Category Archives: industria

Whirlpool ritira la procedura di cessione per lo stabilimento di Napoli

Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in un video su Facebook: «Primo passo per una soluzione definitiva». Ma i sindacati avvertono: «C'è tempo fino a marzo». Confermati manifestazione e sciopero generale dei metalmeccanici.

La Whirlpool intende ritirare la procedura di cessione per lo stabilimento di Napoli. La notizia è ufficiale e arriva dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, con un video su Facebook.

Whirlpool Napoli, ho una notizia importante da darvi. Collegatevi

Posted by Stefano Patuanelli on Wednesday, October 30, 2019

Per Patuanelli «è un primo passo, certamente il più importante» per uscire definitivamente dallo stallo. Perché ora «ci sono nuovamente le condizioni per sedersi a un tavolo con l’azienda e i lavoratori», con l’obiettivo di trovare una «soluzione industriale anche con l’impegno del governo».

PATUANELLI RINGRAZIA I LAVORATORI

La svolta, inattesa, si è concretizzata a poche ore dall’avvio della procedura di cessione e alla vigilia di una grande manifestazione dei sindacati, che si sono dati appuntamento a Napoli giovedì 31 ottobre. Patuanelli ha ringraziato espressamente proprio i lavoratori della Whirlpool: «Abbiamo ottenuto questo risultato grazie al loro impegno costante e alla loro manifesta volontà di continuare a lavorare in quello stabilimento». Dopo aver pubblicato il video su Facebook, il ministro ha spiegato che la revoca della procedura di cessione «fa si che ci sia una possibilità di ricominciare a produrre».

I SINDACATI APPREZZANO, MA CONFERMANO LO SCIOPERO DEL 31

La segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha commentato: «È una notizia molto positiva. Ora c’è il tempo per un buon progetto e perché l’azienda rimanga a Napoli e continui la produzione». La mobilitazione dei sindacati è comunque confermata: «La Fim apprende con soddisfazione la decisione della Whirlpool, ma avverte che c’è tempo fino a marzo per una soluzione. La manifestazione a Napoli e lo sciopero generale dei metalmeccanici sono confermati», ha detto infatti il segretario generale della federazione, Marco Bentivogli. Anche perché Whirlpool, ha aggiunto, «conferma il progressivo calo di mercato e la volontà di cessione resta solo rinviata a inizio 2020. Non siamo alla soluzione, ma guadagnare tempo prezioso è utile e bisogna ringraziare i lavoratori di Napoli e di tutto il gruppo che non si sono mai rassegnati».

L’AZIENDA INSISTE: «SITO INSOSTENIBILE»

La conferma finale allo stop è arrivato anche dalla Whirlpool «non avvierà la procedura di licenziamento collettivo» per lo stabilimento «per rilanciare un dialogo costruttivo» ma ha sottolineato che va cercata una soluzione condivisa «a fronte di una situazione di mercato che rende insostenibile il sito e che necessita di una soluzione a lungo termine”. Lo si legge in una nota diffusa dall’azienda. Nello stesso documento si legge che Whirlpool, è «pronta a ritirare la procedura di trasferimento del ramo d’azienda, a non procedere con il licenziamento collettivo dei dipendenti di Napoli e a continuare la produzione delle lavatrici. Whirlpool ha spiegato che le attuali tensioni siano controproducenti nella ricerca di una soluzione condivisa, a fronte di una situazione di mercato che rende insostenibile il sito e che necessita di una soluzione a lungo termine». Whirlpool è convinta, si legge ancora, «che, con maggior tempo a disposizione, si possa ristabilire un dialogo costruttivo e raggiungere una soluzione condivisa per garantire un futuro sostenibile nel lungo termine allo stabilimento di Napoli e ai suoi 400 dipendenti. Alla luce di questo nuovo e importante sviluppo, nei prossimi giorni ripartirà il tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte».

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo