega a titolo di rimborso elettorale.?

Grillo ha vinto, ma cresce la fronda interna al Movimento

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La fatwa per chi va in televisione, le "uscite" filoleghiste di Beppe sulla cittadinanza ai figli degli immigrati, i "candidati" calati dall'alto: Grillo adesso rischia il parricidio. Sta infatti aumentando, all'interno del Movimento Cinque Stelle, il numero di chi storce il naso.?

La deriva autoritaria del comico genovese non piace e a tentare di dargli una ridimensionata oggi ? stato lo stesso Paolo Putti che i militanti non reputano un grillino doc, ma ? stato scelto da Beppe in persona per la poltrona di sindaco a Genova. Il padre-padrone non ha gradito la sua particazione alla trasmissione Ballar? e Putti ci ha tenuto a prendere le distanze: "Grillo non ? un leader ma una persona che ha messo a disposizione risorse e intuizioni e che fa da megafono al Movimento nelle citt? e in rete".

Ma se Putti risponde, altri preferiscono tacere e magari studiare le mosse da fare per arginare l'egocentrismo di Grillo che non ha esistato ad espellere il consigliere ferrarese Valentino Tavolazzi e scomunicare i frondisti che senza l'autorizzazione di Grillo si sono riuniti a Rimini per riflettere sui destini del movimento.

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Di Pietro si arrende a Grillo: "Hai vinto, vieni con me"

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Secondo gli analisti dei flussi elettorali, Antonio Di Pietro e Beppe Grillo hanno gi? iniziato a spartirsi i voti. O meglio, i grillini hano gi? cominciato a rubarli all'Idv. In tutta Italia, alle ultime amministrative l'Italia dei Valori ha perso la bellezza di 55mila voti, pari al 58 per cento delle preferenze. Una sonora scoppolatta che ha spinto il leader Di Pietro a inginocchiarsi al cospetto del comico ligure: "L'Idv con Grillo? E' come se mi chiedessero se voglio sposare la Schiffer. Chiediamo prima alla Schiffer se vuole sposarsi con me".

La frecciata di De Magistris - La sconfitta viene anche ammessa dal capogruppo alla Camera dell'Idv, Massimo Donadi, che ha spiegato: "Il Movimento 5 Stelle con la sua straordinaria affermazione ha drenato il nostro potenziale di espansione. Non ha provocato un nostro arretramento, ma una mancata crescita". Quindi il parere del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che spiega come il risultato del Movimento 5 Stelle alle amministrative ? "eccezionale e non va attribuito a uno spontaneismo di maniera del momento". Secondo il primo cittadino partenopeo, alla base di quanto accaduto ci sarebbe "la capacit? degli attivisti di confrontarsi con i problemi del territorio". Meno lusinghiero, invece, il paere di Giggino su Grillo, definito una buona compagnia per "far quattro chiacchiere, per guardare uno spettacolo o fare alcune battaglie". De Magistris, infine, non apprezza le generalizzazioni di Beppe, secondo le quali "fanno tutti schifo ed esiste solo lui".

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Obama e i gay, una posizione di comodo

New York. Nel 1996 Obama disse, volendo diventare senatore dello Stato dell’Illinois: “Io sono a favore della legalizzazione del matrimonio tra omosessuali”. E divenne senatore in Illinois. Nel 2004 Obama disse, volendo diventare senatore degli Stati Uniti a Washington per lo stato dell’Illinois: “Il matrimonio ? tra un uomo e una donna” (la stessa frase che ha sempre detto George Bush). E divenne senatore al Congresso di Washington. Nel 2008, volendo diventare presidente, Obama si limit? a dire, senza sostenere la legalit? delle nozze omosex, che sarebbe stato un “severo e forte difensore dei diritti dei gay”. E divenne presidente. Nel 2010, da presidente, disse: “Sul matrimonio gay i miei feelings si stanno continuamente evolvendo”. Un po’ poco per galvanizzare gli elettori di sinistra e pro gay che si aspettavano da lui azioni concrete in Congresso e hanno avuto invece solo la eliminazione della legge che bandiva dall’esercito gli omosessuali dichiarati: la “Don’t ask ,don’t tell” (non chiedere, non dire) con la quale Bill Clinton aveva sistemato la questione con pragmatica ipocrisia una quindicina di anni fa. Cos?, nel 2012, volendo diventare presidente una seconda volta, Barack ha detto in Tv ieri sera: “Io penso che le coppie dello stesso sesso dovrebbero avere la possibilit? di sposarsi”.?

Poi ha afflitto il pubblico con i dialoghi da autocoscienza attorno al tavolo della cucina che avrebbe tenuto recentemente con la moglie Michelle e le due figlie sull’argomento. “Sono passato attraverso una evoluzione su questa faccenda. Sono sempre stato cristallino sul fatto che gay e lesbiche dovessero essere trattati con correttezza ed eguaglianza. A un certo punto ho concluso che, per me personalmente, ? importante andare avanti e affermare che io penso che le coppie dello stesso sesso dovrebbero essere nella condizione di potersi sposare”. Pi? che di una evoluzione, il travaglio sul tema espresso da Obama ? un doppio salto mortale carpiato, o pi? semplicemente una rotatoria che ci riconsegna oggi lo stesso politico di 16 anni sul problema delle nozze gay. Nel mezzo, la sbandata bushana del “matrimonio tra un uomo e una donna”. Insomma, un personaggio senza scrupoli, radicale e di sinistra dentro, ma sempre pi? che disposto alla abiura se serve per muovere sicuri passi verso le sedie del potere. Dice nel 2012 ci? che disse nel 1996 e sment? nel 2004, per il semplice motivo che 16 anni fa sapeva che in quella campagna poteva vincere tirandosi dietro i liberal di Chicago. Nel 2008 giudic? prudente stare nel gruppo dei contrari a legalizzare le nozze gay, e come John McCain si disse contro il matrimonio omosex. Ora punta al bis da presidente impostando ancora una volta una campagna nettamente di sinistra.?

Sulle tasse e l’attacco ai ricchi si ? visto da tempo, da quando ha sposato OWS, Occupy Wall Street. Ma adesso che mancano sei mesi urge anche coprire bene la cosiddetta agenda sociale, in cui spiccano i diritti ( e i soldi per i finanziamenti della sua campagna) dei facoltosi gay. Il suo insomma non ? un banale flip- flop del politico che ribalta una posizione. Come John Kerry sull’Iraq, per esempio. Quello di Barack ? un flip-flop-flip, che soltanto i fans e i media adoranti accettano di comprare come “evoluzione”. Quest’uomo dice di tutto, a seconda del posto e del tempo in cui si trova, per riuscire a passare da incarico a incarico. Del resto, la stessa propensione ?all’adeguamento del pensiero all’audience la ritroviamo a proposito della riforma della salute: negli Anni Novanta si espresse nettamente per la mutua alla europea, con lo stato ente centralizzante che funziona da pagatore unico ed ultimo di tutti i costi sanitari. Una volta presidente, essendo impresentabile la socializzazione totale dell’assistenza per l’opposizione dei repubblicani ma anche di molti democratici in Parlamento, Barack si ? convertito alla formula del “mandato obbligatorio” per cittadini e imprese di comprare polizze sanitarie, pena il pagamento di una multa. Ora aspetta la sentenza della Corte Suprema sulla costituzionalit? del “mandato”. Ma se sar? bocciato dai giudici e promosso a novembre dagli elettori, scommettiamo che nel secondo turno “evolver?” verso la mutua unica di governo che sosteneva 15-20 anni fa?

di Glauco Maggi

Un portale ad hoc per viaggiare con cani e gatti

Andare in vacanza con il proprio animale domestico. Adesso ? pi? facile. Un nuovo portale “Vacanze a quattro zampe” (www.vacanzea4zampe.info) raccoglie in un unico sito gli indirizzi, con il dettaglio dei servizi offerti, delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi italiani che accolgono gli animali domestici, per rendere facilmente accessibili tutte le informazioni e consentire al turista di selezionare la destinazione di viaggio e la tipologia di alloggio pi? soddisfacente. Obiettivo del portale, realizzato dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente e presentato oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale e dall’ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, fondatore della Federazione, ? anche quello di dare un contributo concreto alla lotta contro l’abbandono, fenomeno che nei mesi estivi e nei periodi di vacanza registra i picchi di maggior evidenza, sensibilizzando la filiera turistica perch? accolga gli animali e superi divieti che hanno il loro unico fondamento in barriere culturali.?

"Sono pi? di venti milioni gli italiani che vivono con un animale domestico, a loro vogliamo rivolgerci - ha spiegato l'on. Brambilla, che ha ringraziato il sottosegretario Cardinale per la sensibilit? dimostrata sul tema - I cittadini hanno diritto di poter viaggiare con il proprio fedele amico senza incontrare gli anacronistici divieti che caratterizzano ancora il nostro paese e che nascono da barriere culturali che devono essere definitivamente superate. La stragrande maggioranza degli italiani ama gli animali e deve essere aiutata a condividere con loro la vita quotidiana. Intendiamo, pertanto, dare impulso ad un grande cambiamento, affinch? cittadini e animali domestici possano e debbano avere le porte aperte in tutti gli esercizi e gli uffici pubblici, nei luoghi aperti al pubblico, come sui mezzi di trasporto. Si tratta di un percorso di civilt?, che ribalta l'attuale situazione e che deve obbligatoriamente caratterizzare un grande paese come l'Italia" .?

Oltre al ministero della Salute, che ha redatto la guida pratica, disponibile sul sito, contenente tutte le disposizioni normative e sanitarie che ? utile conoscere quando si viaggia con il proprio animale, hanno contribuito alla promozione dell'iniziativa anche le principali associazioni di categoria del settore turistico (Federalberghi, Federturismo ed Assoturismo) e dei pubblici esercizi (FIPE). Inoltre, ? presente il collegamento alle pagine dedicate al trasporto con animali di Trenitalia e di Alitalia, che per l'occasione ha realizzato una nuova sezione.

Kate Upton, la signora di Twitter è la donna del giorno

Oggi la donna del giorno ? Kate Upton, la giovanissima attrice e modella statunitense (classe 1992), che spopola sul web: seguitissimo (e postatissimo) il suo profilo Twitter.

Aggredito l’inviato di Striscia la Notizia: va in ospedale

Aggredito Luca Abete di Striscia la Notizia, pestato da una guardia giurata all'ingresso dell'ospedale. Ferito alla testa, ? stato poi trasferito con l'ambulanza in un'altra struttura ospedaliera.

Aggredito l’inviato di Striscia: finisce in ospedale

Aggredito Luca Abete di Striscia la Notizia, pestato da una guardia giurata all'ingresso dell'ospedale. Ferito alla testa, ? stato poi trasferito con l'ambulanza in un'altra struttura ospedaliera.

Katie Price: la sua ultima fiamma (e le sue cosce…)

La modella Katie Price paparazzata in compagnia del suo ragazzo, Leandro Penna, ad Aura, a Londra

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