Daily Archives: 2 maggio 2012

I lettori di Libero alla Casta: "Tagliamo le vostre teste"

?

?

Oh Monti! Cerchi l'asino e ci sei sopra! Svegliati. Una battuta, ma nemmeno troppo, quella dell'utente?Federico di Hohenstaufen. E' uno dei tanti che hanno risposto alla domanda di Libero: consigliate voi al premier cosa e dove tagliare. Un paradosso, la richiesta dell'esecutivo evidentemente alle prese con situazioni imbarazzanti e un possibile conflitto d'interessi: tagliare il ramo su cui la Casta ? appollaiata. E non ? un caso che tra i commenti ricorrenti ce ne sia uno molto simile a uno slogan: "Cosa tagliare per primo? Le vostre teste".

Coop e piccoli Comuni - I lettori di Libero hanno le idee decisamente chiare. Pubblichiamo giusto qualche vostro parere.?Tagliate gli stipendi, gli sprechi e tutti gli altri privilegi della classe politica - scrive?19gig50 -.?Ridurre i parlamentari, le associazioni, le comunit?, le province. Anche se la condizione ? una: la caduta di questo governo e l'uscita dall'Europa. Per c.camola si dovrebbe togliere la politica negli ospedali e sostituirla con amministratori validi. Rendere private le Coop o tassarle come private. C'? anche il capitolo amministrativo:?Iniziare ad accorpare i comuni piccoli sotto un certo numero di abitanti (ne esistono alcuni con 500 abitanti) - incalza ciauscolo - tagliare le provincie, le comunit? montane, i consorzi di bonifica, Ato, consorzi di industrializzazione ed altri enti vari.

Tagli al Quirinale - Mentre ulisse di bartolomei torna a mirare il bersaglio grosso:?Dimezzare il costo mantenimento del Quirinale. E ancora: costituire un organismo di concessione e controllo delle spese extra dei parlamentari. Niente soldi liberi. Stabilire criteri per i stipendi e le pensioni dei manager pubblici con un tetto massimo ottimizzato sulla media delle altre nazioni occidentali.?Per gian60 i guai vengono anche dall'estero: Riduzione dei politicanti in ogni sede ed ogni dove! Spese di rappresentanza in persone e sedi (specie all'estero). Resta la sensazione che, nonostante l'incarico tecnico, l'insofferenza sia proprio per questo esecutivo e questo premier. Il primo taglio da fare - scrive cesare46 -?? quello da senatore a vita del grande Proff Proff. L'interrogativo finale non pu? per? che essere quella di doveteandarvene:?No scusate, noi paghiamo loro per tirarci fuori da questa situazione e poi vogliono sapere da noi, dove tagliare? Povera Italia...

?

Ritratto di Giarda, l’uomo che non risolve problemi

?

Il tecnico dei tecnici, lo sgobbone che passa l’intera giornata chiuso in ufficio, si ? ritrovato scavalcato. Piero Giarda, il ministro per i Rapporti con il Parlamento cui il premier Mario Monti aveva affidato il compito di studiare i tagli alla spesa pubblica, ? stato sorpassato da un tecnico che ? pi? tecnico di lui: Enrico Bondi. Dalla sua il “risanatore” ha solo il fatto di non essere ministro. "Il lavoro che far? Bondi non lo pu? fare n? un ministro n? un sottosegretario. ? un’attivit? gestionale e in Italia questo lavoro lo sanno fare due o tre persone, fra cui Bondi", conferma il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Antonio Catrical?. Per fare i tagli, dunque, servono i "superpoteri". Con buona pace di Giarda, uno che in pochi mesi s'? fatto il vuoto intorno litigando con tutti i colleghi, Passera in testa.


Leggi l'articolo di Paolo Emilio Russo su Libero in edicola oggi, gioved? 5 maggio

?

?

Dono di Amato strapagato: 507 miliardi di debito pubblico

Lo chiamavano Dottor Sottile, oppure Rieccolo. Perch? Giuliano Amato, zitto zitto e cos? trasparente, ? sempre stato nei posti chiave. Passavano le stagioni, passavano i potenti eppure l'ex socialista ha sempre trovato la sua poltrona prestigiosa. Oggi Mario Monti lo ha chiamato come consulente per il taglio dei costi della politica. Non c'? che dire, scelta bizzarra: quand'? stato premier (due volte, ad inizio anni Novanta nella bufera Tangentopoli e ad inizio anni Duemila, ultima tappa del disgraziato quinquiennio del centrosinistra) ha prelevato il 6 per mille dai conti correnti degli italiani. Non pago, da principe della Casta ha collezionato un tesoretto in stipendi e superpensione. E in cambio allo Stato ha regalato 507 miliardi di debito pubblico.

?

Leggi l'articolo di Franco Bechis su Libero? in edicola oggi gioved? 3 maggio

Padani, liberisti, garantisti: ecco il ritratto dei grillini

Gli occhi sono da qualche settimana puntati su Beppe Grillo, soprattutto dopo che molti sondaggi accreditano il suo movimento a quote da terzo o quarto partito italiano.?Grillo l’antipolitico, Grillo il demagogo. C’? stata anche una recente presa di posizione del presidente della Repubblica in questi termini, da alcuni osservatori giudicata irrituale, subito respinta dallo stesso Grillo adducendo che un movimento che ha pi? di 100 eletti in ambito territoriale non pu? essere definito antipolitico.

I dati sembrano dare ragione a Beppe Grillo. Il suo partito sembra avere un profilo chiaro, diverso da quello di altri partiti italiani, ma, soprattutto, diverso da quello della moltitudine di cittadini, che ormai ? quasi la met? del corpo elettorale, che dice di non volere o di non sapere cosa votare. Coloro che gli analisti definiscono appunto gli antipolitici.?In molti casi, grillini e antipolitici paiono avere posizioni antitetiche.

Per esempio in economia i grillini sono assolutamente liberisti: per l’80% un buon funzionamento della nazione si ottiene con meno presenza dello Stato. Valore quasi contrario a quello degli antipolitici che invece di Stato ne vorrebbero di pi? (il 63%).?Allo stesso modo il 77% non ha fiducia nella giustizia, valore di molto superiore a quello dell’antipolitica, che ? lo stesso della media nazionale, solo di poco superiore alla met?.

Anche sui temi etici, vi sono differenze notevoli e a volte sorprendenti.?Due dati per tutti: il 79% dei grillini ? contro la chiusura dei campi nomadi contro una quota relativamente bassa di antipolitici (36%); ma solo il 37% del Movimento 5 Stelle ? a favore, per le coppie omosessuali conviventi, della concessione degli stessi diritti di quelle sposate. Dato che invece raggiunge il 45% tra gli antipolitici.

Anche l’analisi a livello socio-demografico conferma le grandi differenze tra questi due gruppi. I grillini sono in maggioranza giovani, laici e provenienti da regioni ricche e del Nord. Gli antipolitici sono in prevalenza maturi, religiosi, provenienti da regioni meridionali, con Pil basso.?Politicamente, il Movimento 5 Stelle non ? ?di sinistra?, o per lo meno non esclusivamente. Il suo mercato potenziale pesca solo il 30% dal Partito democratico; molto meno da Vendola (6%) o Di Pietro (4%). Invece il 13% di potenziali grillini arriva dall’Udc e l’11% dalla Lega Nord.

Sempre a proposito di mercato potenziali, quello del Movimento 5 Stelle, unico fra tutti, dal 2010 ha retto al tracollo generale rimanendo sempre alla stessa quota, intorno al 7%. Gli altri partiti hanno subito diminuzioni della met? o anche dei due terzi. E se nel 2010 il 72% del suo elettorato potenziale proveniva proprio dall’antipolitica, nel 2012 questa quota viene ridotta a meno di un quarto (23%). Significa che per ogni voto acquisito Grillo, otterrebbe due risultati utili: il primo, quello di picconare il “sistema”, rubando direttamente sostegno allo stesso; il secondo, recuperare gente politicamente attiva, che, con opinioni sedimentate risulterebbe pi? affidabile per il prosieguo della propria azione ?politica.

Non bisogna sorprendersi. Pur non avendo percorso la politica secondo una via tradizionale, Grillo affronta temi politici con le masse da circa vent’anni. Nel 2008 ?l’Observer ha pubblicato una classifica dei 50 blog pi? influenti al mondo, posizionando quello di Beppe Grillo al nono posto. Tutto ci? va d’accordo con quanto i dati paiono dire, che quella di Grillo non sia antipolitica, ma solo una politica diversa.

di Arnaldo Ferrari Nasi
Sociologo della politica

Il governo dà l’ok agli inchini: avanti Schettino

E alla fine ha vinto ancora una volta il Dio denaro. S? perch? sono bastate le proteste dei comuni del Tigullio (in particolare Santa Margherita, Camogli, Portofino e Rapallo) per far modificare il decreto ?salva coste?, in vigore soltanto dal 7 marzo scorso. Un decreto che era nato proprio per rimediare alla tragedia del Giglio, quando per quell’inchino maledetto la nave della Costa Concordia ? affondata a pochi metri dall’isola toscana, portandosi con s? trentadue vite. Da quel 13 gennaio tante sono state le polemiche sulla mancanza di una normativa che vietasse alle navi da crociera di avvicinarsi cos? tanto alle coste. Un rischio, infatti, non soltanto per la sicurezza dei passeggeri ma anche per l’ambiente.

Dopo mesi di discussione ? arrivato il decreto rotte sicure (ribattezzato anche anti-inchini), firmato dai ministri dell’Ambiente, Corrado Clini, e dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Tra i punti fondamentali del provvedimento proprio quello che riguarda le navi superiori alle 500 tonnellate; per loro il divieto navigazione entro 2 miglia dalle aree cosiddette protette. Ma la viva protesta delle zone interessate ha fatto s? che nel corso del Consiglio dei ministri di luned? il testo del decreto venisse ?corretto?, abbassando il limite a 0.7 miglia (poco pi? di 1.000 metri circa). Tanto per fare un esempio, la Costa Concordia si ? incagliata in uno scoglio mentre navigava a circa 500 metri dalla costa dell’Isola del Giglio.

Tutto, insomma, ? tornato ?alla normalit??, come ha scritto con tono festoso sul suo profilo Twitter il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Un annuncio seguito dalla direttiva della Capitaneria di porto che precisa: ?L’autorit? marittima ha disciplinato attraverso l’individuazione di punti di fonda l’accesso delle sole navi da crociera i cui passeggeri dirigono poi nei porti di Santa Margherita Ligure, Portofino e Rapallo. Le aree sono a circa 0.7 miglia dal perimetro esterno dell’area marina protetta di Portofino?. Tradotto: adesso i passeggeri potranno scendere tranquillamente a comprarsi magliette, collanine e portachiavi e far ripartire cos? l’economia dei comuni marittimi.

?Purtroppo non ? assolutamente cos? - replica il responsabile mare di Legambiente, Sebastiano Venneri, che si dice perplesso della decisione presa dal governo . I dati ci dicono che il turismo locale non ha nulla da guadagnare dall’arrivo di navi da crociera. Chi sceglie questo tipo di vacanza, infatti, non dispone di grandi somme di denaro. E vi assicuro che i turisti preferiscono prendere l’autobus e andare a spendere quei pochi spiccioli all’outlet di Serravalle Scrivia piuttosto che a Portofino. Un’indagine dei commercianti della zona, infatti, ci dice che chi sceglie questo tipo di turismo (un po’ straccione, mi passi l’espressione) consuma pi? in termini di territorio e vivibilit? che in termini economici?.

Nonostante gli annunci trionfali del ministro Clini, quindi, che dopo l’entrata in vigore del provvedimento parlava di ?un segnale forte per il turismo sostenibile, una norma quadro che prevede una zona cuscinetto tra aree particolarmente sensibili e le navi?, il governo ha fatto un repentino dietrofront, preferendo ancora una volta l’aspetto economico a quello ambientale e, soprattutto, di sicurezza. Soltanto domenica ? stata avvistata a circa un miglio da Capo Ampelio la Liberty of the Seas della compagnia americana Royal Caribbean. Anche se la zona non ? tra quelle protette e quindi non ? applicabile il limite delle 2 miglia, la vicinanza ha suscitato subito timore e allo stesso tempo rabbia che potesse trattarsi dell’ennesimo inchino (smentito poi dalla stessa compagnia). ?La tragedia della Costa Concordia non ci ha insegnato nulla - continua il responsabile di Legambiente -. ? davvero un peccato perch? nel mondo della navigazione sono sempre gli incidenti a migliorare la normativa. Dal Titanic in poi. Ci sarebbe piaciuto che la Concordia, oltre a essere quello scempio che ora deturpa le coste del Giglio, diventasse anche un provvedimento legge. Cos? non ? stato?.

di Carlotta Addante

La sexy raccattapalle del Botafogo

Report contro la Finanza

?

Vivere senza finanza: il giornalismo che ti godi come una fiction

?

?

?

I miracoli accadono, basta crederci, diceva J.L. Borges. In Argentina dieci anni fa, ai tempi dei “tango-bond”, era l’apocalisse: la crisi aveva desertificato il mercato e messo sulla strada intere famiglie, le madri piangevano. Tutti gli dei erano dispersi nella pampa.

?

Oggi, in Argentina, 250 imprese si sono riunite in cooperative (“Senza che nessun partito o sindacato glielo avesse chiesto”) dove manovali, impiegati d’albergo, contadini guadagnano il doppio, si tassano, e con gli utili migliorano i propri quartieri; e 5000 famiglie sono tornate alla vita. Questo, tenendo conto che “pu? esistere un’economia senza finanza”. Ed ? da tale ottimo reportage che Report –Ratre, domenica prime time- nella puntata Smarcamenti in campo –titolo fumoso, l’unico neo- ha messo il dito nella piaga: come pu? l’Occidente uscire dalla crisi? Risposta: senza la finanza e le sue metastasi speulative, e rimettendo l’uomo al centro dell’economia. L’inchiesta ? tuttora una delle pi? cliccate nel web; e si snoda dalle origini del iperliberismo concepito dalla Commissione Trilaterale – Usa, Europa,Giappone - voluta da Rockefeller nel 1973 per “disegnare il futuro del mondo” fino ai nuovi modelli di sviluppo nel mondo. Per esempio, a Minneapolis c’? la banca di Otto Brener che restituisce il 92% dei profitti alla comunit?, e le industrie cos? li ridistribuiscono ai dipendenti e gli operai possono comprarsi tutti la casa e far studiare i figli. Crescita perpetua in barba allo spread. A Nantes il Comune elimina la moneta, bypassa le banche, non produce inflazione e spinge le aziende a sostenersi. In Baviera i cittadini hanno creato una ragnatela di produttori d’energia che consente di fare a meno del petrolio. ?Judith Poeringer della Demokratische Banck commenta banalmente: “L’idea fondamentale della Banca democratica ? che il denaro ? un mezzo. La sua importanza dovrebbe essere ridimensionata: non pi? una mucca sacra idolatrata per far moltiplicare il suo valore attraverso interessi e interessi composti…”. Sembra fantascienza, in un mondo terrorizzato dalle ordalie di Moody’s e Standard & Poors

?

Perfino in Italia, a Capannori, Lucca, il sindaco col bilancio in attivo chiede ai compaesani in quali opere spendere gli accantonamenti; ed essi rispondono con referendum popolari, e si sentono tutti come ateniesi nell’et? di Pericle. Giornalismo da godersi come una fiction…

?

Il governo è andato sotto al Senato. Pdl e Lega agguerriti sulla disobbedienza fiscale. Secondo voi Monti arriva al 2013?

Alfano e Pdl tendono la mano a Monti: "Fedeli al governo fino al 2013"

?

Il Pdl resta al fianco di Mario Monti, nonostante non manchino ogni giorno stilettate e motivi di tensione. "Il Governo Monti arriver? sino alla fine della legislatura, lo abbiamo detto e lo riconfermiamo", ha sottolineato il segretario azzurro Angelino Alfano. Parole decise perch? arrivano poche ore dopo lo scontro sulle tasse con l'invito di Alfano a non pagare le imposte rivolto a chi ha crediti con il Fisco. E proprio a questo proposito ? proprio la Presidenza del Consiglio a gettare acqua sul fuoco:?"Se fossi Alfano mi preoccuperei molto perch?, senza che io facessi mai il suo nome, molti esponenti del suo partito lo hanno difeso da un 'attacco' del presidente del Consiglio - ha commentato sarcastico Monti -.?Sono andato per? a vedere da dove ? scaturito l’equivoco e mi sono accorto che ? frutto di altre menti e non della mia. In precedenza - ha continuato - l’onorevole Alfano ha dichiarato che gli imprenditori che non percepiscono i crediti dallo Stato avrebbero diritto a non pagare le imposte fino al risarcimento dei crediti dovuti. Trovo difficilmente accettabile sul piano logico critiche ad un governo che, aumentando l’imposizione fiscale, si fa sempre pi? intransigente verso chi evade le tasse".

?

?

La sexy raccattapalle che manda in gol il Botafogo

Chiss? perch? il Botafogo ? andato in finale del campionato Carioca di calcio e tutti parlano di una raccattapalle. Il motivo ? semplice: lei ? Fernanda Maia, ? giovane, bella molto sexy e la d? via velocemente. Sottinteso: la palla. Nella partita decisiva per la qualificazione, quella contro il Vasco da Gama, il Botafoto ha vinto 3-0 anche grazie alla prodezza della furba Fernanda, che in occasione della terza rete di Maicosuel ha rimesso in gioco fulmineamente un pallone finito fuori, cogliendo di fatto impreparata la difesa del Vasco. Detto che la Maia, insieme alle altre musas do Botafogo, le bellezze-tifose, ? gi? una piccola celebrit? dei tifosi dello Stadio Olimpico Jo?o Havelange e dello Stato carioca, subito dopo la prodezza in campo ha guadagnato ospitate in tv e copertine (piccanti) su varie riviste. Meglio di una finale...

Monti alza bandiera bianca e attacca Pdl e Fornero

Doveva essere la riforma delle riforme, quella in grado di togliere qualcosa alle generazioni precedenti, le pi? privilegiate, e garantire un futuro migliore ai giovani. Doveva, appunto, perch? ? lo stesso premier Mario Monti a smorzare ogni entusiasmo sul ddl Lavoro in esame in Parlamento:?"Non aspettiamoci troppo da riforme strutturali come quella del lavoro, come dimostra l’esperienza americana". La frase del prof, intervenuto al seminario di Massimo D'Alema e della fondazione Italianieuropei sull'austerit?, ? sibillina: non ? dato sapere se i frutti della tanto tormentata riforma saranno poco succosi perch? metteranno le mani al testo i partiti o perch?, semplicemente, la questione ? talmente ingarbugliata da non poter centrare subito gli obiettivi. Forse questa seconda ipotesi, perch? poi a proposito della crisi spiega:?"L'insufficiente crescita in Italia esiste e c'? da 15 anni. Ora questo mostro ci appare in tutta la sua evidenza, a nostre spese collettive. Non baster? poco tempo"?nonostante "i brillanti governi" che si succederanno a quello attuale.

Stoccata al Pdl - Il solito tono ironico questa volta non basta: pare una stoccata bella e buona prima al ministro del Welfare Elsa Fornero e a quello dello Sviluppo Corrado Passera, ai partiti e specialmente a Silvio Berlusconi e al Pdl, ancora punzecchiato sulla faccenda della crisi che va avanti da 15 anni nonostante chi governasse predicasse calma e sangue freddo. E dalla cattedra Monti non rinuncia a menar bacchettate agli italiani, cittadini di un paese "che non ama molto le tasse" (si potrebbe dire: forse gli svedesi le amano di pi? semplicemente perch? ricevano servizi statali degni di questo nome...) e rappresentati da categorie pessime, che rigettano?"riforme che hanno sempre invocato, forse perch? ? meglio un alibi per non fare che l'opportunit? di fare".

Grazie Germania - Detto della Lega e della sua proposta di sciopero fiscale sull'Imu, definita "inaccettabile" perch? "non pagarla significa evasione fiscale", Monti ha parole dolci solo per la Germania: "Dobbiamo incalzarla ma anche esserle grati.?Dall’adesione della Germania alla moneta unica ? venuta una batteria ?di vincoli che oggi ci appaiono arcaici e perversi senza i quali per? non solo la Germania non sarebbe entrata nella moneta unica ma l'Italia sarebbe un Paese vagante nel vuoto, ed ? sempre possibile che torniamo a quello stato". La lezione del prof ? semplice: occorre mandar gi? questa minestra perch? la casa non offre niente di meglio.

?

?

Milano, lite in appartamento: coppia di 60enni accoltellata a morte

Giallo a Milano, dove dopo una lite avvenuta in un appartamento in via Angelo Rizzoli sono stati rinvenuti i cadaveri di due persone, un uomo e una donna, di oltre sessant'anni. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri per efettuare i rilievi. All'arrivo i soccorritori hanno constatato che i due corpi presentavano numerose ferite da arma da taglio: i medici non hanno potuto che accertare la morte dei due sessantenni. Al momento non ? esclusa nessuna pista, anche se quello che ? trapelato indica che diversi elementi farebbero propendere, tra le varie ipotesi, verso quella di un'omicidio-suicidio. L'uomo, ha raccontato il figlio, soffriva di forti crisi depressive.

Bossi si ricandida e sabota la Lega: nessuno parla di sciopero fiscale

Umberto Bossi fa ombra alla Lega. "Lo vuole la gente, mi devo ricandidare per forza", ha confermato domenica il Senat?r dal palco di Zanica per il Lega Unita Day. Parole ben accolte, ufficialmente, da tutti i leader del Carroccio e soprattutto dalla base padana che non vuole separarsi dal suo simbolo. A masticare amaro, per?, sar? soprattutto Roberto Maroni. Il triumviro e segretario in pectore fa buon viso, anche perch? sa che sarebbe non solo impopolare ma addirittura suicida contestare la decisione dell'ex capo. A non adargli gi? per? ? il fatto che con la sparata sulla candidatura al Congresso federale di fine giugno Bossi abbia finito per mettere in secondo piano la campagna maroniana sullo sciopero fiscale. Il raduno leghista che doveva servire come cassa di risonanza per dire no all'Imu, trascinare i Comuni (almeno quelli del Nord) e dare una spallata al governo Monti e alla maggioranza Pdl-Pd-Terzo Polo ? tornato cos? ad essere la scena per il gran ritorno del caro vecchio leader. Di lui, e non delle tasse sulla casa, si ? parlato sui giornali.?Con tanti saluti alle aspirazioni di Bobo e alla sua linea dura.

Il dolce fascino di Keira Knightley

Balotelli e Fico lite furibonda: casa sfasciata

Mario Balotelli e Raffaella Fico sono ai ferri corti. La showgirl ha litigato con SuperMario dopo aver scoperto il tradimento di lui con una bionda. L'alterco tra i due ? stato cos? furioso tanto da obbligare Mario a chiamare i boss del Manchester City che a loro volta hanno chiamato la polizia "Andate a controllare se sta bene". Quando gli agenti sono arrivati davanti alla villa di Balotelli in Alderley Edge, nel Cheshire, hanno notato i due discutere di soldi.?

Chiuso fuori casa - Chloe, la bionda al centro del litigio della coppia, ha raccontato al Sun che Raffaella ha chiuso Balotelli fuori dalla sua casa dopo aver fatto i bagagli ed essere andata via. "Mario mi ha detto che non poteva entrare in casa perch? Raffaella aveva portato via la chiave. Quando siamo arrivati, Mario ha provato a forzare la porta e ad entrare". Chloe ha poi descritto gli interni dopo la lite tra i due: "La casa era sotto sopra, c'erano quadri per terra. Ma lui non sembrava preoccupato". Chloe ha poi concluso dichiarando che tra Balotelli e Raffaella ? tutto finito: "Per dimostrarmi che tra loro ? finita Mario ha gettato via dal finestrino della macchina il suo costosissimo anello con le iniziali sue e di Raffaella".

Bersani: "All’Imu affiancare la patrimoniale"

Il leader del Pd, Pierluigi Bersani, riesce a stupire ancora una volta. In negativo. Quale il fine ragionamento del leader della sinistra? Semplice. Poich? l'Imu, la mazzata sulla prima casa reintrodotta da Mario Monti, ? troppo pesante, ? necessario affiancarla con un'altra tassa, con una bella patrimoniale. Bersani respinge ogni ipotesi di obiezione fiscale dei sindaci sull'applicazione dell'Imu, poi chiede che la tassa finisca nelle casse dei Comuni, e aggiunge l'auspicio che il balzello venga ammorbidito. "Il peso dell'Imu ? effettivamente micidiale - ha spiegato Bersani nel corso di un incontro con la stampa estera -. Noi chiederemo di attenuare questo peso affiancando una tassa sui grandi patrimoni". Il leader del Pd, in buona sostanza, vuole aggiungere imposte alle imposte.

L'attacco al Pdl - Il leader della sinistra ha poi respinto ogni ipotesi di obiezione fiscale dei sindaci sull'applicazione dell'Imu. "I sindaci lo sanno che hanno la fascia tricolore, ma bisogna anche ricordarsi che non possono diventare solo esattori dello Stato. L'Imu - ha aggiunto - va attribuita ai comuni, poi sar? lo Stato a rivedere i trasferimenti". Quindi l'attacco al Pdl: "Quando sento, sul tema fiscale, dire che bisogna abolire, compensare, tagliare mi viene da domandare: ma dove erano? Noi possiamo dire cosa non va del governo Monti, loro dovrebbero stare zitti almeno un giro", ha dichiarato riferendosi alle affermazioni degli esponenti azzurri su Imu e altre tasse.

?

?

Rihanna: "Faccio del gran sesso ma sono insoddisfatta"

A Rihanna il sesso piace tantissimo. E forse per questo non ? mai soddisfatta. A rivelarlo ? stata la stessa popstar delle Barbados al tabloid britannico The Sun: "Sono un'amante bravissima, a letto sono molto creativa. Per? sono sessualmente insoddisfatta". In effetti, la 24enne peperina sembra un cuore selvaggio: iperattiva sul lavoro (ora ? lanciatissima a Hollywood, con il fresco Battleship e un ruolo da cattiva nel prossimo Fast and furious), in amore bazzica casa Kutcher anche se Ashton (ex di Demi Moore) pare non gradire troppo...

Kate Moss scivola e cade per strada a Londra

La top model Kate Moss, a passeggio per Londra, cade rovinosamente per terra mentre fa shopping

Pensioni, governo battuto in aula Pdl e Lega votano di nuovo insieme

Il governo tecnico di Mario Monti cammina in un campo minato. Le tensioni crescenti degli ultimi giorni (il premier ha attaccato il Pdl per l'abolizione dell'Ici, ottenendo risposte piccate dagli azzuri) sono sfociate in una prima, sonora e significativa frattura. L'esecutivo ? stato battuto in aula al Senato sull'emendamento per le pensioni ai manager pubblici. Il Pdl e la Lega Nord, nuovamente compatti, hanno votato insieme all'Italia dei Valori, affossando il testo presentato dall'esecutivo dei professori. Nel dettaglio il governo ? stato battuto sulle votazioni degli emendamenti al dl correttivo del decreto liberalizzazioni che verte principalmente sulle commissioni bancarie. L'emendamento delle opposizioni, che elimina dal testo le norme sulle pensioni dei manager pubblici in presenza del tetto sugli stipendi, aveva ricevuto il parere contrario dell'esecutivo e, sottoposto a votazione, ? stato approvato con 124 voti favorevoli, 94 contrari e 12 astenuti.

L’ultimo attentato di Bin Laden era nascosto in un film porno

Osama Bin Laden nascondeva i progetti di futuri attentati terroristici in alcuni video pornografici. La notizia arriva dalla Cnn che ? venuta in possesso di documenti segreti di Al Qaeda crittografati. Gli hard disk, in cui erano contenuti questi file scottanti, erano stati ritrovati dalla polizia tra la biancheria intima di due affiliati ad Al Qaeda fuggiti a Vienna e Berlino dove avrebbero dovuto reclutare altri terroristi. All'interno delle schede di memoria, gli agenti hanno trovato un file porno nominato "Sexy Tanja". In realt?, la dicitura serviva per occultare documenti importanti.?

Progetti terroristici - Il file, protetto da una password, si chiamava in realt? "Futere works". Al suo interno sono stati rinvenuti oltre 100 documenti strategici e altri progetti segreti. Il giornalista Yassin Musharbash, che ha esaminato il file, ha rivelato: "Ad esempio contenevano piani per estendere la lotta sul mare, dirottando delle grandi navi da crociera e uccidendo i passeggeri, come fecero i palestinesi con l'Achille Lauro nel 1985".

?

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo